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Vecchiaia!
Ciao a tutti,
sono nuovo di questo forum anche se è un pò di tempo che leggo. Vi volevo fare una domanda o meglio chiedere un consiglio visto che siete più esperti di me sicuramente. Secondo voi a 30 anni (sigh) è ancora possibile partire con un atpl da zero o è una pazzia/suicidio? Grazie 1000 e rispondetemi sinceramente non come vorrei sentirmi rispondere :-). Ciao |
Ciao T.O. innanzitutto benvenuto nel forum.
A mio parere sei in tempo per fare tutto. Conosco 2 persone che hanno 30 anni e stanno facendo l'ATPL partendo dl privato (ma capirai il privato se lo fai in una buona scuola lo termini nel giro di 7 mesi). Se parti invece con l'integrato finisci tutto ancora prima, sebbene sia più dispendioso:ugh: . Conosco poi un altro ragazzo che ha iniziato a 27 anni in America ed ha iniziato a lavorare a 33 quindi io direi che sei tranquillo. Però ascolta i pareri di tutti coloro che ti risponderanno. Questo forum brulica di piloti già professionisti e che ne sanno una più del diavolo. Ciao e in bocca al lupo:ok: |
Come troverai scritto a giro per il Forum non ti fidare delle scuole (?) italiane alle quali interessano solo i tuoi €€. Alla fine del corso, ti mettono il nome nel loro bel sito, ti stringono la mano (e non sempre) e tanti saluti.
Accetta i consigli di chi è andato in Inghilterra in quelle tre o quattro scuole in contatto con il mercato e che fanno una questione di prestigio collocare i loro allievi in qualche sedile di destra. La tua età non è pregiudiziale, ma certo è un handicap che devi saper gestire bene. A presto incontrati in qualche aeroporto....... |
Grazie!
Per Inghilterra intendi andare la oppure fare qualcosa a distanza? Ma facendo l'atpl qui + o - i 2 anni che ci vogliono sono realistici? Magari è possibile fare prima tutto il teorico e poi i voli? Non vorrei mai spendere un capitale e poi non riuscire a passare il teorico. Scusate le mille domande ma capite la decisione che devo prendere! |
Magari è possibile fare prima tutto il teorico e poi i voli? Non vorrei mai spendere un capitale e poi non riuscire a passare il teorico. Scusate le mille domande ma capite la decisione che devo prendere! Cmq la soluzione che pensi per un allievo ab - initio non so se sia fattibile ma andando per deduzione logica potrebbe esserlo e ti spiego perchè. Studiando attentamente le norme Jar un allievo pilota iscritto ad un corso professionale può conseguire un esame teorico ATPL(A) senza dover possedere per forza alcun tipo di requisito pratico. La parte pratica, adesso o la fai in modulare o la fai in integrato. Facendola in integrato procedi a pari passo con la teoria, quindi il dispendio di tempo è limitato (circa 18 - 20 mesi) se lo fai in una scuola di tutto rispetto come PV di Forlì. Facendola in modulare, invece, circa a metà corso teorico fai una dichiarazione all'enac dicendo che vuoi proseguire in modulare. A questo punto potrai fare l'esame teorico ATPL e magari concentrarti solo su quello. Finito il teorico inizi a fare i moduli pratici e quindi PPL, IR e CPL. A me fecero questo discorso, ma considera che io il privato l'avevo già quindi i moduli pratici a me sarebbero stati solo IR/CPL, non sono sicuro se vale anche per un ab - initio. Per quanto riguarda le scuole, purtroppo concordo con 89polaris anche se qualcuna se ne salva tipo quella di Forlì che ti ho nominato prima, ma fai attenzione, ovemai dovessi chiedere informazioni tieni presente che cercheranno di rifilarti l'integrato, sai com'è 55000 tutti in una botta... Per qualunque altro consiglio sono a tua disposizione non esitare a fare domande (anche quelle che ritieni più ovvie e stupide), grazie a queste io capii come funzionava il sistema. Ciao:ok: |
Grazie,
sai io pensavo all'integrato perchè è quello che mi porta all'atpl più in fretta. Data l'età non posso prendermela con calma. Ho iniziato a studiare sui libri Oxford e mi sembrano una bella mazzata. Com'è l'esame? Io tra l'altro lavorando non posso frequentare e quindi mi tocca fare il fai da te. La vedi una cosa fattibile? |
In effetti è così, l'integrato ripeto fatto in una scuola per bene, ti da la possibilità di finire più in fretta, ma non credere che la differenza sia abbissale. Se ti impegni davvero anche il modulare lo potresti finire in tempi medio-brevi.
