Cari c-47 e job-seeker,
ci siamo passati tutti noi piloti civili da questi momenti di delusione, sconforto, speranza...
Dopo diversi anni sulla linea della realtà italiana non mi sento comunque di dare consigli perchè in questi momenti delicati della vostra carriera dovete solo ascoltare il vostro cuore e non tante cazzate che si sentono dire.
Quello che posso però fare è un analisi della attuale situazione italiana dall'interno di una grossa compagnia.
Sento parlare di 737 e di 320 e comprendo le vostre ambizioni.
Come sapete le compagnie giocano al ribasso data l'ampia disponibilità di piloti sul mercato, soprattutto provenienti dalle compagnie straniere fallite o in via di fallimento.
C'è in giro gente con migliaia di ore su queste macchine inpiegabile da subito. Alcune compagnie assumono comunque gente non abilitata e si caricano l'onere del corso macchina previa firma di una sostanziosa fidejussione.
Questa fidejussione garantisce alla compagnia che i soldi investiti possano essere recuperati se il pilota se ne và.
Un pilota fresco di abilitazione "da privatista" non so quanto possa interessare perchè la compagnia deve investire comunque in risorse per l'addestramento in linea, che nella fattispecie sarà più lungo del normale perchè il pilota è alla sua prima esperienza con un airliner e perchè il passaggio macchina può essere stato fatto presso una struttura che non segue gli standard della compagnia che assume. E il privatista, non dovendo firmare nessuna fidejussione è libero come il sole di andarsene dall'oggi al domani...
Poi, cari aspiranti piloti di linea, dovete essere assolutamente consci di quello a cui andate incontro.
La situazione attuale è a dir poco penosa, i tempi delle vacche grasse sono finiti, e da un pezzo.
Io spero che conosciate qualcuno che lavora in una qualsiasi compagnia che non sia l'Alitalia (ma anche per loro è quasi game-over...) e possiate farvi dare una copia dei turni mensili.
Guardateli bene, studiateli, contate i giorni di lavoro, i settori, i giorni di riposo, le sveglie alle 5 o prima, le notti in cui dormite negli alberghi, e quelle in cui dormite a casa vostra, fate quattro conti, tirate due somme, magari metteteci anche una busta paga a fianco e vedete se ne vale ancora la pena...
Parlo seriamente.
La situazione è questa per colpa mia, di quelli prima di me e di quelli dopo di me. (e qui ci siete anche voi...)
Siamo i disposti a tutto, quelli che pur di lavorare lo farebbero o lo avrebbero fatto anche gratis, quelli che i sindacati li vorrebbero cancellare dalla faccia della terra, quelli che amano volare fino a questo punto.
Occhio ragazzi, se amate volare non dovete prostituirvi per un posto sulla linea, dove sembra brutto ma la routine uccide, dove una tratta da due ore sembra infinita perchè il lavoro finisce 3 minuti dopo il decollo e ricomincia dieci prima dell'atterraggio, e magari è la terza tratta, ti sei svegliato alle 4.30 dopo avere dormito qualche ora e il giornale l'hai già letto sulla prima tratta...
Se siete giovani e avete voglia di volare ci sono altri posti dove si può volare, magari anche all'estero.
E se non trovate proprio nulla mettetvi uno zaino in spalla e cominciate a girare il mondo, dopotutto non era questo uno degli aspetti positivi del fare il pilota?
Qualcosa troverete, e se non troverete almeno avrete visto qualcosa che il pilota di linea, quello col 737 o col 320 non vedrà mai...
Buona fortuna a tutti ragazzi e, fatelo per voi stessi, non svendetevi...
Bugs