Ciao a tutti,
anche io ho seguito con interesse la "vicenda" del reg. ENAC "Regole dell'Aria" e dell'aggiornamento AIRAC 02/07 valido dal 15/3 scorso che ne ha riversato il contenuto in AIP.
Di quanto avete notato mi era proprio sfuggito il punto sulla chiusura del piano di volo; non è che hanno fatto cadere senza volerlo l'inciso iniziale (uno dei classici incisi in stile ICAO che apparentemente non vogliono dire nulla ma ti aprono un mondo....)?
Sulla tempistica invece mi sfugge cosa sia cambiato, non è sempre 30' VFR, 3h IFR/Misti, 30' RFP?
Io ho notato in aggiunta che dall'AIP è sparita la norma, prima riportata in ENR1.2-9, (che discendeva da una disposizione della DGCA, quindi di un ente confluito nell'attuale ENAC), del 1992 in base alla quale "
non sono fissate altezze minime per gli elicotteri in VFR. Questi dovranno volare ad un'altezza che permetta loro di atterrare senza pericoli per proprietà in caso di emergenza". La norma non è stata inserita nel recepimento dell'annesso 2 operato con il regolamento e quindi è stata tolta. Nel regolamento non ci sono più deroghe particolari per gli elicotteri, in materia di altezze minime in VFR, a parte un inciso molto più generico:
Quote:
4.6 Eccetto quando necessario per il decollo o l’atterraggio, o eccezionalmente per necessità operative degli elicotteri, o su specifica autorizzazione dell’ENAC, un volo VFR non deve essere effettuato:
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Ho il sospetto che con questo aggiornamento normativo, che in pratica generalizza anche agli heli le altezze minime in VFR di 1000'/500', sia coordinata la norma che prevede il limite generale di 1000' di ceiling per lo SVFR, sempre introdotta con questo regolamento. Nel senso, se devi volare nel rispetto delle altezze minime, sia che tu sia ala fissa sia che tu sia elicottero, molto difficilmente potrai stare sotto i 1000' , quindi con ceiling sotto 1000' lo SVFR non viene nemmeno autorizzato, così si taglia la testa al toro (ma per aeroporti dove si riesce a fare tutto un avvicinamento sull'acqua senza passare su zone densamente abitate, come la mettiamo? Non potrei farmi un avvicinamento a 500', rispettando le altezze minime, anche con un ceiling, poniamo a 900'?). Le norme come erano prima magari all'effetto pratico erano identiche ma nella lettera apparivano molto più elastiche.
Riguardo a quello che dice Lenzuolo non ci vedo niente di male che l'ENAC recepisca con un suo regolamento (che non sostituisce ma appunto recepisce) l'annesso 2. La modalità è quella attualmente prevista dal codice della navigazione (recepimento anche in via amministrativa per mezzo di regolamenti ENAC).
L'operazione è a tutto vantaggio della "certezza del diritto", non tanto ovviamente dal punto di vista pratico ma specialmente per chi ha a che fare con queste norme e potrebbe finire a vedere discusso in un tribunale non tanto e non solo il modo cui le ha applicate ma il fatto stesso che la abbia applicate (che abbia
dovuto applicarle). Giustamente, visto che il regolamento è stato recepito con modifiche, dovrebbe seguire la notifica delle stesse all'ICAO etc. L'importante sarebbe però avere un testo chiaro e una traduzione-recepimento che non introduca ulteriori ambiguità. Di solito le ambiguità che ci sono nei testi ICAO sono ambiguità "feconde"; non altrettanto si può dire di alcune che si trovano nelle norme italiane e che sembrano spesso nate da semplici errori "materiali" (vedi tutte le ambiguità introdotte dall'uso, voluto o non voluto che sia, del termine "velivolo" nella normativa riguardante l'obbligatorietà del piano di volo, quella riportata in AIP ENR 1.10-1). Queste ultime sono ambiguità feconde in ultima analisi solo di discussioni, fastidi o, più in generale, di rotture di scatole per tutti gli "utenti" delle norme stesse.
Interessante thread, molto istruttivo; to be continued a vantaggio di tutti, grazie!