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Parere sull'addestramento da pilota

Parere sull'addestramento da pilota

Old 4th Dec 2009, 11:12
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Parere sull'addestramento da pilota

Salve a tutti! Questo è il mio primo post. Ho intenzione di iniziare il mio addestramento all’estero tra breve. Ovviamente anche io, come chi inizia, ho alcuni dubbi sulla scuola da frequentare. Premetto che conosco l’attuale situazione economica e che le possibilità di trovare lavoro come pilota sono scarse. Vorrei chiarire in particolare alcune questioni:

1) se decidessi di fare il mio addestramento in un paese extraeuropeo per poi convertire, andrei incontro a qualche forma di ostracismo da parte delle compagnie “europee” in sede di selezione, o verrei trattato come uno che ha fatto l’intero addestramento nel vecchio Continente? Poiché ho letto in giro che a volte l’addestramento FAA viene discriminato in Europa (come se in Usa non sapessero il fatto loro…!) Perché se non esistesse alcuna forma di discriminazione in tal senso, allora andrei subito in qualche scuola dove pagando molto meno che in Europa, potrei ottenere le stesse cose che se frequentassi una scuola europea (vedi Skymates). Oppure dovrei anche calcolare il fatto che uscendo dall’Europa rischierei di non farmi quella rete di conoscenze che potrebbero tornarmi utili per trovare lavoro? In breve, uscendo dall’Europa avrei le stesse probabilità di trovare lavoro che se vi facessi tutto l’addestramento?

2) che voi sappiate, le compagnie “europee”, in sede di selezione di neo brevettati, preferiscono persone con sole 250 h per poterle poi formare in-house, o persone che magari, avendo avuto la possibilità di fare gli istruttori o i bush pilots hanno dalla loro molte più ore (non è che poi ti dicono che hai troppa esperienza?) ? Perché nel primo caso mi farei un corso standard da 250 h, altrimenti mi converrebbe fare un corso (come il J1 in Usa o quello che lo sostituirà) che mi dia la possibilità di accumulare anche 1000 h come istruttore.

3) nel caso decidessi di fare tutto l’addestramento in Europa, mi converrebbe puntare su una scuola blasonata tipo Oxford, Fte, Cabair, CTC, ecc. o su una più economica tipo Stapleford, Bournemouth CFT, Professional Air Training, ecc. Insomma queste “Università del volo” possono realmente aiutarti a trovare lavoro (crisi economica permettendo) rispetto alle altre? Hanno veramente questi “agganci” con le compagnie? Le compagnie preferiscono davvero attingere da queste scuole (come esse dicono)? O alla fine anche frequentando una scuola “normale” hai le stesse possibilità? Va da sé che poi comunque alle selezioni ci dovrei andare io.

Ringrazio in anticipo tutti coloro che vorrano aiutarmi a chiarire questi dubbi.

