Ho personalmente vissuto l'esperienza delle selezioni in miniliner, mi fa piacere raccontarla per far capire che quando un'azienda tracolla non è mai "per caso".
Ho fatto un primo colloquio nella sede di Bergamo, è andato bene tanto è vero che mi hanno fatto passare allo step successivo ovvero il simulatore a Dinard, il quale è andato bene perchè me lo hanno comunicato. Successivamente ho sostenuto, nella sede di Bergamo il test d'inglese, il quale si riferiva a delle conoscenze basiche della lingua. Anch'esso è andato oggettivamente bene....e poi più niente, nemmeno una telefonata, solo una serie di insulti, da parte del loro capo pilota, in seguito ad una mia richiesta di informazioni.
Considerate che ho dovuto sostenere tutte le spese, esclusa una notte in hotel a Dinard.
I fatti si riferiscono ad un anno fa.
Non ero di "primo pelo", ma anche se lo fossi stato secondo voi è il modo di lavorare????
Per quello che ho potuto riscontrare questo è il modo di lavorare in miniliner, non è certo così che si raggiunge il successo....ed infatti sono in liquidazione!