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Old 23rd Dec 2012, 18:50   #21 (permalink)
 
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Ma nel giro di 10 anni, Alitalia aprirà qualche porticina aperta per job seekers?

Io continuo a sognare, almeno non fa male...
RedBullGaveMeWings is offline   Reply
Old 23rd Dec 2012, 23:00   #22 (permalink)
 
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Caro Magic,
quello che tu esponi è la legge del mercato, nulla da dire se non che questi signori in pochi anni hanno distrutto, competenze, tradizione, brand, riducendo Alitalia ad una specie di teatrino di cui il mondo ride, con la loro totale inettitudine in materia, questo è insopportabile, hanno sventrato i piloti, hanno tentato di copiare malamente Ryan con il fuel senza avere la minima idea di come si fa e facendo ridere a crepapelle il mondo, hanno distrutto la maintenance di Alitalia, mentre qualche altro ha distrutto Atitech, prima almeno c'era la competenza di Ingegneri bravissimi e di grande esperienza, adesso sono al ridicolo, perdono valangate di soldi perché non sanno proprio dove mettere mano, questo fa rabbia. Non si può mortificare dei professionisti portatori di competenze come è stato fatto in questi anni. Non ti dice nulla che i Post Holer e L'Accountable manager di Alitalia sono rimasti quelli che vi erano in LAI, bene allora ne vogliamo parlare?? Questi signori patrioti coraggiosi non sono riusciti neanche a cambiare la prima linea del management che aveva portato LAI al fallimento. Vogliamo parlare di AMS anch'essa distrutta e poi che hanno fatto hanno dato la maintenance a Bedek e company, Bedek è il server engine più costoso al mondo, e non di certo il migliore. Hanno avuto un solo chiodo fisso distruggere i dipendenti a spese intanto degli stessi dipendenti massacrando qualunque professionalità e poi a spese di noi contribuenti. Ecco dove non condivido le tue pur ineccepbili tesi. Ma voi davvero pensate che la sostituzione tra Ragneti e Sabelli sia una sostituzione vera?? o sia sempre la stessa minestra del Colannino boys??? a questa gente fare azienda non frega nulla, hanno indebitato Telecom sino all'inverosimile e anche li Intesa è dovuta intervenire, adesso stesso giochino con Alitalia, con un grande differenza qui il cashflow per scaricare il debito a valle non c'è e stavolta Mr Colaninno e i suoi si son cacciati in un bruttissimo guaio..
Ergo in questo caso non può valere la pur sacrosanta regola di mercato a cui tu ti riferisci. Queste persone devono dare conto di ciò che hanno drammaticamente combinato

Last edited by EM75; 23rd Dec 2012 at 23:03.
EM75 is offline   Reply
Old 24th Dec 2012, 07:15   #23 (permalink)
 
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Le aziende per funzionare devono avere basi solide con manager di settore competenti ed esperti, magari con una laurea della bocconi, ma dopo la tesi bisogna rimboccarsi le maniche. Non si può passare dai motorini ai 777, dalle lampadine ai 330, settori troppo diversi. Buon Natale
South Prince is offline   Reply
Old 24th Dec 2012, 12:20   #24 (permalink)
 
