Ciao flymira,
scusa se anch'io mi permetto di darti qualche piccolo consiglio e mi scusi qualcuno se mi permetto, anch'io, di schierarmi completamente e senza dubbi sulla scelta del training all'estero. E, in particolare, sulle scuole inglesi (UK o Jerez). Sono pienamente d'accordo con 50%n.1 e con gli altri che hanno sottolineato l'importanza che ha l'ottima conoscenza della lingua inglese per svolgere questo mestiere. E mi trova altrettanto d'accordo chi suggerisce di puntare su una compagnia straniera (in effetti si può essere basati in Italia e lavorare per gli inglesi o per gli irlandesi, ad esempio.....). La cosa certa, comunque, è che, aeronauticamente parlando, l'Italia è almeno vent'anni indietro ad altre nazioni. Nelle compagnie nostrane vige, inossidabile, l'odiosa e atavica pratica della raccomandazione. La meritocrazia sembra un termine sconosciuto nel vocabolario delle nostre aerolinee (i giovani italiani meritevoli, senza raccomandazioni e seza migliaia di Euro del papà da "investire", volano
quasi tutti con compagnie straniere). Non esiste, su tutto il territorio nazionale, una scuola di volo "blasonata" che possa competere con gli inglesi, con alcuni spagnoli, con i tedeschi, addirittura, in qualche caso, con i portoghesi (e mi fermo quì....). Senza considerare l'esperienza di vita che può fare un giovane di 19/20 anni andando a studiare e a vivere all'estero.
Non voglio dilungarmi oltre, mi scuso ancora per chi non la pensa come me e spero che, costoro, non mi giudichino, frettolosamente, un "esterofilo".....ma, semplicemente, un realista!!
Ti auguro, di cuore, buona fortuna