View Full Version : Per chi deve fare l'esame inglese-alcuni consigli
planeenglish 5th January 2009, 16:56 Buon giorno a tutti. Scrivo perchè dopo aver fatto tanti esami di inglese per la nuova normativa è cominciato ad arrivare il "washback effect". Nel mondo del testing (in lingue o qualsiasi materiale) il "washback effect" è l'effetto che il test abbia sul propio addestramento e preparazione per il propio test.
Da tempo faccio l'esaminatrice del Aviation English, infatti ho cominciato molti anni prima che ICAO decidesse di fare una normativa sulla conoscenza della lingua inglese dei piloti ed ATC. Ho fatto corsi ad hoc per ogni tipo di studente mirato sull' obbiettivo. L'esame che facevo fare a i miei studenti veniva da questo materiale sempre allo scopo"target" dello studente.
Il flusso è questo solitamente. Invece con la nuova norma di testing per l'inglese in italia (come si trova in 99.9% degli stati ICAO ora) L'obbiettivo e un pò oscurato. Il vero obbiettivo è il miglioramento dell'inglese usato in frequenza tra piloti ed ATC. Poi un test è stato scelto ma poche persone sono preparate.
Per student pilots poi, ci sono 4 test da fare! Ogn'uno con un obbiettivo diverso e ogni FTO può anche sceglierne uno diverso dell'altro.
Ma io, che faccio tre di questi esami cosa vedo ora? Vedo che la gente non è preparata. Questo è il "washback" effect. Il test comincia a dittare che addestramento avete bisogno.
Quindi, con questo volevo darvi alcuni consigli che vi aiuteranno a preparavi senza andare oltre l'etica della mia professione.
1. Per chi deve fare il "ENTRY TEST". (Questo test viene fatto per obbligo a chi vuole seguire la licenza con la radiotelefonia in inglese o volontariamente a chi vuole sapere il livello senza fare il test di certificazione. Come un test diagnastico. E' molto consigliabile per quest'ultimo.) Questo test deve essere semplicemente un modo per capire il livello di inglese in aree linguistiche di "speaking and listening" speriamo che c'è anche una parte scritta per la "writing and reading comprehension" vedendo che un test di questo tipo ha lo scopo di capire che livello di "placement" avete. Questo test dovrebbe anche dare un x-ray alla tua conoscenza della lingua inglese a quel momento. Non aiuta studiare, anzi, fa male. Se uno studia per questo esame riesce a dare una falsa apparenza della conoscenza e rischi di farsi male per i futuri esami. Un buon "entry test" ti dirà molto di più dagli sbagli che dalle risposte giuste.
2. Per chi segue la "PRE ASSESSMENT TEST". Questo test è obbligatorio per chi deve ancora seguire il "practical flying exam". Questo test è autorizzato da ENAC quando la FTO viene certificato per l'inglese. L'obbiettivo di questo esame è di capire se lo studente è pronto ad andare in volo da solo. Cioè lo studente abbia la conoscenze di vocaboli, fonia, è tutte le altre aree linguistiche necessarie per capire e farsi capire che mancavono quando ha eseguito il "entry test". Il livello ICAO puo' essere usato qua perchè finalmente lo studente abbia conoscenze operative. Se, a questo punto lo studente non arriva al livello 4 il problema è perchè il corso di inglese non è sufficiente allo scopo o non ha studiato abbastanza la lingua. Perchè studiare il materiale di volo non basta per prepararsi all' usanza d'inglese in volo.
3. Per chiunque deve fare il Test of English for Aviation-detto TEA- (questo è per tutti i piloti da PPL a ATPL). Prima di tutto ICAO dice che qualsiasi test di proficiency DEVE avere un test gratis di prova per chi deve fare propio esame. Perchè? Perche chi non passa questo esame perde l'idoneità del volo! si chiama "high stakes" o alti rischi. Ho fatto tanti esami di TEA e trovo persone che non sanno cosa fare. Sbagliano perchè non sono preparati non necessariamente che non sanno l'inglese. Che peccato! Andate sul sito del TEA (http://www.maycoll.co.uk/aviation-english/tea.html) ed ascoltate mille volte il sample test. Ascoltate come le domande divengono risposte. Così dovete fare. Ascoltate pure le domande dell'interlocutore. Fate anche role playing con un collega o amico e cercate di essere "comfortable" con il propio format del test. Sembra una cavolata, una chiacchiarata ma non lo è. Se sbalgiate perdete. Punto.
Vocabulary: deve includere anche i vocaboli usati durante il test.
Fluency. Questo viene influenzato dal candidato agitato dall' impreparazione, senza le parole giuste. Ma se vi fate questo campione viene più naturale.
Comprehension: vuol dire che capisce quello che dice una persona. Ma se non capite, ditelo. Un livello 4 non deve capire assolutamente tutto ma deve essere in grado di dire "non ho capito, mi può ripetere?"
Poi, chi fa corsi di inglese per piloti assicuratevi che è un corso fatto per piloti e non general english. Ho avuto tanti candidati del TEA che hanno fatto corsi di inglese e hanno preso livello 3 sul TEA perchè il corso non ha preparato la persona.
Grazie a tutti voi che siete arrivati fin qui. E' un pò lungo ma voglio darvi un aiuto per superare un'altro esame necessario per soddisfare la vostra passione di volare.
Auguri di buon anno e Happy Landings,
PE
mau mau 5th January 2009, 17:07 Se posso dire la mia su tutta questa giostra level 4,5,6 di inglese...beh basta sentire cosa dice Fantozzi sulla corazzata Potemkin. Solo l'ennesima inutilità aeronautica giacchè in fonia i termini e le frasi sono predeterminate e quei test in cui ti chiedono come si dice formica in inglese, all'atto pratico, non servono a una beata fava.
Io proprio non capisco cosa si pensano di ottenere con questi test...forse più sicurezza? allora significa che fino ad oggi i piloti professionisti hanno volato in regime di poca sicurezza?
Io sostengo che è solo un tassello in più per complicare la vita e far spendere di più chi vuol fare il pilota. nient'altro.
