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Ennesimo colloquio

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Ennesimo colloquio

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Old 3rd October 2004 | 13:09
  #21 (permalink)  
20 Anniversary
 
Joined: Mar 2003
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From: ? ? ?
Confermo sugli stipendi d'ingresso, in alcuni casi anche meno.

Parlando di neoassunti (in questo caso addirittura neobrevettati) confermo anche il mio personale stupore per i 4.600 cucuzzi + benefit del collega, al quale vanno comunque i miei complimenti ed auguri.
Evidentemente c'e' ancora qualche manager che non considera i piloti come truppa da macello e ne riconosce la professionalita', maturata o da esprimere.

Per l'argomento di partenza sapete come la penso sul pagarsi i rating e sugli stipendi offerti.

Ciao
Henry VIII is offline  
Old 3rd October 2004 | 18:32
  #22 (permalink)  
 
Joined: Aug 2004
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From: bespin, the cloud city
quote
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Io, negli USa all' epoca mandai il curriculum con 700 TT. Chiamata dopo 10 gg. colloquio, simulatore , scritto e via le faremo sapere.
2 settimane dopo SENZA ALCUNA CONOSCENZA lettera nella cassette : Congratulation you succesfully passed the interview. Ma neanche se la vedo una cosa del genere in Italia ci credo. E' come se avessi visto un UFO
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E' una bella storia, vero? Sopratutto perchè è vera, anche se dopo il 9/11 la musica è un pò cambiata penso...Eppoi c'è lo scoglio della Green Card...sigh!
papazulu is offline  
Old 13th April 2005 | 18:19
  #23 (permalink)  
 
Joined: Apr 2005
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From: ITALY
Wink SPERIAMO

CIAO A TUTTI...
HO SEMPRE LETTO IL FORUM MA MAI HO PARTECIPATO E' DATO UN CONTRIBUTO.

O MELGIO ERO + CHE ALTRO IMPEGNATO A ''FARMI LE OSSA''.

MI PRESENTO:

HO LASCIAOT L'ITALIA PER GLI USA 3 ANNI FA.
HO LAVORATO SODO PER OTTENERE LE MIE LICENZE.
HO INCOMINCIATO COME ISTRUTTORE CFI, POI CFII, POI MEII, POI CON L'AMERIFLIGHT.
OGGI MI RITROVO CON 1500 ORE DI VOLO 400 MULTI ENGINE DI CUI 300 A TURBINA KNG AIR-200, C-90, B-99.

QUANTI SACRIFICI.
AL MOMENTO MI DIVERTO A CONVERTIRE LE LICENZE IN JAA.

QUALCUNO DOAMNDERA':- PERCHè SCRIVI?

LA RISPOSTA E' SEMPLICE.
NON SO COSA DAREI IN QUESTO MOMENTO PER FARE CIO CHE FACCIO QUI IN LAX A CASA MIA, CIOE' IN ITALIA.

E MI DOMANDO: LA MIA ESPERIENZA MI PERMETTRA DI AVERE QUALCHE POSSIBILITA' IN QUESTA BENEDETTA ITALIA COSI MALANDATA?

CI SONO ALTRI PILOTI A PARI DELLA MIA STESSA ESPERIENZA CHE HANNO DIFFICOLTA' IN QUESTO MOMENTO?

SPERO IN UN A VOSTRA RISPOSTA.
UN ABBRACCIO A TUTTI I PILOTI D'ITALIA.

