uccellopadulo
27th December 2008, 14:39
Ho deciso di scrivere questi miei pensieri , anche se sono bene a conoscenza che creeranno malcontento , per dare a chi la pensa come me la possibilità di condividere le mie affermazioni ed eventualmente aggiungere altre impressioni e portare avanti i propri convincimenti senza timore.
Questo non è uno scritto contro la categoria , ma contro chi ha usato la categoria senza ritegno fino a farla arrivare dove è arrivata.......tutte le persone oneste che hanno sempre lavorato con professionalità sono le vere vittime di quanto oggi stà accadendo nel mondo dell'aviazione civile.
Voglio , infatti , parlare , del sindacato. Del ruolo che fino ad oggi ha svolto e di quello che si troverà a svolgere nell’immediato futuro e domani.
Che sia meglio che esista un sindacato è un’affermazione logica e condivisibile , senza di esso , infatti , si aprirebbero le porte al patronato più bieco ed i lavoratori non avrebbero più nessuna forma di tutela.
Infatti ciò che media il rapporto di lavoro tra azienda e lavoratori è proprio il contratto , ed un pò di buonsenso aggiungo io ….esattamente come la sentenza di divorzio la media tra due ex coniugi.
In caso di controversie , tra i coniugi a cui manca il buon senso e l'accordo , interviene la magistratura …tra lavoratori ed azienda , invece , entra in gioco il sindacato.
Ma il sindacato ha sempre fatto la sua parte in questi anni per difendere i lavoratori ed il loro posto di lavoro ?
Purtroppo sempre più nel tempo questo ruolo il sindacato lo ha perso per prenderne un altro in antagonismo con l’azienda .
In pratica quello che sempre più è stato fatto dal sindacato è cercare di entrare nei meriti degli aspetti decisionali dell’azienda dai più piccoli ai più grandi …in ogni singolo aspetto . Questo ha generato sicuramente una gran confusione di ruoli e spesso il conflitto con la stessa azienda e che ha coinvolto moltissime volte gli ignari lavoratori a cui è stata venduta questa o quella verità per istigarli nel fare rimostranze verso l’azienda stessa . Per il quieto vivere e a volte per mancanza di persone forti in azienda , di manager capaci , si è venuto ai patti con le rappresentanze sindacali ma spesso come contropartite alle rimostranze fatte verso l’azienda , le rsa hanno chiesto l’inserimento di propri uomini nei punti nodali delle aziende, così da poter controllare meglio i processi di cui sopra.
Tutto questo , negli anni , ha generato lotte fratricide tra le diverse sigle sindacali che miravano a portare avanti i propri uomini defenestrando quelli di altri sindacati ed ha irrimediabilmente indebolito le aziende continuamente “ violentate “ da rimostranze di ogni tipo o scioperi continuativi portati avanti con false scuse ma obiettivi ben diversi quasi sempre taciuti alla base ,oltre che allontanato la base dalla vita sindacale e gettato discredito sui lavoratori stessi.
La logica con cui sindacati forti si muovono nelle aziende è una logica :mad:, che viene rivolta sia verso gli amministratori delle aziende stesse , sia verso le proprietà e purtroppo anche verso quei lavoratori che non sono d’accordo con i programmi delle rsa o che non ne fanno parte . Chi invece mostra di condividere e portare avanti le idee dei rappresentanti viene definito buon lavoratore ed allora , quando avverrà la “ spartizione “ costui verrà ricordato , magari con qualche incarico o favore professionale. Questo fenomeno , tra l’altro , ha creato un altro devastante effetto professionale : l’appiattimento delle capacità . Chi ha ambizioni o capacità non và da nessuna parte se prima non condivide le idee ed i metodi di attuarle delle rsa ; chi ha capacità , generalmente , è al di fuori da certe logiche , sa di poter contare sulle sue forze ….questo però non basta , spesso costui dovrà assistere impotente all’avanzamento professionale di persone dalle dubbie capacità o addirittura incapaci ma che sindacalmente parlando : sono state fedeli !
