md82 davvero obsoleto?
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md82 davvero obsoleto?
Date un occhio..
Madrid: disatro aereo, Md82 esploso quando ha toccato il suolo
22 Agosto 2008, 09:39
MADRID - Secondo quanto rivelano le immagini delle telecamere dell'aeroporto madrileno l'Md82 della Spanair precipitato all'aeroporto di Barajas facendo 153 morti sarebbe esploso dopo essere rimbalzato varie volte sulla pista. La dinamica dell'accaduto viene ricostruita dal quotidiano spagnolo El Pais. Le videoregistrazioni mostrerebbero che la fusoliera ha colpito più volte il cemento e le scintille provocate dall'attrito hanno innescato l'incendio e la successiva esplosione del combustibile. Dal momento che l'apparecchio è certificato per poter decollare normalmente con un solo propulsore, sarebbe da escludere che l'incidente sia stato dovuto esclusivamente a un'avaria a un singolo motore. Resta dunque da accertare cosa abbia impedito all'aereo di avere la potenza sufficiente per prendere quota. (Agr)
"Una sola causa non basta
L'Md82 è ormai superato"
di CARLO CIAVONI
L'aeroporto dopo il disastro
ROMA - Pietro Pallini è pilota di voli intercontinentali: oltre 15 mila ore di volo alle spalle. Esclude subito che l'incendio ad uno dei motori dell'MD82 della Spanair possa, da solo, aver provocato la tragedia sulla pista "36 destra" dell'aeroporto di Madrid-Barajas.
Cosa può essere accaduto ?
"Come in tutte le sciagura aeree, all'origine c'è sempre un concorso di cause, non ce n'è mai una sola. La prima cosa che può venire in mente è la
possibile - e in certi aeroporti anche frequente - "ingestione" di uccelli nei motori che danno inizio ad una catena di pericolosi inconvenienti di difficile gestione. Tuttavia, ripeto, seppure l'incendio ad uno dei motori dovesse essere stato provocato da uno stormo di volatili finiti nelle turbine, è doveroso
ricordare che il decollo con un motore in fiamme è tra le prime emergenze che i piloti di linea affrontano nell'addestramento ai simulatori e imparano a governare. Dunque, proprio per questo, sarei portato a credere che le fiamme di per sé non possono da sole
aver provocato il disastro".
Quanta responsabilità può essere attribuita all'incuria della compagnia?
"Vanno rispettate precise procedure di controllo periodico sui propri aerei, tuttavia ogni compagnia finisce poi per fare a modo suo. Una realtà che ha indotto la creazione negli aeroporti europei di una lista "nera" di inaffidabili, di cui s'è accertata la scarsa inclinazione alle verifiche tecniche di sicurezza".
Il decollo è la fase del volo più delicata. Un incidente improvviso come quello capitato a Madrid, nel punto di non ritorno come lo si fronteggia?
"Quello che lei chiama "punto di non ritorno" è la cosiddetta "V 1", ovvero la velocità sulla pista, raggiunta la quale il pilota non posso far altro che tirare la cloche e decollare. È una velocità che
si stabilisce quando si pianifica il volo, tenendo conto del tipo di aeromobile, del numero di passeggeri e del peso complessivo dell'aereo. Stabilire la "V 1" vuol dire, in sostanza, decidere il momento in cui sollevare le ruote dall'asfalto della pista e far cominciare il volo, anche con un solo motore, anche con un incendio in atto, ma con la certezza, affidata ai calcoli e ai controlli effettuati, che l'aereo riuscirà comunque ad alzarsi in volo, per poi impostare immediatamente le
manovre di atterraggio, dopo aver isolato l'eventuale incendio".
Che aereo è l'MD82?
"E' stata un ottima macchina, sulla quale ho volato per tanti anni. Ma è ormai vecchia, oltre ad essere particolarmente avida di carburante e, per questo, assai costosa. Da quando la McDonnel Douglas è stata assorbita dalla Boeing, il progetto di questi aerei non è stato più sviluppato. Oggi sono molto più economici gli A-320 e 321 o la nuova generazione dei Boeing
737, che invece hanno subito un'ottima evoluzione".
L'AEROPORTO - L'incidente è avvenuto in una delle due piste - con orientamento Nord-Sud - dell'Aeroporto di Madrid-Barajas, a 12 chilometri a nord-est della capitale spagnola. Cominciò a funzionare nel 1928, ma venne innaugurato ufficialmente solo nel 1931. Attualmente è gestito da Aeropuertos Españoles y Navegación Aérea AENA. È il principale aeroporto della Spagna e quello europeo con il maggior numero di voli diretti per l'America Latina. La linea Madrid-Barcellona, conosciuta come "ponte aereo", è la tratta con il maggior numero di voli settimanali al mondo.