Parlando in maniera spicciola in modulare non ci metti 4 anni per finire. Considera che i tempi per fare gli esami pratici dipendono dalla continuità del tuo addestramento. E' ovvio che se fai un volo a stettimana finirai in un'altra vita... Sugli esami non posso darti dritte precise perchè non sono ancora un'ATPL ma con la continuità dell'impegno si superano a pieni meriti. Per quanto riguarda le scuole di volo in Italia non è previsto il distance-learning. Però non escludo che possa essercene qualcuna che adotta questo metodo. Ad ogni modo se proprio devi fare un distance-learning c'è un mio post del 28 febbraio che si chiama ATPL a distanza dove alcuni ragazzi gentilissimi mi hanno spiegato modalità e costi di alcune scuole di volo un UK ed USA. Se dai un'occhiata vedi la differenza di costi esorbitante. Cmq come consiglio se dovessi informarti da qualche FTO in Italia non esitare a dire che lavori e quindi non hai il tempo materiale per seguire i corsi. Per ogni altra info non esitare. Ciao deltasierra :ok: |
Vecchio??
Ma scherziamo?? a 29 anni!! :ok:
Apparte gli scherzi, io avevo il tuo stesso problema, sono arrivato a 28 anni ( mancavano pochi mesi ai 29, era ottobre 2003) che ho deciso di investire i miei risparmi in un atpl. Prima di tutto mi sono preso il ppl ma con i tempi enac ho fatto l'esame ad agosto 2004 (quindi dopo 9 mesi), poi mi sono iscritto ad un corso atpl integrato (novembre 2004, mi hanno riconosciuto 25 ore) e ho finito a giugno 2006. Io c'ho messo così tanto perchè lavoravo nel frattempo. Mi sono preso 4 mesi di ferie (:ugh: ) solo durante il corso teorico in alitalia, per il resto volavo ogni giorno e poi correvo a lavoro. E ora, a 32 anni? ce l'ho fatta, lavoro per una compagnia cargo!! I miei consigli? Sono questi: 1) Non stare a sentire quelli che dicono che sei troppo vecchio, a me lo dicevano, ho dimostrato il contrario..ma...tieni presente che al colloquio di assunzione me l'hanno chiesto perchè ero così "grande" ma con così poca esperienza, quindi non è un problema enorme ma parti con l'handicap questo sì. Poi dipende anche da altri fattori, tipo lo vuoi veramente fare? Ma proprio veramente?? Saresti disposto a lasciare il tuo magari bel e remuneratissimo lavoro che ti dà sicurezza, pronto per un'avventura pazzesca che non ti dà niente di sicuro fino all'ultimo? Io ero disposto ad andarmene nelle Filippine a portare i pescatori tra un'isola e l'altra per accumulare ore!! 2) Vai prima di tutto a conseguire la prima classe, se non hai quello non vai da nessuna parte ed è inutile parlarne. 3) ti prego, ma veramente ti prego, VAI FUORI DALL'ITALIA a brevettarti. A me l'avevano detto all'inizio, io non ho ascoltato questo saggissimo consiglio e ho ingoiato amaro per tutto il tempo del training. Per ora non mi viene in mente nient'altro. Non esitare a chiedere altro! :ok: |
Grazie mille davvero per i vostri consigli!
