Scusa Marco80 se si sta uscendo un po' dal topic iniziale (magari sarebbe interessante un thread dedicato).
Mau,
Nel glass hai troppe informazioni tutte a portata di mano
secondo me non hai MAI troppe informazioni, o se la vogliamo mettere in un'altro modo, meglio troppe che troppo poche. L'addestramento ti insegna a priorizzarle in maniera selettiva a seconda della situazione di volo.
insomma a mio avviso con gli trumenti analogici impari realmente e hai una padronanza della situazione molto pił radicata che con il glass
la padronanza della situazione che qui chiamano "situational awareness", ovvero l'essere in grado di capire in che situazione ci troviamo in ogni momento, e' ENORMEMENTE maggiore con il glass panel che con gli strumenti analogici, per l'equipaggiamento che tu stesso hai citato. Siamo proprio in un ordine di grandezza differente. Questo consente di stare un passo avanti alla procedura e all'aereo, ovvero maggiore SICUREZZA. Questo e' un bene non scordiamolo
Certamente volendo con il glass puoi ricreare le stesse situazioni che con gli analogici...ma forse qualcuno lo fa? non credo.
ovviamente, e perche' dovresti? che senso avrebbe, dal momento che la ragione d'essere del glass e' di rendere semplice, intuitivo ed immediato cio' che fino a ieri era complesso e richiedeva un sovraccarico mentale che oggi puo' essere usato per monitorare i sistemi e stare un passo avanti alla situazione?
La tecnologia secondo me deve solo agevolarti le cose...invece sta prendendo il posto del cervello del pilota....
..e infatti le cose sono agevolate...ENORMEMENTE...mentre il cervello usa le sue risorse (che sono una quantita' finita) in maniera DIVERSA e molto piu' efficente.
Il pilota sa benissimo che si trova su un arco DME o in una procedure turn o in holding e da dove nascono e su quali radioassistenze sono basate. adesso pero' non deve perdere 1 minuto a fare calcoli mentali in una situazione di 'high workload', mentre si muove a 180 kt trovandosi 3nm distante dal punto in cui aveva iniziato a pensare, magari abbracciato al monte. Il tutto avviene istantaneamente e i restanti 59 secondi vengono usati per assicurarsi di stare effettivamente lontano dai guai e pensare al passo successivo.
forse proprio per questo un giorno voleranno aerei di linea senza nessun pilota dentro!!!
forse, o forse il pilota dovra' solo diversificare capacita' e conoscenze.
La nozione che il pilota che non ha imparato a volare con gli strumenti a "vapore" e' automaticamente un pilota di qualita' inferiore, semplicemente non sta in piedi e non e' supportata dai fatti che qui vediamo tutti i giorni. le statistiche anzi dicono il contrario.
Del resto sarebbe come dire che i medici di oggi non sono veri medici perche' hanno la TAC, risonanza magnetica e macchinari supersofisticati, e' tutto troppo facile, l'anatomia non devono studiarsela piu', mentre i dottori di 50 anni fa, quelli si che erano VERI dottori! capisci che non sta in piedi.
Guardare al passato con nostalgia perche' ci si rifiuta di capire il nuovo in quanto tale, non e' una buona politica, non solo in aviazione
Ciao
PS-saluti a skualo, non ci sentiamo da un po'. io sto in Comair adesso. complimenti e auguri per il salto di carriera