I-AINC 5th January 2009, 18:02 Conocordo con mau mau...anche perchè a TUTTI i piloti commerciali francesi è stato rilasciato D'UFFICIO l'ICAO 6!!!!
Ovvero nessun esame per il resto della loro vita... Certo, i francesi mica metton in ginocchio i loro piloti che già lavorano in sicurezza.. In Italia invece come al solito..:{
nibbio86 6th January 2009, 09:08 Penso alla fine che un easme formale non possa far troppo male, d'altronde chi garantisce altrimenti che uno e` effetivamente capace di capire e farsi capire in frequenza? Noi italiani poi non siamo generalmente dei geniacci con la lingua anglosassone, e tutti voi sapete bene le possibili conseguenze di un'incomprensione. Qua c'e` un video di qualche tempo fa, un punto a favore della nuova direttiva ICAO YouTube - ATC@<hidden> - Air China 981 | www.nyartcc.com | (by aldo benitez) (http://au.youtube.com/watch?v=iWDEIvjwaFU)
RSFTO 6th January 2009, 09:15 maumau c hai ragione, in uk tutti d ufficio livello 4 e al primo pc check che capita l esaminatore ti puo dare livello 6. a me me l hanno dato gratis, non so se altri esaminatori si fanno pagare.
mau mau 6th January 2009, 11:52 Penso alla fine che un easme formale non possa far troppo male, d'altronde chi garantisce altrimenti che uno e` effetivamente capace di capire e farsi capire in frequenza?
Io penso che anche dopo questo esame non sia garantito proprio a nessuno di capire quello che ti parla o di farti capire da chi ti ascolta. In sostanza per me rispetto a prima non cè l'alcun minima differenza se non fastidi e soldi spesi in più. Solita burocazia aggiuntiva inutile. Ripetendo (e pagando) un esame di inglese level 4 nei modi in cui pare essere, rende più sicure le comunicazioni...:rolleyes: mah...io ho dei dubbi sull'utilità, gli stessi che avevo quando hanno imposto l'ATPL teorico, come se prima si avesse volato sempre da ignoranti in materia.
RMarvin86 6th January 2009, 12:59 Questo video ha ancora piu dell'incredibile. :eek::eek::eek: :ugh:
YouTube - Controller not speaking English (http://www.youtube.com/watch?v=r18CZ88aXvY&feature=related)
Qualcuno conosce i dettagli di questo episodio?
mau mau 6th January 2009, 15:35 Allucinante! Ma chi ce lo ha messo quello li a lavorare? :eek:
Cmq il problema non mi pare sia stato molto l'inglese: il controllore ha capito cosa chiedevano il problema è che ha detto che era in funzione l'ILS quando invece non funzionava. Per fortuna che non è accaduto in Italia...a quanto pare certe cose succedono anche altrove.
planeenglish 6th January 2009, 15:40 Buon giorno a tutti,
Anch'io non sono tanto d'accordo con la nuova norme e l'implementation ma è lì. Non volevo la solita politica, volevo soltanto dare un aiuto a chi deve fare questi esami.
degli esami ho fatto fin'ora 70% gli candidati hanno preso sotto livello 4 quindi, giusto o no, dovete essere pronti e non siete.
Possiamo stare sulla tema di questo post ora e magari parliamo degli ingiustizie su un altro thread?
Grazie, PE
Ciao Rmarvin86
Quote:
Qualcuno conosce i dettagli di questo episodio?
Questo viene da un film della Argentina. Fatto del pilota che ha fatto Whiskey Romeo Zulu (aquafilms).
Parla dei problemi del ATM in Argentina. Molto bello tutte e due i loro film sul'aviazione.
Puoi comprare i film direttamente da loro.
A maumau:
gli ATC argentine sono statale/militare, credo sia ancora così.
Best to all,
PE
flyblue 6th January 2009, 16:29 Qualcuno conosce i dettagli di questo episodio?
Conosco il Comandante del volo in questione, e abbiamo parlato dell'episodio. Ha scoperto solo dopo che il documentario era stato pubblicato che questo era stato usato come esempio dei probemi di ATC in Argentina. In seguito a questo ha contattato Piñeiro (l'autore sia del documentario che del film Whisky Romeo Zulu) e hanno avuto modo di parlare del fatto. Non c'è molto da aggiungere a quanto si vede dal video. Il fatto si è prodotto al ritorno su EZE dalla bretella su SCL. L'unica cosa da aggiungere al filmato sarebbe che nessuno delle autorità (o altri) si è presentato come lui aveva chiesto per radio. Silenzio assoluto.
fly152 7th January 2009, 23:19 Confermo, sono anch'io un esaminatore di inglese per la normativa LPR e purtroppo molti candidati non superano l'esame.
Quello che dispiace è che spesso gran parte della difficoltà del candidato sta' nel capire come si svolge l'esame, com'è strutturato ed è assurdo visto che ci sono degli esempi pubblicati!
Ovvio non riguarda chi sa bene l'inglese che capisce già bene di suo, ma chi è lì lì e oltre a essere agitato, oltre a dover pensare cosa dire e correttamente, si aggiunge anche il dover capire cosa mi viene richiesto, cosa mi chiederanno, ecc.
Concordo pienamente: ascoltate gli esempi 100 volte prima di sostenere l'esame e capite bene come sono strutturate le tre parti.
Provate a fare dei discorsi partendo dalle domande degli esempi a casa da soli, esercitatevi. Non prendetelo sotto gamba perchè giusto o sbagliato che sia, domani un pilota ATPL con IFR e 10.000 ore di volo che non supera l'esame LPR viene messo a terra (o meglio, a volare in VFR in operazioni non di trasporto).
Se posso aggiungere un altro consiglio, vi dico di prendervi per tempo. Non aspettate l'ultimo momento: molti di voi hanno il livello 4 rilasciato d'ufficio. Bene, non apsettate l'ultimo giorno utile per fare il Test, che s epoi va male siete fritti. Fatelo con anticipo, che se va male siete ancora coperti dal livello 4 in corso di validità e avete un po' di tempo per affinare l'inglese e riprovarlo.
Considerate l'inglese come una qualsiasi materia d'esame per la licenza, non lasciatela tra i rovi.