DANIEL.











eckardt.daniel is offline  
Old 14th April 2005 | 00:51
  #24 (permalink)  
 
Joined: Mar 2005
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From: XXXX
4600 euri al mese 1 copilota non li vedrà mai in ITALIA ??????????
ahahahahahahahah!!!
In ordine chi li vede:
Meridiana
Alitalia
Alba
Sorem

Dimentico qualche cosa?
Svatt is offline  
Old 14th April 2005 | 08:46
  #25 (permalink)  
 
Joined: Jul 2003
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From: rimini
La mia piccola opinione
Incredibile come un thread iniziato parlando di colloqui e di come ottenere lavoro sia scivolato sulla "bruta" sensazionalità degli stipendi dei jet dorati che fanno executive da Milano; purtroppo ci credo a quegli stipendi,, cosi come purtroppo penso allo stipendio di Bonolis , o di qualche velina o soubrette, o di qualche attricetto
purtroppo questa è la logica di "mercato" ( indrebile come i piloti mediamente "di destra", si trovino a fare i conti con il mercato; il mio cuore è sempre stato a destra credetemi, ma se c'è un settore in cui deve valere la logica della Compagnia di Stat, questo è l'aviazione civile; il trasporto aereo, è un servizio sociale, come l'autobus, la scuola e le medicine; ve lo dico volando in sicilia sulle tratte per le isole; posta giornali medicine prodotti locali sono carichi abituali; poi quando le navi non attraccano, figuriamoci; la lista d'attesa cresce in maniera incredibile)
Personalemnte come FO di una piccolissima compagnia italiana, il mio stipendio, lavorando seriamente , con 10 riposi, affrontando i venti di pantelleria ed albenga, e le nebbie di Cuneo, con doppia presentazione, piani di carico spesso in manuale, e pernottando poco più delle ore richieste(sempre in regola , ma ,, proprio li) ammonta a poco meno di 2000 euri netti tutto incluso; non so i comandanti;
Posso dire però che accettare lavori di scrivania aiuta, ho lavorato quattro anni in ufficio tecnico, epoi qualità, ed infine dall'alto delle mie 270 ore mi hanno assunto come pilota, sia pur pur detraendo ratealmente il passaggio macchina (ATR)
quindi mettersi sul mercato aiuta; mostrarsi appassionati, pronti a scarificarsi per il volo aiuta;
E'anche vero però che le compagnie se ne approfittano; sono grato e fiero del mio lavoro; ma allo stresso tempo, non sempre penso che la nostra categoria sia trattata giustamente; ecco quindi che il cerchio si chiude ... compagnia di STATO
, ,,,,
Gabriele is offline  
Old 14th April 2005 | 11:01
  #26 (permalink)  
20 Anniversary
 
Joined: Oct 2002
Posts: 1,425
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From: ----
jaa atpl,
1600 totali
600 mutli crew e multi turbine
700 multi motore
lavoro si, ma non in italia,
Dart Daniel, sposati un americana e stai li, se non vuoi mandala da me che ci penso io!
Good luck and Good Flying
Speevy
Speevy is offline  
Old 14th April 2005 | 14:58
  #27 (permalink)  
 
Joined: Jun 2001
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From: on my way
Gabriele,
non mi è chiaro il tuo messaggio, non ho capito se ritieni esagerati certi stipendi di linea ed executive e giusto quello di Italy 1st oppure vorresti qualcosa nel mezzo...e poi non ho nemmeno capito se sei favorevole alla statalizzazione del settore oppure eri sarcastico.
Daniel io fossi in te me ne rimarrei in USA per tanti motivi...ma queste sono opinioni personali...a proposito conosci diletta?
tarjet fixated is offline  
Old 15th April 2005 | 11:19
  #28 (permalink)  
 
