Dunque.
mi sento un po' tirato in causa percio' vorrei spiegarmi meglio.
1 sistema italia. proibisce e limita, cosi' ha meno problemi, lavora di meno e in proporzione guadagna di piu' se non deve fare troppo.
2 cultura aeronautica italiana a zero. siamo TUTTI visti come degli scassaballe privilegiati che nel loro tempo libero compiono una attivita' pericolosa, rumorosa e senza alcuna utilita' pubblica.
3 sono andato a volare in USA dove e' possibile, coordinandosi, atraversare degli spazi aerei incredibilmente congestionati, semplicemente perche' sanno lavorare, vogliono lavorare e il trasporto aereo privato e' considerato quasi alla stessa stregua del prendere una station wagon e farsi un coast to coast
Solo per essere chiari.
Detto questo.
Vivo in Italia. Dove il VDS e' una incredibile realta'.
Per esperienza diretta so' che in VDS volano anche piloti professionisti, exastronauti, comandanti di compagnie nazionali e non, percio' e' sicuramente qualcosa che si e' perso a livello di aeroclub.
Sempre piu' ghetto e sempre meno visibilita'. Le occasioni per dare visibilita' alla nostra disciplina in Italia, sono sempre meno e i vari raduni hanno sempre un po' il sapore delle cose fatta un po' alla voglio ma no me lo lasciano fare piu' di tanto.
Ma per fortuna molti non mollano. Mollano magari il PPL, dopo averlo preso con fatica, e si ritrovano a volare piu' sereni e divertendosi di piu' su un mezzo pressoche' analogo in VDS...
Tutto chiaro.
MA detto questo, e non volendo in alcun modo accettare in maniera bove le decisioni ASSURDE che ci vengono imposte, mi e vi faccio una serie di domande:
- AOPA che fa?
- Dato che sembra sempre impossibile riuscire a parlare con qualcuno degli enti o dei personaggi che prendono tali decisioni, cosa consigliereste di fare? perche' e' friustrantenon avere interlocutori o risposte.
- Pensate davvero che la soluzione sia razzolare bassi senza contatto radio e transponder? che sia questo il male minore?
G-BWUL