ATC-PILOTI: domande&risposte
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From: ROME
Andre che intendi per una cosa non ufficiale?
Dovremmo andare personalmente dalla nostra compagnia di bandiera a chiedere se ci fa fare voli di familiarizzazione?
Avrei dovuto passare uno dei miei 8(DICO 8...e senza straordinari) giorni liberi di Dicembre su un aereo e magari a mie spese?
Ok alla professionalità, ma certe cose dovrebbe organizzarle l'ENAV in fondo siamo linfa vitale per l'azienda....
Ma fino a che continuano a considerarci solo un costo e a non capire che un controllore migliore farebbe bene specialmente a loro...la vedo molto dura.
Dovremmo andare personalmente dalla nostra compagnia di bandiera a chiedere se ci fa fare voli di familiarizzazione?
Avrei dovuto passare uno dei miei 8(DICO 8...e senza straordinari) giorni liberi di Dicembre su un aereo e magari a mie spese?
Ok alla professionalità, ma certe cose dovrebbe organizzarle l'ENAV in fondo siamo linfa vitale per l'azienda....
Ma fino a che continuano a considerarci solo un costo e a non capire che un controllore migliore farebbe bene specialmente a loro...la vedo molto dura.
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From: Under my parachute
no beh in effetti..
mica vi dico di andare a chiedere voi in AZA di farvi mettere in cockpit come 3° Crew Member,magari provate,anche tramite pprune,a cercare di far muovere un pò le cose,lanciare un idea...
Noi qui siamo fortunati che i giorni in cui andiamo a fare i fam flight sono considerati come giorni di lavoro,però cmq io andrei lo stesso anche se nn lo fosse (e quando nn lo era l'ho fatto).
Non andrei 5 volte al mese,ma magari una volta ogni 4 mesi nn mi fa mica schifo.
saluti
Noi qui siamo fortunati che i giorni in cui andiamo a fare i fam flight sono considerati come giorni di lavoro,però cmq io andrei lo stesso anche se nn lo fosse (e quando nn lo era l'ho fatto).
Non andrei 5 volte al mese,ma magari una volta ogni 4 mesi nn mi fa mica schifo.
saluti
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From: PD
Guarda... se l'azienda mi desse la possibilità di fare dei voli a/r di familiarizzazione sarei disposto ad andarci in uno degli 8 giorni liberi, e senza pretendere di essere pagato. (essere ospitato mi sembra già un passo avanti)
Essere a bordo dell'aereo in veste ufficiale di controllore ospite che fa un volo di familiarizzazione frutto di una collaborazione tra Azienda e Compagnia aerea, sarebbe già il massimo.
Sono un po' stufo di essere il controllore, passeggero pagante che va in vacanza, che chiede di andare a vedere la cabina come i bambini e che spesso si sente dire di no.
Essere a bordo dell'aereo in veste ufficiale di controllore ospite che fa un volo di familiarizzazione frutto di una collaborazione tra Azienda e Compagnia aerea, sarebbe già il massimo.
Sono un po' stufo di essere il controllore, passeggero pagante che va in vacanza, che chiede di andare a vedere la cabina come i bambini e che spesso si sente dire di no.
Joined: Feb 2007
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From: bari
Giusto PDCTA! Come detto in un altro post, mi hanno negato l'ingresso in cabina e ci può anche stare (motivi di sicurezza ecc...)!
Domani preparo una petizione nel mio centro per i voli di familiarizzazione!!!
T'addrizzo io, AndrePilota ... tu e Maastricht


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Joined: May 2007
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From: castelli romani
l'ultima volta che ho fatto un fam flight era il '99 (mi pare), quando su un B767 di AirEurope ho passato quasi 12 ore in compagnia dell'equipaggio durante un MXP-BLQ-SSH-MXP. Il tutto organizzato da un'associazione di controllori che voleva migliorare le condizione dei cta in vista dell'apertura di MXP2000, ma che a parte la 20ina di fam flight organizzati, non fece molto di più. prima di questo volo, solo sporadici FCO-LIN, mentre altri (specialmente se seduti alle scrivanie di via salaria 716) andavano negli states o in australia spendendo niente. E' vero che non serve un PPL per essere un CTA migliore, o meglio non basta solo quello, ma è anche vero che un pilota che conosce cosa succede dall'altra parte della radio, rende il lavoro del CTA un pò più facile (di solito). Ma per migliorare sensibilmente il nostro lavoro bisognerebbe implementare normative meno castranti e un pò più "FAA" e migliorare sensibilmente la tecnologia applicata.