La logica :mad: di cui sopra è simile , per alcuni versi , a quella del pizzo :
“ O paghi , o ti brucio il negozio “
In un’azienda di trasporto aereo tutto ciò si tramuta in : “ o fai quello che ti dico io o ti fermo gli aerei dove mi trovo e ti faccio cancellare i voli “……tra l’altro , essendo questa un’incitazione a delinquere , per poter essere attuata il sindacato manda avanti i lavoratori e ne organizza segretamente le azioni , ma ufficialmente non si espone ribadendo , sui mezzi stampa e nelle conferenze, che il sindacato è contrario a qualsiasi rimostranza venga portata avanti non a norma di legge ….salvo poi pagare l’avvocato al malcapitato lavoratore colto in fallo dalle istituzioni e punito !!
Quando invece è rivolta al lavoratore , un pilota ad esempio , gli si fa intendere che verrà fermato al corso comando , giacchè intanto tutti gli istruttori , bravi o ignoranti che siano , sono tutti nominati dal sindacato e quindi alle sue dipendenze. O ad un comandante non facendogli fare l'istruttore od il controllore...e così via.
Questa logica è una logica delinquenziale che basa il proprio esistere non sulle leggi di una società civile , ma su leggi della giungla , dove il più prepotente domina tutti gli altri .
Questa logica delinquenziale produce “ ostaggi “ tra i manager e tra i lavoratori .
Questa è la logica che per anni ha imperato in aziende come Alitalia e che ha portato , tra le altre cose , le stesse alla cottura !
Ora in uno scenario come quello poc’anzi descritto come potrebbe un imprenditore debellare un virus tanto virulento che lo stà uccidendo e stà uccidendo la sua industria ?
Non ci sono molte soluzioni , soprattutto quando determinate situazioni si sono protratte per anni fino ad entrare nel dna di tutti : azienda e lavoratori .
L’unico sistema è la discontinuità : fare una cosa diversa da prima, traumatica , imporla con la forza !
Tenere fuori dall’impresa i sindacati malati ed annientarli , stabilire forme contrattuali punitive soprattutto nei confronti di chi , una volta finita la “guerra” avesse ancora velleità di rifondare organizzazioni basate su analoghi sistemi .
Nella vicenda AZ questo è successo , ed ancora molti non ne hanno compreso la portata dell’evento o lo hanno frainteso .
Si dice che sia stata scritta una pagina nera per i piloti di tutta l’aviazione Italiana ….si dice che si sia toccato il fondo……..si dice che le istituzioni, i poteri forti dello stato e la stampa abbiano lavorato di concerto contro la categoria .
Se così fosse , se veramente alla “ben rappresentata” categoria dei piloti ed assistenti di volo iscritti alle 5 sigle del " no" fossero stati fatti degli abusi , fossero stati negati dei diritti , fossero state scritte bugie …..come mai solo e soltanto a loro questo è toccato e non ad esempio a tutti gli altri ? Come mai gli scioperi selvaggi dei bagagisti , svolti sotto natale, e che hanno causato enormi disagi a migliaia di passeggeri ….hanno trovato la “ sponda “ della stampa ed il favore dei cittadini . Non è solo per un fattore salariale , che comunque ha il suo peso , ma per molto di più ; chiunque si è accorto , nella vicenda Alitalia , che ANPAC ed UP stavano giocando una loro partita per la sopravvivenza , la sopravvivenza dei loro metodi quindi , per i loro benefits , per il loro potere in seno al nuovo CDA di Cai …..in tutto questo l’eventuale benessere degli iscritti non è mai stato perseguito . Al contrario loro , invece , le sigle di terra hanno responsabilmente salvato l’azienda e stipulato dei patti che poi non essendo stati rispettati da CAI hanno prodotto tutto quello che abbiamo visto incluso l’appoggio della stampa e la strigliata di Berlusconi e Letta ai soci CAI ed il rientro immediato di certi atteggiamenti.
Il contratto CAI , per chi lo ha guardato bene , pur non essendo un contratto onorevole e che poteva essere redatto in maniera migliore , se non altro per evitare di punire chi è coscienzioso …nasce dall’esigenza di assicurarsi la “ fedeltà “ di chi , dopo lo scontro , torna a lavorare nell’azienda risanata. Un contratto diverso , ad esempio , non cottimista , avrebbe prodotto enormi rimostranze ai nuovi proprietari , organizzate da fuori , da quei sindacati esclusi e rancorosi . Il contratto CAI onora chi và al lavoro tanto quanto prima e forse ancora un po’ di più , ma questo nessuno lo ha notato . Gli aspetti devastanti contenuti in esso sono stati concepiti pensando alla pericolosità della categoria , una categoria di irragionevoli ,di bambini viziati , fuori moda, depositari sempre della verità e sempre pronti ad impicciarsi dei mestieri altrui e altrettanto chiusa a far metter il becco a chiunque sul proprio ! Sono quindi i sindacati i veri responsabili della distruzione della categoria , ma nessuno ha il coraggio di dirlo per i noti motivi sopra elencati . Mancata firma con Air France , per evitare di scomparire ; lotta con imprenditori della Cai per evitare di scomparire . Scomparire da cosa ?