Riccardo

PS: riguardo al punto 2) calcolate che ho 32 anni, quindi se facessi l’addestramento standard finirei a 33 anni, altrimenti se facessi l’istruttore finirei probabilmente a 34 (sempre che riesca ovviamente a completare l’addestramento nei tempi previsti)
shogun747 is offline  
Old 4th Dec 2009, 13:47
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Ciao Ricardo
Leggendo tra le righe di quanto hai scritto sembra di capire che comunque hai fatto delle ricerche o comunque qualcuno di ha datto di già delle informazioni. E se leggi bene tra quello che hai scritto mi sembra si possa già evvincere una risposta alla tua domanda.
In questa industria non mi sembra abbia senso parlare di risparmiare sui costi e tempi di addestramento. E' bene averne un'idea così come è bene avere un buon 15 % in più per ciò che era inaspettato.
In Europa punterei a quelle scuole di cui hai fatto riferimento in UK, visto che sono tutte istituzioni famosissime e con un'ottima reputazione sul livello e professionalità degli istruttori che dei loro allievi.
Darei anche uno sguardo all'Olanda.
I tempi, a meno che tu non abbia già esperienza, non sono sicuro si possa realizzare tutto nel giro di 1 anno.
Per quanto riguarda il corso istruttore ed eventuale lavoro, indubbiamente una gran bella esperienza qualora voglia comunque stare nel settore del trasporto aereo con bimotori o/e turboprop. Qualche anno fa la preferenza era quella di prendere i neo brevettati e addestrarli subito per la linea.
OGGI...... credimi è alquanto difficile sapere cosà succederà, vista la crisi anche se poi questa industria per un motivo o per un altro ha sempre avuto un andamento di tipo sinusoidale.
Spero ti sia di aiuto.
Ciao
FA
figair is offline  
Old 4th Dec 2009, 14:21
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Parlando di Europa:
Fossi in te eviterei proprio le scuole in UK invece, che sono carissime, il rapporto qualità/prezzo della vita è sicuramente sfavorevole, il tempo è sempre uno schifo e quanto alle scuole poi, da quanto ho potuto vedere, non sono poi cosi tanto "un altro pianeta" rispetto alle altre, solo perchè ti mettono quel ridicolo divisino da pseudo pilota. Inoltre se vai alla Oxford per dirne una blasonata, non ti pensare che risulteresti più interessante agli occhi delle compagnie rispetto a un altro che è andato alla Zio Peppo Aviation. E se qualcuno ti dice che se ci vai poi sei agevolato o addirittura la scuola ti agevola a trovare lavoro, fagli pure una pernacchia: specchietti per allodole!
Sempre che cmq non sia uno sfizio personale poter dire o scrivere "Oxford" sul CV....sfizio che paghi però spendendo un 20-30% in più per avere lo stesso brevetto in mano di chi è andato alla Zio Peppo Aviation.
Unico lato positivo è l'inglese imparato sul campo, questo sicuramente si!. Ma anche se vai in una qualsiasi altra scuola in europa parleresti in inglese quindi....
Detto questo, fossi in te opterei per la Spagna, terra in cui anche moltissimi inglesi vanno, snobbando le loro stesse scuole per i motivi di cui sopra.
PS: evita la Cabair sempre che tu non abbia un'aspettativa di vita di almeno 350 anni!!!!!

Parlando di USA:
Se hai i brevetti USA oltre a quelli JAA sono sicuramente un surplus e non è vero che invece vieni guardato storto. Ma attenzione, molte voci di corridoio dicono che EASA vuole bloccare le conversioni; sicuramente in virtù del fatto che gli studenti continuano ad andare sempre in USA facendo il ditone alle scuole europee. Ma sono soltanto voci, ricordo che anche io all'epoca, all'inizio del millennio la JAA doveva bloccarle e invece....
Se esci dall'Europa per l'addestramento non ti preoccupare, avrai le stesse e identiche possibilità di trovare lavoro che se ci restassi: zero
In bocca al lupo.
mau mau is offline  
Old 4th Dec 2009, 14:24
  #4 (permalink)  
 
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lascia perdere

ci sono 3000 piloti in europa in cerca di lavoro, le condizioni di lavoro e le retribuzioni diventano ogni giorno che passa peggiori, siamo pieni di colleghi che pagano per lavorare, fai un mestiere che ti dia un buon introito, diventa ppl e vola per divertirti, acrobazia, idrovolanti. Sei pure avanti con l età, credimi , consiglio da fratello usa quei soldi per qualcos altro, e sopratutto se hai già un lavoro non fare la pazzia di accannarlo.

Last edited by LEONIDA; 4th Dec 2009 at 14:36.
LEONIDA is offline  
Old 4th Dec 2009, 14:59
  #5 (permalink)  
 
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Ma perchè non provarci ? Sempre quando si è giovani ovviamente!!!

Io sono molto combattuto...però la tentazione c'è...
Ste88 is offline  
Old 4th Dec 2009, 16:44
  #6 (permalink)  
 
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Ragazzi, provateci pure se credete,,,,,,sappiate però a cosa andate incontro!
Migliaia di euro spesi per un ATPL senza la sicurezza di essere assunti...
Altri migliaia di euro per il TR...
Se assunti sicuramente con uno stipendio da fame e spesso a condizioni di vita "ridicole" (ad esempio i giorni off esistono solo sulla carta, attento a non aprire troppo malattia....etc etc)....
Sicurezza di arrivare alla pensione senza intoppi dubbia (da qualche anno oramai falliscono o ci vanno vicino anche compagnie solide ed insospettabili....)...
Insomma, se volete investire i soldi di un monolocale in questa cosa fatelo pure......però poi non dite che non sapevate la realtà del mondo aviatorio....
In bocca al lupo

Pippo
pippobaudo is offline  
Old 4th Dec 2009, 16:52
  #7 (permalink)  
 
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Soluzione migliore:
- se si ha circa 30 anni, lavorare e contemporaneamente conseguire le licenze.
- se si ha circa 20 anni, studiare all'università e contemporaneamente conseguire le licenze.
Così, comunque vada, le spalle saranno riparate ed acquisirai know how, maturità professionale e responsabilità.

