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Ryanair cancella voli per mancanza di piloti

Ryanair cancella voli per mancanza di piloti

Old 20th Oct 2017, 08:34
  #161 (permalink)  
 
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Una risposta secca mentre attendi quella di BUZZ:
Contratto Italiano diretto FR: non è illegale il contratto, è illegale la mancata applicazione di tutta una serie di tutele (già altrove descritte), ai sensi del Dlgs 136/16 ed a cascata 81/08 e tanti altri.

Una domanda secca, USAF: tu lavovori in FR? (Non è assolutamente polemica ma solo per capire)
RaymundoNavarro is offline  
Old 20th Oct 2017, 08:44
  #162 (permalink)  
 
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Ps sul “Bogus Self Employment” ovviamente è tutto un altro discorso. Qui parliamo (per l’Italia) di illegalità di questo contratto e credo che qui ricada la confisione di molti...perchè (da quanto mi risulta...) qualchè sigla..ha “urlato” l’illegalità dei contratti bogus e per quanto riguarda i contratti diretti, non l’illegalità dello stesso, bensì la mancata applicazione di quanto detto sopra. Personalmente continuo a ritenere cge sia qui (che altrove...) si stia facendo molta confusione...
RaymundoNavarro is offline  
Old 20th Oct 2017, 10:17
  #163 (permalink)  
 
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Originally Posted by RaymundoNavarro View Post
Una risposta secca mentre attendi quella di BUZZ:
Contratto Italiano diretto FR: non è illegale il contratto, è illegale la mancata applicazione di tutta una serie di tutele (già altrove descritte), ai sensi del Dlgs 136/16 ed a cascata 81/08 e tanti altri.

Una domanda secca, USAF: tu lavovori in FR? (Non è assolutamente polemica ma solo per capire)
Sì ci lavoro con contratto diretto per questo cercavo da Buzz la risposta che mi hai anticipato.Le tutele da Te evidenziate espongono ad eventuali verbali di accertamento dalla Agenzia delle Entrate, perché se di congedi parentali negati si parla dove stavo prima compagnia italiana mi sono sempre stati negati quindi personalmente sono abituato a non averne. Sono d'accordo con Te che la confusione regna sovrana..
Domanda secca : il CLA che la tua sigla ha ottenuto in Norwegian è come il Contratto di Blue Air, nel caso non fosse quale è il motivo? Grazie
Usaf is offline  
Old 20th Oct 2017, 10:18
  #164 (permalink)  
 
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Vedi I-FORD,
le normative nel corso degli anni cambiano.....un detto dice che "l'esperienza altro non è che il frutto delle cazz..te".
Bene...grazie a questo anche legislativamente, qualche passo in avanti si fa.
Le leggi oggi a disposizione, non sono le stesse di quando Ryanair ha iniziato le sue operazioni e questo sembra che non si consideri nel modo più assoluto in queste ed altre discussioni.
Il mio lavoro è (come il tuo) quello di Pilotare aeromobili e nonostante corsi di formazione dedicati durati qualche anno, di certo non sono un giurista bensì un "tecnico". Proprio per questo motivo, ogni "mossa" viene fatta con la collaborazione di Giuristi competenti in materia e le contestazioni non nascono da "bizze di un singolo dipendente" o da qualche sindacalista come molti potrebbero pensare. Nascono da Persone che partecipano alla stesura dei Regolamenti e che hanno alle spalle una formazione dedicata ed una consulenza continua.
Quello che mi stupisce, è che noi reclamiamo continuamente sul fatto che chi non è del nostro Settore non possa comprendere fino in fondo i tecnicismi della nostra Professione. Bene! In questa discussione, però, siamo diventati tutti "Giuristi" di fama Europea! Tutti esperti di normativa.

Siccome io esperto non lo sono (nonostante partecipi anche alla stesura di una parte di questa..), oltre a riferire quanto emerso da consulenze specifiche, altro non posso fare.