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Caro Magic,
ancora una volta le argomentazioni che sostieni sono provate da fatti concreti, è verissimo sono fallite tantissime compagnie, citi come esempio Svizzera, Belgio ed Austria, ed è proprio da questi esempi che correttamente esponi ti faccio notare due notevoli differenza tra noi e Loro.
1) La prima: gli Svizzeri hanno sbagliato una volta, usavano la vecchia Swiss Air per operazioni border line al fine di sviluppare altri interessi, vedi la sciagurata operazione Air Europe. Poi hanno imparato e adesso Swiss sta in piedi. Anche in Beglio e in Austria hanno adesso compagnie che in qualche modo stanno in piedi, di fatto poi la compagnia austriaca malgrado i suoi guai, è di fatto posseduta da LH. Noi no, ti ricordo che Alitalia è fallita nel 2008, perchè l'ammissione alla procedura straordinaria equivale in tutto e per tutto ad un fallimento, e adesso a distanza di soli 4 anni rischia di fallire nuovamente, perchè è stata data in mano a degli avventurieri, che maneggiano finanza e non impresa. Il tutto con un costo tremendo per lo Stato ergo per tutti noi, e soprattutto con un macelleria sociale mai vista prima.
2) la seconda: la conformazione geografica del nostro territorio soprattutto considerando il mezzogiorno è molto diversa da quella dei Paesi del Nord Europa, per il Sistema Italia una compagnia di bandiera è assolutamente strategica, a meno che non si voglia ulteriormente estendere il divario tra Nord e Sud; una Nazione come l'Italia proprio per la sua geografia non può lasciare in mano ad altri Paesi un asset così strategico, e ti faccio notare che oggi il vettore che porta più pax in Italia si chiama Ryan Air. A me da Italiano tutto ciò mi turba, stiamo regalando sempre più agli stranieri ciò che essi ci invidiavano: il nostro mercato interno. E cosa fa il CEO di Alitalia???? vuole andare su rotte di nicchia.... ma dico ci rendiamo conto; o vogliamo parlare della buffonata con il polo ferroviario cercando di copiare ancora una volta malamente Paesi con conformazioni geografiche molto diverse dalle nostre??? e quindi che si fa si lascia il mercato alle ferrovie????, inoltre con la flotta di pochi aerei di Lungo Raggio dove vai??? Possibile che non sono riusciti a capire che MXP drena pax e Linate è una vita che feedera sugli Hub del Nord Europa?? ma che problema c'è il CEO ha detto che Roma Tiblisi va benissimo ma per favore un minimo di serietà....ma questi signori la faccia dove la hanno???
E non è finita quì adesso c'è anche Volotea gestita da manager capaci che intanto hanno saputo individuare un aeromobile straordinario per la loro flotta: l'ultimo gioiellino di Douglas prima di cedere a Boeing e poi mi sembrano stiano puntando moltissimo sull'Italia ormai diventato una vera e propria terra di conquista; del resto con questa Alitalia per questi signori che l'Aviazione la conoscono per davvero è davvero un gioco da ragazzi prendere segmenti di mercato...

Last edited by EM75; 24th Dec 2012 at 12:33.
EM75 is offline   Reply
Old 24th Dec 2012, 14:09   #25 (permalink)
 
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Grande

Grande EM... grazie dei tuoi contributi..
oceano is offline   Reply
Old 24th Dec 2012, 17:00   #26 (permalink)
 
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Quote:
Allora perché Ryan e Easy vanno a gonfie vele e qui stanno fallendo tutte???
Perchè i potenti hanno deciso di deindustrializzare l'Italia.
Volorovescio is offline   Reply
Old 25th Dec 2012, 08:00   #27 (permalink)
 
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tutto molto bello e condivisibile, a parte che Swiss e' LH da un pezzo
adesso basta!
voglio vedere il casino che viene fuori se chiedono ancora tasse per salvare sto popo' di azienda:.impossibile
non c'e' nessun motivo serio e plausibile per salvare ancora sta roba, ne' balle sull'italianita' che servono solo a garantirsi qualche voto, un film gia' visto e troppo costoso, o scuse inutili sulla compagnia di bandiera, che di fatto non esistono piu' dalle liberalizzazioni degli anni 90
come in america, se non stai in piedi chiudi punto!!!
ha chiuso pan am e twa che hanno inventato l'aviazione commerciale, figurati se sto popo' di CA Inon puo' chiudere o finire in LH, AF o chiunque voglia raccattarsi sto cadavere.
ragnetti ha poco tempo e' meglio che si svegli, ma non vedo grandi mosse al momento anzi...

Last edited by Magic 443; 25th Dec 2012 at 10:35.
Magic 443 is offline   Reply
Old 25th Dec 2012, 14:58   #28 (permalink)
 
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In questa splendida giornata di relax girando su internet ho scoperto ques'altra perla: intervista al Dott. Andrea Ragnetti CEO Alitalia, rilasciata al Mondo il 12 Dicembre


Roma, 12 dic. "Abbiamo fatto un miracolo. Adesso Alitalia è un'azienda normale che sta sul mercato e che può trattare da pari a pari sul tavolo negoziale di un'alleanza". Lo sottolinea, in un'intervista al Messaggero, l'amministratore delegato della compagnia, Andrea Ragnetti, secondo cui Alitalia "è ora un'azienda vera. Ci siamo riposizionati sul mercato, migliorato l'organizzazione, varato una politica di marketing aggressiva".

Ragnetti ha spiegato che "i ricavi sono in crescita. L'ultimo trimestre sta andando meglio delle aspettative. I primi 6 mesi del 2013, saranno invece duri ma è un panorama cui siamo abituati. Cercheremo comunque di limitare le perdite". "Nei prossimi mesi - annuncia - lanceremo offerte commerciali davvero rivoluzionarie. Partiremo a febbraio". "La tratta Roma-Milano - aggiunge Ragnetti "sarà come un grande laboratorio dove sperimenteremo cose nuove che i clienti apprezzeranno".

