View Full Version : Diabete e IML


MNZ
20th January 2009, 21:04
Ciao a tutti,

volevo sapere se qualcuno poteva dirmi se con il diabete di tipo 1 è praticamente impossibile passare la visita di prima classe, giusto?

Avete qualche informazione in piu?

Vi prego aiutatemi,
Grazie a tutti

Ciao



mau mau
20th January 2009, 22:25
L'utente LUCABERTA di questo forum saprà dirti tutto ciò che vuoi sapere sul tuo problema. Trovalo e contattalo in pvt, ha msn, skype e ogni sorta di modo per trovarlo.
Chiedi a lui. :ok:

seagull87
20th January 2009, 23:11
Azz quest'uomo è conosciuto da mezzo mondo.... :ok:

flyblue
21st January 2009, 08:22
Guarda qui http://www.pprune.org/medical-health/352113-type-1-diabetic.html

MNZ
21st January 2009, 22:15
Grazie a tutti,
appena posso scrivo all'utente che mi avete segnalato ma nel frattempo ho dato un occhio al link che mi avete dato e ho avuto delle conferme.....

Grazie a tutti e volate anche per me :-(((

mau mau
22nd January 2009, 10:55
Grazie a tutti e volate anche per me :-(((


Non scoraggiarti! LUCABERTA vola con brevetti FAA in lungo e in largo. Ovviamente non di professione, ma in modo privato (e su qualsiasi tipo di velivolo) puoi farlo quanto ti pare...
E non necessariamente in USA, se vuoi, puoi farlo benissimo anche in Italia su un aereo immatricolato "N". Quindi se proprio vuoi volare, tranquillo che il kulo da terra lo stacchi.

lucaberta
23rd January 2009, 00:24
Grazie per aver indirizzato MNZ verso di me, Mau! Leggo PPRuNe molto di rado ultimamente, ma mi fa piacere se posso essere utile a qualcuno.

Purtroppo le notizie per MNZ non sono buone, come gia' indicato da flyblue. Ma io volo VDS in Italia e AG in America, e non mi lamento... :ok:

L'unica correzione per Mau, il medical di terza classe per diabetici di tipo 1 e' valido solamente in USA. In Italia posso volare macchine N solo se a bordo c'e' un altro pilota abilitato sulla classe e con un medical in corso di validita'. In questo caso lui sara' il PIC responsabile, ed io il Pilot Flying.

Ciao, Luca

mau mau
23rd January 2009, 11:51
Ciao Luca, da un pò non ci si sente.

Grazie per la correzione, trovo un pò assurdo però che in USA si possa volare mentre in Italia, con il medesimo aeromobile, il medesimo brevetto e la medesima immatricolazione "N" invece devi avere a bordo qualcuno che faccia da PIC. Teoricamente cambia solo lo "spazio" ma le leggi e le normative dovrebbero rimanere le medesime indipendentemente dallo spazio sorvolato.
Puoi spegarmi i motivi di questa diversità? Forse la FAR dicono che si può soltanto su territorio USA? sono curioso.

lucaberta
23rd January 2009, 23:40
Puoi spegarmi i motivi di questa diversità? Forse la FAR dicono che si può soltanto su territorio USA? sono curioso.si', sul mio medical e' chiaramente riportato "valid only in the United States" intanto. Inoltre, vi sono questioni di reciprocita' in ambito ICAO.

La licenza medica di terza classe e' infatti una "deviazione" dagli standard ICAO, e quindi e' valida solo a livello nazionale, un po' come la NPPL (National PPL) inglese. Ogni paese puo' legiferare come crede a livello nazionale, ma non puo' obbligare gli altri paesi a tollerare queste deviazione, a meno che non intercorrano specifici accordi bilaterali.

Essendo il diabete di tipo 1, per le norme ICAO, incompatibile con il volo, gli USA non possono "obbligare" al riconoscimento di una normativa nazionale un paese estero, e quando un aereo con coda November e un pilota con licenza FAA vola in Italia, si applicano comunque le norme del volo italiane.

La verita' e' che ICAO soffre di lentezze burocratiche esasperanti, proprio come JAA e EASA... magari un giorno noi diabetici di tipo 1 potremo di nuovo volare legalmente GA anche in Europa, ma la strada e' lunga e non mi faccio illusioni. Intanto so che sono in ottima salute e che probabilmente sono messo meglio di tanti altri che fanno fatica a passare la visita medica ogni due anni, ogni anno o ogni sei mesi... :p

Ciao, Luca