Scomparire dalle loro logiche di potere perverse e dannose . Sia in Air France sia in Cai i sindacati sono previsti anche dal contratto ...i sindacati dei lavoratori non ANPAC ed UP ( che non sono più da anni sindacati ma vere e proprie spa )
Avete mai visto ANPAC ed Up negli anni preoccuparsi dei destini dei piloti di Blue Panorama , Wind Jet , Ryanair, Easyjet , Meridiana od Eurofly ? Li avete mai visti redigere un contratto collettivo nazionale ? Che interesse avrebbero avuto da un appiattimento simile ? Questo gli avrebbe fatto perdere solo potere . Paradossalmente il caos che c'è nell'aviazione civile , caos contrattuale s'intende, ha fatto proseperare le due associazioni alla grande.
Il conflitto d'interessi poi ? Ne vogliamo parlare ?
Ma come può un sindacato nazionale intervenire sulle problematiche contrattuali di una compagnia aerea che è direttamente concorrente di quella da cui viene il sindacalista e nella quale i due sindacati traggono il maggior numero di iscritti ?
Il motto è : meno concorrenti , più affari per Alitalia !
In verità un pochino si sono interessati delle sorti dei cugini minori , ma per posizionare i loro uomini in Dov , con l’accordo della proprietà , a cui garantivano di mandare tutti al lavoro a calci in **** in cambio della gestione del potere in seno alle compagnie stesse dalle quali prendevano e prendono soldi , voti ed assunzioni …oltre che gestire gli istruttori , i controllori e le selezioni di personale …etc etc .
Spero che in futuro prossimo la categoria sappia ribellarsi a queste logiche antiche ed anacronistiche degne più di un’italietta senza peso atomico nel mondo industrializzato che di un grande paese che cresce e che sa far rispettare i diritti dei lavoratori con lotte giuste .
Buon Natale a tutti e che dalla fusione di ANPAC ed UP nasca un sindacato forte , onesto , con giusti ideali e che sappia farsi rispettare partecipando alla vita politica del paese con giusti interventi a favore della categoria che ha fatto bistrattare e che ha quasi fatto estinguere .
Questo non è uno scritto contro la categoria , ma contro chi ha usato la categoria senza ritegno fino a farla arrivare dove è arrivata.......tutte le persone oneste che hanno sempre lavorato con professionalità sono le vere vittime di quanto oggi stà accadendo nel mondo dell'aviazione civile.
Voglio , infatti , parlare , del sindacato. Del ruolo che fino ad oggi ha svolto e di quello che si troverà a svolgere nell’immediato futuro e domani.
Che sia meglio che esista un sindacato è un’affermazione logica e condivisibile , senza di esso , infatti , si aprirebbero le porte al patronato più bieco ed i lavoratori non avrebbero più nessuna forma di tutela.
Infatti ciò che media il rapporto di lavoro tra azienda e lavoratori è proprio il contratto , ed un pò di buonsenso aggiungo io ….esattamente come la sentenza di divorzio la media tra due ex coniugi.
In caso di controversie , tra i coniugi a cui manca il buon senso e l'accordo , interviene la magistratura …tra lavoratori ed azienda , invece , entra in gioco il sindacato.
Ma il sindacato ha sempre fatto la sua parte in questi anni per difendere i lavoratori ed il loro posto di lavoro ?
Purtroppo sempre più nel tempo questo ruolo il sindacato lo ha perso per prenderne un altro in antagonismo con l’azienda .
