View Full Version : La vita del pilota cargo


Jerry Lee
18th June 2009, 19:54
I miei obbiettivi da raggiungere da pilota non sono solo la linea, ma si aggiunge anche il cargo.
Per me linea o cargo vanno bene... basta che si vola, e che si porti la pagnotta a casa.
Certe compagnie cargo assumono anche piloti con soltanto il CPL?

La vera domanda del topic è questa: sapete come è la vita del pilota cargo?



dirk85
18th June 2009, 20:19
Non basta il CPL per fare il pilota cargo. Le licenze richieste sono le stesse dei voli passeggeri...

Jerry Lee
18th June 2009, 21:36
Scusate, non mi sono spiegato bene. Volevo dire ATPL Frozen, che è una cosa ben diversa. Errore mio. Sorry.

Urraca
18th June 2009, 22:01
Certe compagnie cargo assumono anche piloti con soltanto il CPL?

Devo dire che si !!! Ma e preferito un pilota con una ATPL. Io vuolo il B747, cuando io trove mio primo lavoro con le aerolinie, la licecia foi CPL.
Bona fortuna !!!!:ok:

Skualo3
19th June 2009, 03:20
La vita del pilota Cargo....
Servirebbero ore, cerchero' di essere breve (come un politico che non ha nulla da dire).
Se cominci con macchine piccole (C206/402) ovviamente la vita e diversa, hai rotte fisse e uno schedule che varia ben poco, a differenza dei vari lavori charter con le stesse macchine.
Quando parli di macchine piu`grosse (B747,MD11,B757) la differenza la fa la compagnia. Se ti capita di lavorare per un gigante come FedEx o UPS hai turni che non cambiano, ottime condizioni lavorative ecc..., se lavori per compagnie minori potresti avere le stesse pressioni che esistono in qualsiasi compagnia.
La Atlas ha turni di 17 giorni consecutivi, uno schedule che cambia continuamente, presenza mondiale (esci di casa pensando di andare in S.America e ti ritrovi in Alaska) molto piu' interessante della solita rotta 3/4 volte al giorno (per me, ovviamente), ma e' comunque un lavoro di linea. Non hai assistenti di volo o i 450 passeggeri e le loro esigenze, e se fai il paragone con le rotte intercontinentali, voli di notte ne piu ne meno dei colleghi che fanno Pax.
Io sono passato dalla macchina executive al Cargo e preferisco uscire di casa una volta, lavorare per i 17 giorni che devo alla compagnia e poi avere 14 giorni liberi, ma sono Atipico e senza figli, le priorita saranno sicuramente diverse per giovani famiglie.
In Europa compagnie cargo c'e` ne sono alcune, mi vengono in mente TNT, CargoLux, LH Cargo, AirFrance Cargo, KLM, le prime fanno solo cargo, le altre hanno flotte miste, per cui dovresti vedere come gestiscono i piloti in funzione della flotta ( anzianita` unica Vs. anzianita` separate tra i gruppi piloti ecc..).
Se hai domande specifiche, fai pure,


Sk3
PS Urraca, per chi lavori? Anche io sono sul 747 e vivo in Fl...

sdio73
19th June 2009, 08:02
ciao skualo scusa se sono indiscreto.. ma quanto riesci a portare a casa con questa compagnia cargo americana? in termini di stipendio intendo?
ciao e grazie.

Jerry Lee
19th June 2009, 17:27
Grazie SNAM, e grazie a tutti voi.
Essendo anche un grande ammiratore della Queen of the Skies, il 747 in versione Freighter ricorda di più la versione -100 del 747:}. Vabè, questa è roba da appassionati. Se avrò le licenze necessarie penserò a lavorare.

Su facebook ho trovato un gruppo che si chiama "Desperate Cargolux Wifes", e questo fa capire le difficoltà per le famiglie di un pilota cargo.
Però è un lavoro interessante, e sono disposto a farlo se posso.

@<hidden>: generalmente su un volo CARGO quanti crew ci sono?
I turni sarebbero tipo: Città di partenza-Anchorage-Los Angeles-Auckland-Hong Kong... e dopo un bel po' di rotte si torna a casa?
O pure è Città di partenza-Los Angeles-città di partenza-Auckland... e così via?

tarjet fixated
19th June 2009, 19:28
Ricordo con grande piacere i tempi del cargo anche se nel mio caso si trattava di volo prevalentemente notturno visto che operavo su un aereo di corto/medio raggio.
Sul medio si volava relativamente poco: 2 o 3 ore a notte per 5 notti e poi OFF.
Sul lungo le cose erano un po' diverse e si volava anche di giorno, nella mia compagnia si partiva dalla base e si stava in giro 7-8 giorni rientrando in base dopo una specie di giro del mondo verso est per poi godersi 5 o 6 giorni OFF.

