Non è Polemica!
La mia non vuole essere assolutamente polemica, in quanto non vorrei che qst 3d molto interessante finisca (come è già successo x altri) a pizze in faccia.
Il problema, secondo il mio punto di vista discusso e condiviso con vari amici CTA (sia di TWR,APP e AWY da Bolzano a Lampedusa) è che purtroppo, l'Italia è il paese dei cachi come sempre:
finchè il 90% dei CTA non sà quasi nemmeno cos'è il Jeppesen ("..io riconosco solo l'AIP, i documenti ICAO recepiti dall'Italia, le IPI e le disposizioni della mia Locale direzione..."), non ha mai avuto esperienze di volo (in svizzera sò che nel basico x CTA è compreso un minimo approccio al volo) e dall'altra parte il 90% dei piloti non è mai entrato in una TWR o in un ACC Italiano, sottolineo italiano xchè la ns (triste) realtà non è come nel resto del modo (oppure ha solo una visione parziale della cosa),difficilmente si riusciranno a colmare queste lacune.
In Italia il pilota dovrebbe essere a conoscenza (sua resposabilità!) di tutte le disposizioni emanate anche localmente dalle varie direzioni (aeroportali) ENAC, in molte di queste non esiste nemmeno un elenco delle disposizioni in vigore!!!! (testato dal sottoscritto!!!)
Cerete direzioni Locali ATC (non enac) emettono delle disposizioni interne x i CTA che non sono oggetto di NOTAM ma che sarebbe utile il pilota conoscesse.
Dall'altra parte sento piloti che sono convinti che il vangelo sia il Jeppesen e quasi non sanno cos'è un AIP e l'importanza che la legislazione dà a quest'ultimo...
Tutto ciò si riassume in "Caos all'italiaa".
Ritengo che questo sia dovuto primariamnete alla disorganizzazione e superficialità che l'ENAC ha sin qui avuto. Certo, è un organo recente ed in fase di riorganizzazione, ma dovrebbe sicuramente dare un'accellerata alla cosa visto il ritardo.
E' ovvio che gli interessati (compagnie, società di gestione, di assistenza al volo etc..) tirano acqua al loro mulino (spendere poco ed incassare tanto!!!) ed è qui che serverebbe il pugno forte di un ente com ENAC.
Concludo suggerendo di coinvolgere anche il Ns ENAC in questo forum che ritengo stia prendendo sempre piu' le caratteristiche di un punto di riferimento x il mondo aeronautico professionale in Italia.
Semmai qualcuno di questi personaggi diciamo, influenti (e qui, tanto x cambiare entra la politica!) prendesse coscienza di questo tenfga conto di una cosa: a livello aeronautico siamo talmete arretrati in Italia che dovremmo solo COPIARE da qualcuno (Nord Europa e/o USA): sicuramente la normativa, le problematiche (aeroportuali, normative, etc etc etc) che permetterebero al Ns Bel Paese di "aggiornarsi" quel minmo necessario sono già state trattate, sviscerate o x lo meno discusse in qualcuno di questi altri posti!
Signori dell'ENAC: prendete un bel ticket low cost e comniciate a girare il mondo e ad importare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Chiudo questo mattone di POST, e spero di non aver "avvelenato" nessuno!