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Jetstar fined $90,000 for making cadets pay for own training

Jetstar fined $90,000 for making cadets pay for own training

Old 10th Feb 2014, 15:46
  #21 (permalink)  
 
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C'è poca informazione.... non molto tempo fa ho sentito dei passeggeri parlare per tutto il volo di aerei (erano abbastanza appassionati di volo ed alcune cose le sapevano anche) eppure sono giunti a conclusione che il pilota lo può fare solo un militare perchè "sarebbe troppo costoso per un privato un addestramento di questo tipo".

Ancora quando spiego a conoscenti che oggi in europa è quasi impossibile trovare lavoro nel settore sembra che li sto prendendo in giro pensano tutti che con una qualifica del genere è impossibile rimanere disoccupati....
shinners is offline  
Old 10th Feb 2014, 15:49
  #22 (permalink)  
 
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Io non ho ne interessi ne svantaggi ad andare o meno d'accordo con te il che mi permette di esprimermi serenamente senza dovermi preoccupare della tua apparente impostazione "o sei con me o sei contro di me".

Giusto, le scuole non assicurano alcun posto di lavoro... ma... assicurano sì un titolo, finchè paghi nessuno te lo toglierà.

Il p2f è solo l'evoluzione di ciò che accade nelle scuole.

Tu paghi e io ti do un titolo. Poi si arriva in compagnia e il copione si ripete.

Non mi sono mai interessato quindi potrei dire una castroneria e me ne scuso ma le facoltà di medicina non sono a numero chiuso? Se sì già quello è un certo tipo di "controllo demografico" cosa che nel nostro settore invece manca.

Chiedi a me perchè le compagnie assumono gente a zero ore preferendole a chi ha esperienza ma la risposta la dai tu. Avrei potuto dartene una mia che ho scoperto un po' di tempo fa non tanto con l'intento di affermare la mia o l'altrui ragione o torto ma con l'intenzione di fornirti un altro pezzo del puzzle ma ho il sentore che prenderesti un taglierino così da modificarne l'incastro...
AirGek is offline  
Old 10th Feb 2014, 16:14
  #23 (permalink)  
 
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Airgek, non so che esperienza hai tu in aviazione, ma se ce la vuoi fornire, potremmo avere un quadro un pò piu ampio di chi è cosi accondiscendente verso questa pratica.
Cmq l'hai detto: se approvi questo sistema sei contro di me! Ma non solo contro di me, ma contro tutto il sistema aviazione professionale per il quale un pilota deve venire pagato per lavorare e non viceversa.
Il sistema nel quale ci troviamo oggi lo alimentano tutti gli stupidi, ripeto STUPIDI, che si prestano a questa pratica. Il pay2fly non è una evoluzione delle scuole (???) ma una evoluzone degli stupidi che pur di volare, pagano per lavorare! Pagano la mazzetta.

Non serve un controllo demografico del settore dalle scuole. Il controllo lo fanno le compagnie presso le quali normalmente uno dovrebbe fare le selezioni; il problema è che per accedere alle selezioni oggi, per colpa di chi è ben felice di pagare, avere il type e 500 ore sono diventati i requisiti minimi.
Di conseguenza non sono i più meritevoli a trovare i posti di lavoro ma semplicemente i più meritevoli tra quelli che hanno potuto scucire 60.000€ in più per giocare un annetto a fare il pilota. Sulle qualità di costoro evidentemente cè da discutere, se poi tutte le compagnie al termine dell'anno lavorativo pagato da te, poi ti danno un calcio in kulo e avanti un altro.
Se a te questo sistema sta bene, possiamo anche chiuderla qua; stiamo cercando di discutere cosa si potrebbe fare per fermare questo trend e non come giustificarlo.
Quanto al resto tranquillo, se hai risposte da comunicare riguardo le compagnie a noi poveri quarantenni piloti, saremo ben felici di ascoltarle.
mau mau is offline  
Old 10th Feb 2014, 16:31
  #24 (permalink)  
 
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La mia esperienza in aviazione la posso tranquillamente considerare nulla.