Nel 2010 l'essere "solo piloti", per quanto bravi, non è più sufficiente per chi inizia: legge della domanda-offerta..

In bocca al lupo,
S7
Sierra.Seven is offline  
Old 4th Dec 2009, 20:05
  #8 (permalink)  
 
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ultimamente sto proprio rimpiangendo il fatto di non aver mai fatto l'università e poi i miei corsi da pilota. ripensandoci mi sarebbe piaciuto fare 1 di quei college con corso da pilota stile embry riddle...o cmq una università, ma poi allo stesso tempo ripensando al livello delle università italiane e che oltre all'aviazione c'è ben poco che mi vedrei bene a fare.....
Holliwood is offline  
Old 4th Dec 2009, 22:59
  #9 (permalink)  
 
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Io dovrei partire i primi di febbraio per l'atpl jaa, a sentire questi dicorsi mi viene l'angoscia.....Però se non ci credo io chi dovrebbe farlo????
MAVERIK88 is offline  
Old 5th Dec 2009, 09:08
  #10 (permalink)  
 
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Caro mio, l'angoscia è naturale......l'importante è che tu ci pensi bene ed hai BENE in testa a cosa vai incontro!
E' come se tu volessi fare che sò.....l'incursore di Marina......se parli con chi lo è già e lui ti dice che l'addestramento è durissimo, ti trattano a calci, lo stipendio è da fame e magari ti sparano pure......non ti lamentare poi se quando lo diventi anche tu vieni preso a calci, sottopagato e sparato nel deretano!
Il mio non è uno "sconsigliare" di intraprendere questa strada......è solo un tentativo di farvi riflettere molto bene sul come e dove questa strada vi porterà.......

All the best

Pippo
pippobaudo is offline  
Old 5th Dec 2009, 10:14
  #11 (permalink)  
 
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strozzapreti con salsina di pomodoro fresca (fatta da me or ora...), con aggiunta di tonno e un po' di peperoncino. Condita con olio extra vergine d'auliva e spolverata di pecorino a scaglie
che ne dici?
cavok_italy is offline  
Old 5th Dec 2009, 12:13
  #12 (permalink)  
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X figair
Sì effettivamente è da parecchio tempo che cerco informazioni su PPRuNe ed altri siti, ma purtroppo è difficile prendere una decisione per i fattori da me sopracitati e ovviamente per la situazione economica. Quando parli di scuole UK ti riferisci a quelle blasonate o alle altre? Su PPRuNe ho letto molte cose positive su quelle 3 “normali”. In Olanda ti riferisci alla EPST?

X mau mau
La mia non è una provocazione; ma quello che non capisco è come mai le scuole blasonate sono tutte sponsorizzate da compagnie aeree (anche famose) mentre le altre no? Cosa significa? Ci prendono una % solo per far apparire il loro marchio sul sito e le brochure? O prendono veramente la gente (quando logicamente ne hanno bisogno) in primis (o solo) da lì e poi eventualmente dalle altre? In Spagna quale scuola mi consiglieresti? Tu cosa mi consigli sul numero delle ore da effettuare?

X LEONIDA
Apprezzo molto il tuo consiglio, ma purtroppo o per fortuna questa è l’unica strada che voglio percorrere. Già troppo tempo ho atteso! Sinceramente se avessi tanti soldi non saprei che farci al di là delle licenze. Capisco che se poi fossi ricco magari ragionerei in maniera diversa, ma non è il mio caso. E’ una vita che risparmio per le licenze. Fino a pochi anni fa giravo ancora con una Seat Fura, t’ho detto tutto….. Non mi sono mai permesso alcun lusso. Mi sono laureato per accontentare come uno stupido i miei, ed ora mi ritrovo a fare un lavoro da classico impiegato in ufficio su cose di cui non me ne può fregare nulla! Finora non sono ancora riuscito a fare quello che veramente avrei voluto, cioè il pilota e vorrei cominciare a godermi questa scelta, anche se capisco che l’età non è dalla mia. Non importa quanto la strada sarà in salita, quante difficoltà dovrò affrontare o se alla fine non troverò lavoro, ma alla fine almeno ci avrò provato e non vivrò col rimpianto di non aver tentato. Già ogni volta che guardo un aereo volare mi dico “ah se avessi iniziato prima…..!”. L’importante è che finalmente possa sentirmi libero di fare quello che ho sempre voluto fare, e forse, quando finirò le cose saranno cambiate e lo spero veramente per tutti noi, anche se capisco che la vita purtroppo non è sempre come noi la vorremmo, anzi…… Sarò un idealista? Un povero illuso? Io la penso così!

