Ciao,
a parte ultimissime variazioni in base alle recenti norme europee, che non so da quando siano applicabili, funziona più o meno così:
- per le tasse fai una autodichiarazione del reddito che percepisci, in base al tipo di contratto/lavoro potrebbero essere applicabili le riduzioni per indennità di volo e le deduzioni per diarie naz/estere in accordo al TUIR. Le aliquote sono quelle IRPEF applicabili alla fascia di reddito, più le addizionali comunali/regionali a seconda di dove sei residente.
- se hai già una posizione Fondo Volo aperta puoi fare domanda di contribuzione volontaria per cessazione di lavoro in Italia. Ti manderanno i bollettini postali da pagare trimestralmente. Tutto quello che paghi per il FV e' interamente deducibile dall'imponibile IRPEF per le tasse.
Per un buon commercialista non dovrebbe essere un lavoro troppo impegnativo e quindi costoso.
Saluti,
Davide