L'exit-poll che invanamente ho sperato affollato di votanti non ne ha visti molti, a parte le solite dichiarazioni generiche di routine, oserei dire da carta patinata di second'ordine.
L'unico intervento mirato si è limitato a constatare il parallelismo con Prodi, lasciando i dubbi tra l'ipotesi 1 e la 2 al loro posto.
Iceman, in effetti la terza opzione (quella degli inciuci politici) era stata presa più che in considerazione, ci mancherebbe.
Mi ero riservato di non inserirla tra le papabili in quanto gli stimati esponenti della neoassociazione avrebbero potuto facilmente controbattere che l'Italia in generale, ed il suo mondo aeronautico in particolare, hanno potere contrattuale zero nei confronti di molti dei Paesi in gioco.
Insomma, non ce la vedo l'Italia ad imporre posizioni a Francia, Uk, Germania, et similia. E men che meno ci vedo AZ ad imporre un suo uomo ad AA, BA, SIA, LY, JL, QA, etc. etc.
Ma confermandomi che
su qs cose tutto il mondo è paese
per la prima volta vedo aprirsi lo spiraglio ad una verità che tutti sanno ma pochi riconoscono. E poi quel
noi siamo sicuramente dei maestri al riguardo ma anche all'estero non scherzano
mi fa supporre (correggimi se sbaglio, non vorrei passare per troppo buono a cospetto di cotanti cattivoni) che, confermando una mia radicata tesi, anche all'estero ci sono farabutti di ogni rango.
Con l'ultima nota poi
Per quanto ovvio Ecac e IATA non fanno eccezione
mi chiarisci e confermi quanto sopra.
Rassegnatevi fondatori dell'associazione, il marcio, ahinoi, non è un esclusiva italiana.
Non solo, esimi colleghi, ma dal momento che riconosciamo che
le regole del gioco per arrivare a quelle posizioni poco hanno a che fare con gli skills delle persone coinvolte
automaticamente riconosciamo anche un discreto potere contrattuale/impositivo dell'Italia nei confronti degli altri, visto che qualche "pupillo" sui seggioloni ce lo mette.
Con questo auguro a tutti la buona notte
Per lucaberta
ho abitato all'estero per 6 anni, nel modesto ma efficiente Belgio
Luca, con tutta la simpatia possibile, stai parlando di quel paese del nord Europa che in pochi anni ha visto chiudere City Bird, Sabena e Sobelair ? I cui piloti a tuttoggi vagano in cerca di lavoro all'estero, Italia inclusa ?