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Ryanair cancella voli per mancanza di piloti

Ryanair cancella voli per mancanza di piloti

Old 16th Oct 2017, 05:03
  #141 (permalink)  
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Sono inciampato in questo articolo; è un po' datato, ma direi quanto mai attuale, visto che rappresenta di fatto il nocciolo della questione:
https://skift.com/2015/02/12/the-cre...r-shuttle/amp/
Personalmente trovo che i monologhi siano molto belli, ma solo a teatro.
Che ne dite quindi di parlarne tra di noi? Per piccoli e silenziosi che si possa essere, ho però imparato ad apprezzare il livello di professionalità di moltissimi qui dentro e non potrà che uscirne una discussione interessante ...
EI-PAUL is offline  
Old 16th Oct 2017, 06:07
  #142 (permalink)  
 
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Originally Posted by sparkling peanuts View Post
Che eleganza enrichetto, un esempio.
Quoto .....oppure + 1 ( cit )
ypsilon is online now  
Old 16th Oct 2017, 11:58
  #143 (permalink)  
 
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Mah...potremmo scrivere pagine (se realmente servissero).

Ci sarebbe così tanto da dire e documenti da vedere, che il tempo del caffè certo non basterebbe, caro il mio dirimpettaio

Certo che cartelle esattoriali dell'Agenzia delle Entrate hanno raggiunto alcuni Colleghi.

La questione è molto "più semplice" di quanto non si creda e molto "più complessa" di quanto si possa immaginare....le belle chiacchiere "sulla comunità europea"...lasciano il tempo che trovano.

Ricordiamo che il Ministero del Lavoro e delle politiche Sociali, con circolare del 01/2017 ha (finalmente) messo "nero su bianco" che la disciplina prevista dal Dlgs 136/2016 (recante attuazione della direttiva n. 2014/67 di attuazione della direttiva n. 96/71) in tema di "Distacco transazionale dei Lavoratoti" si applica anche al Personale di Volo.

A supporto di quanto sopra ricordiamo anche le recenti cause C-186/16 e C-169/16, che hanno ulteriormente avvallato quanto ciò era già "limpido e cristallino".

Quello che non si riesce a far capire "ad alcuni interlocutori" (sicuramente per un nostro limite comunicativo...) è la conseguenza che questo modello di business ha in termini di dumping sociale e di "unfare competition" che a sua volta innesca un vortice mostruoso...

Di fatto vi sono Persone che vivono in Un Paese, che usufruiscono dei Servizi offerti dal Paese stesso (SSN come esempio su tutti) ma senza contribuire alle spese dello stesso, facendo conseguentemente incrementare i costi dello Stato che a sua volta si traducono in un aumento di tasse.

Vi sono di fatto Persone che vivono in uno Stato in cui il sistema Previdenziale funziona a ripartizione, ossia paga i pensionati di oggi attraverso i contributi dei lavoratori di oggi. Ma se oggi i lavoratori "sulla carta non ci sono"? La risposta è semplice...aumento del costo previdenziale attuale e futuro, nuova riforma previdenziale in vista, nuovi poveri di oggi e di domani.

Vi sono di fatto Persone che lavorano in uno Stato ma che hanno uno stipendio non idoneo a rimettere moneta sul mercato tramite l'acquisto di beni di consumo...di fatto non partecipano ai costi e non alimentano la micro economia.

Vi sono di fatto Persone che vivono in uno Stato ma non hanno le tutele previste dallo Stato stesso. Non hanno (ad esempio) un minimo di ore garantite per cui se stanno male non possono (e DOVREBBERO) stare a casa, perché la malattia diventa un lusso! Sappiamo tutti che con un raffreddore si può stare in un ufficio con 2 gocce di rinazina....ma non si può stare dentro un aereo pressurizzato perché si rischia di perforarsi il timpano. Ma se per un raffreddore ci perdiamo una settimana? ci perdiamo una buona parte del nostro stipendio? E' sostenibile?....purtroppo le patologie non sono sempre semplici "raffreddori"...c'è chi ha avuto un trauma in famiglia (un lutto, un problema) e dovrebbe avere un attimo di fermo.....ma se questo è un lusso? Allora cosa succede? Le Persone che sono a bordo degli aeroplani sono sempre "in grado di volare"? Oppure stiamo correndo il rischio di mettere la nostra vita in mano ad una persona distratta da problemi personali ma che non si può "permettere il lusso" di stare in malattia due giorni?