Io ritengo sbagliato il dover pagare per lavorare e fortunatamente fin'ora mi sono sempre trovato nel posto giusto al momento giusto.

Ho esordito in questa discussione con la frase "lungi da me il difendere il p2f".

La differenza tra noi due e che tu pensi solo all'attacco, ovvero come fare per distruggerlo, mentre io stavo pensando, come fare per impedirgli di difendersi? Altrimenti si risolverà tutto nell'ennesimo flop come pare sia già successo.

Vedi, io sono con te, ma siccome non seguo ed esprimo la tua linea di pensiero ai tuoi occhi sono l'ennesimo eretico.

Persone così (e bada bene ho scritto "persone" non "piloti") narrow minded per dirla all'inglese non cambieranno mai nulla.
AirGek is offline  
Old 10th Feb 2014, 17:17
  #25 (permalink)  
 
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Airgek, mi dispiace se sono sembrato duro con te, ma da come l'avevi impostata non sembrava molto tu ti schierassi contro e la tua posizione appariva un pò ambigua perchè parevagiustificare il p2f.
Un pò come quando dici che sei sempre stato al posto giusto nel momento giusto, il che lascia presagire che di tu esperienze lavorative ne hai avute, ma intanto non ne parli e dici che sono nulle. Anche le mie sono nulle se vogliamo, ma non ho problemi a dire come e dove ho svolto le mie 3000 ore.
Uno dei mali di questo settore è anche la poca trasparenza e nel vedo-non vedo, i furboni ci lucrano sopra.
Puoi anche definirmi con i termini inglesi che vuoi e sostenere (probabilmente a ragione) che persone come me non cambieranno mai nulla...però ho avuto la dignità di fare una pernacchia a chi mi ha offerto di pagarmi il type. Una bella risata in faccia gli ho fatto. Non ho risolto nulla, perchè dopo 10 secondi avranno trovato un pirlone che i soldi glie li ha dati. E per colpa di costui, il mio "sacrificio" se vuoi chiamarlo cosi, non è servito a nulla. (ma nemmeno a lui perchè poi è rimasto a casa).
Tu sostieni di voler trovare un modo per non lasciare alle compagnie il modo di difendersi: Puoi avere ragione ma a mio avviso sono già indifendibili ed è alla luce del sole il fatto che i piloti pagano l'abilitazione che dovrebbe pagare la compagnia e si pagano anche le ore di line training, che effettuano durante voli commerciali e quindi all'atto pratico, sono voli di addestramento compiuti durante voli di linea regolari, dove in più il pilota sta pagando per essere li.
La colpa maggiore è di tutti i piloti che accettano quelle condizioni. Purtroppo sono felici di farlo a quanto pare...nessuno ha le palle per dire "no grazie"....e quindi non c'è modo per fermarli; l'unico modo è proibirlo alle compagnie e i riflettori sul problema, li metti soltanto facendo molto fumo mediaticamente. Io penso questo.
mau mau is offline  
Old 10th Feb 2014, 17:45
  #26 (permalink)  