Ovviamente rimango a disposizione, e credo anche Melanie, per qualsiasi chiarimento.
Ciao!
Ste
cavrones 12th January 2009, 13:24 Come si deve fare per sostenere l'esame prima della scadenza?
Qual'è la procedura da seguire per la domanda?
Grazie
manta02 12th January 2009, 14:00 Mi pare che lo scopo di quest test d'inglese non è farsi capire in frequenza visto come strutturati questi test, livelli etc!! poi inutile che solo i piloti facciano questi test quando i primi a non utilizzare la fraseologia std sono i controllori ATC!!! hai voglia ad essere fluent in inglese quando quello dell'altra parte inventa le parole...:ugh:
Comunque anche a me interessa la domanda di Cavrones
mau mau 12th January 2009, 14:18 Infatti questi corsi ed esami servono SOLO a spillare soldi ulteriori (300€ l'esame in grecia ad esempio, risultati dopo 15 giorni). Basti vedere come sono strutturati e che razza di domande ci sono. Cmq mi pare di capire che anche i controllori devono avere almeno il level 4.
bufe01 12th January 2009, 17:16 Io ho fatto l'esame a Hong Kong e l'ho trovato abbastanza lineare, poco da inventarsi, ho capisci o no o sai spiegarti o no.
Tralasciando la rottura di scatole degli aspetti amministrativi del prenotare e fare un esame con Enac, non capisco questa reticenza al test..o è solo perchè in qualche paese lo danno aggratis?!
Non è qui che si invoca così spesso la professionalità!?
Io fatto le scuole in America, vengo da tre anni di volo in UK con equipaggi inglesi, ho fatto l'atpl teorico e pratico in uk, mi sono trovato da militare spesso ad operare in ambienti saturi parlando ed ascoltando due o tre radio, insomma un filino lo sò questo inglese ma ammetto che non sarà mai non è la mia lingua, e spesso del mio interlocutore alla radio, e cerco di esserne conscio e molto cauto a riguardo. Ricordi gli inglesi estremamenti cauti e che parlavano lentamente in America perchè ogni tanto c'erano dei misunderstanding!
Non capisco perchè ancora si sottovaluti l'inglese, di tante stupidaggini create o usate per levarti i soldi questa mi sembra una delle minori, anzi.
fly152 13th January 2009, 01:22 Ciao,
L'esame lo prenoti presso un centro abilitato. Basta fare una ricerca su google (esami inglese piloti, esami inglese icao, o altre parole chiave) oppure vai sul sito Enac e scarichi l'elenco dei centri abilitati e vai in quello più vicino.
Come fare prima della scadenza? Non è impossibile, basta prenotarlo e farlo.
Se non è ancora chiara la procedura, si fa l'esame presso uno di questi centri abilitati, se lo si supera ti viene rilasciato un certificato, con quel certificato vai all'ufficio licenze di una d.a. Enac e loro ti trascrivo livello conseguito e scadenza nel campo 13 della licenza di volo.
Tutto qui. Cmq poco serve discutere se serve o no, siccome è previsto come obbligatorio mi raccomando non trascurate il vostro inglese e preparatevi bene per l'esame.
Esempi in giro ne trovate, info anche, se avete domande particolari scrivete pure qui che io o Melanie una risposta ce la abbiamo.
PS: se non si supera l'esame, si può rifare, senza alcun vincolo temporale tra uan prova e l'altra. Ovvio, se si ritiene che non lo si è passato per un pelo magari vale la pena riprovare a breve, se invece ci si rende conto che le carenze sono un po' diffuse meglio fare qualche corso di inglese e solo dopo riprovarlo.
planeenglish 13th January 2009, 09:09 Ciao a tutti,
per fare l'esame andando a google non è necessario, anzi. Basta andare al sito di enac per la lista ufficiale (http://www.enac-italia.it/la_regolazione_per_la_sicurezza/licenze_del_personale/personale_di_volo/piloti/language_proficiency_requirements/info1338193565.html).
Mau mau ha ragione che questo test è una girata delle eliche ma ci sono stati molti incidenti (accidents and incidents) a causa della pessima comunicazione e mancanza di proficiency in inglese. Sono mischiati dentro la solita catena di eventi che il grande Reason ha nominato "Swiss cheese" nel suo model.
Standard r/t è fundamentale ma non basta sempre. Poi, non si usa sempre. Sento in frequenza ogni giorno lo slang, lunghe spiegazione anche complicate, comunicazione ambigue , etc. Tanti di voi pensato la soluzione è il certificato di livello 4 o in su, ma la soluzione è di praticare buon senso e buone comunicazioni. Parlare non è comunicare. Di essere in grado di usare parole in inlgese o in italiano non vuol dire che sapere comunicare. La gente dimentica questa.
esempi di usare inglese per comunicare efficaciamente ed efficientamente:
1. usate il tempo e il verbo più semplice. (ie. "to be" "The runway is free of debris." non "There isn't anymore things on the runway." questo è stato preso da una vera trasmissione.
2. usate il passivo quando non è importante chi ha fatto l'azione (ie. "The flaps have been extended." non "The first officer's just lowered the flaps")
3. usate il "present perfect" per dare un senso di quando e come è stato fatto qualcosa. (ie. "Gear is down and locked." puo essere già fatto da tempo invece "Gear has been extended and locked" vuol dire che l'azione è successo da poco)
4.se siete in vista della persona "contextualize" l'azione o soggetto. (ie. Indica il ditto verso l'orizonte e dire "Look at the horizon. We are not level". or "Look at the horizon. Keep the wings straight and level."
5. Intonation. quando parliamo una lingua straniere ai livello inferiore della nostra madre lingua usiamo un tono molto noioso. Ciò è siamo solitamente monotono. usate la voce per dire tanto. chiedendo domando fai "pitch up" con la voce. o mette emfasi sulla parola importante. guardate qua quanto modi diversi ci sono di dire la stessa frase:
"Confirm heading 270" sembra benale? Adesso repetti la frase mettendo emfasi sulla parola in grossetto
"Confirm heading 270"
questa puo significare che chi parla non è sicuro della richiesta. Puo anche dire non è contento con la richiesta e vuole dire "non mi dici che mi vuoi mandare a 270!" Chi ascolta penserà prima che forse hanno sbagliato la prua o forse a dirrittura la A/C. forse l'ATC volevo dire FL? Ma, qui si capisce che cè qualcosa che non va.