Tornando sul tema delle alleanza l'ad spiega che "saranno gli azionisti a decidere, a scegliere i partner, a valutare le offerte più interessanti e quella di Air France sarà valutata come le altre".

No dico ma questa persona è lucida?? Forse pensa che l'Italia è un Paese di imbecilli?? o cosa??
Vi prego di focalizzare la vostra attenzione su questo passaggio:"i ricavi sono in crescita. L'ultimo trimestre sta andando meglio delle aspettative. I primi 6 mesi del 2013, saranno invece duri ma è un panorama cui siamo abituati" aiutoooooooo

La compagnia sta andando in bancarotta, il mondo ride di Lui, ha la finanza in pianta stabile dentro gli uffici, e Lui che fa?? spara cavolate a iosa.
Non ci posso credere è pazzesco tutto ciò......... ma forse lo hanno preso ad un circo......

Tra l'altro ammette una drammatica verità: "che sino ad oggi al tavolo delle alleanze l'Alitalia non ha saputo trattare pari a pari con i partner", e sapete perchè, l'ho detto più volte, perchè quando ti siedi ad un tavolo con manager veri di questo modello di business dopo 5 nanosecondi leggono la tua competenza e se capiscono che hai competenze prossime allo 0, ti prendono per il sedere e approfittano per spolparti vivo, Questo è quello che Mr. Spinetta e i suoi stanno facendo da 4 anni con AZ. Ma intendiamoci loro fanno il loro mestiere, ovvero gli interessi di AF/KLM, purtroppo Alitalia si siede al tavolo con personaggi che rilasciano questo tipo di interviste e che vagano in un profondo buio pesto.
No dico ma sapete che l'ex Direttore COmmerciale di Alitalia, quel fenomeno di stratega che c'era sino a qualche mese fa di fatto l'aveva nominato KLM??? e i super top manager di AZ se lo sono presi senza colpo ferire???

se ho tempo vi enuncierò tutto quello che è stato fatto pro AF/KLM da questo signor Direttore Commerciale, mentre noi tiravamo fuori 3 miliardi sonanti dalle nostre tasche, mentre 7.000 persone perdevano la loro pace e forse anche la loro dignità grazie a questi signori

Last edited by EM75; 25th Dec 2012 at 15:26.
EM75 is offline   Reply
Old 25th Dec 2012, 23:43   #29 (permalink)
 
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aspettiamo con ansia
antani blindo is offline   Reply
Old 26th Dec 2012, 12:37   #30 (permalink)
 
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Caro antani, ti accontento subito: questo che vedrai è solo un piccolo esempio, di come il network e il pricing di AZ è costruito solo per avvantaggiare "il partner" AF che ha un unico interesse nella storia con AZ: riempire quei bestioni di 380 che non servono a nulla se non a bruciare soldi, e Mr. Spinetta tutto questo con la sua esperienza lo sa bene, ma siccome Airbus sta in Francia, allora per amor di Patria che sa da fa???

Ho preso un volo assolutamente a caso in connessione per es. GOA - NYC
ecco il piricing attuale delle due compagnie:

Volo di andata
13:25 Genova, Cristoforo Colombo (GOA) - Italia
14:55 Parigi, Paris Charles de Gaulle (CDG) - Francia - Terminal 2G
16:35 Parigi, Paris Charles de Gaulle (CDG) - Francia - Terminal 2E 18:55 New York, John F. Kennedy International (JFK) NY -
New York - Genova 20/02/13 - 19:10
Volo di Ritorno
Giovedì 21 Febbraio 2013
19:10 New York, John F. Kennedy International (JFK) NY - Usa - Terminal 1
08:25 Parigi, Paris Charles de Gaulle (CDG) - Francia - Terminal 2E +1 giorno
09:55 Parigi, Paris Charles de Gaulle (CDG) - Francia - Terminal 2G 11:30 Genova, Cristoforo Colombo (GOA) - Italia
Importo da pagare : 477,67 €

ALITALIA alle stesse data di partenza ti propone
30 gennaio
AZ1380 Genova, C.Colombo - Roma, Fiumicino
AZ608 Roma, Fiumicino - New York JFK
20 febbraio
AZ609 New York JFK - Rome Fiumiciono
AZ1383 Roma, Fiumicino -
Importo da pagare : 531,09 €

dopodicchè tutti gli altri voli prenotabili sul sito AZ, sono via Parigi e Via AMS.