Purtroppo il mio lavoro non è remuneratissimo quindi i sacrifici sono ancora maggiori purtroppo. A me avevano consigliato Lugano, cosa ne dite? Almeno è vicino. |
Secondo me dire "almeno è vicino" non è partire con il piede giusto nell'intraprendere questa carriera.. Scusa la franchezza eh!! :ok:
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Hai perfettamente ragione ma non posso lasciare il lavoro.
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3) ti prego, ma veramente ti prego, VAI FUORI DALL'ITALIA a brevettarti. A me l'avevano detto all'inizio, io non ho ascoltato questo saggissimo consiglio e ho ingoiato amaro per tutto il tempo del training. |
Io che sto ancora peggio, potrei farcela ?
Visto che il topic mi interessa direttamente, m'intrometto.
Io invece sto varcando la soglia dei 37. Sono davvero troppo vecchio ? Il problema non è tanto l'ATPL, sono le compagnie. Se conseguissi il frozen con un buon bagaglio ore, per la vostra esperienza dite che le compagnie mi metterebbero il paletto dell'età, oppure no ? Alcune voci mi hanno detto che non dovrebbe essere (condizionale) un problema per le compagnie, o almeno non per tutte a meno che non chiedano esplicitamente "experience commisurate with age" o "cadet max 29 Y.O". Stavo progettando di prendere l'ATPL frozen, ev. da convertire, in ogni caso all'estero in un paese anglosassone (canada, uk o australia), poi cercare una compagnia che mi facesse fare il TR di tasca mia (dò per default che nessuno mi pagherà il TR). Presentandomi con 600 ore, la disponibilità a fare il TR e 39-40 anni stimati, sapete se ci sono stati vs. colleghi simili ame entrati nel giro, oppure non esiste possibilità ? Ciao. |
Ciao Bauscia,
guarda io ne conosco un paio che hanno finito l'atpl dopo i 40 ed ora volano su voli di linea. |
davvero??
scusa se mi intrometto... ma dici sul serio???? ATPL frozen a 40 anni??
io allora mi rincuoro che ho 29 anni e mi sento fallito nella mia impresa di diventar pilota! |
Per quel che posso apportare io, parlando con diversi comandanti di aerotaxi, le compagnie che possono prendere in considerazione persone su di età sono appunto quelle di aerotaxi.
Infatti, i giovani è risaputo che cercano la linea come obbiettivo finale, e che quindi nel 90% dei casi, sono li "di passaggio" e solo per farsi esperienza. dopo di che lascieranno. Per cui una ditta di aerotaxi, che si può praticamente dire "a conduzione familiare" per la mole dell'azienda, se può avere una persona fidata e FISSA che non se ne andrà più, per lei è molto più appetibile che uno sbarbetto di 20 anni da mettere a destra che, seppur bravo, appena può dice ciao ciao. Cmq ci sono anche compagnie di aerotaxi che prendono SOLO sbarbetti di 20 anni e con la caramellina che ti fanno fare esperienza, ti fanno pagare il type, ti sbattono li a destra e ti danno un calcio nel kulo non appena trovano un altro sbarbetto che fa la stessa strada.:= |
Ciao Giox, anch'io ne ho 29, quasi 30 e stò cercando il coraggio per rischiare tutto e partire.
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??
ma partire per cosa... il type???