Un imbocca al lupo ai Colleghi Ryanair!
RaymundoNavarro is offline  
Old 20th Oct 2017, 10:22
  #165 (permalink)  
 
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Domanda secca : il CLA che la tua sigla ha ottenuto in Norwegian è come il Contratto di Blue Air, nel caso non fosse quale è il motivo? Grazie
No USAF, il CLA di Norwegian è stato stipulato partendo da un impianto pre-esistente. La Blue Air ha invece il CCNL "nudo e crudo". Sono diversi.

PS.. non ho alcun problema a dirti che, pur essendo stato siglato anche dalla mia sigla, non ho gradito nel modo più assoluto 2 punti del contratto stesso......(io sono un tecnico e per chi mi conosce e spero ti possa confermare, ho sempre lavorato - e lavoro - "senza bandiere").

Grazie per la risposta USAF, sono felice che concordi con me su quanto detto
RaymundoNavarro is offline  
Old 20th Oct 2017, 10:23
  #166 (permalink)  
 
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PS...sul CLA Norwegian poi magari apriamo una discussione a parte (o se vuoi in pvt puoi chiedermi quello che vuoi sapere - se sono in grado di risponderti).
RaymundoNavarro is offline  
Old 20th Oct 2017, 10:37
  #167 (permalink)  
 
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Originally Posted by RaymundoNavarro View Post
PS...sul CLA Norwegian poi magari apriamo una discussione a parte (o se vuoi in pvt puoi chiedermi quello che vuoi sapere - se sono in grado di risponderti).
Grazie
Buon lavoro
Usaf is offline  
Old 20th Oct 2017, 10:41
  #168 (permalink)  
 
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PS

Le tutele da Te evidenziate espongono ad eventuali verbali di accertamento dalla Agenzia delle Entrate
No USAF, gli eventuali accertamenti riguardano l'attività da bogus self employment sul territorio.

Le "tutele" da me citate espongono l'Azienda ad accertamenti da parte del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ed in alcun modo il dipendente è coinvolto.

Buon lavoro anche a te
RaymundoNavarro is offline  
Old 20th Oct 2017, 10:47
  #169 (permalink)  
 
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perché se di congedi parentali negati si parla dove stavo prima compagnia italiana mi sono sempre stati negati quindi personalmente sono abituato a non averne
Scusa la risposta a puntate ma non sono a casa......

USAF si parla di "salute e sicurezza sul luogo di lavoro" e tante altre cose FINO AD ARRIVARE A.....i congedi parentali
RaymundoNavarro is offline  
Old 20th Oct 2017, 11:46
  #170 (permalink)  
 
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Originally Posted by Usaf View Post
..domanda Buzz : dove è illegale come urlato da qualche sigla questo tipo di contratto, ri-sottolineo contratto diretto RYR ...solo risposta secca SI È ILLEGALE oppure No non lo è...

Grazie ....
Non ho mai detto che sia illegale. Che sia anacronsitico beh si. Vivere in Italia 365 giorni l’anno e pagare le tasse in larga parte in Irlanda, per quanto possa essere legale mi secca abbastanza. Inoltre da cittadino italiano che volesse portare in detrazione rimborsi per ristrutturazioni ecc ecc, non posso in quanto il mio cud è molto basso, non posso scaricare nulla, e l’Iralnda mi dice di attaccarmi al belino perchè la casa sta in Italia e non la. Dunque!? Sono figlio di un Dio minore? I contratti pre 2012 pagano prsi irlandese anzichè inps italiano (tutto legale fino ad allora, per carità)....ma all’ospedale vanno in Italia, pagato con le tasse di tutti noi/voi. Legale, ma...comunque rivedibile a mio modo di vedere, come è appunto stato fatto nel 2012, dunque non vedo il motivo perchè l’Italia, come altre nazioni, non possano farsi sentire per cambiare le leggi che permettono ciò. Lavori da noi e non vorresti un contratto Italiano? Fammi capire il motivo....
Buzz Fuzz is offline  
Old 20th Oct 2017, 11:49
  #171 (permalink)  
 