Joined: May 2007
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From: castelli romani
sarebbe bello se i piloti potessero fare un sessione al simulatore, tanto quanto noi CTA potessimo assistere alle simulazioni dei piloti, di tanto in tanto. Parlo però da appassionato del volo in tutti i suoi aspetti e non voglio ledere la libertà di colleghi o piloti che non vogliono praticare questo scambio di esperienze. Ma in un ambiente di lavoro dove tutto e interconnesso, mi sembra stupido e ancora controproducente voler lavorare a comparti stagni. Il brutto è che da noi questo modo di lavorare è la norma anche tra i diversi profili CTA, tanto che non esiste un programma di scambio tra TWR, APP e ACC, perchè non siamo una risorsa da rivalutare e professionalizzare al massimo, ma un costo da contenere il più possibile.....
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From: Padova
Voli di familiarizzazione....?
ciao a tutti.
voli di familiarizzazione...? ottima iniziativa
visite in sala per piloti e visite nei simulatori per i Cta...? ottimo, tutto ottimo!
Se ne parla da anni, qualcosa (e sempre per iniziativa del singolo non di mamma ENAV o Compagnia aerea) s'è pure visto in giro...ma poi??
Amo il mio lavoro e lo faccio coscientemente sapendo che fornisco un servizio essenziale ad un'utenza che ha il **** per aria. Non ho il brevetto da pilota (cosa che non ritengo assolutamente essenziale per affrontare il nostro lavoro nella condizione migliore,molto più utile un amico pilota di linea a parer mio
) e cmq mentre lavoro penso di tenere in considerazione mille aspetti ed esigenze dei piloti in volo. Sono sicuro che lo faccia la stragrande maggioranza dei controllori eppure sento sempre e solo una cosa nei nostri confronti...
che dovremmo migliorare, che dovremmo prendere come esempio i paesi esteri, che lavoriamo incuranti delle esigenze dei piloti e degli aerei, che diamo le discese con ratei da paura solo perchè non ci va di fare una telefonata/coordinamento...(che gran caXXata il solo pensarlo vero tarjet??).
fermo restando che bisogna migliorare sempre....secondo me bisogna prima cambiare mentalità. perchè fra voi piloti c'è questa maledetta visione nei nostri confronti?? ma davvero voi pensate che solo perchè gli aeroporti italiani non sono affollati come quelli inglesi americani frencesi ecc ecc allora qui in italia il CTA non fa veramente un caxxo e quel poco che fa lo fa male?
avanti allora consigliatemi un bel paese dal punto di vista del traffico aereo, visto che voi con l'aeroplanino volate tanto e ne vedete di tutti i colori. così poi faccio domanda per andare al lavorare lì e vedrò:
1) se la maggior parte dei piloti entra in frequenza subito subito con una bella richiesta per un diretto e una bella salita ad un livello di volo totalmente diverso dal pianificato;
2) se i CTA di questo paese agevolano così tanto il traffico così come facciamo noi italiani;
3) se dopo 10 min di volo gli aerei sono già in crociera, come succede in italia ad esempio, oppure dopo il decollo mantengono FL80 per miglia e miglia
4)...
5)...
6)...
quindi benvenuto di cuore ai quei piloti che verrano in sala per cercare di capire cosa veramente c'è dall'altra parte, per tutti gli altri...continuate pure a chieder diretti che vi riesce bene.
ciao
voli di familiarizzazione...? ottima iniziativa
visite in sala per piloti e visite nei simulatori per i Cta...? ottimo, tutto ottimo!
