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Differenza prezzi AG
Buongiorno a tutti,
volevo chiedere a voi più esperti di me questo: quali sono i motivi o le cause che portano ad un prezzo così alto per ora di volo degli aerei negli Aeroclub? Mi spiego, un aereo tipo C172 da 150 cv costa in media sui 180 - 200 € negli aeroclub Italiani, un C152 sui 150 - 170 € e non molto meno in quelli dell'Europa Occidentale. Se guardiamo lgli stessi aerei negli USA costano rispettivamente circa 100 usd il primo e 80 - 90 usd il secondo. Ora, tenendo conto di un teorico rapporto di 1 : 1 al cambio il prezzo già è la metà, più con il cambio favorevole diminuisce ancora (ma per ora non consideriamolo). Cosa influisce oltre il costo del carburante? Assicurazione? Costi di mantenimento e manutenzione? Più, studiando un po' le leggi italiane mi vien da pensare che gli aeroclub non paghino le tasse in quanto associazioni, confermate? La mia è pura curiosità in quanto pilota della domenica, non voglio creare alcun caso ma solo discuterne. Anche se la cosa un pochino mi mette tristezza... Grazie a tutti! |
Primo, mi sa che i prezzi USA che hai indicato sono un po' bassini. I prezzi normali sono un o' piu' elevati, tipo un 172 da 120 a 150 dollari dipendentemente dall'allestimento.
Secondo, la benzina costa nettamente meno. Terzo la tassazione e' minore. Quarto, la manutenzione e' meno retstrittiva. Non so se in Italia esista ancora la "giornaliera" ma se esiste la deve fare un meccanico e deve essere pagato. In USA mi pare che la piu' frequente manutenzione ordinari x il joleggio sia la 100 ore. Quinto, in USA l'aviazione generale leggera e' molto piu' diffusa che da noi, molta piu' gente con il privato che la domenica noleggia un aereo, molta piu' liberta' di "esprimersi", quindi piu' giro di soldi e di conseguenza prezzi piu' bassi. Ciao. |
per mia esperienza ti confermo che la giornaliera in USA non esiste e la manutenzione è ogni 100h, mentre invece ti confermo i prezzi che ho scritto.
La differenza numerica per la benza è 25 circa, cioè in Italia su un consumo di 35 lt/h si spendono 91 € (2,6€/lt avgas), in USA 67 usd (circa 6,7 usd/us gal). Prendendo il C172, in Italia dai 190 €/ora togliamo la benza si ha un netto orario di 100 €/ora, in USA 100 usd - 67 usd = 33 usd/ora netti. Non so se i miei calcoli siano corretti al 100%, nel caso la differenza come vedi è davvero abissale. |
benzina e pezzi di ricambio meno costosi
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più che pezzi di ricambio, proprio la manutenzione.
ci metto anche più mezzi circolanti, più concorrenza, più naturalezza nei confronti degli aerei sia da parte del pubblico che delle autorità. |
No no anche pezzi di ricambio.
prova ad acquistare una qualsiasi parte, ad esempio un windshield su suolo americano oppure comprarlo qui in europa oltre oceano e vedi che differenza. Tutta la ricambistica di manutenzione ordinaria e straordinaria ha costi inferiori. In piu aggiungo una burocrazia piu snella e di conseguenza meno costosa. Però di contro hangaraggi e assicurazioni in USA sono piu costosi ho notato. |
Cosa influisce oltre il costo del carburante? Assicurazione? Costi di mantenimento e manutenzione? Più, studiando un po' le leggi italiane mi vien da pensare che gli aeroclub non paghino le tasse in quanto associazioni, confermate? Ciao, Dg800 |
Grazie ragazzi, mi avete dato risposte sensate e utili alla mia curiosità.
Ribadisco curiosità, infatti la mia intenzione è capire quanto "potrebbe" un club di volo ridurre i prezzi allo scopo di uno sviluppo dell'AG in questo paese che offre davvero degli scenari e paesaggi unici nel mondo. Ovviamente l'ipotesi VDS è sempre più concreta a riguardo, ma credo debbano passare ancora parecchi anni prima di un suo pieno sviluppo. Grazie di nuovo e happy landings a tutti, pro e non! |
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