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Originally Posted by I-FORD View Post
Tutte le aziende transnazionali hanno questo tipo di problematiche, del resto non avrebbe senso spargere il proprio business in maniera così frammentaria se non ci fosse la possibilità " legale" di usufruire delle ampie aree "grigie" che le varie autorità nazionali lasciano, per incuria, incapacità, secondi e tripli fini che interessano qualche specifico settore. L'irlanda in questo campo è maestra, essendo un paese depresso e periferico nella comunità europea, già da molti anni il suo business è la messa in concorrenza con i paesi più importanti, con l'appoggio dei tecnocrati comunitari, nel settore fiscale, previdenziale e finanziario, con notevole successo direi. Incassare fisco e contributi da aziende che hanno il loro personale più o meno residente in paesi diversi e quindi poco usufruisce dei servizi irlandesi è sicuramente vantaggioso per l'isoletta celtica. Altrettanto dicasi per l'immatricolazione di una immensa flotta di velivoli che in irlanda passano una volta nella vita ma da quel momento hanno una cartella presso la locale CAA. Un po' come per le navi panamensi o liberiane. I pirati sono sempre esistiti e sono sempre stati coperti anche da molte delle apparenti "vittime", a tutti noi piacciono e servono Google, Amazon, Ryanair e le petroliere liberiane con l'equipaggio greco/filippino no?
Di fatti da paese fallito e decotto, ora sono al terzo posto nella classifica del PIL pro capite, con ben 53k $ contro i nostri 35k $....
Buzz Fuzz is offline  
Old 20th Oct 2017, 13:21
  #172 (permalink)  
 
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Originally Posted by 30N30W View Post
La botte piena e la moglie ubriaca...ma scusate, firmando un contratto con azienda estera certi approfondimenti vanno fatti a priori, se non combaciano con le proprie esigenze amen, si cercano altre soluzioni. Non possiamo incolpare pinco pallo se in Italia abbiamo mandato in vacca quasi tutte le compagnie aeree e moltissime grandi aziende, per fortuna che comunque qualcuno genera lavoro in Italia. So che molti mi manderanno a quel paese ma ci si arrovella da anni su balzelli del cavolo senza mai combinare alcunche di produttivo, mi ripeto, se a bruxelless anziche pensare alla misura delle cozze/lenticchie/piselli guardassero ad altro in senso europeo vero e propio certi fraintendimenti non ci sarebbero. Malattia Infortunio, tutte cose previste dalla normativa IRL e da FR. Per quanto riguarda NAS non mi risulta che il contratto sia direttamente con la Compagnia aerea....sbaglio?
E quindi? Non capisco cosa tu stia suggerendo.
Buzz Fuzz is offline  
Old 20th Oct 2017, 13:36
  #173 (permalink)  
 
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Originally Posted by 30N30W View Post
Moltissime aziende del ME e FE ti coprono la malattia per 14-20 giorni al massimo.
Quindi dobbiamo accettare le cose come stanno insomma....
Buzz Fuzz is offline  
Old 20th Oct 2017, 13:37
  #174 (permalink)  
 
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Originally Posted by 30N30W View Post
L'unica soluzione possibile e' quella politica/comunitaria, ma in 50 anni si e fatto solo che confusione.
su questo siamo d’accordo
Buzz Fuzz is offline  
Old 20th Oct 2017, 14:15
  #175 (permalink)  
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In Italia, se non cado in errore, la maggior parte delle Compagnie con dipendenti basati sul territorio Nazionale lasciano che i Dipendenti stessi paghino le tasse nel paese nel quale sono basati oppure in quello in cui sono residenti, nel rispetto del TUIR e degli accorsi sulle doppie imposizioni.
Preso atto che FR - per suddetti dipendenti - mi sembra di capire paghi il 100% dei contributi e della pensione (giusto?), non capisco però cosa ci guadagna nel far pagare "il grosso" delle tasse in Irlanda ad ogni singolo dipendente assunto direttamente in Italia ...