L'ambiente era molto da cowboy dell'aria con giacche di pelle, cravatte inesistenti, cappellini con visiera , gogliardia diffusa e c'erano pochissime donne pilota.

Ritmi comunque non molto adatti ad una vita famigliare classica.
Uno stile di vita che o piace o si odia.
Comunque da provare.

antes56
19th June 2009, 20:27
molto bello questo topic...interessante soprattutto sentire le avventure di chi fa o ha fatto il lavoro cargo...

molti pensano che fare il pilota sia solo in linea,ma anche a me affascina il cargo...

spero un giorno anch io di realizzare questo sogno :ok:

intanto ci accontentiamo di sentire le storie di piloti veri...:):)

Skualo3
19th June 2009, 20:41
Sdio 73,
Al secondo anno di anzianita` l`anno scorso ho fatto circa 85K, la base e` 90 dollari per 62 ore garantite. Con la crisi gli straordinari sono spariti, ma almeno ho ancora un lavoro....
Il numero di crew dipende dalla lunghezza della tratta piu altre regole arcane, ma in breve fino a 8 ore di volo entro 14 di servizio 2, 12 ore di volo 3 e 16 ore 4. La compagnia cerca di creare una Pattern continuo, parti da JFK, vai a Honolulu, hotel, Sidney, Hotel, Hong Kong, Hotel, Dubai, Hotel, Francoforte, hotel, JFK, casa in tutto 9/12 giorni, ma a volte faccio Miami Rio, Hotel, Rio Santiago Lima Miami casa, e sono via per 4 giorni. Dipende dalla base, e dall`anzianita` che ti permette di ottenere le tratte che vuoi.
Confermo cio che ha detto TJF, appena siamo dentro il cockpit e magliettina e pantofole, molto informale ma sempre profesionale, ottimo da singoli, meno da sposati, non per tutti. Come dicevo prima, a questi livelli il cargo E` linea, solo line cargo invece di pax.
Sk3

Jerry Lee
19th June 2009, 22:01
Molto, ma davvero molto interessante.
Sarebbe davvero una bella esperienza fare il CARGO, specialmente sul lungo (mi ha sempre affascinato il long range... forse per gli aerei grossi:)).
Ma tu essendo abilitato sul 747, piloti sia il -200 che il -400?
O c'è bisogno di un Type diverso, dato che la strumentazione cambia di parecchio?

Skualo3
20th June 2009, 05:39
IO sono abilitato sul B744, boeing 747-400. Il Classic (100-200-300) e` un`abilitazione diversa.
Non aver fretta di salire sulla macchina pesante, cementa i nuovi skills su macchine che fanno molte tratte, ti permette di fare pratica di avvicinamenti e atterraggi, io di media faccio un atterraggio al mese ed e` difficile mantenere la proficiency cosi...

Sk3

hamilton
20th June 2009, 08:32
...anch'io ho bei ricordi e sono contentissimo di aver fatto questa esperienza(lungo raggio su un classic,tanta africa e medio oriente per una minor)....cravatte con il gancetto all inglese che saltavano ancora prima della cockpit crew cklist...o addirrittura rimanevano chiuse in valigia...alzarsi per farti il tuo caffe' o la colazione nel vecchio galley dove un loadmaster stanco dorme sul pavimento su un materasso lercio o su un amaca da campeggio....una passeggiattina dietro "a controllare "il carico per muoversi un po'....le ore notturne "solo" in cockpit mentre il tuo vecchio cpt e l ancor piu' vecchio FE dormono ...passeggiattine sotto la pancia del vecchio ferro guardando le "big" che atterrano e vanno ai parcheggi mentre tu sei parcheggiato praticamente a 6 km dai terminal in mezzo a un prato appena asfaltato in mezzo a vecchi container,pallets,rimorchi,loaders etc :) e pensi "un giorno anch 'io vedro' un finger! :).....pero' era bello davvero....ti sentivi un po' camionista,nel senso positivo...un po' piu' libero che con i pax insomma....molte meno problematiche direi.
un saluto a tutti e in bocca al lupo a chi inizia....ma solo agli umili e volenterosi:ok:

h

davidaz68
20th June 2009, 09:32
Hamilton, hai centrato lo spirito del cargo in pieno.
Ma a differenza di te il finger lo lascio volentieri dove sta.
Ne ho visti per 10 anni, insieme a passeggeri incavolati e assistenti di volo isteriche, sono contento di non vederne da ormai 5 anni.
Certo l'operativo è un po' diverso (io faccio lungo raggio con md11) ma meno stretto del passeggeri con qualche sostarella in più e qualche soldo in meno. Meno glamour, parcheggi remoti, aerostazioni deserte attraversate a orari improponibili, ma anche destinazioni strane, operativi mai monotoni e meno stress. Se poi la famiglia sopporta il non vederti a casa anche per parecchi giorni sei a posto.
Io il cargo l'ho scelto e lo sceglierei di nuovo e professionalmente questi ultimi 5 anni sono stati i più belli della mia vita.

