shinners,
puo' anche darsi che sia finito OT, ma qualcuno si e' scandalizzato per la mia definizione di bells and whistles su certe amenities e features di FSI che ha portato la discussione un po fuori strada, ma per chi inizia tutte le informazioni sono interessanti. Tutti noi agli inizi eravamo di sicuro cosi' eccitati che ci preoccupavamo solamente della scelta della scuola, dando per scontato che il dopo scuola e' invece la parte critica.
flyingswiss,
nonostante tu definisca ca****e quello che dico, tu implicitamente con il racconto della tua carriera confermi quanto dicevo io, ossia che in USA non c'e' trippa per gatti al momento.
Tutti gli studenti di FSI devono essere allora gli unici a trovare lavoro negli USA, soprattutto nel mondo cosi' in crisi dell'executive (ricordiamoci che i maggiori clienti erano gli executives delle varie societa' che hanno lasciato le penne). Non ho capito bene in cosa consiste il "lavoro" da SIC nei centri FSI al quale ti riferisci.
Per avere un'idea della crisi in USA, tra il 2000 ed il 2008 hanno perso il lavoro 10mila piloti. (fonte: il sindacato Air Line Pilots Association)
Tra il 2006 ed il 2009 si e' passati da 79,000 a 74,400 piloti occupati presso le compagnie "di linea".
Dulcis in fundo:
The Associated Press: Airlines have cut jobs 2 straight years, data show Dal quale traggo il passaggio: "The airlines haven't resumed hiring even though more people are flying and most carriers are posting profits for the first time since 2007".
P.S. puoi citare la fonte presso la quale hai ottenuto il dato del 90% dei piloti USA laureati?