
Sono veramente stupito di quanto ha scritto "pippobaudo".
Un titolo ti dà virtuale accesso a una professione, non ti dà automaticamente tutte le qualità che fanno di un professionista completo.
Secondo te, perchè esistono gli "head hunters" e le aziende non si limitano ad assumere i neolaureati solo in base alla laurea e al voto di laurea?
Cosa pensi dei concetti di attitudine, capacità di prendere decisioni, lavorare sotto pressione, equilibrio mentale, stabilità dell'umore, immagine, diplomazia, sangue freddo, senso commerciale, resistenza alla fatica, lealtà, etica?
onehundred,
ci saranno anche delle eccezioni,
la raccomandazione può valere per sedersi di fianco a un comandante a fare da zavorra, ma quando è ora di sedersi dall'altra parte, voglio vedere l'armatore che ti affida la macchina solo perchè sei figlio dell'amico o perchè sei simpatico
conoscere qualcuno non vuol dire essere privilegiato a priori
la maggior parte delle volte vuol dire (a torto o a ragione, a volte sbagliando e a volte no) essere scelto perchè non sei una pericolosa incognita come può esserlo uno sconosciuto
non tutte le selezioni seguono una giusta logica, ma mi sembrerebbe assurdo pensare che
1) comandanti e FO possano essere selezionati solo in base a titoli ed abilitazioni
2) essere preferito perchè conosciuto personalmente da un socio, un dov o un selezionatore sia un modo disonesto di superare una selezione
Un comandante non si siede una scrivania e produrre più o meno fatturato, a lui si affidano le vite di molte persone. Non basta essere tecnicamente preparato. Devi meritare fiducia anche per molti aspetti umani ugualmente importanti.