quello è vero, però ripeto le politiche di ryan un po' più rigide (o meglio, "giuste" verso certi atteggiamenti, più che rigide) sono sconosciute ai passeggeri italiani e casi come quello del pupazzo ha dimostrato come sono stati abituati molto male dalle compagnie italiane (lo ricordo perfettamente, in una delle compagnie più "italiane" (nel senso più negativo del termine) che ho visto) c'era un problema, arrivava il cafone di turno che iniziava ad urlare (io solo per quello non l'avrei mai accontentato) pretendeva di parlare col responsabile e cosa faceva il responsabile?
LO ACCONTENTAVA
il messaggio che passa in continuazione è: il più cafone, quello che urla e insulta di più, l'ha sempre vinta. Su molti voli, i passeggeri che per educazione non dicevano nulla 8o si facevano sentire meno) erano quelli che venivano scavalcati dai cafoni e che quindi la loro educazione veniva PUNITA.