hamilton
20th June 2009, 10:07
...beh all 'epoca per me non fu una scelta...mi ci ritrovai come un unica chance di impiego in linea...e devo dire che sono stato fortunato alla fine.ora che (solo da piu' vicino pero',sono in regional) vedo il finger anch'io....ho le assistenti e i pax....che aspettano...che hanno caldo,freddo,fame,paura, etc apprezzo molto di piu' quelle 70 tons di pesce che chiedevano solo una cargo area a +7°c....e in caso di diversion senza panico se ne andavano in qualche cella frigorifera ad aspettare il prossimo camion...pero' le esperienze vanno fatte tutte e sono sicuro che concordi con me sul fatto che anche tu puoi apprezzare il cargo di piu' sapendo cosa sono i voli pax.
chissa magari un giorno ci torno....qui vedo che ormai ogni 3 o 4 anni si cambia ....chi lo sa....almeno quando ero sul cargo leggevo molti piu' libri...per tenermi sveglio :):)
Buon lavoro ,ciao!
H

antes56
20th June 2009, 10:23
..vi prego,continuate a postare dettagli e avventure della vita in cargo..sono veramente incredibili!....:ok::ok:

IL VATE
20th June 2009, 10:53
..questo è proprio un thread interessamte, ma cerchiamo di non dare una falsa idea a questi ragazzi che vogliono cominciare...il cargo non è un lavoro di serie B, non sò in passato , ma ora non lo è, di conseguenza è sbagliato e poco verosimile pensare:....sono pronto a tutto, anche al cargo!!
Per uno che comincia il lavoro sui cargo è dall'altra parte della muro, esattamente come la linea, specialmente in questi periodi....da qua questa parte del muro c'è solo un bel lavoretto come istruttore, magari in c£&o al mondo e per una manciata di noccioline.
Chi ha iniziato questo thread è cosi giovane che, vedrà finire queto periodo di ***** e magari iniziarne un altro e poi il lavoro, spero per lui lo troverà,ma dobbiamo dirgli che c'è qualcuno che, con già un gruzzoletto di ore, ha pregato in ginocchio per trasportare aragoste di notte sul mar di tasmania, con un monomotore.....e la risposta è stata NO!
Se qualcuno può contraddirmi, lo faccia e mi dia gli indirizzi di questi lavori di "serie B", cosi io posso mollare il mio lavoro di "serie Z" e scavalcare il muro.
ps per Marco, continua a sognare, c'è luce in fondo al tunnel, spero!!!

davidaz68
20th June 2009, 11:27
No, che serie B!!
come ti ho detto l'ho scelto, ho avuto la possibilità di tornare con i pax e non ho voluto.
E' un impiego diverso tutto qua. In fondo ormai con la porta chiusa e blindata poco importa cosa c'è dietro tanto non lo vedi.
Anzi se non ci sono accompagnatori la porta del cockpit per noi resta aperta. E come disse un "vecchio" cpt al primo volo dopo la trasformazione delle macchine in cargo: -"che meraviglia finalmente posso andare in bagno e lasciare la porta aperta!"
In questo lavoro molte cose sono importanti ma al primo posto resta sempre e comunque la qualità di vita. Prima dello stipendio, dell'aereo e delle destinazioni. Quella dovrebbe essere il primo obbiettivo.
Chi inizia ora poi non può certo stare a guardare tanto per il sottile, vedrai quanti professionisti con migliaia di ore dovranno accettare cose improponibili fino a solo pochi mesi fa. E saranno fortunati perchè molti di loro dopo decenni di esperienza e migliaia di ore di volo saranno costretti ad appendere i brevetti al chiodo.

