PPRuNe Forums - View Single Post - ATC-PILOTI: domande&risposte
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Old 5th January 2008 | 14:11
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Daje_na_prora
 
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From: Padova
credo anche io che MAumau abbia ragione.
premesso che gli states siano aeronuticamente avanzati in tutto il campo aeronautico non solo sull'atc, credo però che siano 2 realtà troppo diverse da accumunare.
pensare ad un firenze "autogestito" mi vengono i brividi, gli arr/dep si infilerebbero gli arr/dep da bologna, da pisa da verona le uscite da forlì ecc ecc. (senza considerare le altre interagenze con ROMA ACC e MILANO ACC)
questo per dire che qui in italia, cosiderando che un solo settore atc comprende l'estenzione est ovest del nostro paese, lo spazio aereo è talmente "stretto" che poco si può guardare agli "states".
mentre sarebbe necessario imparare con un po' di umiltà da enti che pur non essendo perfetti offrono comunque un servizio superiore e più efficiente di quello che ci riserva ENAV
1) come faccio ad imparare da enti che non conosco
2) l'umiltà c'è più dalla parte ATC, credimi... (qui in italia polemiche in frequenza a non finire e all'estero tutti zitti...)
3) mi dici in cosa credi che il servizio fornito da ENAV sia più carente rispetto ad altri? magari europei così si può meglio confrontare con la nostra realtà?
così poi cerchiamo di capire se quello che credi sia un disservizio è dovuto ad una carenza del sistema, del CTA oppure è il CTA stesso che "ce sta a mette na pezza", come si dice a roma, (es magari x agevolarti ti lascia alto laddove dovresti scendere andando in barba alle procedure che lui per primo ritiene troppo restrittive per le performances dei liner, sobbarcandosi una mole di coordinamenti e di responsabilità in più tutta gratis)

In italia se chiama un Baron per una procedura viene tenuto lontano perchè il 737 che è a 50mn dall'aeroporto sta arrivando...queste cose la non succedono mai.
adesso ti faccio un esempio. quando il traffico aereo è in "piena forma" leggi estate, una sequenza per venezia da 12 e dico solo 12 aerei può essere veramente un bordello.
Intanto venezia "confina" con treviso e ci sono 2 APP diversi, doppi coordinamenti.
Con le aree militari attive l'area di movimento per vettorare il traffico viene totalmente dimezzata. Appena vettori un aereo un pò più largo vai a finire dentro un CTR.
Devi evitare zone lanci attive fino a livello 150 poste a 30 nm dal campo e in più li devi presequenziare per l'atterraggio a 10nm l'uno dall'altro. sempre sperando nel bel tempo!
Capirai che anche se sono solo 12 aerei impegnano tanto e se in più ci metti le interferenze con gli arrivi e partenze da bologna e da verona e le uscite dei traffici militari da e per aviano, che non sono per niente pochi ci sta magari che un baron possa essere lasciato lontano (poi bisognerebbe analizzare il caso specifico ovviamente). La criticità dell'area su cui lavoro credo sia comune a molte altre zone in italia.
questo per riallacciarmi al fatto che il CTA italiano a volte fa veramente i numeri per agevolarvi, credetemi e sentire una quantità elevata di feedback negativi non fa piacere. un controllore di londra, senza nulla togliere alla loro professionalità, che fa gli avvicinamenti con aerei bassi e lenti che seguono procedure ben disegnate in spazi aerei molto funzionali, avrebbe le sue belle difficoltà qui in Italia
a "dare un'occhiata" non mi hanno lasciato il permesso, forse ho una faccia poco raccomandabile
maumau noi a Padova ACC abbiamo tutti la faccia poco raccomandabile, quindi sei il ben venuto!!
Daje_na_prora is offline  
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