Joined: Jul 2003
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From: rimini
tarjet;
hai ragione perfettamente; sono completamente confuso; in realtà non ho più ben chiaro quello che è giusto e sbagliato; personalmente non sono contento del mio stipendio, se è questo che vuoi sapere, assolutamente; capisco anche che è necessaria un pò di gavettaper accedere ad alti stipendi, anche se, mi dico, le mie responsabilità con 46 px su ATR sono le stessse del collega Meridiana con i ~180 dell' MD80; quindi anche le retribuzioni dovrebbero adeguarsi; volevo dire che la mala distribuzione delle ricchezze sta diventando endemica, (per cio mi riferivo ad assurdità tipo lo stipendio di Bonolis o dei Tariconi di turno), e che è sacrosanto che chi ha precise (penali) responsabilità comne un pilota di liena sia adeguatamente retribuito, gli stipendi meridiana, o degli executive d'oro o di chiunque che sia cosi fortunato da avere una bella retribuzione dovrebbero essere la norma , non l'eccezione; IL PILOTA NON E' UN AUTISTA, NON è un SOTTOSITEMA, e se fa casino non corregge con il bianchetto o con il copia ed incolla, come in un qualsiasi lavoro di scrivania; se fa una c******** non la cracconta la sera alla famiglia P
er quanto riguarda la Compagnia di Stato, certo che sono d'accordo, mi sembra nonostante tutto, l'unica soluzione, se veramente si vuole fare Aviazione Civile con la montagna di regolamenti confusionari vigenti e i costi relativi; Oltre la soglia del 21 secolo gli spostamenti devono essere veloci ed efficienti; anche se la risposta non sono le LowCost, con 1o euro dal Manzanarre al REno; La Compagnia di Stato è inoltre l'unico modo per premiare il merito e la passione, anzichè "il c***", sia esso essere al "posto giusto al momento giusto" o peggio ancora "il portafoglio di papi"; io ho cercato di "essere la posto giusto" ed ho accettato sacrifici per farlo,, e mi è andata di "c***" ; ma non è giusto così, non va bene
Eccomi qua, piccoli "bolscevichi crescono"
Come mi vergogno, e giuro che non faccio ironia
Adoro il VOLO per tutto quello che rappresenta, con ogni mia forza, ma l'AVIAZIONE, come sistema, mi disgusta profondamente
Forse sembro ancora più contraddittorio, ma come ho iniziato il post, cosa è giusto e sbagliato, non lo so più; So che mi piace allinearmi in pista,, so che mi piace portare l'aero all'atterraggio, so che voglio volare bene, e basta.

p.ps caro tarjet, effettivamente lavoro per quella compagnia che hai nominato; però non fare nomi sarebbe meglio , ti pare?
Gabriele is offline  
Old 15th April 2005 | 18:23
  #29 (permalink)  
 
Joined: Jul 2004
Posts: 220
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From: cassiopea
RAGAZZI CHE SPERANZE AVREI IN ITALIA O PAESI LIMITROFI CON
3000 TT 1300 DI P1
1800 EMB 145
LEARJET E CITATION EXPERIENCE
FAA ATP
GRAZIE
POYDRAS
poydras is offline  
Old 15th April 2005 | 18:49
  #30 (permalink)  
 
Joined: Jan 2005
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From: Santiago
Salve a tutti e scusate il mio pessimo italiano.


Ultimamente sto leggendo dei post molto interessanti nel forum italiano.

Io penso che gli stipendi sono legati inesorabilmente al mercato.
Oggi giorno ci sono molti piloti che sono disposti a volare anche per molto meno di 2000 €, questo é molto triste ma é la veritá.
Le compañie sanno perfettamente che se a un pilota non gli va bene lo stipendio non importa, ci sono dietro la porta a grappoli che lo farebbero anche gratis e pagandosi anche l abilitazione (ma questo é un altro discorso).
Anche la famosa "cabina di cristallo" ha partecipato in un taglio a gli stipendi, togliendo un po di protagonismo a i piloti.
Un esempio puo essere i documentali via satellite che spesso mettono in evidensa avansi tecnologici e non piú lo sforso e profesionalita e competensa dei piloti, ansi se devono parlare del actuazione dei piloti con la macchina spesso e volentieri sono osservazioni negative.

