ti prego tarjet non accostare ANSV all' NTSB, gli americani ti potrebbero denunciare..
la relazione sul cessna di LIEE è stata resa pubblica 5 anni e 4 mesi dopo il fatto (molto dopo il processo di primo grado)
se si pensa che tra i loro compiti d'istituto c'è quello di fornire reazioni tecniche sugli incidenti con lo scopo di tracciare nuove linee guida più sicure per gli operatori..
(oltre al fatto che il parere "dell'ente tecnico aeronautico per eccellenza" avrebbe aiutato a ricostruire l'evento in maniera la più obiettiva possibile in sede dibattimentale).
[...] L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) conduce le inchieste tecniche di sua competenza con “il solo obiettivo di prevenire incidenti e inconvenienti, escludendo ogni valuta- zione di colpa e responsabilità” (art. 3, comma 1, decreto legislativo 25 febbraio 1999, n. 66).
L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, per ciascuna inchiesta relativa ad un incidente, redige una relazione, mentre, per ciascuna inchiesta relativa ad un inconveniente, redige un rapporto. Le relazioni ed i rapporti possono contenere raccomandazioni di sicurezza, finalizzate alla prevenzione di incidenti ed inconvenienti (art. 12, commi 1 e 2, decreto legislativo 25 febbraio 1999, n. 66). [...]
5 anni e 4 mesi per farsi leggere da piloti e controllori...
Io credo che leggere scritto, un
pò prima di quanto sia avvenuto:
[...] Non pare invece che le condizioni contenute nella disposizione n. 41/8880/AM.O impongano, relativamente agli avvicinamenti a vista notturni, obblighi diversi ai competenti enti del controllo del traffico aereo rispetto a quelli già contemplati in materia dal Doc ICAO 4444, non spettando a tali enti, sulla base dei compiti loro assegnati dall’ordinamento internazionale e nazio- nale in materia di servizi del traffico aereo, l’accertamento dell’esistenza di specifici requisiti posti in capo ai piloti ed ai rispettivi operatori. Una diversa interpretazione metterebbe infatti in discussione l’intero sistema normativo dell’aviazione civile, a livello non solo nazionale ma anche internazionale. [...]
avrebbe sicuramente aiutato gli operatori a continuare a comportarsi nel pieno rispetto di regole internazionali che un giudice italiano ha deciso improvvidamente di sovvertire.
No comment poi sul sistema di reporting volontario che dovrebbe essere usato unicamente (secondo i dettami della just culture) per migliorare la sicurezza e non per sanzionare gli operatori..