Se ne parla da anni, qualcosa (e sempre per iniziativa del singolo non di mamma ENAV o Compagnia aerea) s'è pure visto in giro...ma poi??
Amo il mio lavoro e lo faccio coscientemente sapendo che fornisco un servizio essenziale ad un'utenza che ha il **** per aria. Non ho il brevetto da pilota (cosa che non ritengo assolutamente essenziale per affrontare il nostro lavoro nella condizione migliore,molto più utile un amico pilota di linea a parer mio
) e cmq mentre lavoro penso di tenere in considerazione mille aspetti ed esigenze dei piloti in volo. Sono sicuro che lo faccia la stragrande maggioranza dei controllori eppure sento sempre e solo una cosa nei nostri confronti...che dovremmo migliorare, che dovremmo prendere come esempio i paesi esteri, che lavoriamo incuranti delle esigenze dei piloti e degli aerei, che diamo le discese con ratei da paura solo perchè non ci va di fare una telefonata/coordinamento...(che gran caXXata il solo pensarlo vero tarjet??).
fermo restando che bisogna migliorare sempre....secondo me bisogna prima cambiare mentalità. perchè fra voi piloti c'è questa maledetta visione nei nostri confronti?? ma davvero voi pensate che solo perchè gli aeroporti italiani non sono affollati come quelli inglesi americani frencesi ecc ecc allora qui in italia il CTA non fa veramente un caxxo e quel poco che fa lo fa male?

avanti allora consigliatemi un bel paese dal punto di vista del traffico aereo, visto che voi con l'aeroplanino volate tanto e ne vedete di tutti i colori. così poi faccio domanda per andare al lavorare lì e vedrò:
1) se la maggior parte dei piloti entra in frequenza subito subito con una bella richiesta per un diretto e una bella salita ad un livello di volo totalmente diverso dal pianificato;
2) se i CTA di questo paese agevolano così tanto il traffico così come facciamo noi italiani;
3) se dopo 10 min di volo gli aerei sono già in crociera, come succede in italia ad esempio, oppure dopo il decollo mantengono FL80 per miglia e miglia
4)...
5)...
6)...
quindi benvenuto di cuore ai quei piloti che verrano in sala per cercare di capire cosa veramente c'è dall'altra parte, per tutti gli altri...continuate pure a chieder diretti che vi riesce bene.
ciao

Joined: Dec 2006
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From: Between CJ610-8As turbojet
ma davvero voi pensate che solo perchè gli aeroporti italiani non sono affollati come quelli inglesi americani frencesi ecc ecc allora qui in italia il CTA non fa veramente un caxxo e quel poco che fa lo fa male?
avanti allora consigliatemi un bel paese dal punto di vista del traffico aereo, visto che voi con l'aeroplanino volate tanto e ne vedete di tutti i colori. così poi faccio domanda per andare al lavorare lì e vedrò:

avanti allora consigliatemi un bel paese dal punto di vista del traffico aereo, visto che voi con l'aeroplanino volate tanto e ne vedete di tutti i colori. così poi faccio domanda per andare al lavorare lì e vedrò:
Innanzi tutto, l'USA sarebbe il paese da prendere come riferimento...l'UK gli si avvicina aeronauticamente parlando, non certo i Francesi che non ritengo migliori degli italiani. Parlando di aeroporti trafficati, se mi prendi Malpensa o Fiumicino sono certamente trafficati...in USA sarebbero un aeroporto medio e aeroporti come Firenze o Pisa in USA non hanno neppure nessuno che risponde per radio infatti le chiamate vengono fatte su Unicom all'aria: in sostanza un Firenze in USA è un aeroportino semi deserto. Credimi non si può reggere al confronto con gli STATES.
