PPRuNe Forums - View Single Post - ATC-PILOTI: domande&risposte
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Old 15th May 2007 | 20:06
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ATCR33K
 
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From: Roma
Beh, non si potrebbe iniziare a sensibilizzare i responsabili delle sale radar/torri su queste problematiche portando l'esempio di Londra o LSGG e magari proponendo una specie di "silent area" delimitata con tanto di strisce sul pavimento oltre le quali bisogna fare silenzio?
In tutta onestà penso proprio di si, su questo punto ci sarebbe ampio margine di intervento. Semplicemente da noi e un problema poco sentito e seguito forse perchè non ci sono i necessari feedback dell'utenza (cioè voi) che ci possano aiutare ad identificare e risolvere quei piccoli ma fastidiosi inconvenienti che ci portiamo dietro da sempre.
io avrei questi dubbi...

* ma perche' in avvicinamento a milano o roma,spesso succede che il primo controllore dica high speed approved, il secondo speed 210,il terzo speed 270,il quarto 180?
Noto una punta di sarcasmo nella tua domanda, che però non mi disturba affatto perchè credo che questa questione delle velocità è particolarmente irritante per voi. Provo comunque a dare una spiegazione (non giustificazione):
Normalmente i settori "esterni" non dovrebbero applicare il controllo delle velocità a meno che espressamente richiesto dal settore arrivi o a meno che non stiano facendo un presequenziamento tra più aeromobili che lo renda necessario. Alla domanda del pilota "possiamo mantenere alta?" la risposta sarà quindi quasi sempre affermativa. Una volta in contatto col settore arrivi, che deve "ordinare" il traffico proveniente da più settori "esterni" è probabile che vi venga assegnata una riduzione più o meno ampia a seconda delle condizioni di traffico.
Se la discordanza di istruzioni avviene all'interno delle frequenze arrivi (125.5/127.95->131.25->119.2) è probabile ed evidente che qualcosa nel valutare la vostra posizione nella sequenza non ha funzionato, o magari la situazione si è evoluta in maniera tale da costringere un cta a cambiare quanto precedentemente impostato. Ci tengo a sottolineare che in un avvicinamento come quello di Roma in cui la sequenza si fa esclusivamente tramite vettoramento radar (alzi la mano chi negli ultimi tempi è stato autorizzato ad una procedura standard da TAQ, CMP o ROM), può accadere con una certa frequenza che il controllore della 131.25 che fisicamente mette insieme la fila di aeroplani precedentemente "sgrossata" possa, per convenienza, variare quanto precedentemente impostato. Io personalmente chiedo sempre al pilota se può e se vuole incrementare di nuovo la velocità se era stato istrtuito differentemente, se ci sono problemi amen!
Purtroppo di tutta la fila di velocità da te elencate quella del 4° cta mi sembra l'unica buona: 180Kts in finale (la regola vorrebbe 160K sulla 16R a 6NM dal contatto anche se unico a/m dell'area - altra cosa che spesso genera malcontento) poi cotattare la torre

Adesso però una domanda la faccio io:
*perchè nel 95% dei casi ai piloti delle compagnie italiane si deve ricordare di ridurre la velocità in accordo ai speed limit point associati alle STAR quando invece non è necessario farlo con gli stranieri? Quando volate all'estero li rispettate o aspettate che il controllore vi chiami e ve lo ricordi? (comunicazione in + = carico maggiore = servizio peggiore).

Spero di aver in parte risolto qualche vostro dubbio.
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