X pippobaudo
Ho letto e sentito tante cose riguardo alle condizioni di vita e di lavoro dei piloti attuali. Ma alla fine mi sembra di capire che la maggior parte di loro rifarebbero in toto la scelta che hanno fatto e ti consigliano di intraprendere la strada. Posso assicurarti che comunque anche la vita del “classico impiegato laureato” non è niente di che. Sì puoi gestirti i tempi della settimana, le ferie a Natale e l’estate (dirigenti permettendo, e che ferie…!), avere una vita regolare, ma non fa proprio per me! Lo stipendio tanto è da sopravvivenza, prospettive di carriera zero, quando ti scade il contratto (rigorosamente a tempo determinato) cosa accadrà? E chi lo sa? Ah! Poi è inutile dire che devi conoscere per lavorare in Italia, ma mi pare superfluo ricordarlo…. Il problema credo che riguardi il mondo intero non solo il settore aeronautico, credimi. A mio parere l’unica soluzione, come dice Sierra.Seven, è di avere un piano di riserva, un paracadute, un’alternativa, e aggiungerei di andarsene all’estero, indipendentemente dalle scelte professionali.

X gli altri
Indipendentemente dall’età provateci comunque! Non fatevi influenzare da nessuno (soprattutto dai genitori)! Loro vi dicono di studiare perché è naturale che un genitore voglia sempre il meglio per i propri figli; vogliono che viviate una vita migliore di quella cha hanno vissuto loro; a volte vogliono che siano i figli a realizzare i sogni che loro non sono riusciti a portare a termine. Quindi, siccome oggi viviamo nella cosiddetta “società della conoscenza” in cui per poterti affermare devi per prima cosa studiare, i genitori ti spingono verso questa direzione (anche se poi una laurea, e ormai un master, sono “solo” il minimo per poter trovare un lavoro “decente”, come per un pilota avere l’ATPL ed il TR, ma alla fine non hai garanzie comunque). Se sentite di voler fare i piloti cercate di convincere i vostri genitori che quella è la strada che avete deciso di intraprendere, con tutte le forze! Altrimenti rischierete di avere il rimpianto per tutta la vita, anno dopo anno. Se potete cercate di abbinare alle licenze una laurea, come suggerito da Holliwood. Se potessi tornare indietro farei proprio quella scelta. Questo è il consiglio che sento di darvi in qualità non di pilota (che non sono), ma di una persona che ha una certa (seppur ancora piccola) esperienza di vita ed il vostro stesso desiderio.

X cavok Italy
Mi hai fatto venire fame!

Ringrazio voi tutti per la partecipazione

shogun747 is offline  
Old 5th Dec 2009, 13:10
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Shogun I wish you the best
Coldwing is offline  
Old 5th Dec 2009, 15:42
  #14 (permalink)  
 
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X mau mau
La mia non è una provocazione; ma quello che non capisco è come mai le scuole blasonate sono tutte sponsorizzate da compagnie aeree (anche famose) mentre le altre no? Cosa significa? Ci prendono una % solo per far apparire il loro marchio sul sito e le brochure? O prendono veramente la gente (quando logicamente ne hanno bisogno) in primis (o solo) da lì e poi eventualmente dalle altre? In Spagna quale scuola mi consiglieresti? Tu cosa mi consigli sul numero delle ore da effettuare?