Per cuanto riguarda gli stipendi delle compañie di lux. é normale che abbiano degli stipendi astronomici lavorando la metache un pilota di un gran vettore.
Normalmente i piloti sono parenti stretti o amici dei propietari del piccolo vettore.
Io personalmente mi sono rotto di volare in condizioni ridicole,non mi riferisco a lo stipendio , bensi a la forma che ci trattano i nostri superiori.
La stessa figura del comandante non é piú rispettata e sono i primi spesso a essere gettati fuori a calci nel sedere perche si rivelano a le condizioni odierne ricordandosi di come era prima é come é oggi.
Io ho finito di volare, alsarmi alle 4 della mattina fare un exterior
con -25 gradi (nel nord europa, e Russia), o fare tratte di 11 ore di volo e ritrovarmi in un hotel dallaltra parte del mondo inviando @
e non fare niente e girarti i pollici.
Poi tornare idietro ed essere completamende distrutto e non aver avuto nemmeno la opportunitá di fare un land perche il comandate voleva giocare lui.
Ho fatto 100 di voli senza fare un land ( lo capisco perche amche il comandate vuole fare cualcosa dopo 10 hore di volo).
Per farla breve adesso sto negli uffici e nel mio tempo libero ( che adesso é molto di piú) faccio voli acrobatici con Yak 52, cuesto si che é volare, mi sento un aviatore veramente, adesso mi sento realizato e felice....il colmo é che adesso molti comandanti mi danno la pacca sulla spalla in seño di rispetto e prima nemmeno sapevano che esistessi.

Vi ringrazio`per aver letto il mio messagio un po troppo personale chissa, vi chiedo scusa

Saluti.
ec-euk is offline  
Old 16th April 2005 | 00:14
  #31 (permalink)  
 
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From: UK South Coast
ec-euk,

has leido tus mensajes privados? necesitaba algunos consejos sobre escuelas y algo....

Gracias

CTG
cleartouchandgo is offline  
Old 16th April 2005 | 10:27
  #32 (permalink)  
20 Anniversary
 
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From: ? ? ?
mostrarsi appassionati, pronti a scarificarsi per il volo aiuta
E' questo quello che ci frega quando, dopo qualche mese, cominciamo a rendserci conto di essere sottopagati per quel che facciamo...

Daniel io fossi in te me ne rimarrei in USA - piu' altri interventi
Ma siamo sicuri che gli USA siano questa grande chimera...??? Sara' pure vero che si riesce a fare qualche lavoro aeronautico, ma per tre dollari al giorno...

Io, negli USa all' epoca mandai il curriculum con 700 TT. Chiamata dopo 10 gg. colloquio, simulatore , scritto e via le faremo sapere.
2 settimane dopo SENZA ALCUNA CONOSCENZA lettera nella cassette : Congratulation you succesfully passed the interview. Ma neanche se la vedo una cosa del genere in Italia ci credo. E' come se avessi visto un UFO
Guarda che una tantum accade anche da noi. E poi pensi che fuori dall'Italia non esistano raccomandati o inciuciati vari ??? Pls non facciamo mi finti tonti...

Cu
Henry VIII is offline  
Old 16th April 2005 | 14:41
  #33 (permalink)  
 
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From: Santiago
Neglli USA lavoro per piloti COM c é, pero dobbiamo andare in cima al mondo, mi riferisco ai voli in Alaska tra le piccole citta che
d inverno rimangono praticamente isolate se non fosse per i collegamenti con i piccoli mono motore e raramente con multi motore.
Cuesti giovani piloti sono veramente coragiosi e con un enorme spirito di sacrificio che avvolte arriva alla morte ( 1 pilota cada 12 muore nel primo anno, dati della FAA 2001), adesso la tecnologia di navigazione via satellita a cambiato un po la statistica.
In europa se vuoi portare paracaditusti o tirare cartelli devi conoscere.
Adesso che ho toccato il discorso vorrei che oñuno divoi dedichi un istante a gli amici aviatori che in passato anno perso la vita solo per appuntarsi 1 ora in piú , volando in aeroplani chissa non
in perfecto stato.
ec-euk is offline  
Old 16th April 2005 | 15:35
  #34 (permalink)  
 
