lucaberta
Ma il sapere che in Italia una ridicola regola che fa si' che il riporto di un modo C non verificato imponga ai CTA di dover fornire vettore per evitare un traffico che magari e' 5000' piu' basso ma che non e' in contatto, fa cadere ogni discorso di uso logico del radar anche per il traffico VFR non in contatto.
Cosa aspettate voi CTA a fare in modo che certe ridicole restrizioni vengano mandate nell'immondezzaio delle norme inutili e dannose?
Ciao Luca,
questa è una regola ICAO, non italiana...però ovviamente ogni stato puo' derogare, a determinate condizioni. ma qualcuno (quelli che fanno le regole) dovrebbero prendersi qualche responsabilità...
anche se nella pratica operativa ci si fida abbastanza del modo C anche se non verificato, questa è una cosa che si potrebbe risolvere in un'attimo, ma come detto qualcuno dovrebbe prendersi una, se pur minima, responsabilità.
E risolto si dovrebbe passare al problema gemello, ma ben più pericoloso.
Ogni cosa che vola (tranne gli ulm originali, deltaplani etc) dovrebbe avere il transponder A+C acceso, perchè un altra regola ma ben più sensata, impone di evitare quei simpatici traffici sconosciuti che appaiono sullo schermo. Perchè a differenza di quello che si potrebbe pensare, gli ulm moderni riflettono piuttosto bene. E questo crea ovvi problemi di gestione anche se sicuramente il 90% delle volte si tratta di gente che vola nella piena legalità.
Poi certamente negli USA sono avanti anni lux. sicuramente uno dei motivi principali e strettamente collegabile al discorso "responsabilità" di prima...e un'altro è la cultura aeronautica che c'è la in generale e dei piloti stessi. non so come funzioni la, ma qua chi vola vfr non sempre fa quello che dice, o non fa esattamente quello che dice o a cui è istruito...magari quando anche i dettagli fanno la differenza.