Ti rispondo per quanto hai chiesto a me.
Se ragioni un momentino, capiresti che se fosse vero che una scuola di volo agevola realmente i propri studenti trovandogli il lavoro, sarebbe subissata di studenti. Tutti andrebbero li.
Gli scopi reali di questi tipi di pubblicità sono diversi e tutti commerciali: visibilità reciproca (la scuola di volo prende corpo credibilità e immagine e la compagnia aerea si fa pubblicità gratis, anzi: non è la prima scuola di volo che PAGA la compagnia aerea per potere usufruire del nome a scopi promozionali). Poi seguono i vari corsi post-brevetti, ad esempio gli MCC e i type rating. La scuola di volo manda i propri studenti in tal compagnia a fare il type o l'MCC sul full motion del 320 (cosa "utilissima" per un mcc ) fornendo i "clienti" alla compagnia. E per concludere la cigliegina, cioè la scuola di volo blasonata che garantisce ai propri studenti l'interview con la tal compagnia aerea. FIGATA!
Lo studentello, già con gli occhi pieni di speranze e con l'amo già in bocca pensa: "Ok si spendono 20 mila euro in più....eh però poi faccio le interview se hanno bisogno mi prendono di sicuro."
Invece parte dei dindini in più che paghi, finisce anche nelle mani della compagnia che, per il "disturbo" di ascoltarti nella interview (a cui non segue il lavoro), si intasca. Il risultato è che sono tutti contenti: lo studente ha fatto una interview vera, la compagnia si è intascata un bel pò di pila per aver ascoltato una persona parlare per 1 oretta e la scuola si è intascata tanti soldi in più. Insomma: una mano lava l'altra.
Ecco perchè non tutte le scuole sono uguali....il circo di alcune scuole è più grosso e costa molto di più....ma il risultato è uguale per tutti, ovvero, trovare un lavoro sono tutti e solo [email protected] tuoi (tolto il fatto che di lavoro oggi non ce nè)
Riguardo la tua seconda domanda sulle ore, ti rispondo per esperienza che non servono a una mazza: ho superato le classiche 1500 ore totali da un pezzo, superato le classiche 500 ore di multiengine in IFR da un pezzo e non parlo di Seneca....risultato è 150 e passa curriculum miei in giro per ogni dove e nessuna risposta.
In spagna non saprei indirizzarti in nessuna scuola ma basta che usi il forum internazionale e ti fai subito una idea.
In bocca al lupo e permettimi un consiglio: spalanca occhi e orecchie e sogna meno che puoi.
mau mau is offline  
Old 5th Dec 2009, 16:16
  #15 (permalink)  
 
Join Date: Nov 2009
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sognatore

tu veramente non hai idea di quanto stai per buttare via i tuoi soldi e la tua vita.
LEONIDA is offline  
Old 5th Dec 2009, 16:51
  #16 (permalink)  
 
Join Date: May 2005
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shogun747

in un momento di tale crisi nel settore dell'aviazione difficilmente troverai supporto fra le persone dell'ambiente, tantomeno su questo forum.

Obiettivamente con migliaia di persone a spasso sarà molto dura trovare un lavoro, e anche quando il settore si riprenderà (speriamo presto) ce ne vorrà di tempo prima che i tanti disoccupati vengano riassorbiti.

Detto questo: lo sai benissimo che questa scelta è solo tua, sai a cosa vai in contro se prendi questa strada, così come sai bene quali possano essere i tuoi rimorsi se non lo fai.

Nonostante ciò, sembra che oggigiorno sia più facile trovare lavoro in linea se hai 200 ore piuttosto che 2000 (leggi: Ryanair), purchè tu abbia i soldi per sponsorizzarti un type rating. Senza entrare nella solita lite giusto o sbagliato, così stanno le cose....la scelta è tua!

Per quanto riguarda le scuole inglesi da te menzionate ho esperienza diretta con due di queste, Stapleford e CTC.
La prima è un'ottima scuola, con prezzi certamente minori di Oxford o Cabair, e non posso fare a meno che consigliartela vivamente.
CTC è un training provider a largo spettro, il loro corso "integrated" è piuttosto caro, però nonostante quello che ti dica maumau, possono trovarti lavoro al termine del tuo training, oppure potresti rivolgerti a loro una volta conseguito il frozen ATPL, per accedere al programma Wings ATP...sempre che sia ancora aperto quando avrai le licenze in mano...

In questo settore nessuno ha la sfera di cristallo, e quelle che per me sono state scelte azzeccate potrebbero non esserlo per un altro...

In bocca al lupo
Ricky
ricky-godf is online now  
Old 6th Dec 2009, 09:37
  #17 (permalink)  
 
Join Date: Feb 2007
Location: depends on the mood
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Cari colleghi/futuri colleghi, scusate se devio leggermente dal topic per un' attimo.