"Confirm heading 270"
Forse il pilota abbia chiesto del FL non heading. Metterà in pensiero l'ATC
"Confirm heading 270"
Fai pensare la persona chi ascolta che il numero non ti quadra.
"Confirm heading 270"
etc.
Se dite "confirm heading 270" con un tono benale sembra una "readback" e l'ATC non da tanto ascolto. Pensate.
Poi non usate traduzione fatti direttamente dall'italiano (si chiama "false friends"). Una ATC ha detto in inglese "before you climb before you turn" ma volevo dire "prima sali prima giri" vuol dire niente in inglese-ci vuole "The faster you climb the faster you can turn)
Quindi, la norma sulla conoscenza dell'inglese non è come passare un esame è semplicemente per aiutare le comunicazione. ICAO ha deciso di fare in questo modo. Per me era meglio di obbligare la gente un tot numero di ore di studio all'anno ma, ci saranno persone come mau mau che dice voglio fare solo saldi e mi sparanno per questo.
Tanti di voi pensate che quello che faccio è un modo di rubarvi i saldi. Io sono quella che sto cercando modi di fare corsi gratuiti per chiunqe. Ho già fatto tanti è farò ancora quanti possibile.
Voglio veramente insegnare inglese e migliorare la sicurezza e lasciare i piloti di pilotare.
C'è questo test, dovete farla per ora. Ho cercato di aiutarvi un pò.
Una volta CRM era considerato "psycho-babble" e guarda ora!
Pensate che non ci sono problemi di comunicazione? Ci sono anche chi non si capisce tra due madre lingue figuratevi due che parlano diverse lingue.
Un grandissimo pilota ha scritto un libro "Flight Discipline" (di Tony Kern McGraw-Hill) e lui ha detto
"Communications: Sometimes we don't do enough of it. Sometimes we don't do it correctly, and sometimes we don't do it at all (even though we think we do). But aviatiors generally believe themselves to be excellent communicators-and therein lies our challenge. How can we improve our communications when we oursleves don't think there is a problem?"
Il grande pilota della famosa incidente a Sioux City ha detto che uno dei tre piu grandi successi di quell giorno è stata la, comunicazione (gli altri due erano fortuna e l'assitenza di fuoco a terra). Se avesi avuto un incidente così uno che non parlava inglese fluentamente ditemi voi come sara il risultato! E pensate anche al signore lì in Scozia che ha avuto l'ictus durante un volo single pilot e non vedeva più. Senza un buon commando dell'inglese il pilota della RAF non poteva aiutarlo molto. Andate a sentire l'audio di comunicazione di questi due incidenti e ditemi voi come fate in a radio.
PS. mau mau. il test della grecia è la RELTA (http://www.relta.org) . si è molto caro ma molto mirata a vero aviation English. Invece per quanto riguarda gli ATC per ICAO devono avere livello 4 minimo come piloti ma dal 2010 tutti gli ATC di EUROCONTROL devono avere livello 5 per minimo.
Un saluto a tutti voi,
PE
fly152 13th January 2009, 14:10 Mi trovo d'accordo ma non su tutto.
Non si può affidare la buona comprensione delle comunicazioni radiotelefoniche all'intonation. E' assolutamente errato a mio avviso, affidarsi all'intonation per voler comunicare o sottolineare qualcosa.
In tal caso scusa ma il generale english non centra niente dove ci sono già delle procedure di fraseologia standard.
Se io non sono sicuro di aver capito 270, non metterò l'intonation su 270, ma chiederò di ripetere. Le procedure previste impongono che quando c'è il minimo dubbio, non si spara un readback sperando in una correzione, ma si chiede di ripetere.
Credo proprio che l'esigenza del livello 4 sia solo ed esclusivamente per garantire una buona comunicazione solo e solamente quando si deve deviare dalla fraseologia standard (perchè per quella determinata frase non ce n'è una standard) e non per non usare la standard.
Poi vorrei sapere come "confirm heading 270" possa essere un readback. Non può.
Se tu rispondi ad una domanda dell'ente del tipo "I-ABCD confirm heading 270?" , userai "Affirm, heading 270", se invece fai un readback dirai "heading 270, I-ABCD".
Per quanto concerne i corsi obbligatori, sarei daccordo anche io con maumau a dire che è solo un'iniziativa per spillare soldi ai piloti e spiego perchè.
Io sono pilota, ho la radiotelefonia inglese, l'inglese me lo sono sempre curato da giovanissimo con dei corsi all'estero, guardando film e video in inglese ecc. Da anni non ho più fatto un corso, manco mezzo. Eppure il mio inglese è rimasto ottimo, perchè continuo a guardare film e video in lingua, a leggere, a viaggiare in paesi anglofoni, ma di corsi proprio zero. Tanto che oggi sono esaminatore di inglese. Come la mettiamo, dovrei fare dei corsi anche io perchè sono pilota? Mi sarebbero alquanto inutile e costosi. Fammi un esame, quello si che è equo.
Ci sono piloti privati che sanno benissimo l'inglese perchè lo usano ogni giorno per lavoro.
Ci sono piloti commerciali che l'inglese lo mantengono ottimo proprio perchè sono sempre all'estero.
Corsi anche per loro?
Ciao!
bold1 29th March 2009, 10:45 Grazie per i consigli che mi sembrano utili per chi, come me , ha un PPL e la fonia Inlgese da molti anni, ma anche molte incertezze su come affrontare il test. Cos'è il CRM al quale ti riferisci?
skykaiser 29th March 2009, 18:09 Buon giorno a tutti,
volevo fare una domanda, e' vero che chi ha il commerciale e ifr FAA non deve fare l'esame perche' gli viene riconosciuto automaticamente il livello 6?
FLYL 29th March 2009, 19:14 Scusate, ma anch'io pongo una domanda simile:
essendo in possesso di una licenza ATP FAA con scritto su "English Proficient", oltre alla licenza ATPL JAR con la quale lavoro quotidianamente, devo comunque sostenere questo fatidico esame di inglese oppure mi viene riconosciuto automaticamente uno dei 6 livelli ICAO?
