Go Back  PPRuNe Forums > PPRuNe Worldwide > Italian Forum
Reload this Page >

Volo AZ atterraggio d'emergenza per malore pilota

Volo AZ atterraggio d'emergenza per malore pilota

Old 19th Apr 2009, 09:46
  #21 (permalink)  
AFD
 
Join Date: Jul 2008
Location: internet
Posts: 552
se questa voce avesse un minumo di fondamento nessuno di noi a giugno si presenterebbe in alitalia per l'occ
non credo che tu possa scegliere se o meno andare a fare in alitalia il conversion course,non credo che sia facoltativo altrimenti dal giorno dopo non avresti più l'aereo su cui volare,perchè il tuo aereo è passato nel coa az
l'operazione di assorbimento macchine e crew di ap nel coa az verrà fatta a prescindere dalla volontà dei dipendenti
la cai ha già dato ampia dimostrazione che se vuole fare qualcosa la fa a prescindere e non sente le ragioni di nessuno
AFD is offline  
Old 19th Apr 2009, 09:55
  #22 (permalink)  
 
Join Date: Feb 2008
Location: Italy
Posts: 202
Visto che gli OffT ormai sono di più degli OnT ne aggiungo uno io...

Purtroppo prevedo una dura integrazione dato che ancora qualche collega in Alitalia è convinto che ci abbiano comprato (solo a noi) e che stiamo per entrare nella "vecchia" Alitalia.
Non è così, infatti. E' nata cai, azienda che comprende Alitalia ed Airone. Ma non è neanche vero che AP fosse un'azienda sana: se si va nel sito del Sole24ore si trovano molti riferimenti, questo è uno dei tanti

I conti parlano chiaro - Il Sole 24 ORE

Quindi dovremo tutti ingoiare qualche rospo; per esempio, io sono da 20 anni in alitalia e da 4 mesi in cai. Perchè dovrei tornare indietro io sul 320 (cosa che probabilmente accadrà, purtroppo) rispetto ad un comandante AP che è sicuramente più giovane di me di compagnia e non è ancora in cai? E un primo ufficiale che sta a destra da 10 o 12 anni e si vede portare via la possibilità del corso comando con l'ingresso di comandanti AP con un'anzianità complessiva di 6 o 7 anni? Oppure il concetto di anzianità lo buttiamo via...

i piloti AP 330, dopo l'entrata in CAI, corrono il rischio di essere "declassati" di nuovo sul 320, perche' i loro colleghi AZ (il settore 330 sara' il primo a passare ufficialmente in AZ a breve), ritengono che il "lungo" sia una loro esclusiva; finora erano solo supposizioni, ed in un certo senso lo sono ancora, non c'è`niente di ufficiale, ma fatto sta che hanno fatto/stanno facendo i sim del 320
Il "lungo" non è esclusiva di nessuno: una volta che verrà fatta una lista di anzianità comune i passaggi sul lungo saranno trasparenti (spero) a parte la quota del 25% a discrezione dell'azienda (cioè dei sindacalisti confederali, che già adesso la fanno da padroni )
E se verrà fatta, spero mai, la mixed fleet, allora non vedo quali siano i problemi.
B767Capt is offline  
Old 19th Apr 2009, 13:44
  #23 (permalink)  
 
Join Date: Jul 2006
Location: rome
Posts: 53
liste anzianità....

Per carità..... nessuno vuole buttar via il concetto di anzianità..... però un cpt/fo AZche aveva 12 o 20 di anzianità.... li aveva nella vecchia ALitalia Spa... società commissaritata....(in pratica fallita).... un cpt/fo AP che aveva 5 o 8 anni di anzianità.....li aveva in Air One....società non fallita ma acquistata (non ancora in fallimento per quanto indebitata)
ORA.... volendo partire anche dallo stesso punto di partenza.... DUE AZIENDE CHE STANNO CONFLUENDO IN UN'ALTRA (e non è propriamente cosi).... non vi sembra corretto mantenere proporzionalmente la posizione in lista??? la voce che circola è 3 az per ogni ap... (cioè un rapporto tra il totale dei piloti az ed il totale dei piloti ap)....credo che ci potremmo stare tutti!!!! (ed io vi assicuro che me ne sarei stato buono buono in AP)
Quindi il discorso dei 20 anni di anzianità non mi sembra molto appropriato....

ultima nota: CAI sta facendo volare ad AP+AP citiliner (circa 400 piloti) lo stesso numero di tratte che fa volare ad az (1100 piloti circa).... come mai???? I turni di medio sono usciti con 9 riposi e circa 90 ore a testa....se il buongiorno si vede dal mattino....

