L'occasione è propizia per (cercare di) spiegare alcune cose e fare chiarezza sul delicato argomento AZ. Spero, anzi credo fermamente che i partecipanti a qs forum abbiano ben chiaro il libro dei sogni, il castello di carte che moltissimi (sindacati inclusi, anzi attori primari, più un numero infinito di commedianti) hanno costruito su ed attorno ad AZ.
Premessa: NON si tratta assolutamente di una follia Alitalica, ma di una necessità per continuare a volare. Il VERO problema è invece che AZ ed il suo management continuano a confrontarsi con la politica, come hanno sempre fatto e solo sanno fare. Questa è la triste realtà dei fatti: la situazione odierna è il solo risultato dei precedenti confronti con la politica anzichè col mercato.
Ottenere denaro in cambio di un'ipoteca sugli a/m non è un problema, viene fatto da TUTTE le aerolinee e se non viene fatto dalle aerolinee viene fatto da TUTTE le società di locazione. In parole povere gli aerei si acquistano a rate o se preferite come gli immobili, le case, con un mutuo, solo che in qs caso sono dei beni mobili

, più facilmente fungibili (oggi un Airbus od un Boeing vola con AZ, domani se AZ non paga potrebbe essere ripreso ed in condizioni di mercato normali volare poi con LH, ad esempio). L'obsolescenza tecnica di un a/m è molto lenta, i tagliandi (manutenzione) di cellula, motori ed avionica sono predeterminati ed obbligatori (speriamo che tutti rispettino le regole del gioco

) e quindi un a/m è un buon asset per le banche & dintorni. L'ipoteca quindi è un non problema.
Allora dove è il problema? Il problema è nell'uso che ne fai di questo denaro, lo investi in iniziative produttive o lo usi come il buon vecchio 104 succhiava il kerosene quando usava il postbruciatore? Avrete capito, AZ è, anzi è sempre stata un fenomenale
cash burner 
. Cimoli & Co. hanno deciso - ritengo - di fare qs operazione per una sola fondamentale ragione: in cassa non ci sono più soldi, o meglio ce ne saranno forse per altri 90-100 gg. Poi dovranno rimborsare il prestito ponte di 400mio euro e non sanno se l'aumento di capitale arriverà in tempo (se arriverà). Di conseguenza, al fine di assicurare almeno ancora per qualche mese la continuità aziendale hanno fatto l'unica cosa che potevano fare nelle loro condizioni: hanno cercato in azienda degli assets graditi al mondo finanziario, liberi da ipoteche, privilegi, ecc. e cercano disperatamente di ottenere in cambio dell'indispensabile denaro fresco. Al contrario, ritengo, i titoli di coda potrebbero incominciare a scorrere molto presto. Spero di essere riuscito a spiegarmi con sufficiente chiarezza.
Colgo anche l'occasione per invitare tutti ad una attenta e critica lettura del comunicato stampa relativo all'ultimo CdA di AZ che potete trovare
qui . Non è un esercizio fine a se stesso, al suo interno vi è un buon numero di informazioni che vi aiuteranno a comprendere quanto sia drammatica la situazione. Se avete poi dei dubbi, fissate un incontro con il top management, con i sindacati, con chi voi pensiate abbiano la corretta vision del problema, ma chiudeteli a chiave in una sala riunioni senza acqua, cibo, generi di necessità e neanche le toilettes finchè non "canteranno" (ovviamente non informate Amnesty International!). Se riuscite a farvi entrare anche qualche politico (siate bipartizan pls

) tanto di guadagnato. Poichè chi sta in un F/D non necessariamente è abituato a destreggiarsi con i comunicati stampa ed a quello che (sempre!) c'è nascosto dietro, un piccolo aiutino:
- viene confermato "...il posizionamento strategico di Alitalia come "Vettore a rete altamente efficiente" ...", viene confermata la strategia hub & spoke che ha contribuito a portare la società al collasso. AZ non dispone di qualsivoglia hub, non dispone di una market share tale da consentirgli un hub, non dispone di money a sufficienza per mantenere un hub
- "...confermando gli obiettivi di redditività precedentemente annunciati..." : gli scenari di riferimento da pessimi sono diventati orrendi e questi continuano a sognare. Va bene che in AZ dovrebbero intendersene di "piste", ma per cortesia un poco di moderazione, guardate cosa è successo a Lapo...
- "E'stata data delega al Presidente Amministratore Delegato a dare attuazione ad una strategia di copertura sul carburante per il triennio di Piano 2006-2008": adesso ci pensano? e deve pensarci il CdA, il Presidente,l'AD? Il CFO e tutto il suo team cosa hanno fatto fino ad adesso? Dove erano? Perchè, se non erano autorizzati a fare delle opzioni/derivati sul fuel, non lo hanno fatto/richiesto a tempo e ora? Perchè sono ancora a loro posto e non sono stati licenziati?
- "...afferenti gli effetti della rinegoziazione delle forniture...": cioè dare corso immediato ad una riduzione dei costi degli acquisti e ad un riscadenziamento dei propri debiti con i fornitori: pagare di meno e pagare più tardi, esattamente come aveva fatto Volare alcuni mesi prima del botto ...
- "sul lato dei ricavi è stato ritenuto opportuno inserire l'effetto positivo del fuel surcharge ...": non capisco prima dove applicavano contabilmente la fuel surcharge? e se c'è stato un effetto positivo allora abbiamo recuperato i costi del caro carbuarnte e se non lo abbiamo fatto allora abbiamo sbagliato a far di conto ...ma, pongo nuovamente il quesito, come mai il CFO, il suo team e quant'altri sono sempre ed ancora "a bordo" ?
- Arrivano 85mio di euro dalle misure di razionalizzazione dell'industria del trasporto aereo. Perfetto, però sarebbe corretto ricordare che la rimanenza di qs misure è a beneficio della concorrenza (italiana ed estera), con i sentiti ringraziamenti della stessa (commenti dei sindacati al riguardo?). Chissà se MOL utilizzerà la sua share dei c.d. "requisiti di sistema" (bellissima espressione, mi piace troooooooppppppo!) per mettere un autoadesivo su ogni sedile degli a/m basati a BGY, CIA e PSA con scritto sopra: Arrivederci Alitalia, vola con Ryanair

- Naturalmente ai lavoratori è richiesto un ulteriore sacrificio, a fronte del quale non sono state presentate nuove strategie per il salvataggio dell'azienda se non quelle fallimentari già ben note (Accordo con i sindacati del 12-13 ottobre)
Temo, purtroppo, che AZ sia ormai in
corto finale e che per i politici sia ormai importante superare in qualsiasi modo la data delle prossime elezioni. Nessuno (di loro) ha interesse, capacità e voglia di affrontare il problema ora e quindi meglio cercare di tirare avanti con ogni mezzo, magari prendendo ispirazione dalla Olympic. Vedremo
P.S.: magari parte dei 485 mio di euro del prestito li utilizzeranno, sbagliando, per pagare le opzioni/derivati sul fuel