In Italia se non sei spinto al ritorno dal type ti chiederanno sempre una cosa in piu'... dopo il type ti dicono torni con 200ore... e allora??? Anche io ho gli stessi tuoi problemi, ma non so cosa fare e forse alla fine partirò anche io... rimaniamo in contatto... gio |
TO
l'eta secondo me non e' un problema, la motivazione si'. mi sembra che tu cerchi la motivazione dagli altri, invece e' in te stesso che la devi trovare. il mio consiglio e' fai la PPL prima e vedi se ti piace volare e soprattutto se fa per te. come aveva gia suggerito qualcuno prendi anche un certificato medico di prima classe, perche questo e' il biglietto che ti permette di volare per le linee (se qualcuno ti dice impossible non gli credere). che tipo di educazione hai? molte compagnie glissano sull'eta se hai una laurea. soprattutto non avere fretta di finire e fai tutto con la dovuta calma, perche in aviazione specialmente la fretta e' cattiva consigliera. in bocca al lupo "ho no ancora riso" |
T.O.:
Ciao Bauscia, guarda io ne conosco un paio che hanno finito l'atpl dopo i 40 ed ora volano su voli di linea. ohnoriceagain: l'eta secondo me non e' un problema, la motivazione si'. che tipo di educazione hai? molte compagnie glissano sull'eta se hai una laurea. Nel senso sei un pilota o lo sai solo per voci di corridoio ? |
prendi anche un certificato medico di prima classe, perche questo e' il biglietto che ti permette di volare per le linee (se qualcuno ti dice impossible non gli credere). Ciao :ok: |
a tutti i vecchietti ma anche per i giovinetti
allora si sono un pilota:} uno di quelli matti pero:E
l'eta' non e' un problema (be se cominci a 60 anni e vuoi diventare capt questo si potrebbe essere un problema). basta guardare il limite di eta di pensionamento, lo spostano ogni anno piu in la' (65 anni per ICAO rules)...immagino fra un po di anni ti accopangneranno in cockpit con il respiratore automatico se dimostrerai di essere in grado di volare:8 il problema e' sempre e solo uno... la motivazione... quella giusta intendo. se pensate che fare il pilota di linea sia una cosa fica be ripensateci perche lo era forse in passato ma adesso sicuramente non piu... se invece c'e' veramente amore del volo...allora non capisco una cosa...perche tutti sembrano cosi ingarellati con il pilota di linea...tutti vogliono diventare piloti di linea...qual'e'la strada piu breve per diventare piloti di linea. ma che sara mai sto pilota di linea:oh: ci sono scuole in america che dicono di preparare piloti in 90 giorni... ma su ragazzi stiamo scherzando???? purtroppo e' cosi e sara sempre peggio credo. il mio consiglio...voi potete diventare "piloti di linea in un anno", pagare un type rating (A320 o B737) e trovare lavoro in Italia o in EU in un altro annetto...avrete nel frattempo speso 80-90K eurini...sarete nel sedile destro di uno di questi giganti di ferro...vi sembrera' una cosa fica i primi due tre mesi...poi quando vi accorgerete di non capire realmente quello che state facendo (e molto probabilmente il capt se ne accorgera prima di voi...ecco perche non vi fa fare molte cose)...vi annoierete come non mai... e questo che e' una delle cose piu belle che uomo abbia mai inventato...diventera per voi un lavoro grigio e noiso. quindi il mio consiglio e'...non cercate di diventare di botto grande pilota di linea... cominciate con modestia...per esempio PPL...poi CPL...poi IR...poi ME...poi FI...e poi ***** si vedra ma intanto ve la godete un po st'aviazione...perche e' per questo che avete cominciato...perche amate volare...ehhh:ok: be adesso vi saluto...la nebbia e' diradata e oggi si vola... un piccolo cessna 172 del 1959... solo airspeed altimetro e bussola... ma tanta soddisfazione...:} |
ottimo!!!
ottima considerazione amico!!! CONORDO PIENAMENTE CON LA TUA IDEA...:ok: :ok:
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l'eta' non e' un problema (be se cominci a 60 anni e vuoi diventare capt questo si potrebbe essere un problema). Per questo chiedevo se i sigg. piloti del forum erano a conoscenza in modo diretto di esperienze di ingresso, come liner, in età piu avanzata. |
Alcune piccole aziende minori assumono anche "vecchietti", la stragrande maggiornaza delle compagnie grandi ha una politica in tal senso e di solito non assume gente inesperta con + di circa 35 anni.