Allora adesso comprendo meglio la "paura di salire sull'aereo del mio dirimpettaio"....fa bene ad aver paura!

Ed i Dipendenti delle Aziende che lavorano nello stesso Paese ma che falliscono di fronte ad una concorrenza sleale (a lungo andare ci può essere anche questo...a parità di prodotto un Azienda deve spendere 20 e l'altra 5, prima o poi quella che spende 20 fallisce) saranno futuri disoccupati. Sulle spalle di chi ricadranno?
Dobbiamo continuare per 60 pagine o posso fermarmi qui come spunto di riflessione?

A casa ho 3 faldoni di atti interni, scambiati tra Europa/Italia, etc, etc...se qualcuno vuole prendersi un caffè.....forse capirebbe meglio il senso della protesta dei Piloti Ryanair, nonché il senso di una mobilitazione Europea nei confronti di un modello di business che non trascina sul baratro solamente il Personale navigante.....forse una riflessione su quanto detto...al posto di qualcuno la farei....sempre pronto ad ulteriore confronto (se educato e rispettoso...).

PS un "grazie" a qualche "moderatore" che quantomeno si è reso conto.........

Last edited by RaymundoNavarro; 16th Oct 2017 at 12:14.
RaymundoNavarro is offline  
Old 16th Oct 2017, 14:33
  #144 (permalink)  
 
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Grazie Raymundo! Ha centrato la situazione

Originally Posted by RaymundoNavarro View Post
Mah...potremmo scrivere pagine (se realmente servissero).

Ci sarebbe così tanto da dire e documenti da vedere, che il tempo del caffè certo non basterebbe, caro il mio dirimpettaio

Certo che cartelle esattoriali dell'Agenzia delle Entrate hanno raggiunto alcuni Colleghi.

La questione è molto "più semplice" di quanto non si creda e molto "più complessa" di quanto si possa immaginare....le belle chiacchiere "sulla comunità europea"...lasciano il tempo che trovano.

Ricordiamo che il Ministero del Lavoro e delle politiche Sociali, con circolare del 01/2017 ha (finalmente) messo "nero su bianco" che la disciplina prevista dal Dlgs 136/2016 (recante attuazione della direttiva n. 2014/67 di attuazione della direttiva n. 96/71) in tema di "Distacco transazionale dei Lavoratoti" si applica anche al Personale di Volo.

A supporto di quanto sopra ricordiamo anche le recenti cause C-186/16 e C-169/16, che hanno ulteriormente avvallato quanto ciò era già "limpido e cristallino".

Quello che non si riesce a far capire "ad alcuni interlocutori" (sicuramente per un nostro limite comunicativo...) è la conseguenza che questo modello di business ha in termini di dumping sociale e di "unfare competition" che a sua volta innesca un vortice mostruoso...

Di fatto vi sono Persone che vivono in Un Paese, che usufruiscono dei Servizi offerti dal Paese stesso (SSN come esempio su tutti) ma senza contribuire alle spese dello stesso, facendo conseguentemente incrementare i costi dello Stato che a sua volta si traducono in un aumento di tasse.

Vi sono di fatto Persone che vivono in uno Stato in cui il sistema Previdenziale funziona a ripartizione, ossia paga i pensionati di oggi attraverso i contributi dei lavoratori di oggi. Ma se oggi i lavoratori "sulla carta non ci sono"? La risposta è semplice...aumento del costo previdenziale attuale e futuro, nuova riforma previdenziale in vista, nuovi poveri di oggi e di domani.