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From: cassiopea
Henry son d' accordo con te
Comunque negli Usa la raccomandazione e' "legale". La differenza e' culturale.Cioe' mi spiego: Jetblu ha dato ai loro piloti la possibilita' di portare un amico dentro. Airtran, southwest Fedex, lo stesso. Specialmente Fedex.. In America guardano tantissimo chi e' l' individuo prima di assumerlo. Cioe loro devono essere sicuri quasi al 100% che il nuovo pilota non sia un viscido. In Italia mi sa che e' differente. Penso che da voi c'e' ancora il comandante che grida o non ti fa fare nulla o comunque la fa da padrone nel cockpit. Neglia USA non e' cosi. Poi spero di sbagliarmi .
proprio ieri mi ha chiamato un mio amico chiedendomi se volessi andare a volare Cargo in Kalitta air, poiche il chief pilot gli ha chiesto se conosceva qualche " good guy" come dicono qui.

Saluti a tutti
poydras is offline  
Old 16th April 2005 | 17:24
  #35 (permalink)  
 
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From: rimini
esatto Henry VII: intendevo però che mostrarsi pronti al sacrificio per il volo , aiuta,, mostrando che la passione per il proprio lavoro può fare di te un buon dipendente; questo noin significa assolutamente essere sottopagati; ed hai proprio ragione, te ne accorgi dopo qualche mese, che afronte dei gratacapi e delle responsabilità del lavoro, sei trattato come un fastidio (in inglese "inconvenience-cioè un problema inevitabile ,ma fastidioso; che palle dicono le aziende sti piloti che vogliono diarie, alberghi puliti,, pickup dall'aeroporto e cosi via? non potrebbero rompere meno e dormire nel terminal? questo è il loro pensiero)
Gabriele is offline  
Old 18th April 2005 | 10:41
  #36 (permalink)  
20 Anniversary
 
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From: ? ? ?
negli Usa la raccomandazione e' "legale".
Riconosco che ci sono piu' tipi di raccomandazioni, quelle nepotistiche e quelle professionali, e forse da noi sono maggiori le prime.
da voi c'e' ancora il comandante che grida o non ti fa fare nulla
Forse saro' fortunato, ma questo non e' mai accaduto nelle compagnie (italiane) da cui sono passato. E poi a volte e questione di mettere i puntini sulle i...

Gabriele
Adesso sono piu' d'accordo.

Ciao
Henry VIII is offline  
Old 19th April 2005 | 22:08
  #37 (permalink)  
 
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From: on my way
per quanto riguarda il discorso USA/Italia...beh siamo alle solite...ma per non perderci di nuovo in poco costruttive liti pro una o pro l'altra parte diciamo solo che gli USA sono una grande nazione all'avanguardia in molte cosee l'aviazione è una di queste.
In Italia invece tendiamo a rincorrere gli altri, e specialmente in aviazione dobbiamo rincorrerne parecchi.
per quanto riguarda la situazione stipendi/trattamento qui in italia...vorrei solo dire a coloro che hanno un pò perso la speranza di non mollare mai, di prendere da esempio quelli che certi sacrifici li hanno già fatti, di imparare da coloro che hanno affrontato e risolto i problemi che noi ancora abbiamo.
Nel futuro ci saranno molti più aerei di oggi e se continuiamo così non ci sarà più un pilota disponibile sul mercato e quindi ridiventerà una figura professionale richiesta e ben retribuita come lo era una volta.Almeno questa è la mia analisi un pò grossolana.
tarjet fixated is offline  
Old 20th April 2005 | 06:38
  #38 (permalink)  
 
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From: Milano
si ci saranno più aerei ma la tecnologia renderà il pilotaggio accessibile a tutti.
Non servirà più il manico e il pilota esperto necessario fino a 10 ani fa per fare 3 tratte al giorno con DC9-30 .
Se continua la tendenza dei piloti a pagare per:
fare l'atpl torico,
fare il type rating,
le compagnie saranno sempre incentivate a mettere a destra un pilotino pagante a scapito della professionalità dei colleghi.