BENE: sia il pricing che il timetable è costruito ad uso e consumo di AF, e questo vale per tutti quegli aeroporti italiani dove AF atterra con i suoi regional per portarsi pax nel suo hub. Tutto questo è così vero che se tu provi a prenotare quel giorno un GOA - CDG con quello stesso volo ti spara 400 € solo andata, questo perché i francesi non vogliono rubare posti al feeder ed non vogliono il Point to Point.
QUESTI SAREBBE GLI ALLEATI!!!!!! con cui il dott. Rsgnetti vuole stare al tavolo con pari dignità in futuro. Bene capisci perchè nel mondo quando il dott. Ragnetti parla la gente si sbellica dalle risate???

allora mi chiedo:ci vuole un genio a capire che i soldi che hanno messo nel capitale di AZ, i francesi se li sono già ripresi con gli interessi in altro modo??????????

questo è solo un piccolo esempio, uno di quelli che si può dire in pubblico, ve ne sono molti altri riguardo la maintenance a dir poco catastrofici nella relazione Airbus AZ e AF, ma se li dicessi, qualcuno potrebbe capire la mia identità, ergo vorrei evitare.

Capisci quindi caro Antani i sig.ri hanno fatto la macelleria sociale di cui sei vittima, per poi regalare tutto ad AF, con l'idea solo finanziaria di vendere ad AF alla fine del look up ed uscire con un gain dopo aver scaricato l'investmento per l'acquisto a valle in puro stile Telecom (vedi ad esempio accordo pubblicitario con Piaggio per come riportato dai bilancie quello è solo uno dei tanti), alle spalle tue e di altri 6999 persone. Chiaro il concetto. Gli è andata male però perchè non hanno fatto i conti con il settore e con le capacità di Mr Spinetta, che ora con 4 soldi e a spese nostre si prenderà il tutto e farà in poco tempo di AZ la regionale di AF.

Del resto hanno distrutto la maintenance seguendo i consigli dei Francesi perché ???? perchè tutto deve stare a Parigi, gli hanno messo in mano i motori del 777 perché??? perché così possono lucrare di bene in meglio, credimi da italiano mentre scrivo ho il sangue agli occhi pensando a come vi hanno mortificato.... basta così forse e meglio
Buon Natale Antani, Buon Natale di vero cuore, a te e agli altri 6999

Last edited by EM75; 26th Dec 2012 at 12:45.
EM75 is offline   Reply
Old 26th Dec 2012, 14:05   #31 (permalink)
 
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E quindi cosa si profila al horizon? Una ulteriore riduzione del network limitando, come dici te, tutta l'attivitá ad operzioni tipo regional? Sempre che AF se effettivamente se la compra.
Anche perché da quello che scrivi te c'é l'impressione del tentativo di chiudere gran parte della baracca.

Ma non c'era anche la trattativa con gli arabi?

LAF
lowandfast is offline   Reply
Old 26th Dec 2012, 15:09   #32 (permalink)
 
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quella della trattativa con gli arabi è vera fuffa, tanto per far confusione e disorientare.
Pennellino is offline   Reply
Old 26th Dec 2012, 17:43   #33 (permalink)
 
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Grazie caro em75 per i fulgidi esempi.
A noi la situazione è chiara purtroppo. È il Quinto natale senza lavoro. Spero che l'opinione pubblica capisca la gravita di questa truffa costata 3 miliardi di euro e 7000 posti di lavoro. La tua sapienza andrebbe valorizzata. Spero che tanta gente legga questo forum
antani blindo is offline   Reply
Old 27th Dec 2012, 09:00   #34 (permalink)
 
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Ma il tempo dei carrozzoni statali e' definitivamente finito.

Last edited by Magic 443; 10th Jan 2013 at 14:19.
Magic 443 is offline   Reply
Old 29th Dec 2012, 00:00   #35 (permalink)
 
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esempio di paraculata giornalistica

