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AN-148 precipita dopo il decollo a Mosca DME

AN-148 precipita dopo il decollo a Mosca DME

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Old 11th Feb 2018, 13:36
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AN-148 precipita dopo il decollo a Mosca DME

Come da titolo:

Russia, aereo di linea precipita a Mosca: 71 morti - Repubblica.it
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Old 11th Feb 2018, 18:07
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sì grazie, c'è anche un thread apposito:

An-148 missing after takeoff from Moscow
ZeroFuelMass is offline  
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Old 12th Feb 2018, 07:54
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I thread di news generalmente sulla sezione internazionale si sviluppano alla velocità della luce data l'ingente molte di utenti da tutto il mondo e non si ha necessariamente tempo di leggersi 8 pagine di post. Magari possiamo usare questo thread per fare dei riassunti ogni tanto di quello che è venuto fuori.
sonicbum is offline  
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Old 13th Feb 2018, 21:02
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Originally Posted by sonicbum View Post
I thread di news generalmente sulla sezione internazionale si sviluppano alla velocità della luce data l'ingente molte di utenti da tutto il mondo e non si ha necessariamente tempo di leggersi 8 pagine di post. Magari possiamo usare questo thread per fare dei riassunti ogni tanto di quello che è venuto fuori.
Leggendo le ultime news, potrebbe ( se potessi userei 15 condizionali, viste le stronzate lette fino ad ora ...) essersi trattato di una unreliable speed causata da contaminazione dei pitot a terra.
Per le cause bisognerà aspettare il preliminare.
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Old 14th Feb 2018, 06:13
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th 2018 the MAK reported, that decoding of the FDR data has been completed. Preliminary analysis shows, that the pitot heatings for all three pitot probes were off while the pitot heatings had been turned on prior to departure on the previous 15 flights. About 2:30 minutes after becoming airborne a special situation developed at about 1300 meters of height and a speed of 465-470 kph (250 KIAS) when a disagreement between the speed readings #1 and #3 developed with the speed reading #2 not registering, #1 was showing about 30kph (15 knots) more than #3, an according message was issued. No significant altitude deviations between the pitot systems were noticed. At about 2000 meters height speed reading #1 began to reduce while #3 increased, another speed disagree message was issued. The crew disconnected the autopilot and continued in manual control. Speed readings from #3 reached 540-560 kph (290-300 KIAS), #1 speed readings continued to decrease. 50 seconds after the autopilot was disconnected the aircraft experienced vertical loads between 0.5 and 1.5G, the #1 speed reading reached 0, the #3 began to decrease reaching 200 kph (108 KIAS), the aircraft pitched down to about 30-35 degrees below horizont, the vertical load was 0G. Before collision with the ground #3 speed readings began to rapidly increase reaching 800 kph (432 KIAS) just before impact, #1 speed readings remained at 0. The pitch angle remained at 30 degrees below horizont until impact, 5 seconds prior to impact a right bank of 25 degrees developed. The MAK wrote: "A preliminary analysis of the recorded information, as well as an analysis of similar cases that occurred in the past, suggest that the development of a special situation in the flight could be caused by incorrect data on the flight speed on the pilots indicators, which in turn was apparently due to icing of the pitot probes when the heating systems are off."
Da aviation Herald , hanno già letto FDR
Ramones is offline  
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Old 14th Feb 2018, 08:38
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Certo che ogni tanto sono tremendamente efficienti...
B767Capt is offline  
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Old 14th Feb 2018, 09:53
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DOVE
 
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Questo era quanto scrivevo il 31/maggio/2016 sul sito del mio club di ULM.

Le indicazioni dell’anemometro sono ottenute mediante la misurazione delle pressioni statica e dinamica. Quindi l’ostruzione del pitot e/o delle prese statiche ne influenzeranno le indicazioni.
Se si ostruisse il tubo di pitot, la pressione totale vi resterebbe intrappolata. Non si avrebbe nessuna variazione sull’anemometro in coincidenza con eventuali variazioni di velocità.