Last edited by airone737-400; 19th Apr 2009 at 17:50.
airone737-400 is offline  
Old 19th Apr 2009, 14:25
  #24 (permalink)  
 
Join Date: May 2008
Location: in the sky
Age: 40
Posts: 89
Capito tutto!

grazie dei chiarimenti!
Credo che ognuno abbia le proprie ragioni.Vero e' che l'anzianita'del personale az e'di gran lunga maggiore di quella del Pnt airone,pero'e'anche vero che i lavoratori airone hanno i loro diritti...Insomma a prendersela maggiormente dovrebbero essere i primi ufficiali di entrambe le aziende che vedranno ridotte le posssibilita' di un corso comando giusto?
DoctorEcam is offline  
Old 19th Apr 2009, 17:23
  #25 (permalink)  
AFD
 
Join Date: Jul 2008
Location: internet
Posts: 552
corsi comando in az non si faranno per i prossimi 50 secoli dal momento che i comandanti più anziani non andranno via prima di 12 anni almeno avendo questi non più di 51-51 anni

secondo poi perchè cai dovrebbe spendere tempo e denaro per fare corsi comando quando in cigs ha un abbondanza smisurata di comandanti già pronti e con tanta esperienza di comando a costo zero?

la parola corso comando dovrebbe essere abolita in az
AFD is offline  
Old 19th Apr 2009, 17:49
  #26 (permalink)  
 
Join Date: Jul 2006
Location: rome
Posts: 53
concordo con te AFD..... per questo secondo me tutti i primi ufficiali che hanno ancora ambizioni di carriera dovrebbero quanto prima guardarsi intorno....
detto questo ,,,,,,il discorso per per ora è entrare nella "nuova alitalia" con pari dignità!
per resto....credo che appena possibile ci sarà un bel fuggi fuggi....
airone737-400 is offline  
Old 19th Apr 2009, 17:56
  #27 (permalink)  
AFD
 
Join Date: Jul 2008
Location: internet
Posts: 552
pari dignità
pari dignità significa anche tener debito conto dell'esperienza di ognuno
AFD is offline  
Old 19th Apr 2009, 18:28
  #28 (permalink)  
 
Join Date: Apr 2007
Location: on my cloud
Posts: 63
AirOne 737-400 ha scritto:
....il discorso per per ora è entrare nella "nuova alitalia" con pari dignità!
per resto....credo che appena possibile ci sarà un bel fuggi fuggi....

quale sarebbe, secondo te, il modo migliore per rispettare in modo equilibrato la dignità professionale sia di chi proviene da Alitalia in a.s. ( che non è fallita ) sia per chi proviene da AP ( acquisita dalla nuova Alitalia C.A.I.)?

La domanda è mirata ad esplorare buone idee.
Non vi è assolutamente polemica e nemmeno interesse personale.

Saluti
fastfly69 is offline  
Old 19th Apr 2009, 19:35
  #29 (permalink)  
 
Join Date: Jul 2006
Location: rome
Posts: 53
.....AFD:
Anni di volo non significa necessariamente esperienza e preparazione.... ti assicuro che c'è tanta gente piu che preparata in AP....che ha lavorato in molte compagnie ed ha sempre dovuto DIMOSTRARE la propria preparazione!!!!
Il problema è proprio questo con qualcuno ("presenti esclusi naturalmente").... il fatto di aver lavorato in Alitalia non rende depositari del sapere aeronautico....lo dico senza polemica. Sarebbe il caso di rendersene conto.....ce ne sono tanti anche in AZ di piloti "poco" preparati....(cosi come in ap...per carità)
Per quanto riguarda le proposte.... la mia (che poi è quella che va per la maggiore) l'ho gia lanciata.... rapporto tra il totale dei piloti= 2.8 CIRCA....quindi...3 az 1 ap!!!
Detto questo....io sarò uno dei primi a dare le dimissioni appena si aprira qualche opportunità da qualche altra parte.....tranquilli...UNO in meno.... io non ci tengo a vedere la fine di questo "film"
airone737-400 is offline  
Old 19th Apr 2009, 20:22
  #30 (permalink)  
AFD
 
