Mau Mau, ho lavorato in passato in una piccola compagnia aerea, che operava voli di linea con aerei da 19 posti . Già allora era difficile stare ' a galla' (erano aerei terrestri, comunque, non idro...), oggi , in Italia, non ce ne sono più. I costi (amministrativi, operativi,ENAC, etc) sono ovviamente aumentati, e se è marginalmente possibile ridurre ancora un po' i costi di un airliner da 100-150 pax, è quasi impossibile ridurli su un aereo da 19 posti, ed è per questo che compagnie aere che operano con questi aerei non ne esistono (e quelle che esistevano in passato in Italia hanno tutte chiuso i battenti), e non ne esiste quasi più nessuna in Europa.
Le difficoltà con gli idro ,a parità di tipo di aereo, sono ancora maggiori, ed i potenziali guadagni ancora più scarsi. Una idrosuperficie può essere aperta con più o meno difficoltà, ma come ogni aviosuperficie il problema è operarvi commercialmnete. Penso infine che molti delle difficoltà incontrate dalle compagnie (o 'quasi-compagnie') di cui stiamo parlando su questo forum siano molto riconducibili all'esperienza ed alle capacità delle persone che devono interfacciarsi con ENAC, e pur non essendo uno che 'parteggia' per questo Ente (anzi , per motivi professionali spesso lo avverso), in tutta sincerità credo che i singoli funzionari ed ispettori si trovino in grosse difficoltà a relazionarsi con certi personaggi che si spacciano come 'del settore'...