1) se la maggior parte dei piloti entra in frequenza subito subito con una bella richiesta per un diretto e una bella salita ad un livello di volo totalmente diverso dal pianificato;
Personalmente tendo SEMPRE fare ciò che ho pianificato sul mio piano di volo, quasi mai ottengo l'inserimento dove ho pianificato e alla quota pianificata, come spesso, nonostante il piano di volo Z sia stato inoltrato, nessuno ne è a conoscenza e sul tavolo non ce l'hanno (CTA su questo forum mi hanno spiegato per quale motivo). Beh in USA questo non accade mai, anzi il controllo ti chiede dove vuoi andare e a che quota. Quanto ai taglioni non si richiedono perchè ci va di andare dove ci pare ma perchè molto spesso le aerovie vanno ovunque meno nella direzione dove dobbiamo andare noi se non a zig zag. Ovvio questo non è per colpa vostra e fate ciò che potete.
2) se i CTA di questo paese agevolano così tanto il traffico così come facciamo noi italiani;
Certo che si, anzi lo agevolano di più e meglio, forse gli spazi che hanno a disposizione sono maggiori e quindi si destreggiano più facilmente, tieni però conto anche che il volume di aerei che volano VFR IFR piani Z Y sono molti di più. In italia se chiama un Baron per una procedura viene tenuto lontano perchè il 737 che è a 50mn dall'aeroporto sta arrivando...queste cose la non succedono mai.
Un piccolo aneddoto: i controllori degli aeroporti, vanno in giro per le scuole di volo a portare le paste e dolci agli studenti chiedendo di andare presso di loro a fare le procedure (probabilmente guadagnano di più in base al traffico) e di potere salire in torre quando si vuole per visite guidate.
3) se dopo 10 min di volo gli aerei sono già in crociera, come succede in italia ad esempio, oppure dopo il decollo mantengono FL80 per miglia e miglia
Gli aerei in USA sono già in crociera nel momento in cui staccano le ruote

La è tutto un DIRECT TO....le aerovie sono un optional.
A me è in Italia che tocca razzolare per terra per avere un inserimento tra l'altro a quote modeste come fl180 nonostante abbia piano di volo e abbia chiamato per telefono prima del decollo l'aerea di interesse.
Ripeto che io ho ben poche lamentele nei vostri confronti, però l'ente di controllo Italiano è stato giudicato piuttosto in basso in graduatoria, quindi magari i piloti che l'hanno giudicato così uno è stato str....nzo, un altro stupido, un altro ancora lo ha fatto apposta, un altro ancora ce l'ha con gli italiani....ma un fondo di verità ci sarà pure. Non ve la prendete, so che fate del vostro meglio con i mezzi che avete a disposizione.
Joined: Sep 2005
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From: Langley, VA
Questa volta devo dire che maumau
ha esposto in maniera chiara e condivisibile un'opinione che è comune, credo, alla stragrande maggioranza dei piloti che operano in tutto il mondo e conoscono pregi e difetti dei vari enti di controllo.
Nessuna voglia di polemica o di sottostima di lavoratori che in fondo sono nostri colleghi, visto che ci guidano e spesso ci aiutano a terra e per aria
.
Ma spesso si nota in molte persone un acritico arroccamento su posizioni insostenibili
, mentre sarebbe necessario imparare con un po' di umiltà da enti che pur non essendo perfetti offrono comunque un servizio superiore e più efficiente di quello che ci riserva ENAV.
Nessuna voglia di polemica o di sottostima di lavoratori che in fondo sono nostri colleghi, visto che ci guidano e spesso ci aiutano a terra e per aria
. Ma spesso si nota in molte persone un acritico arroccamento su posizioni insostenibili
, mentre sarebbe necessario imparare con un po' di umiltà da enti che pur non essendo perfetti offrono comunque un servizio superiore e più efficiente di quello che ci riserva ENAV.