In entrambi i casi si deve tener conto del fatto che una carriera completa, cioe' fino al comando, non e' scontata. |
a ridagli co sto pilota di linea
riecco il miraggio del pilota di linea:eek:
ma che ve ne frega di quello che pensano le aziende...voi volate perche vi piace e vi pagano per farlo. nessuno puo dire con certezza quali sono le politiche aziendali e' come prevedere il tempo:= non c'e' nessun limite di eta e le aziende non hanno politiche aziendali in tal senso...l'unico vero filtro e' l'esperienza o diciamo ore di volo totali e poi suddivise per quello che cercano. ma voi volete volare o indossare una divisa per fare bella figura con la squinzia:confused: perche se volete fare bella figura be compratevi la divisa andate in aereoporto e scattate qualche foto...risparmiate un sacco di soldi e delusioni. se invece volete volare be: 1 contattate il piu vicino aereoclub 2 immergetevi in quella che e' l'esperienza piu bella, il primo volo, il primo solo, la prima strizza, ma com'e' che questi ca..o di steep turns non vengono, il primo stallo, il primo spin e se non fai il recovery anche l'ultimo, il primo volo di notte, la prima volta che porti gli amici a volare, la prima volta che fai una gita che ti costa 200 eu mangi un panino sfigato eppure ti senti un Dio, ok potrei continuare all'infinito. 3 una volta che avete graspato quello che e' l'arte del volo be andate avanti con l'addestramento (verificate prima di avere la medica apposto...perche lo sapete se non avete la medica nisba). 4 andate piano e con le idee chiare e costruite quello che gli americani chiamano airmanship=consapevolezza del volo. questa e' la mia opinione poi fate un po come vi pare.:ok: nessun pilota e' mai morto di fame:E |
La tua visione, per quanto bella e mi veda in un certo senso daccordo, è piuttosto "romantica"...e purtroppo si discosta da quello che è oggi la realtà lavorativa aeronautica, per lo meno europea.
Magari in USA avrebbe un pò più riscontro, ma non qua. Non ci sono molte sottocategorie del lavoro di pilota dalle nostre parti, come in USA che usano l'aereo anche per trovare gli incidenti sulle strade e informare.... qua o fai la linea, o l'aerotaxi (i titoli sono i medesmi alla fine) o una piccolissimissima parte i lavoro aereo. Stop. Mi pare normale che uno si prefigga quindi la linea come arrivo finale, in quanto fare pilota di linea equivale all'arrivo del sogno di farlo come lavoro (anche se non è detto che sia vero). A una certa età poi, che di tempo se ne ha meno, a maggior ragione bisognerebbe focalizzare l'obbiettivo e raggiungerlo più in fretta possibile (leggi prendere tutte le licenze professionali necessarie). Ripeto, mi piace la tua visione, ma oggi nel 2007 si avvicina di più all'essere pilota per hobby piuttosto che pilota di professione.:ok: |
ciao a tutti,
io non sono pilota ma sono ingegnere (nessuno è perfetto). Ho 25 anni e di tanto in tanto (ogni volta che salgo su un liner, cioè circa 2 volte al mese) anche a me viene l'idea di spendere tutto quello che ho (e anche buona parte di quello che non ho ancora) per fare le licenze e diventare pilota di linea :ugh: Per quanto riguarda l'età... un comandante che conosco mi dice che sui B757 di AirSlovakia volano diversi f/o di età compresa tra i 23 e i 45 anni con TT compreso tra 600h e 1.500h. Il problema è il guadagno che in quelle compagnie è molto basso per quelli con poche ore. Però secondo me hanno ragione quelli che dicono di fare tutto un po' alla volta... tra poco forse finalmente comincio il ppl e vediamo un po' di divertirci con un Cessna :ok: ciao a tutti! |
mau mau