Vi sono di fatto Persone che lavorano in uno Stato ma che hanno uno stipendio non idoneo a rimettere moneta sul mercato tramite l'acquisto di beni di consumo...di fatto non partecipano ai costi e non alimentano la micro economia.

Vi sono di fatto Persone che vivono in uno Stato ma non hanno le tutele previste dallo Stato stesso. Non hanno (ad esempio) un minimo di ore garantite per cui se stanno male non possono (e DOVREBBERO) stare a casa, perché la malattia diventa un lusso! Sappiamo tutti che con un raffreddore si può stare in un ufficio con 2 gocce di rinazina....ma non si può stare dentro un aereo pressurizzato perché si rischia di perforarsi il timpano. Ma se per un raffreddore ci perdiamo una settimana? ci perdiamo una buona parte del nostro stipendio? E' sostenibile?....purtroppo le patologie non sono sempre semplici "raffreddori"...c'è chi ha avuto un trauma in famiglia (un lutto, un problema) e dovrebbe avere un attimo di fermo.....ma se questo è un lusso? Allora cosa succede? Le Persone che sono a bordo degli aeroplani sono sempre "in grado di volare"? Oppure stiamo correndo il rischio di mettere la nostra vita in mano ad una persona distratta da problemi personali ma che non si può "permettere il lusso" di stare in malattia due giorni?

Allora adesso comprendo meglio la "paura di salire sull'aereo del mio dirimpettaio"....fa bene ad aver paura!

Ed i Dipendenti delle Aziende che lavorano nello stesso Paese ma che falliscono di fronte ad una concorrenza sleale (a lungo andare ci può essere anche questo...a parità di prodotto un Azienda deve spendere 20 e l'altra 5, prima o poi quella che spende 20 fallisce) saranno futuri disoccupati. Sulle spalle di chi ricadranno?
Dobbiamo continuare per 60 pagine o posso fermarmi qui come spunto di riflessione?

A casa ho 3 faldoni di atti interni, scambiati tra Europa/Italia, etc, etc...se qualcuno vuole prendersi un caffè.....forse capirebbe meglio il senso della protesta dei Piloti Ryanair, nonché il senso di una mobilitazione Europea nei confronti di un modello di business che non trascina sul baratro solamente il Personale navigante.....forse una riflessione su quanto detto...al posto di qualcuno la farei....sempre pronto ad ulteriore confronto (se educato e rispettoso...).

PS un "grazie" a qualche "moderatore" che quantomeno si è reso conto.........
Buzz Fuzz is offline  
Old 16th Oct 2017, 14:51
  #145 (permalink)  
 
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Il problema è farglielo capire...e sollevare un confronto (eventuale e costruttivo...) sul tema....
È sbagliato parlare di Ryanair. È corretto invece parlare del modello di business Ryanair e delle sue ricadute sociali, facendo capire a tutti, che questa realtà (modello) è deleteria per tutti non solo per i Dipendenti FR.....

Chi saprà farlo comprendere....gli stringerò la mano.....
RaymundoNavarro is offline  
Old 16th Oct 2017, 16:08
  #146 (permalink)  
 
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E visto che qui si legge "a doppio senso"....

Ryanair inizia a collegare gli scali Italiani alla fine degli anni '90 (tra il '98 ed il '99). Dopo i primi anni del 2000 iniziano ad apparire i primi "Dipendenti" impiegati in Italia.

Ed è proprio dal 2004 che inizia una lotta italiana al sistema Ryanair in prima istanza con il tribunale di Verona e poi via via a diversi livelli.

