Ciao SNAM, Ricky ecc, mi dispiace ma in tutta onestà mi pare proprio che abbiate la vocazione del giornalista... e spero sappiate cosa significa.
Che sia stata una bravata lo dite voi.
Anzitutto la risoluzione del video non é molto buona, io non sono riuscito a vedere quattro rosse, anzi i Papi di destra mi sembrano addirittura tutti bianchi in corto finale.
E comunque, al di là delle indicazioni di Papi, tutto questo duck under si vede che non c'é.
La chiamata "50" del Gpws avviene
appena prima della soglia, e non a distanze galattiche come dite voi.
Se vi ricordate cosa significano i markings sulla pista, quelli a tre tre, due due, una una strisce, vedrete che il 737 in questione ha toccato a 450 mt. dalla soglia, che é perfettamente corretto, e si vede anche che tocca ben al di là della maggior parte dei segni di gomme lasciati da altri aerei.
Ben al di là della maggior parte.
Per quanto riguarda le affermazioni roboanti su spese di manutenzione, atterraggi standard, distruzione di calvert col carrello...
beh, ripeto, avreste dovuto fare i giornalisti, quelli che per vendere le loro porcherie fanno una tempesta in un bicchiere.
Chi vi ha detto che usare MAX autobrake debba essere standard?
Chi vi ha detto che c'erano passeggeri a bordo?
Usare max autobrake nella linea praticamente non succede mai, il che significa una perdita di esperienza da parte del pilota.
Quindi se in un volo postale o ferry o quant'altro i miei piloti vogliono provare una cosa per se stessi, ben venga!
ps:
hai presente Londonderry?, forse no!
Mi fa piacere vedere che ti riempie d'orgoglio atterrare su una pista di 1852 metri.
E tu hai presente Kikondja?
Tranquillo, ho solo voglia di scherzare un po' ;-)