Se allo stesso tempo la presa statica è sbloccata, e si cambiasse la quota dell’aereo, tale variazione verrebbe indicata dall’anemometro: Quota aumeta: aumenta la velocità; Quota diminuisce: diminuisce la velocità. Insomma l'anemometro si comporta come un altimetro.
Ma perché e come si dovrebbe bloccare un pitot?
Ci possono essere più ragioni:
1. L’ingestione di un filo d’erba o di un sassolino durante il rullaggio (E si! Perché quell’incosciente che era in attesa di decollo davanti a noi ha fatto la prova motore con prua parallela alla pista anziché a 45°).
2. L’ingestione di un insetto.
3. Eventualità estremamente remota per noi (almeno per quelli di noi che sono ligi alle regole e prudenti): la formazione di ghiaccio.
Come possiamo cautelarci?
Sugli aerei di linea ci sono due tubi di pitot (riscaldati elettricamente) che danno indicazioni ai due anemometri. All’inizio della corsa di decollo si scatta il tempo, e a 80 nodi il Pilota Not Fying denuncia ad alta voce la lettura sul suo anemometro, e l’altro fa un confronto con l’indicazione del suo. Questo ha due scopi:
1. Accertare che nessuno dei due pitot sia tappato.
2. Controllare che l’aereo stia accelerando come previsto.
E noi?
Fate come me. Io controllo sempre la velocità che raggiungo dopo 5” dal rilascio freni.
Ma se mi accorgo che il pitot è bloccato quando ormai sono in volo?
Ignora l’anemometro.
Dichiara emergenza.
Torna all’atterraggio seguendo il fondo dei pantaloni, quel che leggi sulla tabellina degli RPM caratteristici per ogni configurazione e tratto del circuito (Sottovento, Flaps T.O.; Base; Finale, Faps Land, Vz = 2...300 ft/min) che ti annoterai al prossimo volo.
Per quelli di voi che masticano l'inglese:
Pare che molti incidenti recenti siano stati causati da un'avaria di questo tipo.
Scusate il disturbo

EI-PAUL: ricordi: "Impariamo dagli errori degli altri"?
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Johann Wolfgang von Goethe

Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.
Indro Montanelli
Romano
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Old 14th Feb 2018, 11:21
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Originally Posted by DOVES View Post
Questo era quanto scrivevo il 31/maggio/2016 sul sito del mio club di ULM.
Se si ostruisse il tubo di pitot, la pressione totale vi resterebbe intrappolata. Non si avrebbe nessuna variazione sull’anemometro in coincidenza con eventuali variazioni di velocità.

Romano
Che io sappia, perchè accada questo e che l’anemometro si comporti come un altimetro, l’ostruzione dovrebbe verificarsi istantaneamente intrappolando cosi l’aria , altrimenti scende lentamente verso lo zero. A me in condizioni di ghiaccio è successo che si otturasse il pitot compiendo il medesimo errore di dimenticarmi l’heater, e la velocità è calata portandosi quasi a zero, come si verifica penso nella maggiorparte delle volte. Appena mi sono accorto, ho acceso e la velocitã è ritornata velocissimamente. È successo solo a me? Leggendo, io ho capito che durante la corsa di decollo non sono state riportate anomalie ma le incongruenze sono iniziate oltre due minuti dopo il decollo.
mau mau is offline  
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Old 14th Feb 2018, 12:46
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DOVE
 
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Grazie mau
Non ci sono parole con cui esprimere la gratitudine per averci messo al corrente di un tragico inconveniente occorsole. Per quanto si sia spasmodicamente impegnato a rendere criptica la sua sintassi ho concluso che non siano state sollevate eccezioni di rilievo al mio intervento.
Aggiungo un paio di riferimenti che forse possono illustrare meglio quanto vado opinando.
Aero 08 - Erroneous Flight Instrument Information

https://www.snapfish.it/2/share?via=...74070/SNAPFISH
Basta solo aggiungere che le cose potrebbero esizialmente complicarsi per l’intervento di un autopilota che cercasse disperatamente di riguadagnare/mantenere la velocità soprattutto in condizioni di volo IFR, magari vicino a un Cb e in condizioni favorevoli alle formazioni di ghiaccio.
Ossequi
Romano
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Old 15th Feb 2018, 09:03
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Piccolo aneddoto completamente OT, precisando che non c’entra nulla con quello di cui stiamo parlando, onde evitare qualsiasi speculazione.

Il giovanissimo collega va al cesso, copro i PFD, stby e l’EWD e quando torna gli chiedo quale assetto e quale potenza si aspetterebbe di vedere per quella fase di volo ( piuttosto semplice per altro, crociera a FL380 ). Mi da dei valori da volo acrobatico.
La riflessione successiva implica due interrogativi:
1- come fai a monitorare attivamente la tua Signora se non sai cosa quest’ultima dovrebbe fare?
2- Se qualcosa va storto, come fai a comandarLe quello che tu vuoi che Lei faccia se neanche tu lo sai?

Originally Posted by DOVES View Post
EI-PAUL: ricordi: "Impariamo dagli errori degli altri"?
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Il tutto per dire, caro DOVES, che è diventato quasi superfluo anche parlare di errore. L’errore è a monte, che una pratica sia “buona” o “cattiva” interessa davvero a pochi, la priorità è che costi poco.