Join Date: Jul 2008
Location: internet
Posts: 552
Anni di volo non significa necessariamente esperienza e preparazione
sei proprio fuori strada

io parlavo di ESPERIENZA non preparazione,che poi le due cose siano spesso e volentieri collegate è fuor di dubbio

in az c'è gente che prima di fare il pilota di linea faceva il collaudatore alla sperimentale di pratica,dove ha volato 30,40 aerei diversi,e dove dopo essersi congedato con il grado di tenente colonnello,ha volato da f/o in az per 10-12 anni,ha i capelli bianchi e più di 50 anni

quiella persona oggi con 10000 ore di volo al suo attivo,ex tenente colonnello e 40 macchine diverse volate,rischia di dover prendere ordini se non avere come istruttore un 30enne che a malapena ha un quarto delle sue ore di volo ed esperienza,non solo di volo ma anche di vita
ecco io questa cosa la troverei aberrante

fatta cento l'unità di piloti az,quanti su questi pensi non abbiamo un livello di preparazione commensurato all'esperienza?

mi giunge notizia che saranno i piloti e comandanti AP a effettuare da giugno il conversion per l'adeguamento agli standard AZ,non il contrario

vediamo che risultati escono....

Anni di volo non significa necessariamente esperienza e preparazione
il pilota generico medio az ha il doppio delle ore di volo del comandante giovane ap,se è vero che la preparazione va di pari passo non solo con lo studio ma anche con l'esperienza,trai tu le conclusioni

concludo dicendo che a dispetto delle tante magagne di az i suoi piloti sono sempre stati strapreparati e la safety di az non è mai,ripeto mai stata messa in discussione nemmeno lontanamente
60 anni di esperienza e cultura aeronautica non sono bruscolini e rimango convinto che qualunque pilota per quanto preparato e bravo non può avere più esperienza di chi vola dal triplo dei suoi anni
AFD is offline  
Old 19th Apr 2009, 20:26
  #31 (permalink)  
AFD
 
Join Date: Jul 2008
Location: internet
Posts: 552
ti assicuro che c'è tanta gente piu che preparata in AP
non ne dubito ho amici in ap lo so benissimoi
ma a parità di bravura,intelligenza e dedizione allo studio e al lavoro la differenza la fa proprio l'esperienza
non a caso le compagnie aeree usano come parametro selettivo le ore di volo,se poi vai al simulatore e al tuo livello di ore di volo non corrisponde l'esperienza che ci si aspetta ti segano
AFD is offline  
Old 19th Apr 2009, 21:13
  #32 (permalink)  
 
Join Date: Sep 2008
Location: Milan
Age: 47
Posts: 34
airone737-400


Per carità..... nessuno vuole buttar via il concetto di anzianità..... però un cpt/fo AZche aveva 12 o 20 di anzianità.... li aveva nella vecchia ALitalia Spa... società commissaritata....(in pratica fallita).... un cpt/fo AP che aveva 5 o 8 anni di anzianità.....li aveva in Air One....società non fallita ma acquistata (non ancora in fallimento per quanto indebitata)

Da leggere con mooooolta attenzione

da ilsussidiario.net di Ugo Arrigo

Lunedì 26 gennaio 2009
Airbus A320 Airone

A due settimane dal decollo della nuova Alitalia è ancora più evidente l’esatta natura dell’operazione che è stata condotta negli ultimi mesi del 2008: il salvataggio di AirOne, realizzato grazie alla crisi della vecchia Alitalia e alla generosità (obbligata) del contribuente italiano.

Che si sia trattato di un’operazione in favore di AirOne è dimostrato in particolare da due aspetti fondamentali. In primo luogo gli azionisti di Cai, sulla base del piano industriale inizialmente predisposto da Banca Intesa, avevano per obiettivo di costituire una compagnia più piccola di un 20% rispetto alla vecchia Alitalia; la nuova azienda vola infatti con 148 aeromobili mentre la vecchia compagnia di bandiera utilizzava a fine 2007 185 velivoli adibiti al trasporto passeggeri.

Che necessità aveva Cai di comperarsi anche AirOne? Non gli bastava acquisire dal commissario straordinario l’80% degli asset e del personale della vecchia azienda?

