Caro Goldrake,
guarda che la mia non era mica una critica nei confronti delle famiglie monoreddito!!!
Mi sono limitato a scrivere che dovendo stabilire l'ammontare di uno stipendio ha, a mio avviso, senso usare come riferimento un nucleo familiare che abbia 2 redditi.
Per quanto mi riguarda spero davvero che quando deciderò di farmi una famiglia potrò garantire, con il mio solo stipendio, entrate sufficienti per evitare a mia moglie di lavorare e, di conseguenza, di star dietro ai miei figli quando il mio lavoro ed i suoi relativi orari "strani" mi impediranno di farlo. Nulla contro colf e baby-sitter (con le quali, peraltro, sono cresciuto visto che i miei genitori hanno scelto di lavorare entrambi anche dopo la mia nascita) ma so benissimo che costano cos' come costa l'asilo nido, i pannolini, i dottori etc.
Non considero il fatto di lavorare in due in una famiglia un aggravante: il motivo sta nel fatto che, concordato il desiderio di avere uno o più figli si devono fare delle scelte di vita che, spesso e volentieri richiedono dei sacrifici. Io non biasimo i miei genitori per aver scelto di continuare a lavorare entrambi affidandomi alle baby sitter. Hanno fatto una scelta che io intendo e spero di poter garantire a mia moglie, indipendentemente da quanto sceglierà.
La situazione si complica quando lavorare diventa un obbligo più che una scelta: in questo caso capisco le obiezioni di chi afferma che 3.500 Euro al mese sono pochi. E, comunque, ricorda che sono pochi rispetto ad un tenore di vita che, evidentemente non è bassissimo. Tutto ciò mi va benissimo ma bisogna fare molta attenzione a pretendere che la propria situazione familiare diventi l'esempio cui stipendi, sindacati ed aziende dovrebbero uniformarsi.
Concludendo, comunque, è chiaro che se lo stipendio di un comandante permettesse di condurre una vita decorosa con moglie a casa che bada ai figli sarebbe davvero il massimo. Solo che è dura che le aziende che ci danno da lavorare la pensino allo stesso modo.
I piloti AF sono più fortunati in quanto l'azienda stessa è nata meglio ed è stata amministrata meglio negli anni: quanti anni sono che AZ non chiude un bilancio in positivo visto che tanto, il Governo ha sempre fatto le necessarie iniezioni di denaro?
Ora, con un Governo impossibilitato ad aiutare nuovamente AZ con finanziamenti a fondo perduto, ci si accorge che 20.000 e passa dipendenti per una flotta di 195 aerei sono troppi (paragona con Ryanair...130 aerei o quasi e 2000 dipendenti...). Alitalia è in crisi e tanti posti di lavoro sono a rischio perchè nessuno, a livello amministrativo, si è mai preoccupato di tramutare il carrozzone che era ed è tuttora in un'azienda funzionante e produttiva. La colpa, a mio avviso, non è di coloro che, come i piloti, ci ha sempre lavorato con passione.
Ora permettimi un piccolo appunto:
Forse, quando hai iniziato tu, era difficile. Ma, credimi, ora lo è molto di più ed io sto sperimentando la cosa sulla mia pelle.
Anch'io ho lavorato e lavoro tuttora in Aviazione Generale: faccio di tutto, dall'aggiornamento dei Jeppesen a qualche ora di volo qua e là giusto per non far sembrare la mia licenza una reliquia.
La differenza rispetto a 15 anni fa è che ora non si ha la certezza che si verrà assunti da una major avendo qualche migliaio di ora di jet sul logbook.
La differenza rispetto a 15 anni fa è che ora, in Aviazione Generale si lavora TOTALMENTE gratis.
La differenza rispetto a 15 anni fa è che ora, indipendentemente da quante ore hai segnate sul logbook, indipendentemente dalle abilitazioni o dalle licenze che hai, il lavoro non lo trovi senza raccomandazioni e calci nel !!!! di vario genere. Poco importa se sei un bravo pilota o un cane...
Se i giovani piloti con poca esperienza come il sottoscritto si abbassano a volare gratis o quasi firmando contratti che legalizzano la schiavitù è semplicemente perchè non abbiamo alternative nel portare avanti quello che è s' un lavoro ma, soprattutto, una passione.
CIAO