Per tornare OT.
Ovviamente l’inchiesta è già conclusa e stranamente si parla già di errore umano, di una dimenticanza nell’accendere il circuito di riscaldamento delle sonde pitot, il che mi lascia perplesso poiché TUTTI aeroplani commerciali che ho volato sono dotati di un sistema automatico in tal senso, non vedo perché l’Antonov dovrebbe essere da meno. Se qualcuno ne sa di più, sarebbe uno spunto interessante...

Last edited by EI-PAUL; 15th Feb 2018 at 09:21.
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Old 15th Feb 2018, 14:05
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Scusami Doves, mi spiace se ti sei dovuto sforzare per comprendere il mio italiano, hai ragione ma nel periodo di Manzoni dovevo ancora nascere. Tenterò nuovamente.

Nel tuo sito di ULM, insegni che
Se si ostruisse il tubo di pitot, la pressione totale vi resterebbe intrappolata. Non si avrebbe nessuna variazione sull’anemometro in coincidenza con eventuali variazioni di velocità.Insomma l'anemometro si comporta come un altimetro.
Questa cosa è vera, ma accade solo nel caso più improbabile di una ostruzione istantanea del tubo di pitot (insetto la causa più probabile per quanto remota). Diversamente se l'ostruzione avviene in modo non istantaneo, come può essere la formazione di ghiaccio, la pressione all'interno si riduce al valore della statica e quindi lo strumento segna ZERO. Infatti io ho riportato la mia dimenticanza facendo ghiaccio ai pitot e la velocità si stava portando a zero.
Leggendo la tua lezione, sembra che a tuo parere pitot otturato=ASI si comporta sempre come un altimetro.
Nel caso dell'Antonov, mi pare che gli ASI funzionassero durante la corsa di decollo e la salita iniziale, e se l'heating era disattivato intendi forse dire che il ghiaccio ha tappato istantaneamente i loro pitot?
Altrimenti non riesco ad associare la tua lezione col caso in questione.
Se ho toppato, mi cospargo il capo di cenere e chiedo venia.....
mau mau is offline  
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Old 15th Feb 2018, 15:30
  #12 (permalink)  

DOVE
 
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Dàmmi o Giobbe la pazienza che ci vuole!
Cerchiamo di intenderci.
Sia che si ripeta la tua esperienza, oppure che un filo d'erba, uno schizzo di mota, un insetto, una piuma, un padulo, un drone, un UFO, ti entri nell'orifizio, del pitot, prima o poi il tuo anemometro si comporterà come un altimetro.
E sono sicuro che non saresti felice nel vedere l'indicazione del tuo anemometro diminuire mentre sei discesa.
Ah! Ma forse ora intuisco il significato del tuo vocabolo istantanea: forse volevi scrivere: Momentanea!. E chi lo dice che l'ostruzione resta momentanea? E per quanto?
Ad ogni buon conto: col pitot ostruito la pressione dinamica resta intrappolata nella capsula (purtroppo non riesco a pubblicare la figurina, ma qualcosa si vede nel mio post precedente) dando all'anemometro un segnale costante; la statica intanto continua a mandare segnali. Quindi l'anemometro riceverà solo questi e perciò si comporterà come un altimetro. In quanto al Manzoni, gli preferisco DANTE.
Sciavo
Romano
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Old 15th Feb 2018, 16:44
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No Dove, per istantanea intendo proprio istantanea, non momentanea.
Istantanea è un insetto che tappa istantaneamente il tubo, allora si che funziona il tuo discorso e l'anemometro si comporta come un altimetro come hai spiegato tu, perché la pressione dell'aria rimane all'interno della capsula al momento dell'ostruzione totale e istantanea, e quindi lo strumento mantiene la stessa indicazione.
Se l'ostruzione non è istantanea ma avviene in xx tempo in modo che la pressione all'interno della capsula si riduce al solo valore della statica, l'anemometro va a zero, non si comporta come un altimetro.
Se vuoi ti scannerizzo il datato Trebbi, l'ho trovato pure li.

Invece parlando di statiche, se esse si ostruiscono, L'anemometro si comporta come un altimetro: se mantieni la quota a velocità costante l'anemometro segna la velocità corretta perché la pressione statica esteriormente alla capsula non varia. Se sali, lo strumento segna in difetto, se scendi lo strumento segna in eccesso. Nel caso non ci fossero le statiche alternate da selezionare, il mio vecchio istruttore, mi insegnò che andrebbe rotto il vetro di uno dei tre strumenti a capsula, usando cosi la pressione statica in cabina.
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Old 16th Feb 2018, 07:29
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Ovviamente l’inchiesta è già conclusa e stranamente si parla già di errore umano, di una dimenticanza nell’accendere il circuito di riscaldamento delle sonde pitot, il che mi lascia perplesso poiché TUTTI aeroplani commerciali che ho volato sono dotati di un sistema automatico in tal senso, non vedo perché l’Antonov dovrebbe essere da meno.
Effettivamente la cosa incuriosisce e non sono riuscito a repererire nessun manuale/check list. Ho trovato però l’overhead panel....effettivamente nella parte dell’anti ice ci sono gli switches “pitot probes”....

