La tua visione, per quanto bella e mi veda in un certo senso daccordo, è piuttosto "romantica"...e purtroppo si discosta da quello che è oggi la realtà lavorativa aeronautica, per lo meno europea.
Magari in USA avrebbe un pò più riscontro, ma non qua.
Non ci sono molte sottocategorie del lavoro di pilota dalle nostre parti, come in USA che usano l'aereo anche per trovare gli incidenti sulle strade e informare....
qua o fai la linea, o l'aerotaxi (i titoli sono i medesmi alla fine) o una piccolissimissima parte i lavoro aereo. Stop.
Mi pare normale che uno si prefigga quindi la linea come arrivo finale, in quanto fare pilota di linea equivale all'arrivo del sogno di farlo come lavoro (anche se non è detto che sia vero).
A una certa età poi, che di tempo se ne ha meno, a maggior ragione bisognerebbe focalizzare l'obbiettivo e raggiungerlo più in fretta possibile (leggi prendere tutte le licenze professionali necessarie).
Ripeto, mi piace la tua visione, ma oggi nel 2007 si avvicina di più all'essere pilota per hobby piuttosto che pilota di professione.