Posso capire farsi pagare poco ma spendere fino a 150k euro per fare il copilota ( 5 tratte al giorno co 14 ore di servizio )senza stipendio mi sembra assurdo
marco#fto is offline  
Old 20th April 2005 | 06:54
  #39 (permalink)  
 
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From: .
se continuiamo così non ci sarà più un pilota disponibile sul mercato
Questo purtroppo non avverrà mai per un semplice motivo: non c'e' SELEZIONE. Di quei pochi che conosco che sono riusciti a trovare lavoro negli ultimi anni una buona parte erano (e probabilmente sono ancora) dei perfetti ignoranti, gente che sin dall'inizio del corso si preoccupava solo di imparare a memoria quiz e non ha mai preso un manuale in mano. Se ci fosse una vera SELEZIONE durante l'iter addestrativo e tutta questa gente venisse gentilmente rispedita al mittente allora si forse la figura del pilota sarebbe ancora rispettata, richiesta e di conseguenza benpagata. Purtroppo questo è il tipicoo problema che si presenta quando l'istruzione viene affidata a soggetti privati o che comunque dipendono finanziariamente dai prorpi studenti/clienti a quel punto si innesca un meccanismo perverso di concorrenza al ribasso per il quale se non garantisci che chiunque paga la retta prima o poi consegue il titolo allora sei fuori dal mercato, e questi sono i risultati.
In USA le "majors" richiedono la LAUREA ai prorpi piloti, perchè non farlo anche qui? Sarebbe un ottimo modo per lasciare fuori dalla porta i fannulloni che drogano il mercato del lavoro comprandosi il posto a suon di decine e centinaia di migliaia di euro a scapito dei capaci e volenterosi.
epsilonmiuraised is offline  
Old 20th April 2005 | 11:59
  #40 (permalink)  
 
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From: on my way
Epsilon,
ritengo la tua analisi abbastanza giusta nelle linee generali ma non la condivido in alcuni punti fondamentali.
Mi sembra che sia più volte venuto fuori il raffronto stato/privato con commenti di varia natura ma vorrei ricordare a tutti l'esempio che abbiamo noi qui in Italia sotto i nostri occhi: civilavia prima ed enac poi, alitalia, enav...tutti soggetti di stato e quindi secondo alcune teorie portabandiera di trasparenza e meritocrazia...ed invece tutti noi conosciamo i clientelismi e le influenze politiche che governano tali realtà.
In Italia siamo arrivati al punto che perfino in aziende al 100% private sia divenuta necessaria una certa collusione clientelare e politica a discapito della meritocrazia e della selezione professionale al solo fine di ottenere dei "favori" o per "avere canali privilegiati" in caso di bisogno...un esempio?provate a vedere quanti figli di funzionari enac o enav lavorano nelle varie compagnie nostrane.
In altri paesi ,dove le autorità aeronautiche si sono guadagnate il rispetto dell'utenza con anni di lavoro svolto con trasparenza e serietà ,questa situazione o non esiste oppure è di importanza irrilevante e quindi le aziende (tutte private in quei paesi) possono concentrarsi serenamente sul loro prodotto e selezionare il personale secondo i propri parametri.
Morale?Beh penso sia una questione di senso civico e di maturità imprenditoriale di noi italiani tutti...un discorso che si snoda ben oltre i confini dell'aeronautica.
per quanto riguarda il trend dei neo brevettati mi sembra che ce ne siano sempre meno e che i costi di addestramento siano di molto superiori a quelli di qualche anno fa...quindi prima o poi si arriverà ad un momento simile al pre 11 settembre dove si cercavano piloti ovunque anche a costo di strapagarli (esperienza vissuta sulla mia pelle).
tarjet fixated is offline  


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