Per l'aeroporto di Barajas transitano oltre 45 milioni di passeggeri, che pongono così lo scalo spagnolo al tredicesimo posto a livello mondiale e al quinto in Europa per numero di passeggeri, dietro ad Amsterdam-Schipol, Francoforte, Parigi Charles de Gaulle e Londra Heathrow.
L'AEREO - La serie MD 80 - 82 della McDonnell Douglas (soprannominato Mad Dog) è un bireattore passeggeri a corto e medio raggio di notevole successo commerciale, prodotto dalla casa di Long Beach a
partire dalla seconda metà degli anni sessanta. Il primo volo avvenne nel 1965 con il modello Douglas DC-9. Il progetto venne iniziato dalla Douglas Aircraft Company, in seguito fusasi con la McDonnell Aircraft
Corporation nel 1967.
L'aereo presenta un "impennaggio a T" con motori montati in coda (i Pratt & Whitney JT8D che già equipaggiavano il trireattore Boeing 727. Alle prime versioni del DC-9 si affiancò quella costruita nel maggior numero di esemplari, la serie "30", con un sensibile allungamento della fusoliera, motori più potenti e l'impiego di "slats" sul bordo anteriore dell'ala che consentivano un notevole miglioramento delle prestazioni su piste corte in fase di atterraggio.
Dalla scatola nera si riesce a capire se c'è stata ingestione di volatili?
sembrerebbe che avesse abortito il decollo un ora prima per per problemi poi risolti.. bha
Madrid: disatro aereo, Md82 esploso quando ha toccato il suolo
22 Agosto 2008, 09:39
MADRID - Secondo quanto rivelano le immagini delle telecamere dell'aeroporto madrileno l'Md82 della Spanair precipitato all'aeroporto di Barajas facendo 153 morti sarebbe esploso dopo essere rimbalzato varie volte sulla pista. La dinamica dell'accaduto viene ricostruita dal quotidiano spagnolo El Pais. Le videoregistrazioni mostrerebbero che la fusoliera ha colpito più volte il cemento e le scintille provocate dall'attrito hanno innescato l'incendio e la successiva esplosione del combustibile. Dal momento che l'apparecchio è certificato per poter decollare normalmente con un solo propulsore, sarebbe da escludere che l'incidente sia stato dovuto esclusivamente a un'avaria a un singolo motore. Resta dunque da accertare cosa abbia impedito all'aereo di avere la potenza sufficiente per prendere quota. (Agr)
"Una sola causa non basta
L'Md82 è ormai superato"
di CARLO CIAVONI
L'aeroporto dopo il disastroROMA - Pietro Pallini è pilota di voli intercontinentali: oltre 15 mila ore di volo alle spalle. Esclude subito che l'incendio ad uno dei motori dell'MD82 della Spanair possa, da solo, aver provocato la tragedia sulla pista "36 destra" dell'aeroporto di Madrid-Barajas.
Cosa può essere accaduto ?
"Come in tutte le sciagura aeree, all'origine c'è sempre un concorso di cause, non ce n'è mai una sola. La prima cosa che può venire in mente è la
possibile - e in certi aeroporti anche frequente - "ingestione" di uccelli nei motori che danno inizio ad una catena di pericolosi inconvenienti di difficile gestione. Tuttavia, ripeto, seppure l'incendio ad uno dei motori dovesse essere stato provocato da uno stormo di volatili finiti nelle turbine, è doveroso
ricordare che il decollo con un motore in fiamme è tra le prime emergenze che i piloti di linea affrontano nell'addestramento ai simulatori e imparano a governare. Dunque, proprio per questo, sarei portato a credere che le fiamme di per sé non possono da sole
aver provocato il disastro".
Quanta responsabilità può essere attribuita all'incuria della compagnia?
"Vanno rispettate precise procedure di controllo periodico sui propri aerei, tuttavia ogni compagnia finisce poi per fare a modo suo. Una realtà che ha indotto la creazione negli aeroporti europei di una lista "nera" di inaffidabili, di cui s'è accertata la scarsa inclinazione alle verifiche tecniche di sicurezza".
Il decollo è la fase del volo più delicata. Un incidente improvviso come quello capitato a Madrid, nel punto di non ritorno come lo si fronteggia?