hamilton
20th June 2009, 16:13
certo ragazzi...magari chi gia' vola in linea lo da per scontato...ma il cargo ,specie fatto con macchine commerciali (senza togliere nulla a chi vola su macchine piu' piccole)e' per buona parte tale e quale al TPP....le differenze sono appunto quelle dette sopra...che danno forse un tocco old style/avventura a una professione che di romantico non ha (quasi) piu' nulla....per il resto per arrivarci....sacrifici ,studio,testa bassa...per anni...non crediate che me o i colleghi siamo arrivati su un cargo per ripiego ,ne' tanto meno dopo 10 gg dall esam cpl....diciamo quasi 10 anni :)....il cargo non e' per cowboy...ne per avventurieri...e solo una delle varie suddivisioni del volo commeriale...come dire charter,linea,regional,commuter...requisiti richiesti...esattamente gli stessi.
poi ognuno fa scelte...se puo',come davidaz68...che ci e' voluto rimanere...o altri che non lo farebbero mai perche' non possono fare a meno di flight attendants che ronzano intorno...passeggeri che ti guardano come se fossi un astronauta(se invece non ti insultano :) )passeggiate in divisa al terminal etc.
ciao a tutti
h

Jerry Lee
20th June 2009, 19:06
Non ho detto che sia di Serie B: I miei obbiettivi da raggiungere da pilota non sono solo la linea, ma si aggiunge anche il cargo.
Con questo voglio dire che io vorrei diventare pilota di linea o cargo, nessun tipo di lavoro è stato sottovalutato, anzi, se io devo fare per 15 anni anche traino striscioni o lavori simili li farò senza pensarci due volte: io voglio solo volare, e se avrò le possibilità di fare sempre nuove esperienze non credo proprio che me le farò sfuggire.

Urraca
22nd June 2009, 04:45
SK3, Salve,
Urraca Qui. Io stato lavorando con Air Atlanta Iclandic, ma ora sto furlough, con nesuna opzione di recall. Dove vivono in la FL? Io sto vicino a MIA. Ciao

Urraca
22nd June 2009, 05:14
Marco,
non sfugire da le aviazione !! Si lei ama cuesta profezione, andare, non e facile, ma e facinante,
Buona fortuna !!! Good luck Ragazzi
Non vai a la scuola de aviazione in casserta, la scuola in rimini e migliori !!! Mia famiglia e di Padula, vallo di Diano.
Molto auguri !!!
Urraca

Jerry Lee
22nd June 2009, 09:09
Grazie Urraca, e sono felice che i tuoi famigliari sono delle mie parti.
Per quanto riguarda le scuole di volo, bè... ci sono tante possibilità ormai, e cercherò di prepararmi per esser chiamato alle selezioni di cadet programme.
Altrimenti ho sentito parlare molto bene anche di una scuola a Riga, in Lettonia.

shinners
22nd June 2009, 10:18
riga?

quanti giorni di visual puoi avere all'anno?

dirk85
22nd June 2009, 10:40
Si ma vuoi mettere che trombate... :}

Scusate, battutaccia :8

shinners
22nd June 2009, 16:24
stavo per dirlo io:}:}:}

mau mau
22nd June 2009, 17:18
Si ma vuoi mettere che trombate... http://images.ibsrv.net/ibsrv/res/src:www.pprune.org/get/images/smilies/badteeth.gif

Lascia perdere....ad alcuni qua non interessano certe cose :E

DotMark
22nd June 2009, 18:11
Com'è il nome della scuola di Riga?? :}

Urraca
22nd June 2009, 18:54
marco,
La scuola in Rimini si chiama Proffessione Volare, tel (39) 543781281.
Riga ? Mi Dio, Non gosta di il SOLE ???? :)

Jerry Lee
22nd June 2009, 20:34
Urraca, vuoi dire se non mi piace il sole? Certo che sì.

@<hidden>: contatta l'utente rollix, me ne ha parlato bene lui.
Non oltre i 6500 euro per il PPL, se non erro, incluso alloggio, con due letti... casomai uno si portasse la ragazza.
Il resto te lo dirà lui se bazzica per il forum in questi giorni:ok:

DotMark
22nd June 2009, 21:00
Eh no Marco!
Se uno va a Riga deve andare senza la ragazza! Altrimenti he senso ha???:E

(giusto per unirmi agli ultimi discorsi)

shinners
22nd June 2009, 22:13
lasciamo perdere gli spot delle scuole che promettono ppl a 6000 euro perchè includono requisiti minimi bassissimi che nessuno riesce a raggiungere oppure perchè non includono il costo dei libri, della teoria o del checkride è ovvio che la spesa è sempre nettamente maggiore

Jerry Lee
22nd June 2009, 22:13
Allora portarsi il miglior amico/cugino e farlo divertire sia in cielo che in buona compagnia;)