ti faccio altri esempi di piloti in italia: 1 pilota che lancia paracadutisti 2 istruttore di volo 3 banner towing 4 glider towing 5 charter 6 aereobatic shows (si anche in Italia) questi mi sono venuti in mente cosi e se parliamo poi di europa la lista diventa ancora piu grande...il messaggio che volevo lanciare era non solo il lato romantico e artistico del volo ma il fatto di non mettere aspettative in una cosa che poi magari risultano delusionali. quello che vedo adesso e' che da piloti di aereoplani si sta passando a conduttori di airbus:ugh: |
ohnoriceagain
ma tu l'hai mai fatto il pilota di linea? Io ho avuto la fortuna (almeno dal mio punto di vista) di iniziare a volare su B737 con 220h di esperienza, il type-rating e l'addestramento sono stati certamente molto impegantivi e intensi, ma dal primo giorno in cui mi sono seduto a destra ho amato quello che facevo minuto per minuto. Certamente volare su C152 è in certi versi più "enjoyable" che volare su un liner, ma vorrei vedere te a pagare mutui, affitti bollette e mantenere uno stile di vita agiato (non sto parlando di diventare ricco, non è la professione ideale) con lo stipendio che ti danno in un aeroclub! Non ho molta esperienza, faccio questo lavoro da poco più di un anno, ma ti posso assicurare che la noia di cui tu stai parlando non la vivo assolutamente, anzi.... avvicinamenti alle minime, operazioni in aeroporti come AMS o CDG, sono dal mio punto di vista tanto piacevoli quanto scorrazzare con un C152 in VMC. E poi anche con un liner, a volte, ci si può "divertire" con un visual approach, poi dipende tutto dalla tua passione e come affronti il tuo lavoro... Un comandante americano con cui ho volato un paio di settimane fa, ex istruttore F15 e quindici mila ora di esperienza fra caccia e liner mi ha detto: "nella mia carriera ho dovuto accettare ordini che ritenevo sbagliati, firmare contratti ridicoli e sottostare a manager incompetenti, ma non ho mai permesso a nessuno di intaccare la mia passione per il volo!" Ricky |
Anche io ti notifico qualcosa:
1 pilota che lancia paracadutisti - Io ho lanciato per molto tempo e NON CI MANGI....quindi lo fai per hobby/accumulare ore. 2 istruttore di volo - bisognerebbe interpellare qualche istruttore di volo tipo di Professione Volare per fare un esempio; mi sa che non ci mangi. FORSE ci mangi se sei l'unico istruttore di volo di un intero aeroclub che funziona bene tra l'altro. Quindi anche qui, mi sento di dire che puoi farlo per accumulare ore ma non come lavoro. 3 banner towing - Idem come sopra: Io ho trainato alianti/striscioni, ma ti va grassa se ti pagano il pranzo (e se trovi qualcuno che te lo fa fare...non immagini la fila di piloti per farlo gratis) . NON CI MANGI. 4 glider towing - COME SOPRA 5 charter - OK Con questo ci mangi...ma rientra nell'aerotaxi/pilota di linea (di voli non di linea bensì di charter appunto) Menzionato nel reply di prima. 6 aereobatic shows (si anche in Italia) - NON CI MANGI, ne qui ne all'estero! I migliori del mondo (e non pensare a Dallan che per carità di DIO, tanto di cappello, ma si piazza si e no al 30 posto e che per vivere fa cmq il meccanico di aerei) lo fanno per passione, hanno sponsor che gli passano le spese del volo, dell'addestramento e gli danno qualcosa di stipendio. Ma parliamo dei MIGLIORI DEL MONDO che cmq per vivere fanno altro, salvo rarissime eccezioni, quindi - NON CI MANGI Dunque....cosa resta? :rolleyes: Se vuoi ti do un aiuto: - Pilota corporate (aziende che hanno l'aereo intestato all'azienda per spostamenti dei manager - NO TPP) In italia non esiste questa figura in quanto è vietato intestare l'aereo all'azienda in Italia perchè ritenuto bene di lusso. In europa non so. in USA va a 1000 come figura. - Pilota anticendio (potrebbe essere un'alternativa la SOREM....) ma i requisiti sono gli stessi per fare il pilota di linea (atpl, ecc ecc ecc) - Pilota che segue linee elettriche/condutture. In Italia lo fanno un paio di ditte con ELICOTTERI. in USA lo fanno