Contestualmente in Europa si dava inizio, nell'ambito del dialogo sociale, ad affrontare proprio gli stessi temi e vista l'infruttuosità dei risultati, poco dopo il 2010 si arriva a far commissionare all'Università di Gent una ricerca sull' Atypical employment in the European aviation sector. Questo proprio per far capire la pericolosità sociale del modello. Lo studio è stato pagato dalle Rappresentanze Sociali, Datoriali e dalla Stessa Commissione Europea. Il risultato è stato pubblicato nel 2016 (ad oggi la Commissione Europea ha dichiarato di non aver avuto tempo per leggerlo)(ECCOLO). Poi, con la sentenza emessa dalla Corte Europea sui sopra citati casi C-168/16 e C-169/16 è scoppiato il caso in quanto c'è stata la corsa dei Sindacati ad accaparrarsi l'interessamento al problema visto l'eco mediatico che aveva avuto.

E' pertanto nuovo il problema Ryanair? No caro Ale....
Solo oggi si affronta il problema? No come abbiamo visto e documentato nonché ulteriormente documentabile.

Le condizioni Sociali Cinesi o meglio Asiatiche nonché Medio Orientali sono migliori delle condizioni di Ryanair?
ASSOLUTAMENTE NO.

Il problema è che qui mancano garanzie Sociali e riconoscimento economico. Dall'altra parte mancano garanzie sociali però con circa 20.000 euro di differenza....(lordo per lordo).

Nel mio carattere, c'è sempre quello di rimanere e "combattere" per cambiare le cose che ritengo giuste, ovviamente con fatti e NON con guerre....comprendo però chi "si tappa il naso con mollette d'oro".....

Sono certo che tuttavia, se si ristabilissero "dei principi"...non ci sarebbero "mollette d'oro che tengano".......


Quando ci rivolge in maniera educato e senza ""sfottò" o "termini che non appartengono ad un determinato livello culturale" ......i Piloti non si tirano mai indietro ad un confronto......
RaymundoNavarro is offline  
Old 16th Oct 2017, 16:17
  #147 (permalink)  
 
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e penso che questo sia il posto giusto per quotare Sonic...

Per quanto mi riguarda possono essere pure il forum di riferimento mondiale di aviazione basta che dimostrino il giusto rispetto a chi gli consente di andarsi a turare le narici con mollette d'oro in giro per il mondo in sicurezza e convenienza, che alla fine della fiera, volenti o nolenti siamo noi opportunamente coadiuvati, sia ben chiaro, da tutte le importantissime altre figure professionali del settore in assenza delle quali anche noi difficilmente potremmo svolgere il nostro lavoro al meglio. L'equilibrio sta nel riconoscere e capire questi semplici punti e nel cercare valvole di sfogo altrove se proprio necessario
RaymundoNavarro is offline  
Old 16th Oct 2017, 16:23
  #148 (permalink)  
 
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e guardare al di fuori del piccolo mondo del trasporto aereo per capire come e quanto l'economia del pianeta sia in crisi, le condizioni di lavoro in mutamento (verso il basso) e la qualità della vita a seguire. Non è bello? Non è giusto? Ahimè è così
Chiediamoci magari perché si arriva a questo e capiamo cosa si possa fare per invertire la tendenza.....tutta qui la differenza....
giustificare il sistema con una semplice presa di coscienza.....non mi sembra molto costruttivo (modesto punto di vista personale)
RaymundoNavarro is offline  
Old 17th Oct 2017, 16:03
  #149 (permalink)  
 
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Per chi pensa che in Italia sia lecito fare la partita iva per un solo committente... https://www.guidafisco.it/riforma-la...a-progetto-720

Last edited by sparkling peanuts; 17th Oct 2017 at 16:47.
sparkling peanuts is offline  
Old 19th Oct 2017, 12:08
  #150 (permalink)  
 
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Originally Posted by 30N30W View Post
non e' mia intenzione difendere alcuno ma solo dire come stanno le cose. un pilota con contratto ryr che vola da una base italiana paga regolari contributi previdenziali in italia e ha diritto all'assistenza sanitaria come un qualsiasi cittadino europeo, mutua inteso come copertura malattia/infortunio? Come un qualsiasi lavoratore irlandese, procedure diverse dall'Italia ma in vigore. Tasse pagate in Italia? Come da accordi europei, cosa che germania e francia da buoni padroni dell'europa ignorano.
Infatti quindi dove sarebbe l'illegalità nei contratti diretti RYR tanto paventata dai sindacati , non lo comprendo..
Usaf is offline  
Old 19th Oct 2017, 12:46
  #151 (permalink)  
 
