Interessante comunicazione di ENAV
QUI della quale posto un paio di passaggi interessanti:
L’ENAV Flight Efficiency Plan ha lo scopo di descrivere, in maniera sintetica ed immediata, le
attività pianificate nel periodo 2008-2011 la cui realizzazione offre un contributo al miglioramento
dell’efficienza di volo. Gli obiettivi di razionalizzazione e miglioramento si concentrano in cinque
maggiori settori cui corrispondono un centinaio di linee di intervento:
1) progettazione dello spazio aereo “en-route” per circa 35 interventi
2) spazio aereo e disponibilità del network per circa 25 interventi
3) progettazione ed utilizzazione delle TMA per circa 25 interventi
4) operazioni aeroportuali per 16 interventi
5) consapevolezza del personale operativo in materia di efficienza del volo.
Sensibilizzare i CTA sugli aspetti positivi del contributo che l’ATM può dare, sia agli aeromobili
in volo sia a terra, nella riduzione del consumo di carburante e del conseguente minor impatto
ambientale derivante delle ridotte emissioni di gas serra, è uno dei cinque cardini di questo
piano.
I principi dell’efficienza di volo ed il tema ambientale saranno inclusi in tutte le occasioni di
training e di aggiornamento. In particolare, nella formazione dei controllori del traffico aereo
saranno inseriti moduli specifici per i corsi:
• ab-initio
• advanced
Inoltre l’argomento sarà incluso nell’ambito del continuation training di tutti i CTA.
Con la progressiva realizzazione del piano saranno illustrati durante workshop nazionali con i
controllori del traffico aereo anche risultati conseguiti.
Per le aree terminali tale risultato viene raggiunto attraverso un razionale ed efficace utilizzo dello
spazio aereo per mezzo di introduzione e/o modifica di nuove SID/STAR e/o implementazione
di nuovi CTR.
L’Airport Collaborative Decision Making (A-CDM) è l’attività chiave per migliorare l’efficienza
del segmento di operazioni di volo in ambito aeroportuale perché consente di ottimizzare le
sequenze di partenza ed i tempi di rullaggio (taxi-in e taxi-out). Nei maggiori aeroporti è già
presente un sistema di scambio dati automatico che ne rappresenta un fattore abilitante.
L’obiettivo di ENAV è contribuire alla riduzione del taxi time di 1 minuto medio per movimento,
calcolato su tutti i movimenti di un anno, con l’implementazione progressiva dell’ A-CDM.
Il tutto non e' naturalmente farina del sacco degli "scienziati" ENAV ma parte di un ben + grande progetto di efficenza internazionale come riportato
QUI..
Nel documento si parla di tante belle cose....io sono scettico viste le basi di partenza....
Ma lasciamo che ci stupiscano