Joined: May 2007
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From: Padova
credo anche io che MAumau abbia ragione.premesso che gli states siano aeronuticamente avanzati in tutto il campo aeronautico non solo sull'atc, credo però che siano 2 realtà troppo diverse da accumunare.
pensare ad un firenze "autogestito" mi vengono i brividi, gli arr/dep si infilerebbero gli arr/dep da bologna, da pisa da verona le uscite da forlì ecc ecc. (senza considerare le altre interagenze con ROMA ACC e MILANO ACC)
questo per dire che qui in italia, cosiderando che un solo settore atc comprende l'estenzione est ovest del nostro paese, lo spazio aereo è talmente "stretto" che poco si può guardare agli "states".
mentre sarebbe necessario imparare con un po' di umiltà da enti che pur non essendo perfetti offrono comunque un servizio superiore e più efficiente di quello che ci riserva ENAV
2) l'umiltà c'è più dalla parte ATC, credimi... (qui in italia polemiche in frequenza a non finire e all'estero tutti zitti...)
3) mi dici in cosa credi che il servizio fornito da ENAV sia più carente rispetto ad altri? magari europei così si può meglio confrontare con la nostra realtà?
così poi cerchiamo di capire se quello che credi sia un disservizio è dovuto ad una carenza del sistema, del CTA oppure è il CTA stesso che "ce sta a mette na pezza", come si dice a roma, (es magari x agevolarti ti lascia alto laddove dovresti scendere andando in barba alle procedure che lui per primo ritiene troppo restrittive per le performances dei liner, sobbarcandosi una mole di coordinamenti e di responsabilità in più tutta gratis)
In italia se chiama un Baron per una procedura viene tenuto lontano perchè il 737 che è a 50mn dall'aeroporto sta arrivando...queste cose la non succedono mai.
leggi estate, una sequenza per venezia da 12 e dico solo 12 aerei può essere veramente un bordello.Intanto venezia "confina" con treviso e ci sono 2 APP diversi, doppi coordinamenti.
Con le aree militari attive l'area di movimento per vettorare il traffico viene totalmente dimezzata. Appena vettori un aereo un pò più largo vai a finire dentro un CTR.
Devi evitare zone lanci attive fino a livello 150 poste a 30 nm dal campo e in più li devi presequenziare per l'atterraggio a 10nm l'uno dall'altro. sempre sperando nel bel tempo!
Capirai che anche se sono solo 12 aerei impegnano tanto e se in più ci metti le interferenze con gli arrivi e partenze da bologna e da verona e le uscite dei traffici militari da e per aviano, che non sono per niente pochi ci sta magari che un baron possa essere lasciato lontano
(poi bisognerebbe analizzare il caso specifico ovviamente). La criticità dell'area su cui lavoro credo sia comune a molte altre zone in italia. questo per riallacciarmi al fatto che il CTA italiano a volte fa veramente i numeri per agevolarvi, credetemi e sentire una quantità elevata di feedback negativi non fa piacere. un controllore di londra, senza nulla togliere alla loro professionalità, che fa gli avvicinamenti con aerei bassi e lenti che seguono procedure ben disegnate in spazi aerei molto funzionali, avrebbe le sue belle difficoltà qui in Italia

a "dare un'occhiata" non mi hanno lasciato il permesso, forse ho una faccia poco raccomandabile
Joined: May 2007
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From: ROME
Non sarà che esistono buoni cta e cattivi cta come esistono buoni piloti e cattivi piloti?
Riconosco un merito a questo post....
Da qualche giorno, o meglio, da quando qualcuno(mi sembra maumau) ha scritto in questo post che all'estero si da sempre il livello autorizzato con l'istruzione di lasciare "Pilot Discretion to be leveled...." mi sto' impegnando al massimo per riuscire a farlo nel settore di Roma che controlla il traffico che dall'elba va verso il belel o il koner....
Risultato? Per ora, nei limiti del possibile, funziona....Ma il traffico di questi giorni è veramente poco....
MA ci saremo mai sentiti in frequenza? Tiriamo fuori qualcosa che ci faccia riconoscere...
Riconosco un merito a questo post....
Da qualche giorno, o meglio, da quando qualcuno(mi sembra maumau) ha scritto in questo post che all'estero si da sempre il livello autorizzato con l'istruzione di lasciare "Pilot Discretion to be leveled...." mi sto' impegnando al massimo per riuscire a farlo nel settore di Roma che controlla il traffico che dall'elba va verso il belel o il koner....