con aerei essendo un territorio infinitamente più grande e ci sono molti più sbocchi. - Applicazioni aeree, tipo pesticidi, antiparassitari su colture. In Italia non mi risulta si faccia. In USA va parecchio. - Pilota per agenzie che seguono autostrade, strade per rilevare ingorghi, incidenti ecc ecc. In Italia non esiste. in Europa non so. in USA esiste eccome. - Pilota per paracadutisti in USA è remunerato in quanto lavoro e DEVI avere il commerciale. qua no basta il privato e c'è talmente richiesta che se non devi pagare tu per volare poco ci manca. - Pilota di aeroambulanza. In Italia penso se ne occupa qualche ditta di aerotaxi (che vuole prendere un pò dappertutto). In USA ci sono ditte specifiche che fanno solo questo per cui la figura di quel pilota è specifica. In sostanza....gli sbocchi per diverse tipologie di fare il pilota esistono è vero..ma per lo più in USA. In Italia (o Europa limitrofa) o fai il pilota di linea...o fai il pilota di executive...o fai il pilota per hobby. nessuna altra scelta purtroppo. :suspect: |
scusate ragazzi
mi sembra che si stava parlando di persone che hanno una certa eta' e suppongo un lavoro e forse anche una famiglia...quindi prima di abbandonare tutto e buttarsi nell'aviazione prendere le cose con calma e fare tutto un passetto alla volta senza fretta...perche l'eta' e' uno stato mentale prima ancora di essere fisico. blu skies and happy landings |
"nella mia carriera ho dovuto accettare ordini che ritenevo sbagliati, firmare contratti ridicoli e sottostare a manager incompetenti, ma non ho mai permesso a nessuno di intaccare la mia passione per il volo!" invece io avevo preso tutto e me n'ero andato in america ad accumulare soldi, ma poi mni sono infortunato e sono dovuto tornare quindi american dream finito, la cosa ha sconbussolato tutti i piani che avevo ed è stata un duro colpo. Ma anche se a malincuore sono dovuto andare avanti, a me piaceva stare all'estero quindi per me la questione dello statre lontano non è un problema, anzi... Ora tra poco inizierò a lavorare in italia ...l'unica cosa che potevo fare per rioeganizzarmi nel giro di poco tempo, buona paga contratto fisso per una compagnia (guarda caso aerea) che ha basi in tutta europa, però in spagna si viene pagati molto meno e tra i soldi in meno e i soldi da spendere per mantenersi non mi resterebbe quasi nulla......in inghilterra pagano un po' più che in Italia ma anche lì la vita costa quindi avrei cmq meno che stare qua.... la cosa a cui sto pensando è aspettare un po' già che nel giro di un po' di mesi dovrebbe esserci la possibilità di una promozione e intanto magari fare una PPL in zona per vedere se mi piace e se fa per me, poi si può vedere sul da farsi.... secondo voi 2000 euro al mese (in seguito qualcosa di più) per pagarsi una scuola sono sufficienti?? almeno nel primo periodo in cui starò qua avrò poche spese quindi potrò tenerli quasi tutti. Che ve ne pare del piano? Ah, ho 27 anni |
secondo voi 2000 euro al mese (in seguito qualcosa di più) per pagarsi una scuola sono sufficienti?? con intenzione di prendere ATPL? Secondo me è un'ottima idea iniziare dal PPL, anzi il primo grande tragurardo a mio avviso lo ottieni quando consegui l'SPC cioè il primo decollo da solista...è quello il giorno che non si dimentica mai... Ciao ed in bocca al lupo:ok: |
Ciao Ragazzi,