"Quello che lei chiama "punto di non ritorno" è la cosiddetta "V 1", ovvero la velocità sulla pista, raggiunta la quale il pilota non posso far altro che tirare la cloche e decollare. È una velocità che
si stabilisce quando si pianifica il volo, tenendo conto del tipo di aeromobile, del numero di passeggeri e del peso complessivo dell'aereo. Stabilire la "V 1" vuol dire, in sostanza, decidere il momento in cui sollevare le ruote dall'asfalto della pista e far cominciare il volo, anche con un solo motore, anche con un incendio in atto, ma con la certezza, affidata ai calcoli e ai controlli effettuati, che l'aereo riuscirà comunque ad alzarsi in volo, per poi impostare immediatamente le
manovre di atterraggio, dopo aver isolato l'eventuale incendio".
Che aereo è l'MD82?
"E' stata un ottima macchina, sulla quale ho volato per tanti anni. Ma è ormai vecchia, oltre ad essere particolarmente avida di carburante e, per questo, assai costosa. Da quando la McDonnel Douglas è stata assorbita dalla Boeing, il progetto di questi aerei non è stato più sviluppato. Oggi sono molto più economici gli A-320 e 321 o la nuova generazione dei Boeing
737, che invece hanno subito un'ottima evoluzione".
L'AEROPORTO - L'incidente è avvenuto in una delle due piste - con orientamento Nord-Sud - dell'Aeroporto di Madrid-Barajas, a 12 chilometri a nord-est della capitale spagnola. Cominciò a funzionare nel 1928, ma venne innaugurato ufficialmente solo nel 1931. Attualmente è gestito da Aeropuertos Españoles y Navegación Aérea AENA. È il principale aeroporto della Spagna e quello europeo con il maggior numero di voli diretti per l'America Latina. La linea Madrid-Barcellona, conosciuta come "ponte aereo", è la tratta con il maggior numero di voli settimanali al mondo.
Per l'aeroporto di Barajas transitano oltre 45 milioni di passeggeri, che pongono così lo scalo spagnolo al tredicesimo posto a livello mondiale e al quinto in Europa per numero di passeggeri, dietro ad Amsterdam-Schipol, Francoforte, Parigi Charles de Gaulle e Londra Heathrow.
L'AEREO - La serie MD 80 - 82 della McDonnell Douglas (soprannominato Mad Dog) è un bireattore passeggeri a corto e medio raggio di notevole successo commerciale, prodotto dalla casa di Long Beach a
partire dalla seconda metà degli anni sessanta. Il primo volo avvenne nel 1965 con il modello Douglas DC-9. Il progetto venne iniziato dalla Douglas Aircraft Company, in seguito fusasi con la McDonnell Aircraft
Corporation nel 1967.
L'aereo presenta un "impennaggio a T" con motori montati in coda (i Pratt & Whitney JT8D che già equipaggiavano il trireattore Boeing 727. Alle prime versioni del DC-9 si affiancò quella costruita nel maggior numero di esemplari, la serie "30", con un sensibile allungamento della fusoliera, motori più potenti e l'impiego di "slats" sul bordo anteriore dell'ala che consentivano un notevole miglioramento delle prestazioni su piste corte in fase di atterraggio.
Dalla scatola nera si riesce a capire se c'è stata ingestione di volatili?
sembrerebbe che avesse abortito il decollo un ora prima per per problemi poi risolti.. bha
Joined: Aug 2005
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From: italy
tirare la cloche e decollare
Da quando la McDonnel Douglas è stata assorbita dalla Boeing, il progetto di questi aerei non è stato più sviluppato
"Tuttavia l'MD-95 non venne mai commercializzato con il suo nome originale ma bensì, dal momento che la McDonnell Douglas si è fusa con la Boeing nel 1997, con quello di Boeing 717.
Nel 2005 Boeing ha deciso di sospendere la produzione del 717 nonostante il discreto successo commerciale, probabilmente temendo di cannibalizzare le vendite del rivale di sempre (ma ora appartenente alla stessa famiglia!) Boeing 737"
Joined: Dec 1998
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From: italy
Questo e' un forum di professionisti un articolo di un quotidiano scritto come sempre in termini approssimativi non ci interessa proprio. Come sempre in queste tristissime occasioni l'unica cosa da fare e' attendere che venga pubblicato un rapporto di inchiesta preliminare per poi eventualmente discutere su qualcose di serio. Le speculazioni, le montature, le invenzioni etc.. le lasciamo ai mass media. Se poi proprio non potete farne a meno c'e' un topic aperto su rumours and news, basta e avanza.