Alitalia fa ciuf-ciuf
di Alessandro De Nicola


Per un paio di mesi non ci saranno provvedimenti del governo o del Parlamento da criticare. La fine della legislatura ha interrotto la bulimia legislativa delle nostre istituzioni.
Ma in Italia le sorprese non mancano mai. Gira infatti da qualche giorno la voce che Ferrovie dello Stato potrebbe comprarsi Alitalia o quantomeno intervenire nel suo capitale, creando di fatto un unico gruppo integrato di binari, treni ed aerei.
Alitalia non se la passa bene: brucia centinaia di milioni di perdite l’anno e in cassa non è rimasto molto. O i soci ricapitalizzano o arriva un acquirente internazionale ( ma l’Air France ha grossi problemi di bilancio per conto suo) o si rischia di fallire. Oppure possono arrivare le FS, principale concorrente della nostra “compagnia di bandiera” sulla tratta Milano-Roma e, in misura minore, persino sulla Milano-Napoli.
Le difficoltà di Alitalia, questa volta, non sono dovute ad una cattiva gestione operativa, anzi. Da quando è stata privatizzata (nel modo increscioso che tutti sappiamo), il nuovo management ha lavorato di buona lena ed oggi i costi operativi sono inferiori alla media dei concorrenti europei ed anche la puntualità e la qualità del servizio è decisamente migliorata. Se sotto un certo profilo questo ci fa rabbia – pensate ai nostri miliardi sprecati dall’incompetente e pavida classe politica e manageriale che ha distrutto Alitalia-, d’altro canto sarebbe ingiusto disconoscere i meriti di chi è subentrato. Onore al merito anche ai miglioramenti che Moretti, amministratore delegato di FS, ha raggiunto per la sua società.
Ci sono due però. Il primo è il mutato scenario globale: la combinazione di alti prezzi del carburante con la crisi economica e la spietata concorrenza delle compagnie a basso prezzo ha creato difficoltà enormi. Il secondo è l’errore di aver puntato troppo sul mercato a corto e medio raggio, non riuscendo a prevedere che FS e ora anche Italo sarebbero stati duri concorrenti e, non appena il tempo di percorrenza Milano -Roma scenderà sotto le 3 ore, alla lunga vincitori del match.
Ecco come nasce l’ipotesi della fusione tra trenini e aeroplanini. Come italiani ci sta bene? No, assolutamente no. Prima di tutto, nonostante ingegnose elucubrazioni su presunti mercati di riferimento europei e non nazionali, si porrebbe un enorme problema antitrust e non solo sulla tratta Linate-Fiumicino. La presenza di Italo o di qualche low-cost non annullerebbe la preponderanza che FS-Alitalia acquisirebbe anche dal punto di vista di appoggi politici e di influenza sul regolatore.
Inoltre, saremmo di fronte ad una nazionalizzazione attraverso al quale ancora una volta i soldi del contribuente coprirebbero perdite private. Alla favola dell’italianità nessuno crede più, la strategicità del vettore aereo è una barzelletta che sinanco Berlusconi si vergognerebbe a tirar fuori (oddio, con lui non si sa mai…). Inoltre il monopolista integrato binari-treni, invece che migliorare il servizio pubblico per i pendolari lombardi abbandonati a sé stessi (servizio per il quale è sovvenzionato, ricordiamocelo), si metterebbe a fare concorrenza a Ryan Air e British Airways.
E, in effetti, in nessun paese al mondo esiste una società che controlli aerei e ferrovie, perché troppo diverso è il modello di business. Qui si ripropone la solita domanda: noi italiani saremmo i più furbi al mondo a cogliere una grande opportunità che nessuno ha visto o i più stolti nell’incaponirci ad allungare le mani della politica nell’economia, soffocare la concorrenza, buttare denaro dalla finestra?
FS: Fiducia e Sicurezza…



riporto uno stralcio di un articolo apparso su Repubblica dal vago senso riparatorio rispetto agli articoli precedenti riguardanti Alitalia, ad un punto si legge
"il nuovo management ha lavorato di buona lena ed oggi i costi operativi sono inferiori alla media dei concorrenti europei ed anche la puntualità e la qualità del servizio sono decisamente migliorate"
mo dico ma a questo signore queste bufale sui costi operativi chi gliele ha raccontate??? Alitalia oggi ha un costo BH medio con un ratio pari a 1,4 rispetto ai costi average di Alitalia LAi e Airone, ecco un pessimo esempio di giornalismo che spara frasi a casaccio.

Del resto lo stesso giornalista/professore universitario della bocconi con una coerenza cristallina nello stesso articolo scrive
"Alitalia non se la passa bene: brucia centinaia di milioni di perdite l’anno e in cassa non è rimasto molto. O i soci ricapitalizzano o arriva un acquirente internazionale ( ma l’Air France ha grossi problemi di bilancio per conto suo) o si rischia di fallire"
ma come i costi sono migliorati, la qualità e migliorata, ergo deduco le vendite anche eppure scrive che sta fallendo!!!!! ma la colpa non è del management che malgrado ha bruciato 2 miliardi (capitale + debiti) è bravo. No la colpa è di non si sa chi........