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Chiedo scusa, credo si stia facendo un po di confusione. Non confondiamo i Dipendenti diretti di Ryanair con contratto Italiano (pagano le tasse in Italia ed hanno tutto in Italua). Il problema sono i “Bogus” ....e su questo credo di essermi espresso già esaustivamente sulle ricadute sociali per TUTTI nella sezione dedicata...
RaymundoNavarro is offline  
Old 19th Oct 2017, 13:20
  #152 (permalink)  
 
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bogus self-employment
RaymundoNavarro is offline  
Old 19th Oct 2017, 13:22
  #153 (permalink)  
 
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I cosiddetti contratti d'agenzia fanno comodo a moltissima gente soprattutto ai cadetti che, se avessero un contratto nazionale italiano, non recupererebbero nulla dei soldi spesi per il passaggio macchina; questo pero non lo dice nessuno, perche allo stato italiano farebbe comodo prendersi tutte le tasse, in irlanda invece non funziona cosi, un giovane puo inserirsi nel mondo del lavoro recuperando i soldi spesi, che poi, siccome e' giovane, e' naturale che li spendera' in moto/auto/tavole da surf/paracadute/ vestiti/viaggi (anche e soprattutto con altre compagnie aeree), tutto quello che ti pare ma contribuira a far girare l'economia, anche in quei paesi "sfigati" come l'italia.
Benissimo tutto....andasse a lavorare in Irlanda allora e non in Italia....
Sulla normativa...anche qui mi sono già espresso nella sezione dedicata
RaymundoNavarro is offline  
Old 19th Oct 2017, 13:47
  #154 (permalink)  
 
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Originally Posted by 30N30W View Post
Veramente pensavo e spero in qualcuno che possa dare una risposta seria e non da piazza con le bandiere sventolanti e frasi tipo "stand up for your rights". In ryanair i problemi sono altri e, forse grazie ad un grave errore del management, qualche cosa cambiera'.
I cosiddetti contratti d'agenzia fanno comodo a moltissima gente soprattutto ai cadetti che, se avessero un contratto nazionale italiano, non recupererebbero nulla dei soldi spesi per il passaggio macchina; questo pero non lo dice nessuno, perche allo stato italiano farebbe comodo prendersi tutte le tasse, in irlanda invece non funziona cosi, un giovane puo inserirsi nel mondo del lavoro recuperando i soldi spesi, che poi, siccome e' giovane, e' naturale che li spendera' in moto/auto/tavole da surf/paracadute/ vestiti/viaggi (anche e soprattutto con altre compagnie aeree), tutto quello che ti pare ma contribuira a far girare l'economia, anche in quei paesi "sfigati" come l'italia.

...non comprendo : un cadetto oggi che gli danno possibilità di avere un contratto diretto dovrebbe rifiutare, però al tempo stesso deve associarsi perche solo così facendo otterrà un contratto di lavoro CLA che non è un CCNL che lo porterà allo stesso risultato di aver un diretto ma con 25€ in meno tutti i mesi?!?! Forse ho capito male il tuo pensiero ma quindi non gli conviene IL CLA giusto?
Usaf is offline  
Old 19th Oct 2017, 13:54
  #155 (permalink)  
 
