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Riflessioni: come sarà l'aviazione civile dei prossimi anni?

Riflessioni: come sarà l'aviazione civile dei prossimi anni?

Old 13th Jan 2011, 14:12
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Riflessioni: come sarà l'aviazione civile dei prossimi anni?

Leggendo questo articolo http://www.manualedivolo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=852:le-tendenze-in-aviazione&catid=46:economia&Itemid=75 , ho pensato che sarebbe interessante conoscere le vostre riflessioni in merito al futuro dell’aviazione civile, in particolare per quanto riguarda la professione del pilota a 360°, ossia mercato del lavoro (es. come verrà influenzato dallo sviluppo delle compagnie asiatiche, dalla ulteriore probabile espansione delle low cost anche sul lungo raggio, dai 3 giganti del Medio oriente, ecc.); addestramento e requisiti (es. ci saranno ancora gli schemi “pay to fly”? Eventuale normativa anche in Europa sulle 1500 ore TT per poter entrare in linea, Multi Pilot Licence, ecc.); condizioni contrattuali e salariali (tendenza al miglioramento o peggioramento, aumento o diminuzione delle ore volate annuali, ecc.); condizioni generali della categoria (es. tendenza ad una maggiore intesa o disunione, autorevolezza dei sindacati, ecc.); influenza della tecnologia nella professione e tutto ciò che riterrete interessante. Nell’esporre le vostre considerazioni, specificate anche l'arco temporale che prendete in considerazione (tra 5, 10, 20, ecc. anni).
Pilotopoli is offline  
Old 13th Jan 2011, 18:50
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Scusa, ma sei un giornalista?

Non è una provocazione è una domanda seria.
Coldwing is offline  
Old 13th Jan 2011, 20:39
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quoto...
come primo post un po strano se permetti!
Steep_App is offline  
Old 13th Jan 2011, 21:46
  #4 (permalink)  
 
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...fra l'altro nelle tue domande hai già tutte le risposte !
bufe01 is offline  
Old 13th Jan 2011, 23:11
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..fra l'altro nelle tue domande hai già tutte le risposte !
effettivamente hai già fatto tutto da solo!
I-PIER is offline  
Old 14th Jan 2011, 02:16
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non c'è futuro

fintanto che c'è chi paga per lavorare questo è un lavoro che sarà sempre più sottopagato
LEONIDA is offline  
Old 14th Jan 2011, 06:29
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Magari fosse un giornalista!
Una volta tanto uno che so documenta e chiede prima di scrivere stupidate.

Tipico titolo del giornalista italiano:
"Cade ultraleggero, morti i 4 occupanti"

...perché innanzitutto se cade un aereo è sempre e solo un ultraleggero (falsità statistica assoluta), e poi si scopre che era un Citation...
CAT4R4TTA is offline  
Old 14th Jan 2011, 07:45
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infatti farebbe solo piacere se fosse un giornalista che si vuole documentare, pero sarebbe anche bello che lo dicesse se fosse cosi!
Steep_App is offline  
Old 14th Jan 2011, 09:52
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Coldwing non sono un giornalista.
Bufe01 quali sarebbero le risposte alle mie domande?
Pilotopoli is offline  
Old 14th Jan 2011, 11:21
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perché innanzitutto se cade un aereo è sempre e solo un ultraleggero (falsità statistica assoluta), e poi si scopre che era un Citation...
Beh nel caso di un mustang, siccome li hanno chiamati Very Light Jet, potrebbe darsi che l'acronimo porti confusione
mau mau is offline  
Old 14th Jan 2011, 16:49
  #11 (permalink)  
 
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...fai domande ben precise con riferimenti e citazioni ben precise ne traspare che un'idea te la sei fatta, per quanto mi riguarda abbastanza precisa.
Spero nelle 1500 ore ma non ci credo, si arriverà forse ad un punto in cui diventare pilota costerà cosi tanto e i salari saranno cosi bassi che la gente (leggi il babbo che paga) non sarà più interessata a fare il pilota di linea, speriamo si arrivi prima a questo che al botto (inteso come sbattere un aeroplano forte per terra).
Dalle mie parti su 50 posizioni da SO offerte solo una è stata accetta causa il nuovo pessimo contratto.
Sempre dalle mie parti sento solo nominativi QR e EK, questo è un fatto, tocca vedere se poi fanno i soldi ma pare di si, un suggerimento però imparate a mangiare con le bacchette........
bufe01 is offline  
Old 14th Jan 2011, 20:57
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Ciao pilotopoli,

Non so come sarà l'aviazione civile nel mondo tra qualche anno, perché questo settore è talmente dinamico che è difficile azzardare previsioni, ma per quanto riguarda l'aviazione civile in Italia, le risposte le trovi qui.
I-2021 is offline  
Old 15th Jan 2011, 20:05
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Io quoto Leonida, quello che ha evidenziato secondo me è il problema e il pericolo maggiore per quanto riguarda i piloti, mentre per le compagnie è tutto un altro discorso. i Paesi in via di sviluppo premono: giganti come l'India e la Cina, semigiganti in termini di risorse come il Brasile e di abitanti come il Pakistan. Quando riusciranno ad avere un vero "ceto medio" allora si svilupperanno i voli nazionali e secondo me ci sarà il boom, perché sinceramente secondo me non saranno i voli internazionali di quei Paesi a dare la vera spinta.

Ultimamente comunque sono usciti molti aerei nuovi, progetti ambiziosi(A380, B787, G650, SuperJet100, VLJs ...). Bisogna vedere quali compagnie riusciranno a mantenere progetti sul lungo termine con loro.