DOVE
 
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P2F

Scusate se intervengo
Credo di poterlo fare dall’alto della mia pluridecennale attività addestrativa, nel corso della quale ho insegnato a volare ad una pletora di specie di piloti (da quelli che, lasciato il servizio militare, aspiravano a diventare piloti di un certo tipo prima, copiloti in linea poi, a quelli che stavano diventando comandanti, etc.).
Infine più recentemente ho messo le ali a quelli che cominciavano ab initio, fino fargli fare il primo volo da solista, e a molti di essi ho insegnato il “volo cieco”.
L’addestramento che viene impartito nelle scuole di volo non differisce molto da quello dato ai militari. Ma c’è una differenza: i secondi (salvo pochi casi segnalati da qualcuno di voi) vengono spietatamente selezionati durante tutto l’arco del tirocinio, il che, tra l’altro, fà di loro allievi docili e scrupolosi (la spada di Damocle dell’espulsione è sempre sospesa sulla loro testa).
Gli altri, invece, intestatari, in qualità di acquirenti, di un contratto di compravendita, si sentono da subito la licenza in tasca.
E pensate che l’altro contraente abbia qualche interesse a disincantare il tapino?
I volponi contatori di fagioli delle Compagnie aeree hanno ben presto colto la palla al balzo.
Anche loro si sono messi a vendere addestramento.
Ma... c’è un ma: “Tanto và la gatta al lardo che ci lascia lo zampino”
1. Certamente c’è da affidarsi ad addestratori esperti e ben pagati. E finchè se ne trovano tra i veterani militari o tra i disoccupati di Compagnie aeree fallite, va bene. Ma poi?
2. E quando si esaurirà il serbatoti dei p2f?
3. E la fidelizzazione dei piloti? (Il turn over è altissimo, e il serpente si morde la coda).
Tanto premesso c’è da dire che:
1. Per tutti c’è una prima volta.
E con questo voglio significare che chiunque di noi (valse certamente anche per Francesco Baracca) si è sentito a disagio i primi mesi ai comandi di un nuovo aereo, nonostante l'esperienza pregressa, avesse fatto un corso macchina prima, una serie di lezioni al simulatore poi, ed ora sia affiancato da un pilota istruttore.
2. Il momento del co...one capita a tutti soprattutto durante la fase di transizione (non a caso ci sono due piloti ai comandi) e quindi non è dalla infallibilità che si giudica un pilota, ma dalla sua capacità di gestire l’inevitabile errore suo o dell’altro.
Scusate la prolissità.
P.S.
Qualche compagnia, come British, non è caduta nel tranello.
MHO
DOVES
DOVES is offline  
Old 10th Feb 2014, 18:49
  #27 (permalink)  
 
Join Date: Jun 2004
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Doves , per dirla alla Adolf Galland " un buon pilota in un mediocre aeroplano sara' sempre preferibile ad un mediocre pilota in un buon aeroplano ".
Nick 1 is offline  
Old 10th Feb 2014, 18:49
  #28 (permalink)  
 
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Io non detengo la soluzione. Il "contributo" che volevo dare alla discussione era spostare l'attenzione su un altro aspetto del problema che mi pare venga trascurato, travolto dalla rabbia che suscita.

E' inutile mandare all'attacco formazioni di B52 se prima non si esegue qualche operazione "Wild Weasel" come le chiamavano ai tempi del Vietnam.

Per quanto riguarda il dichiarare o meno le esperienze, non credo sia importante. Un'opinione è un'opinione, non è giusta e non è sbagliata, può essere condivisibile o meno ma sta di fatto che è qualcosa di personale. Non gli aggiunge o sottrae valore il sapere che è frutto di un comandante con 10K ore o di un ragazzo con 200 ore.
AirGek is offline  
Old 10th Feb 2014, 19:12
  #29 (permalink)  
 
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Per quanto riguarda il dichiarare o meno le esperienze, non credo sia importante. Un'opinione è un'opinione, non è giusta e non è sbagliata, può essere condivisibile o meno ma sta di fatto che è qualcosa di personale. Non gli aggiunge o sottrae valore il sapere che è frutto di un comandante con 10K ore o di un ragazzo con 200 ore.
Un opinione proveniente da chi ha esperienza su un argomento possiede un valore intrinseco maggiore rispetto all'opinione di chi l'esperienza non la possiede.
Internet ha letteralmente ucciso il "due respect" che si aveva nei confronti di chi l'esperienza la possiede e l'ha fatta sul campo rispetto a tutti coloro che se la sono fatta su Google e armchair.

Ulxima
ulxima is offline  
Old 10th Feb 2014, 20:15
  #30 (permalink)  
 
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Purtroppo in questi forum il concetto di "due respect" viene spesso usato in modo malsano. Ovvero se uno non si identifica (con cosa poi) può anche essere Maurizio Cheli ma ciò che dice non viene considerato o nel migliore dei casi non ottiene la considerazione che meriterebbe.