Premesso che il nostro amico qui ha iniziato il 3d non per chiedere consigli di vita o per avere pareri su come investire i suoi soldi, ma semplicemente per avere informazioni su scuole e conseguimento delle licenze. Cosa a cui quasi nessuno a risposto, preferendo sindacare slle decisioni altrui (pur con argomenti assolutamente validi), come quasi sempre succede su questo forum. Vorrei solo dire che nel periodo storico in cui vive la nostra generazione, TUTTE e sottolineo TUTTE le professioni stanno degenerando a livello di condizioni economiche/stile di vita che offrono ecc..Vale per gli ingegneri, avvocati, medici, architetti e via dicendo. Probabilmente solo i tronisti e le vallette trovano spazio per una inaspettata rivalutazione delle loro "capacità" lavorative (gente che 50 anni fa sarebbe stata trattata in ben altro modo che come vip in discoteca).

Dobbiamo ringraziare la generazione dei nostri genitori e ancora di più dei nostri nonni che, in questo paese soprattutto, si sono mangiati tutto quello che si potevano mangiare lasciandoci quello che ci ritroviamo ora. Ossia ingegneri 35enni a 1200 euro al mese con contratti determinati, avvocati praticanti a 30 anni con 0 euro al mese, architetti disoccupati ecc ecc ecc..ovviamente è un discorso molto complesso questo, e lo sto semplificando in un paio di luoghi (più o meno) comuni.
Il punto però è che accanirsi contro la nostra professione non guardandosi intorno, ed essere sempre e solo negativi, non può che farci ulteriormente male come piloti professionisti. Questo vale dentro ma soprattutto fuori da questo forum.

Mi viene da dire a shogun e a tutti quelli che hanno risposto in un certo modo, che se è quello che vuole fare che lo faccia. E si cerchi di impegnare/divertire il più possibile, che nel deserto intellettuale/morale in cui viviamo avere un sogno e un obiettivo vale già i soldi che spenderai, e con impegno e un pò di fortuna le cose alla fine si sistemeranno anche per te come per tante persone che conosco è successo, facendo il lavoro che hai sempre voluto fare.
saluti
fiftypercentn1 is offline  
Old 8th Dec 2009, 12:10
  #18 (permalink)  
Thread Starter
 
Join Date: Apr 2009
Location: italy
Posts: 15
Purtroppo è proprio come dici tu: la situazione è quella che è non solo per il settore aeronautico. E’ triste vedere che dopo anni di sacrifici non si possano vedere coronati i propri desideri. Anche se capisco che in un momento storico come questo sia più facile vedere tutto in maniera pessimistica, a mio parere è molto importante restare ottimisti, avere un’immagine di sé, una prospettiva, (vogliamo chiamarlo sogno?) che ci aiuti a vivere meglio, che ci ricordi, nei momenti difficili, quale sia il nostro obiettivo, altrimenti si vive male. Poi è chiaro che non si possa vivere di sole passioni....
shogun747 is offline  
Old 8th Dec 2009, 21:11
  #19 (permalink)  
 
Join Date: Jul 2002
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Posts: 285
In Spagna vanno, o fino all'anno scorso andavano forte Flight Training Europe, a jerez. AeroMadrid, American Flyers e Aerofan che però mi sembra abbia dei problemi a Madrid (Cuatrovientos). Ci sono anche Aerodynamics Malaga e un'altra a Valencia e Baleari.

Io cercherei nel forum dedicato all'addestramento e chiederei info visto che le situazioni cambiano molto velocemente questi giorni....

Io avendo appena fatto il PPL da un paio di anni, e giá faticando a mantenermi questo, consiglierei appunto di lavorare ed iniziare almeno con questo, poi magari il twin rating e IR e poi vedi che aria tira.

In ogni modo, in bocca al lupo!

CTG
cleartouchandgo is offline  
Old 8th Dec 2009, 22:23
  #20 (permalink)  
 
Join Date: Jun 2007
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Posts: 28
Per MAUMAU

Io riporto solo un'esperienza personale.

Corso integrato ATPL ad Oxford finito estate 2007 (20 persone di cui 11 Inglesi 6 Olandesi 2 Italiani e 1 Irlandese): 5 Ryanair, 4 British, 1 Flybe, 1 Transvia, 1 ArkerFly, 2 KLM, 1 Airbaltic, 1 Aerotaxy in Lussemburgo, 1 Airone (andato via dopo un anno per motivi personali), 2 in pool rispettivamente per KLM e BMI , 1 non lo so.

...per meglio valutare i dati bisogna considerare però che era il 2007 (quindi la crisi diciamo che ancora non c'era) e inoltre che non tutti i colloqui sono stati trovati tramite la scuola (BA, KLM, FlyBe, RYR, AP e BMI sicuro si)

spero possa aiutare

Gino
Mr GinoPino is offline  

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