Grazie in anticipo a tutti!
mau mau 29th March 2009, 23:08 Quando io ho convertito in JAR le mie licenze FAA (con sopra scritto english proficient e deve esserci scritto) mi hanno assegnato il level 4 sulla base della licenza FAA. Altrimenti, se non ci fosse stato scritto english proficient sulla licenza, avrei dovuto sostenere l'esame. La conversione io l'ho fatta in Grecia; in Italia non so se funziona così.
christopher itaer 30th March 2009, 02:14 molto molto utile questo thread che illumina un buio di info a riguardo di questo level 4 icao.
1ho letto che si puo provare l'esame piu e piu volte senza minimi di tempo tra un tentativo e l'altro, e senza limiti di tentativi. me lo confermate?? perche mi sembra un po strano.
2chi ha solo un ppl con radiofonia inglese...è abilitato solo a parlare in inglese con gli atc italiani...o puo volare anche dall'italia verso l'estero e viceversa??
Crusader00 30th March 2009, 07:59 Per quanto riguarda la situazione USA, l'anno risolta molto, ma molto pragmaticamente, com'è loro costume:
http://www.faa.gov/other_visit/aviation_industry/airline_operators/airline_safety/info/all_infos/media/2008/info08012.pdf
In buona sostanza hanno assegnato un "level 4" d'ufficio senza scadenza a tutti i piloti con licenza FAA. In questa maniera danna la classica una botta "al cerchio e una alla botte", accontentando l'ICAO e i propri piloti.
In Europa (e soprattutto in Italia) le varie CAA hanno optato per una soluzione diversa, tanto non pagano mica loro !!!! :ugh:
Non mi risulta comunque che la JAR 1.010 che tratta l'argomento dica che si possa assegnare "d'ufficio" un qualunque "level" sulla base di una licenza non-jar anche se di un paese anglofono ... :=
Comunque, se è vera, la soluzione migliore è quella francese, seguita da quella USA ...... hanno driblato il problema in maniera fantastica :D
mau mau 30th March 2009, 10:08 Non mi risulta comunque che la JAR 1.010 che tratta l'argomento dica che si possa assegnare "d'ufficio" un qualunque "level" sulla base di una licenza non-jar anche se di un paese anglofono
Il level dell'inglese è ICAO e non FAA o JAR o CASA e quindi non segue nessun tipo di licenza.
Per cui se hai "l'english proficient" FAA (l'USA è ICAO...molto più di noi :)) trovo fisiologico che venga convertito d'ufficio in sede di conversione di una licenza. Cosi come un amico mio in Australia ha ottenuto il level 6 che gli varrà sempre, anche se decide di convertire poi le licenze da CASA in JAA.
collaudatore 30th March 2009, 12:10 Il level dell'inglese è ICAO e non FAA o JAR o CASA e quindi non segue nessun tipo di licenza.
Per cui se hai "l'english proficient" FAA (l'USA è ICAO...molto più di noi http://static.pprune.org/images/smilies/smile.gif) trovo fisiologico che venga convertito d'ufficio in sede di conversione di una licenza.
Ci mancherebbe altro, spero sia cosi', senno' e' una buffonata.
Con un English Proficient FAA, non hai bisogno di dimostrare a nessuno in Europa che comprendi cio' che ti dicono e che sai farti capire per radio!
mau mau, tu avevi l'English Proficient FAA, e in Grecia te l'hanno convertito d'ufficio quando hai fatto la conversione?
mau mau 30th March 2009, 12:46 Scusate ma in che lingua parlo? nel thread sull'operazione al laser scrivo che mi hanno dato la 1 classe secondo JAR, che all'IML mi hanno detto che ora l'accettano pure loro e un utente dice che va all'IML per chiederlo e poi posta la risposta.....qua dico che mi hanno convertito d'ufficio l'english proficient e mi si chiede se mi hanno convertito d'ufficio..... POST 22.
che lingua parlo??! :ok:
collaudatore 30th March 2009, 13:31 Scusate ma in che lingua parlo? nel thread sull'operazione al laser scrivo che mi hanno dato la 1 classe secondo JAR, che all'IML mi hanno detto che ora l'accettano pure loro e un utente dice che va all'IML per chiederlo e poi posta la risposta.....qua dico che mi hanno convertito d'ufficio l'english proficient e mi si chiede se mi hanno convertito d'ufficio..... POST 22.
che lingua parlo??!
C'hai ragione! Non avevo letto il POST 22.:ok:
Quando io ho convertito in JAR le mie licenze FAA (con sopra scritto english proficient e deve esserci scritto) mi hanno assegnato il level 4 sulla base della licenza FAA. Altrimenti, se non ci fosse stato scritto english proficient sulla licenza, avrei dovuto sostenere l'esame. La conversione io l'ho fatta in Grecia; in Italia non so se funziona così.
Perfetto.
:cool:
overclock25 30th March 2009, 13:42 Riguardo la mia bizzarra storia, ho una PPL conseguita in Grecia in una scuola dove, essendoci studenti di mezza europa, si parlava esclusivamente l'inglese, poi sono andato in USA e sulla mia PPL FAA è riportato english proficient dopo aver sostenuto un colloquio con un'esaminatore FAA....ebbene ho spedito la copia di questa licenza e richiesto la proficiency anche sulla licenza JAA ma mi è stato detto che ciò non è possibile, anche dopo aver ricordato alla Hellenic CAA che non so una parola di greco, il mio corso era tutto in inglese, ed ho svolazzato per mezzo spazio aereo USA con un'aereo "N" e con una licenza con english proficient.... mahh
mau mau 30th March 2009, 14:02 Umanamente parlando ce ne sarebbe da dire....
Cmq Overclock arebbe stato lo stesso anche se tu la licenza l'avessi fatta in Bulgaria, svizzera o non so dove...compresa Italia. Hai infatti conseguito una licenza JAA, non importa in che lingua tu l'hai conseguita! Senza "l'abilitazione" alla fonia in inglese e quindi senza esame a parte, non hai nessun english level ICAO associato alla tua licenza JAA. Non importa se non sai il greco e hai fatto tutto in inglese; l'esame di inglese lo avresto dovuto conseguire a parte quale fonia level 4.