Infine, considerano che qui siamo potenzialmente tutti peracottari, il "due respect" al massimo lo dobbiamo tra utenti intesi come persone fisiche che si scrivono dietro ad uno schermo, cosa che purtroppo, proprio a causa della nostra posizione, latita.
AirGek is offline  
Old 10th Feb 2014, 20:47
  #31 (permalink)  
 
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Perdonate l'idea malata, ma non si potrebbero buttare giu' quattro righe per una catena di S.Antonio da spargere via mail o facebook, se gia' qualcosa non e' stato fatto in questo senso ?
FlyingTruckdriver is offline  
Old 10th Feb 2014, 20:55
  #32 (permalink)  
 
Join Date: Dec 2006
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Air,direi di tralasciare il tuo politichese per parlare un po' più spicciolo: spara le tue idee o cosa penseresti sia meglio fare. Stai scrivendo da un po' e qualcosa di concreto non ho ancora visto.
mau mau is offline  
Old 10th Feb 2014, 21:27
  #33 (permalink)  
 
Join Date: Jan 2009
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Ho l'impressione che tendono a sfuggirti le frasi di apertura dei post.

Ho scritto che non detengo la soluzione.

Cosa si può fare? Non ne ho la minima idea.

Se si è già tentato qualcosa prima e ha fallito, significa che non era il modo giusto. Ripercorrere la stessa strada come un mulo non porterà nulla di meglio.

Potrei dire che parte della soluzione potrebbe essere il controllo demografico ma a quanto (ti) pare non è quello il problema.

Io frequento questo mondo da pochi anni, spero non pretenderai da uno come me la soluzione ad un male che di certo non ha creato la nostra generazione.
AirGek is offline  
Old 10th Feb 2014, 22:05
  #34 (permalink)  
 
Join Date: Aug 2008
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Ciao a tutti, premetto che non sono un pilota e quindi chiedo un chiarificazione su questa questione che trovo quantomeno avvincente.

Che cosa viene contestato esattamente dagli oppositori del cosiddetto pay to fly? È il fatto di dover pagare per il type-rating per poter iniziare a lavorare in compagnie aeree o viene addirittura contestato il fatto che il pilota debba pagarsi le licenze commerciali coi soldi propri?
Inoltre, i vari piloti che hanno iniziato la carriera in the good old days in cui il pay to fly non era praticato come hanno ottenuto l'esperienza iniziale? Lavorando come istruttori? E a questo punto, il fatto che hanno dovuto pagare per la licenza di istruttore in che modo non li rende simili ai piloti che si indebitano pur di entrare nel mondo delle airlines?

Saluti
Marco
mezzanaccio is offline  
Old 10th Feb 2014, 22:07
  #35 (permalink)  
 
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Chiamalo come ti pare.

Sta di fatto che come ha detto DOVES, mentre il pilota militare rischia di fare le valigie un giorno sì e l'altro pure, io ho conosciuto gente che ha cannato il pratico PPL, lo scritto IR, il pratico IR, CPL e magari pure qualche ATPL (sto parlando di una sola persona).

Incominciassimo a selezionare già durante la formazione forse e dico forse non saremmo a questo punto. Ma perchè nessuna scuola lo fa? Perché altrimenti nessuno ci andrebbe. Allora tu paghi e io la licenza te la do, poco importa se sei capace o meno, finché paghi voli e prima o poi ottieni quello per cui hai pagato.