Risultato? Per ora, nei limiti del possibile, funziona....Ma il traffico di questi giorni è veramente poco....

MA ci saremo mai sentiti in frequenza? Tiriamo fuori qualcosa che ci faccia riconoscere...
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Joined: Mar 2006
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From: St-Livres, Switzerland
Ciao a tutti, e buon anno.
Uso due spunti di Daje na prora per descrivere qualche esperienza del mio presente viaggio di piacere in USA, dove ho speso qualche giorno da amici in California andandomene in giro con un C172 in IFR, e volando United come pax (con il channel 9 attivo cosi' sentivo l'ATC).
non sono per nulla d'accordo. Sara' pur vero che in USA gli spazi sono immensi, ma esistono anche tantissimi aeroporti in questi spazi immensi. Nei giorni scorsi ho volato nella Central Valley, nella zona di Modesto/Stockton/Sacramento, e tra basi militari e aeroporti controllati avremo almeno un 8/9 torri di controllo. Ci sono altresi' almeno una dozzina di aeroporti non controllati (e li' come dice mau mau *senza* AFIS ma con sole chiamate all'aria, molto ma molto meglio!) tutti rigorosamente dotati di procedure strumentali, GPS ma non solo.
Bene, tutto cio' viene gestito da un unico Approach Control, che si chiama NorCal Approach. Andando da Stockton a Tracy a Livermore non abbiamo mai cambiato frequenza dell'approach, siamo sempre rimasti con lo stesso controllore che gestiva contemporaneamente partenze e arrivi da Modesto e Stockton, e procedure a questi due aeroporti piu' Tracy, Byron e Livermore.
bene, ma non c'e' proprio modo per riuscire a far capire che magari avere due APP che si devono coordinare e' uno spreco inutile di risorse, e serve soltanto a dare un peggior servizio?
NorCal Approach di cui sopra e' nato dalla fusione di diversi APP, incluso il mitico Bay Approach, proprio per questi motivi. Perche' gli americani devono sempre sembrare piu' intelligenti di noi? Forse perche' lo sono davvero? O forse perche' da loro e' lecito pensare che si possa fare meglio, mentre da noi se qualcuno pensa che le cose vadano cosi' cosi' e propone un cambiamento, sembra che stia facendo delitto di lesa maesta'?
O sono solo interessi politici e di bottega che muovono questo genere di ragionamenti?
Ah, per andare a prendere il mio volo di linea a KSMF Sacramento International, siamo andati in IFR con il C172 e siamo stati vettorati in mezzo a traffico di linea, non senza problemi visto che c'era una sequenza di 6 o 7 liner, e siamo atterrati con solo una decina di minuti di ritardo visto che l'Approach ci ha fatto oltrepassare il localizer per spaziatura.
Sarei proprio curioso di vedere come un C172 verrebbe trattato a Linate in mezzo ad una sequenza di B737, A319 e MD80 come quella in cui ero io. Non mi e' mai stato detto di "keep speed up" o cose simili, *mai*! Ovviamente ho fatto un avvicinamento no flaps ed ero a 110 nodi in soglia, ma credo che sia l'unica maniera seria di volare con macchine leggere su piste lunghe.
Da ultimo, ieri Potomac Approach in avvicinamento qui a Dulles non ci ha nemmeno chiesto se volevamo fare un visual approach, ci ha solo detto "do you have the field in sight?" Alla risposta "yes" l'ATC ha detto, "cleared to the visual approach 19R, contact tower 128.42".
Mi pare che in Italia questo genere di cosa non succeda proprio nella stessa maniera... o ricordo male?
Ciao, Luca
Uso due spunti di Daje na prora per descrivere qualche esperienza del mio presente viaggio di piacere in USA, dove ho speso qualche giorno da amici in California andandomene in giro con un C172 in IFR, e volando United come pax (con il channel 9 attivo cosi' sentivo l'ATC).
questo per dire che qui in italia, cosiderando che un solo settore atc comprende l'estenzione est ovest del nostro paese, lo spazio aereo è talmente "stretto" che poco si può guardare agli "states".