Il fatto che tu sia stato in USA dopo avere conseguito la licenza JAA non ha importanza perchè ormai la JAA ce l'hai e quindi non è più possibile fare una "conversione" del tuo english proficient americano.
Se tu avessi conseguito prima il privato FAA, english proficient e dopo fossi andato in Grecia invece, avresti avuto il level 4 d'ufficio.
fly152 30th March 2009, 15:35 Per rispondere ad alcune domande:
- se un PPL ha l'abilitazione alla radiotelefonia Inglese ed un livello icao trascritto sulla licenza >=4 allora può anche volare all'estero senza problemi (e non solamente parlare in inglese con gli enti atc italiani)
- l'esame TEA di inglese (quello del livello per intenderci) si può dare quante volte si vuole e senza alcun intervallo minimo di tempo imposto tra un esame e l'altro.
Queste sono le risposte che so per certo essendo esaminatore dell'esame TEA.
Passo ora a dire qualcosa sulle altre domande, a cui rispondo per esperienza e non perchè ho dati certi alla mano, quindi da prendere con le pinze:
- se uno consegue la licenza JAR e poi chiede la convalida FAA, è logico che poi non può reclamare che gli venga dato d'ufficio anche sulla licenza JAR il livello di quella FAA. Perchè? Perchè quella americana è una convalida, che assume tutte le limitazioni di quella JAR. Non viceversa.
Comunque l'inglese oramai è fondamentale in tutti i settori, l'esame non è impossibile, basta arrivare ben preparati su come è strutturato e magari affinare un po' la terminologia aeronautica con un buon libro con CD, non so se posso fare il nome di un testo a mio avviso ottimo, se un moderatore mi autorizza lo faccio volentieri. Non di certo uno di quelli italiani che ho visto in circolazione, è inglese e ricrea molto bene quello che serve all'esame.
Rimane il suggerimento a prendervi per tempo con i rinnovi, non apsetta l'ultimo momento.
Se avete altre domande sono qui.
Ciao!
mau mau 30th March 2009, 15:43 Te la faccio io una domanda.
Di recente ho parlato con un mio amico che sta in Australia e ha fatto l'esame ICAO ottenendo il level 6.
Lo ha fatto per telefono, con un esaminatore della nuova zelanda, hanno parlato, oltre che di cose personali del tipo parlare di se stessi anche di aeronautica nel senso di spiegare in parole semplici (che capisca anche uno che non si intende di aerei) cosa è uno stallo, cosa fare in presenza di vento laterale, insomma spiegazioni di carattere operativo.
La telefonata è stata registrata (forse per valutare la qualità dell'inglese?)
Ora....mi pare un pò differente rispetto a come sono gli esami dalle nostre parti sempre che io abbia capito bene.
Potresti spiegarmi le differenze?
fly152 30th March 2009, 16:05 Le differenze non sono tante.
- da noi lo fai con l'esaminatore "di persona" il che secondo me rende più agevole la discussione, più familiare
- si parla comunque di cose attinenti al volo, addirittura meno specifiche, tipo descrivere il tuo lavoro, ecc. Descrivere uno stallo secondo me è anche più complicato
- ascolti degli audio sempre in tema aeronautico e devi dire cosa succede
- ti vengono date delle foto sempre ambiente aeronautico e devi descriverle
- alla fine si parla ancora un po' di un argomento aeronautico, come all'inizio.
- l'audio viene comunque registrato e inviato al College inglese che a campione li controlla
E' capitato anche a me di dare livelli 6, non è che sia impossibile prenderli e, ripeto, lo trovo molto ben fatto come esame. Io mi troverei più a disagio a parlare al telefono senza vedere nessuno in faccia.
Ci sono degli esempi dell'esame, ascoltali così vedi nel concreto come è fatto.
Ciao!
markkal 30th March 2009, 16:10 Cari amici, tempo fà ho partecipato ad un post francese, proprio su quest'argomento, vedi link
http://www.pprune.org/french-forum/329068-dgac-refuse-accepter-mon-niveau-6-caa.html
Si tratta di un cittadino inglese (RICHATOM) che lavora in francia ed ha la licenza francese.
Esibendo il suo British Radiotelephony Certificate (La CAA britannica gli ha d'ufficio attribuito il livello 6) alla DGAC francese gli hanno rifiutato la convalida.
Dunque un cittadino inglese con tanto di British Radiotelephony Certificate non risulta idoneo per i francesi. Deve ripassare un test d'inglese con esaminatore francese.
Magari come suggerito nello stesso thread, ci sarebbe da far passare un proficency test basico nella lingua di Shakespeare all'esaminatore francese..... per scoppiare dalle risate !!!!!!
Lui stesso (RICHATOM) ammette di non parlare correttamente il francese, cio nonostante gli è stata attribuita l'abilitazione alla fonia in francese...A vita..
I francesi che sono un gran popolo, in generale sono negati per le lingue straniere. Non solo hanno tutti i problemi comuni dei non anglo-sassoni, ma per di piu per questioni di prestigio nazionale spesso hanno una certa aversione per la lingua inglese in particolare.
Hanno sempre privilegiato l'uso del francese sulle frequenze ed ancora oggi i stranieri si trovano nel loro spazio aereo a fare i conti con due pesi due misure.
Per di piu, e questo è un punto positivo, gli esami CPL e ATPL (JAR) sono conseguibili a scelta in inglese o francese. I testi ed I quiz sono in francese.
Ai professionisti è stato attribuito d'ufficio il livello 5 del language proficiency check...Senza nessun test, che comunque quasi nessuno di loro avrebbe superato.
A che serve tutta questa farsa....
Sei inglese ma noi francesi non ci fidiamo delle tue capacità nell'usare correttamente la tua ligua madre in frequenza, malgrado il tuo RTC British.
Sei francese, nessun problema, pur essendo coscienti che non saresti all'altezza di un level 5 (magari prorio per questo) te lo certifichiamo.
E se poi sei inglese, e vivi in francia, ti diamo pure a vita la fonia in francese senza farti dire una parola en français...
