PPRuNe Forums - View Single Post - domanda su Alpi Eagles
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Old 24th May 2006 | 16:31
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iceman51
 
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Riappaio e cerco di portare un contributo.
questo ragionamento vale anche per AZ verso la air Alps (che a sua volta si rigira verso la cirrus airlines ) ? Ma esiste un limite massimo di operazioni di wet lease su una tratta esempio AZ/air Alps/cirrus/etc ?
Negativo, qs non vale per AZ/AirAlps. In questo caso si tratta di un appalto di AZ ad Air Alps con il rischio commerciale in capo ad AZ o, più probabilmente, un accordo dove Air Alps vola x conto AZ ma con il rischio commerciale a suo carico mentre la politica commerciale (pricing, promozione, ecc.) viene fatta da AZ che cura anche la distribuzione del prodotto. Circa il backstage di qs operazione cercate all'interno del forum.

Tutto OK quello scritto da SNAM, ma
Il tutto "ottimizza" i costi e in fine e ' piu' economico.
può essere, ma non è assolutamente detto, anzi nella maggior parte dei casi è il contrario.

Le ragioni per fare ricorso all'ACMI sono molteplici, molto spesso impreviste (una macchina va tech, ad esempio) o comunque diffiicili da prevedere ed i costi diffiicili da stimare. In Ryanair, ad esempio, il ricorso all'ACMI è in genere è programmato, ma vi possono essere anche delle necessità spot. Quello programmato - e FR cerca di fare bene i conti - è fatto in massima parte nel quarto trimestre dell'esercizio (gennaio-marzo), quando un certo numero dei suoi piloti raggiunge le 900 ore, le macchine sono previste per andare in maintenance, è bassa stagione e sul mercato i costi/ora dell'ACMI sono più bassi. I conti sono molto complessi da effettuare con numerosissime variabili.

un ottima occasione per le compagnie di rosicchiare lo stipendio del pilota , usando compagnie dei paesi dell' est si possono risparmiare molti soldi sui piloti....
Sorry, questa volta non è così. Con l'ACMI non si "rosica", va già bene se non si è "rosicati"!

In sintesi chi può l'ACMI lo evita, salvo che non sia programmato e che si sui costi - ad esempio per un vettore charter - sono traslati sul cliente finale. Occorre poi differenziare tra un ACMI spot ed uno programmato ed ancora se di lungo o breve periodo. La "C" di ACMI significa Crew e magari più di uno e con loro gli alberghi, i pasti, i trasferimenti, ecc. Mi pare che anche Volare dopo la ripartenza (a quando il prossimo crash finanziario?) ha fatto (sta facendo ancora?) ricorso all'ACMI. Nulla di strano quindi.
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