Nella realtà la scelta di prendersi solo il 50% della vecchia Alitalia per acquisire anche il 100% di AirOne ha comportato per i soci di Cai alcuni benefici e non pochi oneri. Dal lato dei benefici occorre considerare sostanzialmente due fattori: la possibilità di disporre da subito attraverso AirOne di aerei più moderni e meno costosi, per consumi e manutenzioni, di quelli più anziani ed economicamente obsoleti di Alitalia; il vantaggio derivante dal riportare in monopolio molte rotte del mercato domestico tra cui la fondamentale Linate-Fiumicino. Dal lato degli oneri vi sono tuttavia fattori non trascurabili: acquisire dal commissario di Alitalia aerei in più e rinunciare all’acquisto di AirOne avrebbe comportato oneri aggiuntivi limitati, una frazione microscopica dell’alto prezzo riconosciuto a Carlo Toto per la cessione della sua compagnia, che è l’aspetto di maggior rilievo dal lato negativo della bilancia per i soci di Cai.
Al posto degli aerei acquisiti da AirOne la Cai avrebbe potuto subentrare in un maggior numero di contratti di leasing della vecchia Alitalia per transitare in seguito a contratti di leasing su modelli più idonei. Qualora non sufficienti avrebbe potuto acquisire con un esborso limitato la proprietà di qualche aereo in più di Alitalia, operazione certamente conveniente grazie ai prezzi di fine stagione praticati dal commissario.
Certo sarebbe rimasta la concorrenza di AirOne sulle rotte domestiche ma essa non si è mai rivelata particolarmente insidiosa per Alitalia, tanto che il vecchio vettore di bandiera riusciva a riempire molto di più gli aerei sui cieli nazionali e questo nonostante praticasse tariffe non proprio da vettore low cost; con politiche tariffarie più aggressive la nuova Alitalia sarebbe riuscita a mettere alle corde AirOne.

I soci di Cai, invece, hanno preferito comperarsi anche AirOne per poter chiudere una frazione più grande della vecchia Alitalia. E’ come se, andando a trovare un vecchio amico, ci sentissimo dire da lui: “Sai, ho deciso di comprare la villetta a schiera che confina con la mia”. Verrebbe spontaneo chiedergli: “Pensi di ampliare la tua grazie a questo acquisto?”. Rimarremmo infine un po’ stupiti se ci rispondesse: “No, in realtà desidero rimpicciolirla; infatti, dopo aver acquisito la nuova demolirò metà di quella preesistente”. Lo stupore sarebbe destinato a crescere se scoprissimo che la villetta nuova è stata acquistata ad un prezzo al metro molto più alto di quello relativo alla casa che si intende abbattere parzialmente.

La Cai ha fatto un’operazione di questo genere: per poter comprare a caro prezzo AirOne ha chiuso metà di Alitalia, comperata a basso prezzo dal commissario straordinario. E chiudendo metà di Alitalia ha estromesso molto personale e generato molti oneri per la collettività.

Arriviamo in questo modo al secondo aspetto chiave dell’operazione che è l’alto prezzo riconosciuto a Toto per la cessione: 790 milioni di euro, dei quali 300 pronta cassa (mentre la parte per cassa concordata per la vecchia Alitalia è stata oggetto di ampio differimento temporale) e 490 attraverso trasferimento di debiti. Poiché nel 2007 AirOne ha realizzato ricavi aeronautici per soli 680 milioni di euro e il gruppo AP Holding, di cui fa parte, ricavi complessivi per 785 milioni, la valutazione d’azienda in sede di cessione è stata superiore al 100% dei ricavi, un valore record di cui non si ricordano precedenti nella storia dell’aviazione mondiale.

Poche settimane prima Cai aveva concordato col Commissario straordinario l’acquisto della parte ‘buona’ di Alitalia, azienda che nel 2007 aveva fatturato 4,75 miliardi di euro (al netto di ricavi non ripetibili), per 1,052 miliardi, corrispondenti solo al 22% dei ricavi. Tale valutazione è stata certificata come ‘di mercato’ da tre prestigiosi advisor europei: Banca Leonardo per il Ministero dello Sviluppo Economico, Banca Rotschild per il Commissario straordinario e il Monitoring Trustee designato dalla Commissione Europea.

Nel settembre scorso Brussels Airlines, che ha fatturato nel 2007 circa 920 milioni di euro, più di AirOne, è stata acquisita da Lufthansa sulla base di una valutazione massima di soli 400 milioni (fair value), pari al 43% dei ricavi; in maniera analoga il prezzo offerto da Lufthansa per l’acquisto di Austrian Airlines corrisponde ad una valutazione dell’azienda pari al 47% dei suoi ricavi.
Prendendo come criterio di valutazione il valore medio di questi due casi, pari al 45% dei ricavi, e applicandolo alla vecchia Alitalia e a AirOne arriviamo a valutare la prima 2,14 miliardi di euro, che si riducono tuttavia a 1,8 se escludiamo gli asset non acquisiti da Cai, e la seconda non oltre 350 milioni di euro.