Bene, tutto cio' viene gestito da un unico Approach Control, che si chiama NorCal Approach. Andando da Stockton a Tracy a Livermore non abbiamo mai cambiato frequenza dell'approach, siamo sempre rimasti con lo stesso controllore che gestiva contemporaneamente partenze e arrivi da Modesto e Stockton, e procedure a questi due aeroporti piu' Tracy, Byron e Livermore.
Intanto venezia "confina" con treviso e ci sono 2 APP diversi, doppi coordinamenti.
Con le aree militari attive l'area di movimento per vettorare il traffico viene totalmente dimezzata. Appena vettori un aereo un pò più largo vai a finire dentro un CTR.
Devi evitare zone lanci attive fino a livello 150 poste a 30 nm dal campo e in più li devi presequenziare per l'atterraggio a 10nm l'uno dall'altro. sempre sperando nel bel tempo!
Con le aree militari attive l'area di movimento per vettorare il traffico viene totalmente dimezzata. Appena vettori un aereo un pò più largo vai a finire dentro un CTR.
Devi evitare zone lanci attive fino a livello 150 poste a 30 nm dal campo e in più li devi presequenziare per l'atterraggio a 10nm l'uno dall'altro. sempre sperando nel bel tempo!
NorCal Approach di cui sopra e' nato dalla fusione di diversi APP, incluso il mitico Bay Approach, proprio per questi motivi. Perche' gli americani devono sempre sembrare piu' intelligenti di noi? Forse perche' lo sono davvero? O forse perche' da loro e' lecito pensare che si possa fare meglio, mentre da noi se qualcuno pensa che le cose vadano cosi' cosi' e propone un cambiamento, sembra che stia facendo delitto di lesa maesta'?
O sono solo interessi politici e di bottega che muovono questo genere di ragionamenti?
Ah, per andare a prendere il mio volo di linea a KSMF Sacramento International, siamo andati in IFR con il C172 e siamo stati vettorati in mezzo a traffico di linea, non senza problemi visto che c'era una sequenza di 6 o 7 liner, e siamo atterrati con solo una decina di minuti di ritardo visto che l'Approach ci ha fatto oltrepassare il localizer per spaziatura.
Sarei proprio curioso di vedere come un C172 verrebbe trattato a Linate in mezzo ad una sequenza di B737, A319 e MD80 come quella in cui ero io. Non mi e' mai stato detto di "keep speed up" o cose simili, *mai*! Ovviamente ho fatto un avvicinamento no flaps ed ero a 110 nodi in soglia, ma credo che sia l'unica maniera seria di volare con macchine leggere su piste lunghe.
Da ultimo, ieri Potomac Approach in avvicinamento qui a Dulles non ci ha nemmeno chiesto se volevamo fare un visual approach, ci ha solo detto "do you have the field in sight?" Alla risposta "yes" l'ATC ha detto, "cleared to the visual approach 19R, contact tower 128.42".
Mi pare che in Italia questo genere di cosa non succeda proprio nella stessa maniera... o ricordo male?

Ciao, Luca

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From: the dark side of the sun
Paragonare il mondo aeronautico USA all'Italia è ingeneroso (per l'Italia)
se poi parliamo di cultura aeronautica peggio ancora..qui si viene rinviati a giudizio per:
.."aver concesso un avvicinamento a vista notturno previsto dalle norme in vigore senza fornire al pilota tutte le informazioni necessarie sull’orografia del territorio circostante"..

se poi parliamo di cultura aeronautica peggio ancora..qui si viene rinviati a giudizio per:
.."aver concesso un avvicinamento a vista notturno previsto dalle norme in vigore senza fornire al pilota tutte le informazioni necessarie sull’orografia del territorio circostante"..

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Joined: Mar 2006
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From: St-Livres, Switzerland
Eh gia', cari deci e pdcta. E mi sono scordato di dire che il visual era ovviamente notturno, sono atterrato intorno alle 7PM. L'approach ci ha giusto avvisato che c'era anche un altro aereo in visual "going to the parallel", finita li'.
