Liftman,
sinceramente non sono molto d’accordo con quello che dici.
Chiamare “pista in vista” può essere la condizione per essere passati dall’APP alla TWR, se le procedure richiedono questo.
Tuttavia il fatto di avere in vista i necessari riferimenti visivi per la sicura riuscita dell’ atterraggio è qualcosa che riguarda soltanto i piloti.
I controllori,credo, non dovrebbero subordinare l’autorizzazione all’atterraggio in base al fatto che uno possa continuare l’avvicinamento o meno; il controllore infatti con l’autorizzazione all’atterraggio assicura la separazione da altri traffici,veicoli…
Se poi i piloti sono in grado di ottenere e mantenere i riferimenti visivi allora si atterra, altrimenti si procede con la riattaccata che viene comunicata il prima possibile secondo il solito principio: aviate-navigate-communicate.
Sicuramente la cosa è più complicata di come ho semplicisticamente parlato, tuttavia credo che sia molto meglio essere autorizzati all’atterraggio il prima possibile e che poi siano l’APP e la TWR a coordinarsi tra di loro se necessario, invece di ricevere chiamate magari del tutto legittime ma altrettanto evitabili e inopportune in caso di riattaccata.
Ci saranno anche piloti che riattaccano con una mano sola, io personalmente preferirei evitare di aumentare il carico di lavoro in una fase così delicata; è bene tenere a mente cosa succede di solito al simulatore quando si riattacca alle minime.