Per me anche questo è una forma di p2f.
AirGek is offline  
Old 10th Feb 2014, 23:32
  #36 (permalink)  
 
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Purtroppo redbull devo contraddirti sull'ultimo punto. Sbaglia oggi sbaglia domani, ti danno qualunque licenza anche oltreoceano. E' un business. Ma le scuole di questo campano.
Le compagnie dovrebbero campare di trasporto aereo.
E oltretutto si parla di eque opportunita' di lavoro.
E comunque, la mia per quanto poca airmanship, non potra' mai essere rimpiazzata da 30,40,50 milaeuro. Il problema e' che le compagnie che assumono, non cercano questo, airmanship, anche minima per carita', ma solo potenziali appecorabili inesperti, sia a livello aeronautico che a livello di esperienze lavorative.
Senno' non si spiegherebbe perche' a Ryanair piacciano tanto le persone che ho formato io, e da quattro anni a questa parte si sia dimenticata di convocarmi anche solo una volta. Se non altro per ringraziarmi delle forniture
Scusate l'esposizione confusa: gia' fatico di mio, oggi poi e' stata una giornata lunga.
Buona notte.
FlyingTruckdriver is offline  
Old 11th Feb 2014, 00:27
  #37 (permalink)  
 
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Chiamalo come ti pare.

Sta di fatto che come ha detto DOVES, mentre il pilota militare rischia di fare le valigie un giorno sì e l'altro pure, io ho conosciuto gente che ha cannato il pratico PPL, lo scritto IR, il pratico IR, CPL e magari pure qualche ATPL (sto parlando di una sola persona).

Incominciassimo a selezionare già durante la formazione forse e dico forse non saremmo a questo punto. Ma perchè nessuna scuola lo fa? Perché altrimenti nessuno ci andrebbe. Allora tu paghi e io la licenza te la do, poco importa se sei capace o meno, finché paghi voli e prima o poi ottieni quello per cui hai pagato.

Per me anche questo è una forma di p2f.
A parte che il discorso di doves o i militari con la valigia non ho capito cosa centrassero con il cambiare il trend del p2f....forse Ti contraddici un po'. Se le persone che dici hanno cannato tutti quegli esami, significa che non hanno ottenuto quello per cui hanno pagato. E quando avranno superato gli esami, significa che erano pronti. Ottenere i brevetti e quindi pagare la scuola di volo per questo non è una forma di p2f ma di cosa stiamo parlando? Una volta ottenuti i brevetti sei pronto per lavorare ed è da li che devi mostrare quanto vali. E non a forza di assegni. Inoltre il discorso di castrare dalle scuole di volo, non sta molto in piedi perché anche facendo selezione alle scuole come dici, poi una volta ultimati i corsi, questi poi pagherebbero cmq le compagnie. E quindi cosa cambierebbe rispetto ad ora? Saremmo allo stesso punto. Comunque la tua posizione ancora non l'ho capita e suona un po' troppo ambigua, però una cosa si capisce: tu assolvi le compagnie per quello che stanno facendo
mau mau is offline  
Old 11th Feb 2014, 07:41
  #38 (permalink)  
 
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salve a tutti ragazzi,

Vorrei precisare una cosa.....giusto qualche settimana fa, parlando con un amico all' ultimo anno di medicina (6 anni) si lamentava che alla scuola di specializzazione solo il 25% dei laureati potrà accedervi, mentre gli altri completati 6 anni di duri corsi, non potrà che sperare in un posto da specializzando all' estero oppure attendere gli anni a venire....anche qui solite frasi....in quella specialità entrano figli di, amici di nipoti di...confrontandoci mi ha detto anche che, se hai della pila (300k in su spesso) la borsa di studio alla scuola di specialità la puoi anche comperare...
quindi, potreste trovarvi anche chi e li non per merito ma perché per saltare tutto l' iter di selezione ha semplicemente pagato per entrare.......


in separata nota solo ieri, ho saputo di questa petizione da un amico, non so quanto servirà ma ve la posto qui potrebbe essere una strada percorribile come altresì un altro vicolo cieco...

http://www.change.org/petitions/euro...-linetrainings

dateci un occhiata...

