PPRuNe Forums - View Single Post - ATC-PILOTI: domande&risposte
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Old 2nd December 2010 | 17:03
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liftman
 
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From: Italy
@lucaberta:

L’azienda di cui parli attualmente opera in regime di monopolio ed è una SPA, quindi il suo scopo è produrre UTILI. Spesso viene fatto a scapito della sicurezza dove sono i CTA a metterci una pezza quotidianamente. Il personale operativo è considerato molto poco ed i vari reports spesso si perdono nei percorsi “politici” aziendali. Ricordi la vecchia Alitalia di 20 anni fa come funzionava? Beh più o meno è lo stesso....

Per quanto riguarda i nomi che fai beh...lasciamo stare.

@Bulik and Lazyskip

Se avete la pazienza di seguirmi nel discorso che è un pochino complicato vi rispondo.

Il CTA, giuridicamente parlando è definito come il GARANTE di un volo, ossia colui il quale mette in atto TUTTE le precauzioni affinchè un evento delittuoso non avvenga, o in ultima analisi INTERVENGA affinchè questo non succeda. ( ricordatevi questo concetto perchè è importante e lov edrete dopo)

Nel caso della braking action, se il CTA non ti fornisce il valore potrebbe essere accusato di NEGLIGENZA, ossia non averti fornito un’informazione per te utile. Se si limita a dirti Braking action poor potrebbe essere accusato di IMPERIZIA, ossia non aver messo in atto TUTTO quanto in suo possesso per far sì che un evento non avvenga.

Per stare tranquillo ( quasi, perchè un giudice contesterà sempre che sia stato fatto TUTTO per non far accedere l’evento), teoricamente il CTA dovrebbe dire una cosa tipo:

I-ABCD, braking action misurata e riportata alle ore 10:00 Z poor,da allora atterrati 3 aeromobili, un atr 42, un A320, un MD80. Dovrebbe insomma fornirti informazioni il più complete possibili.

Per quanto riguarda la domanda sull’intelligenza nel seguire le procedure, purtroppo in Italia il CTA non gode del cosiddetto PRINCIPIO DI GARANZIA, cioè non è esente da colpe pur applicando i suoi manuali in quanto deve rispondere anche di quanto scritto nel codice civile e in quello penale, fonti “superiori” di legislazione rispetto ai manuali operativi. E’ per questo che spesso il sistema ha “rigidità”, sono dettate dal fatto di non uscire troppo dal “seminato” per non incorrere in problemi. E chi lo fa lo fa a suo rischio e pericolo. Poi la cosa è un pochino più complicata di così ma servirebbe un buon avvocato.....

Chiudo dicendo che, in base alla legge italiana, pilota e CTA in caso di evento colposo sono COMUNQUE corresponsabili, in quanto GARANTI nei confronti dei passeggeri ( ricordate?... colui il quale mette in atto TUTTE le precauzioni affinchè un evento non succeda, e giurisprudenza ha stabilito che si applica a entrambe le categorie nei confronti dei terzi trasportati, ossia i passeggeri che una volta a bordo non hanno più alcun potere sul non far succedere una cosa, ma si affidano al SISTEMA TRASPORTO AEREO, composto per l’appunto da piloti e CTA)

Ah un’ultima cosa.....non prendete troppo sul serio quello che scrivo visto che sono poco professionale e scrivo un sacco di minchiate....
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