Ok, rilancio con un argomento di "stagione" (ripreso dal forum internazionale),
Cosa ne pensate del fatto che i vostri collegi inglesi non passino in frequenza i dati relativi all'azione frenante in pista, in quanto la CAA considera tali misurazioni affidabili solo su piste wet ma non su slippery o contaminated, per cui non si vuole rendere il controllore "complice" di una decisione potenzialmente errata da parte del pilota.
Tengo a specificare che tutte le case costruttrici forniscono tabelle di decollo ed atterraggio basate proprio su questi valori.
Domanda: Ma anche in Italia se un CTA mi passa un coefficiente io decido che ci sto, atterro e poi vado fuori pista, il controllore č considerato co-responsabile della frittata? (Fermo restando che dopo CAG non mi meraviglia pių niente)