Capisco invece perfettamente perché all'Azienda convenga applicare la normativa sui congedi parentali Irlandese anziché Italiana; questo nonostante i pupi nascano, crescano e vivano nel nostro paese. Ed alla faccia di quelli che devono o vogliono applicare la normativa Italiana ...
EI-PAUL is offline  
Old 20th Oct 2017, 15:53
  #176 (permalink)  
 
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Originally Posted by EI-PAUL View Post
In Italia, se non cado in errore, la maggior parte delle Compagnie con dipendenti basati sul territorio Nazionale lasciano che i Dipendenti stessi paghino le tasse nel paese nel quale sono basati oppure in quello in cui sono residenti, nel rispetto del TUIR e degli accorsi sulle doppie imposizioni.
Preso atto che FR - per suddetti dipendenti - mi sembra di capire paghi il 100% dei contributi e della pensione (giusto?), non capisco però cosa ci guadagna nel far pagare "il grosso" delle tasse in Irlanda ad ogni singolo dipendente assunto direttamente in Italia ...

Capisco invece perfettamente perché all'Azienda convenga applicare la normativa sui congedi parentali Irlandese anziché Italiana; questo nonostante i pupi nascano, crescano e vivano nel nostro paese. Ed alla faccia di quelli che devono o vogliono applicare la normativa Italiana ...
C’è una legge irlandese ad hoc che obbliga a pagare in Irlande le tasse se si è impiegati da una compagnia Irlandese. Questa è la loro risposta. Detto questo, ovvio che Ryan essendo una potenza che smuove milioni, va a braccetto con la propria nazione. Dare e avere....ma magari mi sbaglio.
Buzz Fuzz is offline  
Old 20th Oct 2017, 20:35
  #177 (permalink)  
 
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@30N

Che sia cassa marittima o ASL che differenza fa?
2 casi per rispondere:
1) siamo interessati solamente al "nostro orticello": risposta.....NESSUNA
2) stiamo parlando con senso civico per interessi collettivi: risposta...la differenze è in "chi paga quei servizi".

Te la pagano la pensione?
Continuando così (non parliamo solo di Ryanair) il futuro previdenziale non è più "prevedibile" per nessuno come già spiegato da altra parte.

mi ripeto, se a bruxelless anziche pensare alla misura delle cozze/lenticchie/piselli guardassero ad altro in senso europeo vero e propio certi fraintendimenti non ci sarebbero.
Sicuramente in ritardo (2016) ma "qualcosa è stato fatto". Quello che si sta chiedendo adesso è il rispetto alle normative ATTUALMENTE in vigore!

Per quanto riguarda NAS non mi risulta che il contratto sia direttamente con la Compagnia aerea....sbaglio?
Il CLA è siglato da NAS e dalle parti Sociali, non da OSM se è quella a cui ti riferisci. I Dipendenti sono "Dipendenti NAS".
RaymundoNavarro is offline  
Old 20th Oct 2017, 21:12
  #178 (permalink)  
 
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Originally Posted by Buzz Fuzz View Post
Non ho mai detto che sia illegale. Che sia anacronsitico beh si. Vivere in Italia 365 giorni l’anno e pagare le tasse in larga parte in Irlanda, per quanto possa essere legale mi secca abbastanza. Inoltre da cittadino italiano che volesse portare in detrazione rimborsi per ristrutturazioni ecc ecc, non posso in quanto il mio cud è molto basso, non posso scaricare nulla, e l’Iralnda mi dice di attaccarmi al belino perchè la casa sta in Italia e non la. Dunque!? Sono figlio di un Dio minore? I contratti pre 2012 pagano prsi irlandese anzichè inps italiano (tutto legale fino ad allora, per carità)....ma all’ospedale vanno in Italia, pagato con le tasse di tutti noi/voi. Legale, ma...comunque rivedibile a mio modo di vedere, come è appunto stato fatto nel 2012, dunque non vedo il motivo perchè l’Italia, come altre nazioni, non possano farsi sentire per cambiare le leggi che permettono ciò. Lavori da noi e non vorresti un contratto Italiano? Fammi capire il motivo....