A questo punto abbiamo anche una stima del “regalo” che il contribuente italiano, azionista di controllo della vecchia Alitalia ha fatto a Cai (ma non per sua scelta): si tratta di 750 milioni di euro (1,8 - 1,052 miliardi). Questo, tuttavia, è solo il regalo monetario al quale dobbiamo aggiungere il regalo in natura consistente nel ripristinato monopolio sulle rotte nazionali. Abbiamo, infine, anche una stima della parte del regalo ricevuto dal contribuente che Cai ha girato a Toto acquisendo AirOne: ben 440 milioni di euro (790 - 350 milioni). Il prezzo complessivo pagato per AirOne, inoltre, ha la stessa dimensione dei debiti finanziari di AP Holding.
A questo punto lascio al lettore la valutazione se l’intera operazione sia servita a salvare Alitalia o a salvare AirOne, permettendole di rientrare dall’elevato debito.
runnerfast is offline  
Old 19th Apr 2009, 22:19
  #33 (permalink)  
 
Join Date: Jul 2006
Location: rome
Posts: 53
runnerfast:
NO ...ti prego...basta con questa storia. A me dei perche non interessa assolutamente NULLA!!!! Cai ha deciso di comprare e Toto ha venduto...punto!
repetita iuvant: io avrei preferito che cai si fosse limitata a comprare alitalia (e SI...alitalia è virtualmente fallita in quanto si aspetta di vendere tutto per provare a pagare i creditori)... anzi meglio...avrei preferito che Air france avesse comprato aliatalia perche in questo modo Lufthansa si sarebbe trovata nella condizione di DOVER comprare AP evitando l'operazione Lufthansa Italia....
I sogni purtroppo non sempre si realizzano!!!! Ed i fatti dicono che ormai l'operazione è stata fatta e noi ci siamo TUTTI dentro.
Se qualcuno vuole continuare a dire che quella ad essere stata salvata è AP lo faccia pure (che grande fonte di informazione il sussidiario)...a me non interessa lo ripeto! Non credo che Cai abbia comprato AP per fare un regalo a Toto o per fare un favore a Berlusconi.
AFD
QUello che tu dici essere un parametro selettivo (ore di volo),,,, in realtà è soltanto un pre-requisito per essere chiamato ad un assessment (emirates 4000 ore...etihad 2500 ore etc etc).... ma ti assicuro che al momento di scegliere si guarda la reale preparazione, la bravura e l'UMILTA'...cosa che molti colleghi in Alitalia dimostrano di non avere.
Invece di ringraziare di avere (ancora) un posto di lavoro....molti continuano questa guerra dei poveri non rendendosi conto che sono troppi i colleghi, alcuni ben piu meritevoli e con piu esperienza, che sono a spasso!!!
in bocca al lupo
airone737-400 is offline  
Old 19th Apr 2009, 23:01
  #34 (permalink)  
AFD
 
Join Date: Jul 2008
Location: internet
Posts: 552
ma ti assicuro che al momento di scegliere si guarda la reale preparazione
non v'è dubbio!!
ma ancora non hai risposto al mio caso

pilota ex militare collaudatore a pratica,ex accademia laureato in ingegneria 10000 ore di volo su 40 macchine diverse,50 anni

comandante di 28 anni con un quarto delle sue ore di volo ma soprattutto di ESPERIENZA DI VITA E PROFESSIONALE che gli fa da istruttore....

se io fossi al posto di quest'ultimo e dovessi fare la lezione al primo la frase che potrei proferire sarebbe una sola: "guarda credo proprio che sia tu a dovermi insegnare qualcosa"

e quì finirebbe la mia lezione

QUESTA è L'UMILTA,molto diversa dal tuo voler giustificare il fatto che starai sopra a tanti altri,perchè in fondo l'esperienza conta ma fino ad un certo punto

l'umiltà ce la dovrebbero mettere prima,molto prima,coloro che si troveranno a insegnare a persone dalle quali avrebbero solo da imparare,considerando che l'ultimo F/O di az ha più esperienza di volo del più anziano f/o ap