Complimenti prof, De Nicola, chissà se nella inventory di AZ c'è qualche De Nicola in qualche classe Y diretto verso qualche meta esotica????
sarebbe bello poterlo sapere...... mi auguro davvero di no visto il rango.....

ma perchè questi professoroni spesso scrivono per sprecare inchiostro..... e soprattutto senza avere idea di ciò che stanno scrivendo
e pensare che sta in Bocconi......ma.............. non vorrei davvero fosse una mxxrchetta al management

Last edited by EM75; 29th Dec 2012 at 00:14.
EM75 is offline   Reply
Old 29th Dec 2012, 08:48   #36 (permalink)
 
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Alitalia fa ciuf-ciuf

E.M.75 non ha "ne capo e ne coda" quell'articolo, come tutti i comunicati che hanno fatto in questi giorni...

Fino a Marzo con l'insediamento del nuovo governo non succederà niente, almeno che utilizzino ancora la leva elettorale Alitalia per i voti (ha funzionato una volta...); se ci saranno manovre a noi non sono e non devono essere note...

Quello che mi fa rabbia e che abbiamo un patrimonio mondiale artistico, gastronomico e paesaggistico che non sappiamo far fruttare. Secondo voi le altre nazioni sono felici che gli "fottiamo" i passeggeri/vacanzieri dai loro lidi?
Sono felici se andiamo a "fottergli" i passeggeri in casa loro? Ma loro sono contenti di "fotterci" in casa il nostro traffico...
45ACP is offline   Reply
Old 29th Dec 2012, 10:07   #37 (permalink)
 
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Purtroppo la gestione dell'aviazione civile italiana, anche quella privata, e' in mano alla politica direttamente o indirettamente tranne pochissime eccezioni.
Il fallimento di questa classe politica e' palese ed il nostro settore e' l'ennesimo esempio.
Tanto paga pantalone, e siamo oltre i 2000 Mld di debiti.
Cambiera' qualcosa con le prossime elezioni??? mah non mi faccio grandi illusioni
Magic 443 is offline   Reply
Old 1st Jan 2013, 16:10   #38 (permalink)

 
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Quote:
Alitalia «non è sull'orlo del baratro».
Ahahah, che simpatico . Haha, gli piace sempre scherzare!

bagurxvi is offline   Reply
Old 2nd Jan 2013, 10:44   #39 (permalink)
 
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FR

In questi ultimi giorni dell'anno, FR ha definito il proprio impegno su CTA, cosa che avevo ampiamente previsto nei mesi scorsi, dopo lunghe trattative tra la compagnia irlandese e gli organismi locali siciliani, MOL ha deciso di sferrare l'attacco finale al mercato italiano, sono previste inizialmente 6 macchine basate, + altre 6 interessate sullo scalo durante il loro giro. In seguito le macchine basate diventeranno 10. Catania sarà collegate con tutti i maggiori scali italiani (in cui FR è presente) e inoltre con i più importanti scali europei di FR.
Ergo mentre la nostra amata AZ va sui mercati di nicchia FR si prende il traffico vero. Si prevedono 6 collegamenti al giorno con Orio e 6 con CIA.
Se Alitalia non corre velocemente ai ripari, considerando purtroppo che BV è finita, si avrà che CTA sarà completamente nelle loro mani, questi si stanno prendendo tutto, davvero tutto.
E' incredibile!!!!, ma cosa abbiamo fatto di male noi italiani per meritarci Colaninno e i suoi brillanti manager come gestori delle imprese strategiche del nostro Paese??
se non si levano subito dalle scatole, lasciando campo libero ad AF, è finita, è davvero finita. Ammesso poi che ridursi a poco più di una regional sia la soluzione migliore

Last edited by EM75; 2nd Jan 2013 at 10:52.
EM75 is offline   Reply
Old 2nd Jan 2013, 15:48   #40 (permalink)
 
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Questo è il risultato di aver tolto di mezzo Windjet, e gli Italiani ( piloti in questo caso ) vanno a lavorare all'estero sperando di rientrare............poi!! BV è ancora in piedi forse perchè si sono levati dalle nefaste grinfie in tempo, durassero e riuscissero a invertire la tendenza almeno loro!

Last edited by South Prince; 2nd Jan 2013 at 16:10.
South Prince is offline   Reply
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