...rispondo dal fondo inanzitutto : io lavoro con un contratto firmato da me e da loro dove tutto era scritto prima della firma , dove sapevo cosa comportava , nel bene nel male , dove accettavo di passare 12 mesi in prova previo tre line check e due sim...dove sapevo che nei primi 12 mesi la malattia non sarebbe stata retribuita , dove sapevo di non aver diritto a staff travel e cose che probabilmente tu sai meglio di me , nessuno mi ha obbligato con forza a firmarlo e devo dirti in tutta onestà che rispetto a dove stavo prima sotto molti punti di vista ne ho tratto giovamento sul piano della mia qualità di vita...detto questo può anche darmi fastidio di pagare tasse in Irlanda per nulla , ma nuovamente ho accettato quelle condizioni e quindi non mi rivalgo su quello che probabilmente è nello stato Irlanda legale fare . Per quanto riguarda le tutele sociali ,che non mi espongono direttamente a contenzioso con Ministero del Lavoro posso dare ragione per carità , ma quello se mi consenti non è la categoria a costringere il cambiamento bensì l'Europa nella fattispecie un Paese membro quale è l'Italia....a me personalmente interessa non avere l' ADE alle calcagna e se anche fosse avere un pezzo di carta CUD (basso vero) con un nome intestato non mio e con la firma di un responsabile non la mia, in modo da potermela giocare in commissione tributaria e far valere la mia ragione se ce ne fosse bisogno. Domanda mia : ti versava più sul Fondo Volo la tua passata Compagnia se non eri RYAN oppure la RYAN oggi ? Concludo dicedonti , non disdegnerei le tutele sociali previste da un contratto Italiano puro , ma al tempo stesso avere un contratto indeterminato con un Azienda straniera che mi paga le tasse come mi pagavano in Italia , che non mi fa la solfa del panettone e della colomba , non mi fa schifo ovvio c'è sempre di meglio e quando un giorno non mi basterà più andrò a cercarlo con maturità e non da Bimbo viziato come in queste settimane si sente sui piazzali di colleghi che vanno dicendo che 60000 euro netti all'anno da copilota è SHIT o noccioline per Scimmie.. scusami lo trovo irriguardoso per coloro che quei soldi non li vedono volando pure loro o per un Ingegnere o un medico che ha finito gli studi...la stessa maturità delle persone che hanno sbandierato su whatsapp la foto presa da Facebook del collega base Napoli che ha espresso le sue idee in modo poco politico su un eventuale deal e lo hanno ricoperto di insulti...beh se questi sono i colleghi con cui andar a Dublino a far cambiare le cose facciamo pure il segno della Croce e compriamo i giubbetti anti-proiettile perchè ci fanno male.

Con rinnovata stima ti saluto e mi complimento per il grande lavoro che stai conducendo mettendoci la faccia sperando che con la Democrazia e con la qualità dell'ascolto anche degli altri porti risultati positivi per tutti.
a presto
Usaf is offline  
Old 20th Oct 2017, 21:34
  #179 (permalink)  
 
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@ USAF
ti prometto che questa volta non mi sostituisco alle risposte di BUZZ che sicuramente arriveranno

Un dubbio però l'ho io, e spero che sia una mia male interpretazione di ciò che leggo....(sicuramente sarà così).

Tuttavia mi sembra di evincere che si continua a parlare di "problema dei contratti dei Piloti Ryanair".

Vorrei riconfermare che il "nocciolo della questione"...NON SONO i contratti dei Piloti Ryanair, o meglio non SONO I COLLEGHI CHE LI HANNO FIRMATI!

Il problema è "un modello di business" che OLTRE a non fornire le dovute tutele a dei Lavoratori si presta ad un modello di "unfair competition"!

La causa principale è una mancata regolamentazione ad hoc a livello europeo!

Adesso alcuni passi sono stati fatti e si sta pretendendo il rispetto di quanto normato fino ad ora.

NESSUNO CE l'HA CON I COLLEGHI RYANAIR, NESSUNO VUOLE AFFOSSARE RYANAIR.

Vogliamo (tutti) delle regole uguali per tutti e dei diritti uguali per tutti! Dentro l'Italia perché le regole da far rispettare ci sono; dentro l'Europa per il bene del mercato unico e delle sue ricadute sociali (con tempi ovviamente diversi...).