Ora nasce un altra domanda. Possibile, vista l’importanza, che sull’aeroplano non vi sia, non dico un warning, ma almeno un caution acceso quando quegli switches sono su off?
(Mia ignoranza...).

SE (se....se....se..) così fosse (avviso mancante) nel “concetto di errore umano” occorrerebbe partire dal progettista, al regolatore, al certificatore, al collaudatore, agli istruttori, agli standard operativi (se in due hanno sbagliato una procedure può esistere un cosidetto “errore latente”?) e quindi anche ai due poveri Colleghi che comunque (poverini) sono gli unici che hanno pagato (con la vita) il conto per tutti...
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Last edited by RaymundoNavarro; 16th Feb 2018 at 08:20.
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Old 16th Feb 2018, 08:15
  #15 (permalink)  
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Originally Posted by EI-PAUL View Post
il che mi lascia perplesso poiché TUTTI aeroplani commerciali che ho volato sono dotati di un sistema automatico in tal senso, non vedo perché l’Antonov dovrebbe essere da meno. Se qualcuno ne sa di più, sarebbe uno spunto interessante...
Credo sia relativo ad un'epoca ed una filosofia diciamo "vintage" in quanto, per rimanere in occidente, anche il Boeing 737-200 ed il 3/400 avevano i probe con due modalità OFF/ON con un sistema che ti allertava se venivano lasciati su OFF ma solo su "richiesta" del pilota premendo un apposito switch. L'evoluzione del sistema ha poi fatto si che sulla serie NG (ed immagino oggi anche sui classic poi "retrofittati") il sistema sia passato su AUTO/ON e funzioni automaticamente dopo l'avviamento del primo motore anche se lasciato su AUTO.
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Old 16th Feb 2018, 08:18
  #16 (permalink)  
 
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No I-2021, sul 200 (I-JETA) dovevi scendere e nel giro esterno era il Pilota che doveva riscaldarlo a fiato prima della partenza
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Old 16th Feb 2018, 08:36
  #17 (permalink)  
 
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Originally Posted by I-2021 View Post
Credo sia relativo ad un'epoca ed una filosofia diciamo "vintage" in quanto, per rimanere in occidente, anche il Boeing 737-200 ed il 3/400 avevano i probe con due modalità OFF/ON con un sistema che ti allertava se venivano lasciati su OFF ma solo su "richiesta" del pilota premendo un apposito switch. L'evoluzione del sistema ha poi fatto si che sulla serie NG (ed immagino oggi anche sui classic poi "retrofittati") il sistema sia passato su AUTO/ON e funzioni automaticamente dopo l'avviamento del primo motore anche se lasciato su AUTO.
Ancora oggi (B737-300/400)....check list “Probe heat....on”

Ripeto, curioso invece di sapere del caution correlato.....E....se c’è.....funzionava?
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RaymundoNavarro is offline  
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Old 16th Feb 2018, 08:39
  #18 (permalink)  
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Originally Posted by RaymundoNavarro View Post
No I-2021, sul 200 (I-JETA) dovevi scendere e nel giro esterno era il Pilota che doveva riscaldarlo a fiato prima della partenza
Vero ora ricordo la supplementary ! Comunque il ghiaccio non avrebbe mai osato formarsi sui pitot di I-JETA così come i CB si spostavano al suo passaggio.
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Old 16th Feb 2018, 08:40
  #19 (permalink)  
 
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Originally Posted by I-2021 View Post
Vero ora ricordo la supplementary ! Comunque il ghiaccio non avrebbe mai osato formarsi sui pitot di I-JETA così come i CB si spostavano al suo passaggio.
Vero!!! Uno di quei cumuli lo spostammo proprio insieme, ricordi?!!!
RaymundoNavarro is offline  
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Old 16th Feb 2018, 08:43
  #20 (permalink)  
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Originally Posted by RaymundoNavarro View Post
Ancora oggi (B737-300/400)....check list “Probe heat....on”

Ripeto, curioso invece di sapere del caution correlato.....E....se c’è.....funzionava?
È ancora oggi così sull'800. Per il caution intendevo il recall (non volevo entrare nello specifico), se lo premi avendo lasciato i pitot su off/auto ti si illumina il master caution anti-ice che devi controllare durante la before taxi.
I-2021 is offline  
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