Avevo scritto un post kilometrico sul problema citato da Leonida ma non essendo ancora un pilota ed essendo il forum per soli professionisti ho evitato, è già tanto che ho scritto queste righe. Ci sono comunque thread sull'argomento.

Ciao
Coldwing is offline  
Old 17th Jan 2011, 07:18
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Caro 2021 dal nick familiare.......
volevo scrivere lo stesso identico post.....con la variante che questo è il futuro dello "stivaletto" non solo dell'aviazione.
Come hai visto non sono più il solo ad aver realizzato che fare il pilota è sempre meglio che andare a lavorare (o studiare)...... e la terra è bassa ( e per lavorarla devi piegarti e la schina fa male).
bufe01 is offline  
Old 17th Jan 2011, 08:56
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si arriverà forse ad un punto in cui diventare pilota costerà cosi tanto e i salari saranno cosi bassi che la gente (leggi il babbo che paga) non sarà più interessata a fare il pilota di linea, speriamo si arrivi prima a questo che al botto (inteso come sbattere un aeroplano forte per terra).
Purtroppo Bufe a questo punto non si arriverà mai secondo me....perchè ciò che spinge a fare il pilota, sottopagato e a volte pur pagando, non è la visione dello stipendio, bensi il fatto di "essere pilota", il fatto di volare. E' un appagamento personale, una realizzazione di se stessi. Quindi ritengo sia piu facile che in un futuro i piloti saranno tutte persone che lo fanno solo per hobby mentre di mestiere fanno qualcos'altro, piuttosto che tutto si ribalti e torni ad essere come negli anni 70-80.
mau mau is offline  
Old 17th Jan 2011, 09:53
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In Europa sempre piu low cost e condizioni di lavoro sempre peggio, opportunita' di lavoro sempre piu verso l'Asia con condizioni di lavoro e di vita che pero' non valgono la pena.
Fino a quando il pubblico non accettera' di volare senza pilota tra una ventina d'anni, quindi ancora una o al massimo due generazioni di piloti e poi questo lavoro sparira' come quello dello spazzacamino.
tonik is offline  
Old 17th Jan 2011, 11:15
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quindi ancora una o al massimo due generazioni di piloti e poi questo lavoro sparira' come quello dello spazzacamino.
Lo spazzacamino non è sparito e se guardi le parcelle che prende c'è il caso che scambi la licenza con una scopetta
A parte che puliscono anche le caldaie (e quindi sapete il conto che pagate per 15 minuti di pulitura) hanno strumenti come micro telecamere telecomandate con teste rotanti; sonde per misurare il tiraggio e la velocità dei fumi e strumenti elettronici che servono a rilevare la presenza di gas nocivi nell'ambiente.
Gli unici lavori che spariranno saranno quelli dove il computer fa le cose al posto nostro, appunto come quello del pilota. I lavori mauali non scompariranno mai.
mau mau is offline  
Old 17th Jan 2011, 14:27
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Il pilota militare è effetivamente a rischio di pilotare l'aereo DA TERRA (non sostituito), come accade già con gli UAV, perché:

- permetterebbe di evitare di perdere una vita in caso di abbattimento,

- permetterebbe anche di evitare di perdere i soldi dell'addestramento insieme a lui,

- MA SOPRATTUTTO (evidenzio perché sicuramente è quello che interessa di più ai militari) permetterebbe ai costruttori di progettare macchine che non debbano tenere conto dei limiti fisiologici a cui un pilota umano al loro interno sarebbe sottoposto (quindi velocità e g molto più elevati).

Il pilota civile invece,a mio parere, non è così a rischio perché a parte la questione d'immagine/prestigio e la relativa paura da parte dei pax conseguente ad un sistema-pilota computer, ci dovrebbe comunque anche essere un pilota umano a bordo a supervisionare il sistema-pilota di computer in caso di guasto e non è nemmeno detto che sarà uno solo (quindi economicamente non so fino a che punto sia conveniente).
Certo, non sarebbe più fare il pilota nel senso più vero del termine.

Infine da parte sua un computer calcola solo attraverso le variabili di volo impostategli al momento della costruzione o dell'ultimo aggiornamento: a parte la navigazione intendo proprio anche situazioni aerodinamiche che verrebbero risolte da lui non con scelte personali ma in termini matematici da parte di software e/o empirici inseritegli dai costruttori, in modo da evitare errori e trovare la soluzione migliore per quella determinata soluzione quasi alla velocità della luce e sempre al 100% delle sue capacità, mentre un pilota umano da parte sua può considerare qualsiasi variabile anche la più improbabile - dipendentemente dalla sua esperienza e addestramento/istruzione - RAGIONANDO molto e calcolando meno.
Sono due cose diverse: per me la prima è più importante.

In definitiva, per questi motivi, secondo me una sostituzione del pilota civile interamente da parte di computer non é conveniente per le compagnie e spero proprio di non sbagliarmi perché a me l'informatica non eccita.
Coldwing is offline  
Old 1st Oct 2020, 09:15
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Dopo quasi 10 anni forse è il caso di riporsi la domanda in oggetto : cosa succederà nell'arco dei prossimi anni ? Un vaccino anti-covid sarà realmente un gamechanger ? Quanto tempo ci vorrà al nostro settore per riprendersi QUALORA dovesse riprendersi ?

sonicbum is offline  
Old 1st Oct 2020, 11:18
  #20 (permalink)  
 
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Location: Amantido
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Sono ottimista e non appena possibile si tornerà ai livelli pre-Covid sul corto raggio in breve tempo, a patto che ci sia un migliore coordinamento tra i vari Paesi nel nostro continente.
Banana Joe is offline  

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