Sai benissimo che qualche Paese ha già preteso il rispetto di queste regole (vedi Francia), noi stiamo cercando di farle pretendere anche in Italia (ci sono...che qualcuno si prenda la responsabilità di farle osservare).

Ulteriore precisazione: parlo da Tuo Collega, nulla di sindacale in tutto questo!
RaymundoNavarro is offline  
Old 20th Oct 2017, 21:52
  #180 (permalink)  
 
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Vorrei fare un esempio con la speranza che poi si parli di questo e giuro che non Vi tedierò più...non mi intrometto.

Mettiamo (il caso già esiste....) che Voi apriate un negozio di abbigliamento in una Via della Vostra città.
Pagate le tasse, avete i Vostri commessi regolarizzati fiscalmente e previdenzialmente e producete Voi gli abiti che vendete.
Alla fine vendete una Vostra giacca a 100 Euro ed il guadagno netto è di 20 Euro.

Accanto al Vostro negozio, apre un negozio di abbigliamento di diciamo Rumeno (nella realtà è cinese....ma facciamo l'esempio reale con la comunità europea). I proprietari producono le stesse Vostre giacche ma, rispettando un normativa Rumena, pagando le tasse in Romania che sono più basse, i commessi costano molto meno, vendono la Vostra stessa giacca a 50 Euro ed hanno un guadagno netto di 40 Euro.

Non solo,
i loro figli vanno nella stessa scuola dei Vostri perché vivono in Italia ma non partecipano pienamente alle spese perché le tasse le versano in Romani, se stanno male vanno negli stessi ospedali, ma non partecipano al costo perché le tasse vanno in Romania, loro pagano (con i loro contributi) i pensionati Rumeni ma non partecipano alla spesa previdenziale in Italia. Il loro negozio è illuminato dal lampione che si trova a metà tra il negozio loro ed il Vostro, ma quella luce con le tasse la pagate solo Voi perché loro le tasse le versano in Romania (ed in tutto questo i “commessi” sono anche privi di diritti).

Ampliando il discorso, avremo che gli ospedali affronteranno una spesa maggiore, la corrente costerà di più, la scuola avrà un incidenza maggiore e le tasse per il negozio Italiano, dovranno per forza di cose aumentare. La prossima giacca che venderete a 100 Euro, vi renderò 10 Euro. E quando arriverete alla pensione il vostro salvadanaio sarà ancora più vuoto di oggi.

Dall'altro lato, tuttavia, in Romania arrivano più entrate di quanto sono realmente le uscite (perché la quota per l'istruzione non viene poi usata, lo stesso quella per la Sanità, etc, etc...). La Romania sarà un Paese sempre più ricco e l'Italia sempre più povero!

Ecco che ci si accorge della disparità e si ricorre ai rimedi emettendo un nuovo regolamento che dice:
se sei Europeo e vai a lavorare in un determinato Paese ti adegui fiscalmente, previdenzialmente, giuridicamente a quel Paese; se aprite un negozio di abbigliamento in Italia entrambe su una giacca venuta a 100 Euro guadagnerete 20 se andate entrambe a lavorare in Romania, entrambe su una giacca che vendete a 50 Euro avrete un guadagno di 40.

Fatta la legge (Decreto 136/16) la disparità continua. Voi la denunciate e lo Stato "fa spalluce".....con chi ve la prendete? Con i Commercianti o con chi non gli fa rispettare le regole?

"la seconda che hai detto".......

Nell'esempio, il negozio Italiano è:
Blue Panorama,
Merifly
Alitalia,
Mistral,
Air Dolomiti,
Blue Air,
Norwegian,
Easy Jet,
etc,
etc,

I Rumeni.....

Ryanair.......

PS potete sostituire Romania con qualunque altro Paese dove vi sia un costo del lavoro differente...non me ne voglia nessuno.

Spero di essere stato chiaro

Last edited by RaymundoNavarro; 21st Oct 2017 at 09:11.
RaymundoNavarro is offline  

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