l'umiltà è il pilota AIRONE che consapevole di essere davanti a gente che già volava quando lui era ancora alle scuole medie,ha il buon gusto di tacere invece di giustificare il suo essere davanti,sostenendo che si è vero ho meno anni di volo,meno esperienza ma siccome sono bravo,allora è valgono più delle tue e devo stare davanti

non volevo ricordartelo ma a questo punto occorre,in ap ci sono molti ma molti piloti scartati durante i corsi ad alghero o durante le selezioni az,e questi piloti domani o dopodomani potrebbero trovarsi a dare lezioni di morale o "insegnare" a gente che invece quelle selezioni e quei corsi li ha brillantemente superati

par condicio
AFD is offline  
Old 19th Apr 2009, 23:08
  #35 (permalink)  
AFD
 
Join Date: Jul 2008
Location: internet
Posts: 552
riposto la domanda di prima visto che non ha avuto risposta da boeing737

fatta cento l'unità di piloti az,quanti su questi pensi non abbiamo un livello di preparazione commensurato all'esperienza?


proverò a formularla anche meglio

quanti casi pensi ci possano essere (vorrei capire davvero il tuo pensiero in questo senso) di piloti AP che con meno ORE risultino più esperti di piloti AZ con il doppio delle loro ore?

p.s. buon conversion
AFD is offline  
Old 19th Apr 2009, 23:11
  #36 (permalink)  
 
Join Date: Jul 2007
Location: World
Posts: 2,121
Se le premesse sono queste... non vorrei essere nei panni di un pilota AP.
Auguri.
dirk85 is online now  
Old 19th Apr 2009, 23:11
  #37 (permalink)  
 
Join Date: Jun 2006
Location: here
Posts: 406
Quante [email protected]

pur di fagocitare tutto sempre a spese degli altri (contribuenti,colleghi,altre compagnie etc.) come abituati da decenni, adesso si tirano fuori fantomatici Gagarin dalle capacita' sovrannaturali che di diritto spodesteranno gli inferiori dai loro posti di lavoro aspettandosi il silenzio ed il rispetto assoluti.

Io so di gente che quando la barca si pensava affondasse e' andata a fare selezioni qua' e la con risultati non proprio da
assi dei cieli visto che molti sono stati scartati per l'inglese scarso ad esempio.

Comunque sono d'accordo con chi consiglia di scappare appena possibile anche perche' ci sono tutti i requisiti perche' CAI diventi un altro schifo sulla falsa riga di AZ.

Ciao.
tonik is offline  
Old 19th Apr 2009, 23:16
  #38 (permalink)  
AFD
 
Join Date: Jul 2008
Location: internet
Posts: 552
Non credo che Cai abbia comprato AP per fare un regalo a Toto o per fare un favore a Berlusconi.
a Berlusconi e Toto forse no....a Banca Intesa senz'altro

Last edited by AFD; 19th Apr 2009 at 23:29.
AFD is offline  
Old 20th Apr 2009, 08:04
  #39 (permalink)  
 
Join Date: Jan 2007
Location: europe
Posts: 137
questa non e' la prima integrazione,e non sara' l'ultima. in alitalia c'e' gia' stata con ati. come ogni integrazione vi sono vincitori e vinti, se quei pochi piloti airone che pensano che la loro era un'azienda sana, che hanno subito un torto venendo in cai, penso si troveranno male, perche' come ho detto tempo fa, molti f/o alitalia sono furiosi, altro che passaggi 330 ho 320.

p.s. se vieni acquisito fai quello che ti viene detto, non ha comandare, ho mi sono perso un pezzo?
winglet1961 is offline  
Old 20th Apr 2009, 09:10
  #40 (permalink)  
 
Join Date: Oct 2006
Location: on the beach
Posts: 217
acquisito?

Az è fallita tanto è che c'è un certo Commissario Fantozzi, che sta' curando la vendita di "assets" pe ripagare i creditori .
Cai è una nuova società e tu, al pari dei colleghi di AP, sei un nuovo dipendente e hai i loro stessi diritti_doveri.
poi se in Italia finisce sempre a tarallucci e vino... allora mi sono perso qualcosa anch'io..
Ma non penso proprio!
magicabula is offline  

Thread Tools
Search this Thread

Contact Us - Archive - Advertising - Cookie Policy - Privacy Statement - Terms of Service - Do Not Sell My Personal Information

Copyright © 2018 MH Sub I, LLC dba Internet Brands. All rights reserved. Use of this site indicates your consent to the Terms of Use.