PPRuNe Forums - View Single Post - ATC-PILOTI: domande&risposte
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Old 28th November 2010 | 20:14
  #337 (permalink)  
pdcta
 
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From: PD
Effettivamente il discorso dell'EAT pubblicato in AIP-Italia non centra molto con le aree militari: quel paragrafo dice in maniera meno articolata esattamente quello che dice l'AIP-UK.
Quando pianifichi rotte CDR devi considerare che potresti essere spostato da tali rotte, punto. Questo è il concetto.
Giusto per info se il mio volo quotidiano da TPS a TSF portasse ogni giorno 15 minuti di extra fuel la cosa comporterebbe un consumo aggiuntivo annuale di circa 8 tonnellate di carburante, ossia circa 4000€.
Moltiplica la cosa per circa 260 aerei che fanno 8 voli al giorno ognuno e ti viene fuori una somma con la quale si potrebbero prendere in leasing circa 6 Boeing 737/800 per un anno intero.
Convieni con me quindi che per l'ennesima volta in Italia siamo avanti. Se facessimo come gli Svizzeri tu imbarcheresti per ogni volo quelle 8 tonnellate in più che poi magari ti riporti a terra (con la conseguente spesa di averli trasportati). Avrebbe senso per un'area militare che è occupata forse a dir tanto 5 ore a settimana?
ti posso dire che io ed altri colleghi siamo stati svariate volte in visita alle TWR e APP degli aeroporti dove siamo basati.
È pur sempre un inizio... ma renditi conto che nel tuo volo di 1h e 20min ne hai passati sì e no 12 in contatto con TWR e APP. Forse è il momento che voi piloti veniate a conoscere un po' meglio le sale radar. Mi rendo conto che non sono agevoli (soprattutto noi qui a Padova, o meglio Abano Terme) ma mi rendo anche conto che sapete ben poco della nostra realtà.

Nella primavera del 2009 per primi abbiamo organizzato un "job-exchange" qui a Padova ACC dove abbiamo invitato e dialogato, con i maggiori utilizzatori del nostro spazio aereo (Ryanair inclusa). Lì mi sono reso conto che la maggior parte dei piloti non sa cos'è un ACC, com'è fatto, cosa sono e perchè esistono LoA, automatismi intersettoriali, procedure di coordinamento ecc. ma soprattutto... la maggior parte non aveva la più pallida idea di come separassimo due aerei e "di quanto poco" vi fa vedere il tcas (che purtroppo siete convinti essere un radar).

Sperando che vengano organizzate di nuovo giornate simili (che hanno portato a bellissime collaborazioni e scambi come nel caso di AirItaly) non posso che continuare a dire che le nostre porte sono sempre aperte. Basta chiedere!
pdcta is offline  
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