Ma che casino.....sembra una barzelletta....
fly152 30th March 2009, 16:16 Forse stavolta da noi le cose sono state fatte meglio, una volta tanto. Tutti devono fare l'esame, senza distinzioni. Poi per diluire nel tempo il flusso di candidati si è scelto di dare il 4 a chi già in possesso di fonia.
Certo, come ogni esame, è indigesto visto che prima non c'era, ma ripeto dal punto di vista dell'esame in sè non è fatto male.
markkal 30th March 2009, 16:27 Condivido assolutamente !
Alla base c'è un nobile intento, nessuno mette in discussione la necessità del provvedimento.
Che vergogna questi enti DGAC, ENAC e tanti dei loro funzionari...
Speriamo che perdano presto il loro potere "legislativo" Ma pare non prima dell'entrata in vigore dell'EASA nel 2012 secondo quanto mi hanno confermato alla sede JAA/NL.
Crusader00 30th March 2009, 23:07 Il level dell'inglese è ICAO e non FAA o JAR o CASA e quindi non segue nessun tipo di licenza.
Per cui se hai "l'english proficient" FAA (l'USA è ICAO...molto più di noi :)) trovo fisiologico che venga convertito d'ufficio in sede di conversione di una licenza. Cosi come un amico mio in Australia ha ottenuto il level 6 che gli varrà sempre, anche se decide di convertire poi le licenze da CASA in JAA.
Caro Mau Mau, quanto tu dici è logico più che fisiologico, tuttavia non mi sembra che ci sia alcuna norma JAR che lo preveda (vedi 1.010 e appendici). A titolo di esempio, ricordo che "l'english proficency" inserito sulle licenze FAA (pur essendo un level 4, come da link che ho allegato nel messaggio precedente) è dato senza scadenza, mentre quello JAA vale 3 anni ( level 4). Se comunque puoi indicare uno straccio di documento che attesti che un levle 4/5 o 12 preso in Australia, Canada, Sud Africa etc è automaticamnete valido in Italia sarei molto contento di visionarlo .......... :\
Buona serata :)
collaudatore 30th March 2009, 23:49 Caro Mau Mau, quanto tu dici è logico più che fisiologico, tuttavia non mi sembra che ci sia alcuna norma JAR che lo preveda (vedi 1.010 e appendici). A titolo di esempio, ricordo che "l'english proficency" inserito sulle licenze FAA (pur essendo un level 4, come da link che ho allegato nel messaggio precedente) è dato senza scadenza, mentre quello JAA vale 3 anni ( level 4). Se comunque puoi indicare uno straccio di documento che attesti che un levle 4/5 o 12 preso in Australia, Canada, Sud Africa etc è automaticamnete valido in Italia sarei molto contento di visionarlo .......... http://static.pprune.org/images/smilies/wibble.gif
Buona serata
Purtroppo mi sa che per l'Italia le cose siano un tantino diverse.
Conosco una persona titolare di una licenza rilasciata in UK che se volesse volare in Italia dovrebbe fare l'esame di radiotelefonia.
Che vergogna!:sad:
mau mau 31st March 2009, 00:02 Se comunque puoi indicare uno straccio di documento che attesti che un levle 4/5 o 12 preso in Australia, Canada, Sud Africa etc è automaticamnete valido in Italia sarei molto contento di visionarlo .......... http://static.pprune.org/images/smilies/wibble.gif
Se vuoi ti posto la mia licenza.
Io ho fatto le licenze FAA, con scritto sopra english proficient, sono stato in grecia a fare gli esami di volo e mi hanno dato il level 4 d'ufficio.
Con questo level 4 preso in grecia, volo in italia e dove mi pare.
Ma se avessi dovuto fare l'esame non sarebbe cambiato nulla: L'esame ICAO per english level X è un esame a parte e lo puoi fare in ogni parte del mondo, nei paesi ICAO. Ottenuto il tuo LEVEL X ti vale in tutti i paesi ICAO chiaramente.
Anche in UK devi fare l'esame (non fanno come in USA). Non ha importanza se la lingua inglese dell'UK è anche la lingua madre aeronautica. Se non hai fatto l'esame, anche se sei inglese e hai le licenze UK, non hai nessun Level X. Lo so è assurdo.
spero di essermi spiegato. Se vuoi dei documenti scritti chiedi all'utente PLANE ENGLISH o qualcosa del genere; è una scuola-esaminatore di english ICAO e potrà delucidare meglilo le tue domande.
Crusader00 31st March 2009, 00:35 Se vuoi ti posto la mia licenzaL'unico ducumento ufficiale per me è costituito dalle JAR, la 1.010 (emendamento 7) recita :
(4) From 5 March 2008, applicants for
a licence and licence holders who are
required to use the radio telephone shall
demonstrate the ability to speak and
understand the language used for
radiotelephony communications in
accordance with Appendix 1 to JR-FCL 1.010.
The language proficiency required must be at
least Operational Level (level 4) of the ICAO
Language Proficiency Rating (see Appendix 2
to JAR-FCL 1.010 and AMC No. 1 to JARFCL
1.010).
Note: These provisions refer to ICAO
Annex 10, Volume II, Chapter 5, whereby the
language used for radiotelephony
communications may be the language
normally used by the station on the ground or
English. In practise, therefore, there will be
situations whereby a licence holder will only
need to speak the language normally used by
the station on the ground.]
****************************************************
Appendix 1 to JAR–FCL 1.010
Requirements for proficiency in languages used for radiotelephony communications
(See JAR–FCL 1.010(a)(4))
(See AMC No. 1 to JAR-FCL 1.010)
(See AMC No. 2 to JAR-FCL 1.010)
(See IEM FCL 1.010)
1 The language proficiency requirements are applicable to the use of both phraseologies and plain
language.
