Alle notizie del sito ufficiale, ovviamente indiscutibili, aggiungo altri particolari un pò più piccanti raccolti in Irlanda tempo fa mentre ero in ferie. Basta andare a volare per diletto in qualche aero club e parlare con colleghi locali davanti ad una Guiness.
Chiedo venia per la telegraficità dell'esposizione.
** La famiglia Ryan era impegnata in varie attività economiche, tra cui editoria. Di solito Tony Ryan indiva meeting a Shannon il lunedi mattina alle 07.00 LT e prendeva a pesci in faccia i propri manager sbattendo una scarpa sul tavolo riunioni.
** Impiegò MOL per raddrizzare la situazione in un giornale che rimetteva denaro, MOL andò, tagliò, licenziò ed aggiustò. Con questo si guadagnò grande stima da Mr. Tony.
** L'iniziale battaglia con Aer Lingus e BA andò persa perchè le due major potevano abbassare a piacimento i price sulle rotte battute da Ryan. Quando questi decise che voleva fare un ultima mossa prima di rassegnarsi alla chiusura investì MOL, il quale andò in USA e studiò accuratamente la SouthWest.
** La ristutturazione iniziale migliorò molto la situazione, ma Lingus e BA rimanevano imbattibili sulle rotte che producevano ricavi. La chiusura rimaneva dunque dietro l'angolo.
** Fù quindi deciso di giocare l'ultima carta. Un colpo mirato, che non doveva fallire.
** Tramite "agganci" politici riuscirono ad avere un paio di tratte in esclusiva, non concesse ne ad Aer Lingus ne a BA.
** Da li iniziò la redditività e la scalata al mercato europeo, portata a termine con indubbio successo.
Questo è quanto ho saputo in loco.
In pratica, all'inizio hanno usato gli stessi mezzucci del Belpaese oltre ad essersi sempre caratterizzati da un relazionamento con i propri dipendenti assolutamente disinvolto.