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No 30, per le normative attuali non funziona così.....
“Andasse a lavorare in irlanda” era riferito alla “comodità di ripagarsi il type rating”....sono in metro poi ti spiego con calma...
RaymundoNavarro is offline  
Old 19th Oct 2017, 14:02
  #156 (permalink)  
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Originally Posted by 30N30W View Post
Quell'"andasse a lavorare in Irlanda allora"e' una caduta di stile. Bene, il bogus in base alle normative vigenti ed agli accordi EU, dovrebbe pagare le tasse in Irlanda e la differenza(se esiste) nel paese di residenza (o base ), se poi non lo fa non e' un problema di fr in quanto Egli ha ccettato sin dall'inizio quella soluzione ed essendo un self employed si deve sbrigare la burocrazia per conto propio. Concordo che questo sistema non e' "carino" e andrebbe eliminato, ma purtroppo e' nel rispetto delle regole fiscali. Anche lei si vuole sostituire all'ufficio delle entrate? Tutti sheriffi di nottingham qua.
Ciao 30N30W. Mi sono un po' perso ... o meglio, ho capito il meccanismo del "contractor", io personalmente lo trovo un modello d'impiego potenzialmente pericoloso.
Per quanto riguarda invece un collega assunto direttamente da FR, basato in Italia e che non mette mai piede in Irlanda se non per qualche transito di 25 minuti, ecco, lui le tasse / contributi le paga TUTTE in Italia oppure no?
EI-PAUL is offline  
Old 19th Oct 2017, 14:39
  #157 (permalink)  
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Originally Posted by 30N30W View Post
... le tasse parte in Italia ma il grosso in irlanda.
Premesso che non sono un tributarista, che l'argomento tasse non mi affascina, tutt'altro, e che qui (grazie a Dio) ci occupiamo d'altro, il fatto però che una persona che vive in Italia poiché qui basato debba pagare il grosso delle tasse in un paese in cui fondamentalmente non mette piede se non per fare il giro esterno mi sembra quanto meno singolare, pur non dubitando sulla legalità.


Originally Posted by 30N30W View Post
La stessa compagnia di bandiera irl usa i contractors, la Brussels Airlines, dobbiamo continuare con l'elenco? E un pessimo sistema e deve essere risolto dal parlamento europeo ma pare che sono piu importanti misure dei fagioli in scatola.
Su questo condivido al 100%, è ormai da anni che alcune tematiche ( non solo questa ) andrebbero risolte a livello Politico.
Per la cronaca, quello che tu pensi essere un Dirigente della ADE ce la sta mettendo tutta per evidenziare certe contraddizioni in sede EU
EI-PAUL is offline  
Old 19th Oct 2017, 15:04
  #158 (permalink)  
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Ed invece, cambiando leggermente argomento, il fatto che i congedi parentali non seguano esattamente i dettami del nostro ordinamento è vero oppure no? Parlo ovviamente degli assunti direttamente da FR.
Scusa il mio non è un interrogatorio, semplicemente se ne senton tante parlando in giro con vari colleghi e visto che mi sembra tu sia al dentro approfitto ...
EI-PAUL is offline  
Old 19th Oct 2017, 21:28
  #159 (permalink)  
 
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Originally Posted by 30N30W View Post
Non mi sono mai preoccupato di approfondire il tema, lo faro' e ho come l'impressione che rispetta la normativa Irlandese quasi sicuramente diversa da quella Italiana.

Parental leave
ahime confermo....paghiamo inps in italia, ma otteniamo i “benefit” irlandesi. Gran bazza. Come la compagnia che nel primo anno di assunzione si riserva di non pagarti la malattia per i primi 3 giorni (quelli a lei spettanti), pratica non contemplata dalla normativa italiana.
Buzz Fuzz is offline  
Old 20th Oct 2017, 07:18
  #160 (permalink)  
 
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Originally Posted by Buzz Fuzz View Post
ahime confermo....paghiamo inps in italia, ma otteniamo i “benefit” irlandesi. Gran bazza. Come la compagnia che nel primo anno di assunzione si riserva di non pagarti la malattia per i primi 3 giorni (quelli a lei spettanti), pratica non contemplata dalla normativa italiana.

..domanda Buzz : dove è illegale come urlato da qualche sigla questo tipo di contratto, ri-sottolineo contratto diretto RYR ...solo risposta secca SI È ILLEGALE oppure No non lo è...

Grazie ....
Usaf is offline  

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