2 To meet the language proficiency requirements contained in JAR-FCL 1.010(a)(4), an applicant for a
licence or a licence holder shall demonstrate, in a manner acceptable to the Authority, the ability to:
a) communicate effectively in voice-only (telephone/radiotelephone) and in face-to-face
situations;
b) communicate on common, and work-related topics with accuracy and clarity;
c) use appropriate communicative strategies, to exchange messages and to recognize and
resolve misunderstandings (e.g. to check, confirm, or clarify information) in a general or workrelated
context;
d) handle successfully the linguistic challenges presented by a complication or unexpected turn
of events that occurs within the context of a routine work situation or communicative task with
which they are otherwise familiar; and
e) use a dialect or accent which is intelligible to the aeronautical community.
3 The Language Proficiency shall be formally re-evaluated at intervals determined by the Authority (see
AMC No. 2 to JAR-FCL 1.010 paragraphs 4 and 5).
4. The method of assessment and re-evaluation shall be determined by the Authority (see AMC No. 2 to
JAR-FCL 1.010).
5. A language assessment body offering service on behalf of an Authority of a JAA Member State shall
be acceptable to that Authority (see AMC No. 2 to JAR-FCL 1.010).
6. Where the language assessment referred to above meets the requirements stated in Appendix 1 to
JAR-FCL 1.200, it may be used for the purpose of extending the radiotelephony privileges in English in
accordance with JAR-FCL 1.200 paragraph (b).]
[Amdt.7, 01.12.06]
Per quanto mi riguarda argomento chiuso, saluti :ok:
mau mau 31st March 2009, 01:35 Beh ragazzi anche per me l'argomento è chiuso, io le mie esperienze personali ve le ho date, fatene ciò che credete giusto. Leggetevi le JAR e in bocca al lupo.
fly152 31st March 2009, 11:41 Mau Mau se vuoi il livello trascritto sulla licenza devi per forza fare l'esame TEA, non altri esami. Se hai casi in cui un ufficio licenze ha trascritto l'esame diverso d un TEA postaci un esempio, ma non ne troverai, perchè TEA è l'unico individuato da enac.
mau mau 31st March 2009, 12:09 Ma chi ha parlato di ENAC?
Io non ho le licenze di volo JAA italiane, le mie sono JAA greche.
L'esame di cui parlavo era appunto l'esame di inglese, ENAC individua il TEA, come dici giustamente tu.
Il punto era che se un pilota, ad esempio con licenze CASA con certificato ICAO english level 6, viene a lavorare in Italia, il suo ICAO level 6 viene riconosciuto e non deve dare ulteriori esami di inglese.
fly152 31st March 2009, 14:01 Ovvio, la sua licenza è valida. Però non può trascriverlo su altre licenze. Credo che l'essenza di questo thread fosse di dare info a chi ha licenza emessa da Enac su come fare. Ciao!
mau mau 31st March 2009, 16:35 Quindi stai sostenendo che se un pilota con licenza CASA e con ICAO english level 6, vorrebbe venire a lavorare in Italia (o paese JAA), prendendo quindi la licenza JAR, dovrebbe sostenere nuovamente l'esame di inglese pur avendo già l'ICAO english level 6? :confused:
fly152 31st March 2009, 17:37 Se vuole trascriverlo su una licenza JAR emessa in Italia temo proprio di sì.
mau mau 31st March 2009, 17:41 ok ho capito, allora è proprio una buffonata!!!!!!
Se è l'ICAO che richiede il livello di inglese, non vedo perchè poi ogni CAA deva far sostenere di volta in volta l'esame di inglese in ogni stato un cui uno va a lavorare. un Esame ICAO dovrebbe valere per tutti gli stati ICAO.
Se ho il level 6 in questo stato devo per forza averlo anche in un altro stato. Cosi facendo magari uno ha una volta il level 4 una volta il 6 una volta il 5 a seconda di come gira all'esaminatore di quello stato.
grazie cmq per le delucidazioni 152 :ok:
mggzz 19th November 2009, 17:56 Ciao a tutti,
sono nuovo del forum e vorrei fare una domanda.
Ho il JAA PPL da 2 anni con solo fonia in italiano.
Sono stato negli USA e mi hanno rilasciato la validation per volare negli USA.
Tecnicamente quindi potrei volare con aerei N ovunque nel Mondo anche se sul mio PPL italiano c'è scritto che ho solo la fonia in italiano?!
Il mio inglese è buono, specialmente parlato. Sono stato diverse volte negli USA a studiare.
Tra poco farò il TEA, avete dei consigli utili da darmi?
Dove posso trovare del materiale su internet per prepararmi?
Grazie mille
lucaberta 19th November 2009, 23:31 Hmmm... prima di fare il TEA sarebbe meglio che facessi l'esame di fonia inglese e che ti fosse trascritto sulla licenza PPL italiana, credo. Dubito che ENAC o Ministero Comunicazioni trascrivano la fonia in inglese che hai sulla licenza FAA su quella italiana, sai... :uhoh:
Ah, per operare all'estero su aerei con marche N devi anche avere la licenza FCC di operatore di radiotelefonia, cosa molto semplice da avere mandando un form e dei soldi all'FCC. Ti tornera' indietro un cartoncino che e' necessario avere con se' quando si opera all'estero. Se voli con le tue licenze FAA solo in USA non ti serve.
List of FCC Licenses (http://www.narte.org/h/fccabout.asp#RROP)
Ciao, Luca
marcotiloca 20th November 2009, 00:11 Scusa se ti faccio questa domanda, ma proprio non saprei a chi rivolgermi del forum: sai per caso se quello che hai appena detto si applica anche per gli operatori di stazione radioamatoriale che avessero già una licenza FCC, o comunque una CEPT internazionale riconosciuta negli States? :)
Grazie!:8
Marco;)
lucaberta 20th November 2009, 00:17 Ciao Marco, sembrerebbe di si' leggendo il testo che ho linkato. Penso che il motivo stia nel fatto che le trasmissioni ham sono considerate amatoriali, mentre questa e' una licenza che ha carattere professionale.
Ad ogni modo manda il form e caccia i 65$ alla FCC e ti arriva il cartoncino senza bisogno di alcuna fatica, tranne quella della VISA... :}
Tutto bene in Texas?
Ciao, Luca
marcotiloca 20th November 2009, 02:07 C'è crisi pure qua, ma dicono che stìa finendo, io sto impazzendo lontano da casa, ma in realtà non posso proprio lamentarmi... :)
Marco;)
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