Dopo una laurea e qualche anno di lavoro dietro una scrivania, all'alba dei miei 28 anni decisi di coronare il mio sogno. Mi ricordo ancora la macchina scassata e strapiena mentre mollavo tutto e tutti e andavo in Spagna a fare il mio atpl integrato. Poi, dopo la licenza (atpl frozen, cpl, ir, me, mcc), il buio di 3 anni passati a mandare migliaia di CV mentre lavoravo per mantenermi. ....Alla fine, quando ormai il mio sogno vacillava, dopo la grande disperazione, dopo la delusione di aver pensato che in Italia, prima o poi il sistema sarebbe cambiato, ce l'ho fatta!! Ora ho 34 anni, sono pilota 737 800 da circa 3 mesi, e ogni tanto ancora non ci credo. In 5 anni avevo volato circa 220 ore, ora, solo di 737, ne ho 275. Naturalmente lavoro per una compagnia straniera e i calci nel **** non li ho avuti! L'età non conta, quello che conta è avere la consapevolezza che può capitare di soffrire veramente tanto prima di arrivarci. Per questo ci vuole una motivazione enorme per alimentare il sogno. Non lasciatevi scoraggiare da questo sistema italiano corrotto e non meritocratico, il mondo, quando varcate la frontiera, è realmente diverso. In bocca al lupo a tutti. |
sursum corda
:ok: :ok:
non mollare mai per esperienza personale................. e' dura ma ce la puoi fare anche senza calci nel didietro e conoscenze e per la cronaca anche senza pagare 30\40\50 mila euro per tr.. devi cercare, adattarti soffrire e prima o poi riuscirai, e queste non sono solo parole.. te lo assicuro. Altrimenti scegli la via facile , se hai i mezzi economici, tanto ormai basta pagare no??? e poi si vedono i risultati in volo e non.. tipo copiloti con 3 anni di linea che pretendono di fare corso comando perche' hanno 2000 ore di volo:ugh: forza e coraggio il lavoro e l'impegno pagano sempre piu' delle scorciatoie e del pagare per arrivare:ok: so long |
Ora ho 34 anni, sono pilota 737 800 da circa 3 mesi, e ogni tanto ancora non ci credo. In 5 anni avevo volato circa 220 ore, ora, solo di 737, ne ho 275. Naturalmente lavoro per una compagnia straniera e i calci nel **** non li ho avuti! Il fatto che tu abbia iniziato a 34 mi fa pensare che potrebbero avere il paletto ai 35, ad esempio. Sapresti darmi una notizia precisa ? Grazie |
Si però, statisticamente, per ogni ragazzo che consegue un brevetto professionale, in quanti ne riescono a fare la propria professione?
su 100 piloti "professionisti" quanti? Il punto è questo. Se uno è ingegnere, è molto più facile che trovi un lavoro ben retribuito da ingegnere piuttosto di uno che studia da pilota professionista e trovi un posto da pilota mal retribuito. Certamente uno, pensa a quella minoranza che ce la fa e di poterne far parte, non certo alla maggioranza che poi non ce la fa, anche perchè mosso dalla passione e quando c'è la passione, sei portato a provarci anche se 1 su 1000 ce la fa. Però bisogna anche fare i conti con la realtà e la realtà è che è più facile fare un buco nell'acqua che riuscirci. COn questo non voglio demoralizzare nessuno, ma non serve che io lo dica anche perchè se hai davvero passione per qualcosa, puoi avere anche tutti contro che ci provi lo stesso. :ok: |
2000 euri al mese, ma per quanti mesi? con intenzione di prendere ATPL? poi sul dopo non so, ma meglio pensare a piccoli passi |
Beh, devo dire che dei miei compagni di corso CPL/IR almeno 3/4 hanno trovato impiego presso compagnie di linea.
Uno di loro ha trovato impiego con Ryanair a 34 anni, anche se ovviamente il TR se lo è dovuto pagare. Shinners, se vuoi un consiglio, studia bene l'inglese,stringi i denti, cerca di risparmiare qualche soldo in più e vieni a studiare in Inghilterra. Negli ultimi due anni la richiesta di piloti qui in UK è stata eccezionale, e probabilemente non sarà lo stesso nel prossimo futuro; ma tuttavia l'imprevedibilità fa parte di questo lavoro. Se questa è la tua passione non mollare e vai fino in fondo, ma valuta molto attentamente dove spendi i tuoi soldi. L'addestramento è un investimento su te stesso, e se hai del buon senso sai benissimo che quando devi investire dei soldi non li investi dove costa di meno, oppure dove è più vicino a casa, ma bensì dove puoi trarne il maggior beneficio alla fine. Ricky |
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