Se le cose stanno cosi', ci vedo una grossa responsabilità politica e regolatoria.
Non è possibile che ai riporti dei piloti non sia dato alcun feedback (vedasi thread di prima).
Cosa è stato fatto di concreto dopo Linate?
Vi è stata una inchiesta parlamentare che secondo me aveva identificato le cause giuste:
-debolezza del regolatore
- incerta divisione di responsabilità tra i vari soggetti istituzionali ( ad esempio, se vi ricordate le luci aeroportuali che servono al servizio ENAV stavano nel budget SEA; l'ENAV non poteva adequatamente operare con una struttura CNS che dipende dal bilancio di esercizio dell'operatore aeroportuale).
Sulla divisione gestore aeroportuale / ENAV non credo siano stati fatti passi concreti ne' in una direzione ( esempio spazio aereo circostante e servizio ATC di Torre sotto l'autorità del gestore: vedasi i rapporti tra BAA e NATS), ne nell'altra (tutto in mano ad ENAV).
Sull'incremento di competenze ENAC si è fatto qualcosa, ma ancora non vi sono effetti tipo un maggiore controllo su ENAV, forse per mancanza di Expertise.
L'audit fatta dalla CAA svedese sul sistema aeroportuale di Linate riportava che il vero problema era la mancanza di Safety Management System condiviso a livello aeroportuale tra i vari utenti. Vedasi il sito ANSV. Ora neanche su questo aspetto si è fatto niente (si parla di un SMS per i gestori aeroportuali, non di un sistema SMS integrato tra le varie componenti).
Che dire invece del Safety Management System in ENAV: esiste non esiste? E se esiste in che rapporti si trova rispetto agli altri dipartimenti ENAV (tipo OPS) ed in quali rapporti sta con ENAC ?
A quanto mi sembra di capire dall'intervento del CTA di prima, l'SMS in ENAV non esiste o la sua posizione organizzativa, la qualità e quantità delle sue risorse sono molto scarse.
Quindi ripeto: che si è fatto dopo Linate? Qual è la garanzia che un incidente catastrofico, con cause dirette od indirette ATS non possa più accadere?
Questa domanda non andrebbe fatta ad ENAV, ma all'ENAC, vista la nuova legislazione.