Con che coraggio si può affermare che ora è più semplice per i nuovi "pilotini"?
-Forse perchè l'ATPL lo si "può" imparare a memoria?
Niente di più falso, sfido chiunque a passare Performance, general navigation, mass and balance, intrumentation, meteorology, principi di volo o flight plan senza aver passato mesi a studiarsi bene le formule, i principi, le teorie ecc ecc... nessuno li passerebbe mai studiando a memoria!
- E' per caso cambiato il modo di insegnare il PPL? o il CPL? o lo Strumentale?
Ho i miei dubbi, anche in questo caso ore e ore su manuali e sui calcoli di rotta e ore di volo frustranti ( anche divertenti ). Non vi ricordate di quanto fosse complicato fare qualsiasi cosa quando si trattava di farlo per la prima volta?
- Vogliamo parlare delle spese?
40.000 $ per PPL, IR e ATPL (i primi due FAA); 26.000 € per convertire l'IR, per fare il CPL e Multi engine JAA. Circa 10.000 € per portarsi a casa un centinaio di ore di PIC così da porte raggiungere un misero 300 Ore totali, aggiungiamo 2000 € per l'MCC. Siamo a 78.000 € senza contare un eventuale Type che ti costerebbe dai 25.000 ai 40.000 € e senza contare che tutto questo di solito lo si fa fuori sede per una media di 2 anni e mezzo (se sei diligente e anche un po’ culone).
Partono per la tua istruzione 200.000 €... per cosa? per passare gli anni successivi a ripagarti il prestito che hai chiesto alla banca facendo i lavori più disparati!!! e purtroppo perdendo la speranza di fare ciò per la quale hai sacrificato tanto.
-Dite che bisognerebbe non perdersi d'animo e continuare a studiare?
Per poter fare un voletto devo sborsare 200 euro per una misera ora... inoltre ho la sfortuna di non poter volare con i Single Engine perchè ho il PPL FAA (per la cronaca si paga pure per convertire questo oltre che a dover dare un esame che HAI GIA DATO)... potrei volare con i Multi che sono notoriamente moooolto più cari ( nel aereoclub della mia città "Olbia" non hanno).
inoltre lavoro (grazie al cielo) 8 ore al giorno, e di certo non seduto dietro una scrivania; la sera torno stanco, ho da pensare a come impostare il lavoro della mattina successiva e ben poco tempo e testa per tenermi sempre fresco ed aggiornato.
Siamo una marea nella medesima situazione, basti pensare a quanti ragazzi e ragazze frequentavano le vostre classi ATPL e quanti di loro hanno effettivamente trovato lavoro, sfido chiunque a dirmi la metà della classe. Noi eravamo due classi da 24, finimmo nell’aprile 2010 e a tutt’oggi solo 3 hanno trovato lavoro, due dei quali figli di comandanti.
È vero, c’è crisi… ma è anche SCANDALOSO e VERGOGNOSO che dopo tanti sacrifici uno si ritrovi per strada. Una scuola deve avere l’obbligo di indirizzare i propri studenti e inserirli nel mondo del lavoro partendo dal basso; è troppo facile prendersi una fracca di soldi e poi lasciarti in balia di un mondo che non si conosce!
Siamo Disoccupati di lusso! Ragazzi che per mantenere le proprie licenze deve spendere senza lavorare.
Sono disgustato!