Ora, com'e' possibile che in un paese civile i controllori di volo debbano passare la maggior parte del loro tempo tenendo le chiappe ben vicine al muro, invece di fare per davvero il mestiere che gli compete?
Qui in USA se non si dessero visual approach quando e' bello, il traffico sarebbe sempre al collasso. La prova e' che posti come Miami o San Francisco quando diventano veramente IFR accumulano ritardi notevoli.
Che senso ha portare a 27 miglia da Saronno un jetliner in perfette condizioni VMC per chiuderlo su un ILS, quando potrebbe entrare in una bella base sinistra e chiudere corto, risparmiando minuti preziosi?
O l'Italia davvero non e' un paese civile, visto che siamo schiavi dell'operato di dei giudici che non hanno alcuna idea di quello che sentenziano?
Mi domando di questo passo dove vada a finire questo paese... di sicuro inizio a fare fatica a chiamarlo il "mio" paese, perche' mi ci riconosco sempre meno.
Poi e' cosi' bello fare l'italiano all'estero, ci vogliono tutti bene perche' siamo cosi' inermi...
Ciao, Luca
Ora, com'e' possibile che in un paese civile i controllori di volo debbano passare la maggior parte del loro tempo tenendo le chiappe ben vicine al muro, invece di fare per davvero il mestiere che gli compete?
Qui in USA se non si dessero visual approach quando e' bello, il traffico sarebbe sempre al collasso. La prova e' che posti come Miami o San Francisco quando diventano veramente IFR accumulano ritardi notevoli.
Che senso ha portare a 27 miglia da Saronno un jetliner in perfette condizioni VMC per chiuderlo su un ILS, quando potrebbe entrare in una bella base sinistra e chiudere corto, risparmiando minuti preziosi?
O l'Italia davvero non e' un paese civile, visto che siamo schiavi dell'operato di dei giudici che non hanno alcuna idea di quello che sentenziano?
Mi domando di questo passo dove vada a finire questo paese... di sicuro inizio a fare fatica a chiamarlo il "mio" paese, perche' mi ci riconosco sempre meno.
Poi e' cosi' bello fare l'italiano all'estero, ci vogliono tutti bene perche' siamo cosi' inermi...

Ciao, Luca
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From: ROME
Che certe cose normali in america siano assolutamente improponibili in Italia mi sembra una "non notizia"...
Non solo nel campo aeronautico mi sembra che siano molto più smart di noi....
Faccio un esempio che forse non c'entra nulla....Ma fa capire quanta differenza c'è tra i due popoli....
Se provi qui in italia a fare una ricerca delle reti con un dispositivo wi-fi ne trovi quasi ovunque ma praticamente sempre protette....
Negli states ne trovi di più e quasi tutte libere....
Non solo nel campo aeronautico mi sembra che siano molto più smart di noi....
Faccio un esempio che forse non c'entra nulla....Ma fa capire quanta differenza c'è tra i due popoli....
Se provi qui in italia a fare una ricerca delle reti con un dispositivo wi-fi ne trovi quasi ovunque ma praticamente sempre protette....
Negli states ne trovi di più e quasi tutte libere....
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Se provi qui in italia a fare una ricerca delle reti con un dispositivo wi-fi ne trovi quasi ovunque ma praticamente sempre protette....
Negli states ne trovi di più e quasi tutte libere....
Negli states ne trovi di più e quasi tutte libere....
L'altro giorno a Sacramento mi sono soffermato a chiacchierare con il F/O del mio A319 United mentre aspettavamo che le raffiche di vento scendessero da 57 a meno di 30 nodi (con pioggia orizzontale e piste messe male per il crosswind...), e lui aveva il suo laptop sul tavolino e tramite il Wifi del terminal (che al gate si riceveva ancora) stava controllando l'andamento del mercato azionario...

Anyway, visto che sono ancora in USA per qualche ora, ne approfitto per andare a Dulles a visitare il nuovo padiglione del National Air and Space Museum.
Tanti saluti dal paese dei balocchi aeronautici.
Ciao, Luca



