Henry,
che il mondo non sia fatto di soli italiani lo so bene, 3/4 della mia carriera si sono svolti all'estero dove tuttora lavoro felicemente.
So anche molto bene che c'e' chi parte e chi torna, anche se ti posso assicurare dati alla mano che quelli che partono superano di gran lunga quelli che rientrano.
Per ogni TRE sul 340 che rientra dal middle east o dal far east(magari con succulente offerte in training positions vicino casa) ci sono circa 10 tra F/O e CPT che partono.
Nessuno ha mai detto che altrove sia tutto perfetto e dorato, ma sicuramente meglio di qualsiasi cosa tu possa trovare in Italia. Anche perche' sarebbe come sparare sulla croce rossa.
Se poi a te non interessa sapere perche' non esistano contratti collettivi in paesi aeronauticamente ben + avanzati del nostro pensando che una cura in stile operai metalmeccanici anni '70 possa essere una soluzione ai problemi italiani...beh nessuno vuole convincerti del contrario,mi spiace solo che alcuni di voi ci credano veramente.
In fondo pero' non e' un mio problema, io lavoro all'estero e so che le cose possono funzionare e che e' possibile essere gestiti in maniera efficente e sentirsi pagati ed appagati.
P.S. scusate l'off topic, vi lascio alle "agonie" italiane.