![]() |
FTL : chiarimenti
SulRegolamento sui limiti .... Edizione 5 del 19 dicembre 2006.
c'era scritto chiaramente : Art. 3 Obblighi dell’operatore 3.1 L’operatore deve: omissis.. b) prevedere avvicendamenti che consentano una equilibrata distribuzione dell’attività di volo e di posizionamento diurna e notturna dei membri di equipaggio, in modo da tenere in dovuta considerazione l’alterazione del normale ciclo veglia-sonno degli stessi; quindi teoricamente programmare, ad alcuni piloti : 70 / 80 ore in 20/21 gg di impiego con inizio servizio mattina presto ,volando ben 70 tratte ; ed altri piloti : sempre 70 /80 ore con 15 gg di impiego 40/50 tratte con presentazioni tarda mattinata ; anche se tecnicamente veniva rispettata la griglia FTL per ogni pilota , di fatto risultava contro le stesse FTL per l'articolo 3 su citato . ora con le nuove revisioni dei regolamenti easa /enac: Article 7 of reg. (CE) N1899/2006, Subpart Q of EU Reg. 859/2008 (EU-OPS) and "Regolamento integrativo al capo Q dell'annesso III del reg. (CE) N.3922/1991". non trovo piu scritto in modo esplicito il concetto espresso nel precedente articolo 3 ..... qualcuno ( piu sveglio di me ) riesce a trovare un cavillo per impugnare e rivendicare un diritto qualora l'operatore non rispettasse una " equilibrata distribuzione dell’attività di volo " tra piloti ???:\ |
Come vedo , in molti ( come me ) sono ferrati sull'argomento .!!:D
Nonostante il tema riguarda sicurezza e qualità della vita : buio totale .:ugh: Ignoranza dilagante ( me compreso ) :{ |
Il problema rimane sempre quello di avere dati ufficiali su cui fare le considerazioni sulla perequazione delle ore e sul trattamento.
Se l'azienda è trasparente e disponibile a fornire questi dati mostra una disponibilità al dialogo e alla collaborazione con i dipendenti, e non avrà problemi a riconoscere eventuali disparità dando seguito ad interventi correttivi. Se invece mantiene tutto tra il lusco ed il brusco, FTL o meno ti troverai sempre un muro di gomma. My 2 cents |
Il problema non è conoscere tutti i dati ......basta parlare con alcuni colleghi e dedurre che non c'è equa distribuzione nell'impiego .es :
alcuni si alzano sempre presto la mattina , alcuni hanno prevalenza charter , voli notturni , differenti tratte anche se stesso numero ore volo ...etc etc ... ho sviscerato vari doc ( italiani e non ) ma non ho trovato nulla ( il mio inglese non è livello oxford , forse mi sono perso qualche concetto leggendo ,mah ) ..... E' strano che nella precedente circolare Enac era scritto in modo esplicito ed inequivocabile , ed ora nessun accenno !!! E pur vero che ENAC si compra con una cena a base di porchetta e un bel fiaschetto di vino fresco !!! però pensavo (me povero illuso ) che alcuni "mattoni " fondamentali sulla safety non venissero mai intaccati !! Bisogna vedere se in qualche doc ( non italiano ovviamente ) vi sia traccia sul argomento in oggetto . Grazie 1000 :ok: |
| All times are GMT. The time now is 23:43. |
Copyright © 2026 MH Sub I, LLC dba Internet Brands. All rights reserved. Use of this site indicates your consent to the Terms of Use.