DD
dondino is offline  
Old 11th Feb 2014, 08:27
  #39 (permalink)  
 
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A parte che il discorso di doves o i militari con la valigia non ho capito cosa centrassero con il cambiare il trend del p2f....forse Ti contraddici un po'. Se le persone che dici hanno cannato tutti quegli esami, significa che non hanno ottenuto quello per cui hanno pagato. E quando avranno superato gli esami, significa che erano pronti. Ottenere i brevetti e quindi pagare la scuola di volo per questo non è una forma di p2f ma di cosa stiamo parlando? Una volta ottenuti i brevetti sei pronto per lavorare ed è da li che devi mostrare quanto vali. E non a forza di assegni. Inoltre il discorso di castrare dalle scuole di volo, non sta molto in piedi perché anche facendo selezione alle scuole come dici, poi una volta ultimati i corsi, questi poi pagherebbero cmq le compagnie. E quindi cosa cambierebbe rispetto ad ora? Saremmo allo stesso punto. Comunque la tua posizione ancora non l'ho capita e suona un po' troppo ambigua, però una cosa si capisce: tu assolvi le compagnie per quello che stanno facendo
Se avessi una ditta di noleggio autoveicoli con conducente e dovessi assumere del personale, chi preferiresti avendo sul tavolo neo patentati tra chi ha ottenuto la patente al primo tentativo e chi l'ha ottenuta al terzo?

La "scorrevolezza" del percorso didattico può dire diverse cose sul candidato.

Dici che castrare dalle scuole di volo sia inutile. Non sono mai stato un genio in matematica ma se per ipotesi dimezzassimo le licenze emesse in 1 anno, fai da 10K a 5K le compagnie avrebbe il 50% di gente in meno a cui chiedere soldi. Dici che siamo tanto sfortunati da rimanere solo con quelli che sarebbero disposti a pagare peggiorando la situazione?

Che assolvo le compagnie è una tua deduzione. Mi chiedi di scrivere in chiaro ma quando esprimo la mia opinione in merito in una frase concisa la ignori, che devo dirti. Anche se sto discutendo direttamente con te non devo dimostrarti nulla.
AirGek is offline  
Old 11th Feb 2014, 09:59
  #40 (permalink)  
 
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La "scorrevolezza" del percorso didattico può dire diverse cose sul candidato
Può dire molte cose, come niente. I fattori possono essere troppi, incluso un istruttore di volo o ground incapace di insegnare. Molto spesso, e se hai fatto l'istruttore lo saprai, la colpa è di un istruttore che non riesce a far capire i concetti a un singolo studente, non lo studente che è un asino.
Le qualità si dimostrano al simulatore e alla selezione una volta ottenuta la licenza.

Per quanto riguarda il castrare le scuole di volo (che non trovo giusto) può essere una soluzione per sfoltire il numero finale di piloti licenziati. Per togliere l'offerta sul mercato. Allora possiamo anche applicare una FCL-3 più restrittiva, come ai militari cosi risolviamo l'offerta ancora più a monte.
Ma poi? è questa dunque la tua soluzione per togliere il balzello del type + 500 ore da doversi pagare per poter accedere alle selzioni?
Dovresti standardizzare le scuole di volo di tutto il mondo per farlo, con regole comuni, iter formativo, identiche per ogni scuola del globo in modo che la possibilità di avere una licenza sia equiparabile indipendentemente da dove fai il training. America, America latina, Europa, Asia, Africa, Australia, Canada e altri paesi accessori, ognuno di questi paesi ha una propria CAA con proprie regole, standards, modi di fare. Altrimenti io prendo le licenze in Burundi e poi le converto e non puoi impedirmi di farlo dopo, fregando di fatto quello che invece ci ha provato in UK e dove probabilmente ha avuto paletti più severi dei miei. Un pò complicatino non trovi?.

Anche se sto discutendo direttamente con te non devo dimostrarti nulla.
L'aria da snob però te le puoi rimettere in saccoccia.
La mia deduzione finale sul tuo pensiero non è infondata: da come si capisce, la tua soluzione non è impedire alle compagnie di attuare i modi odierni ma limitare l'ingresso alle scuole di volo le quali, mi pare di capire, hanno la colpa della situazione attuale perchè sfornano troppi piloti.
Cmq il tuo parere l'hai dato. ok.
mau mau is offline  

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