In pratica quello che sempre più è stato fatto dal sindacato è cercare di entrare nei meriti degli aspetti decisionali dell’azienda dai più piccoli ai più grandi …in ogni singolo aspetto . Questo ha generato sicuramente una gran confusione di ruoli e spesso il conflitto con la stessa azienda e che ha coinvolto moltissime volte gli ignari lavoratori a cui è stata venduta questa o quella verità per istigarli nel fare rimostranze verso l’azienda stessa . Per il quieto vivere e a volte per mancanza di persone forti in azienda , di manager capaci , si è venuto ai patti con le rappresentanze sindacali ma spesso come contropartite alle rimostranze fatte verso l’azienda , le rsa hanno chiesto l’inserimento di propri uomini nei punti nodali delle aziende, così da poter controllare meglio i processi di cui sopra.
Tutto questo , negli anni , ha generato lotte fratricide tra le diverse sigle sindacali che miravano a portare avanti i propri uomini defenestrando quelli di altri sindacati ed ha irrimediabilmente indebolito le aziende continuamente “ violentate “ da rimostranze di ogni tipo o scioperi continuativi portati avanti con false scuse ma obiettivi ben diversi quasi sempre taciuti alla base ,oltre che allontanato la base dalla vita sindacale e gettato discredito sui lavoratori stessi.
La logica con cui sindacati forti si muovono nelle aziende è una logica :mad:, che viene rivolta sia verso gli amministratori delle aziende stesse , sia verso le proprietà e purtroppo anche verso quei lavoratori che non sono d’accordo con i programmi delle rsa o che non ne fanno parte . Chi invece mostra di condividere e portare avanti le idee dei rappresentanti viene definito buon lavoratore ed allora , quando avverrà la “ spartizione “ costui verrà ricordato , magari con qualche incarico o favore professionale. Questo fenomeno , tra l’altro , ha creato un altro devastante effetto professionale : l’appiattimento delle capacità . Chi ha ambizioni o capacità non và da nessuna parte se prima non condivide le idee ed i metodi di attuarle delle rsa ; chi ha capacità , generalmente , è al di fuori da certe logiche , sa di poter contare sulle sue forze ….questo però non basta , spesso costui dovrà assistere impotente all’avanzamento professionale di persone dalle dubbie capacità o addirittura incapaci ma che sindacalmente parlando : sono state fedeli !
La logica :mad: di cui sopra è simile , per alcuni versi , a quella del pizzo :
“ O paghi , o ti brucio il negozio “
In un’azienda di trasporto aereo tutto ciò si tramuta in : “ o fai quello che ti dico io o ti fermo gli aerei dove mi trovo e ti faccio cancellare i voli “……tra l’altro , essendo questa un’incitazione a delinquere , per poter essere attuata il sindacato manda avanti i lavoratori e ne organizza segretamente le azioni , ma ufficialmente non si espone ribadendo , sui mezzi stampa e nelle conferenze, che il sindacato è contrario a qualsiasi rimostranza venga portata avanti non a norma di legge ….salvo poi pagare l’avvocato al malcapitato lavoratore colto in fallo dalle istituzioni e punito !!
Quando invece è rivolta al lavoratore , un pilota ad esempio , gli si fa intendere che verrà fermato al corso comando , giacchè intanto tutti gli istruttori , bravi o ignoranti che siano , sono tutti nominati dal sindacato e quindi alle sue dipendenze. O ad un comandante non facendogli fare l'istruttore od il controllore...e così via.
Questa logica è una logica delinquenziale che basa il proprio esistere non sulle leggi di una società civile , ma su leggi della giungla , dove il più prepotente domina tutti gli altri .
Questa logica delinquenziale produce “ ostaggi “ tra i manager e tra i lavoratori .
Questa è la logica che per anni ha imperato in aziende come Alitalia e che ha portato , tra le altre cose , le stesse alla cottura !
Ora in uno scenario come quello poc’anzi descritto come potrebbe un imprenditore debellare un virus tanto virulento che lo stà uccidendo e stà uccidendo la sua industria ?
Non ci sono molte soluzioni , soprattutto quando determinate situazioni si sono protratte per anni fino ad entrare nel dna di tutti : azienda e lavoratori .
L’unico sistema è la discontinuità : fare una cosa diversa da prima, traumatica , imporla con la forza !
Tenere fuori dall’impresa i sindacati malati ed annientarli , stabilire forme contrattuali punitive soprattutto nei confronti di chi , una volta finita la “guerra” avesse ancora velleità di rifondare organizzazioni basate su analoghi sistemi .
Nella vicenda AZ questo è successo , ed ancora molti non ne hanno compreso la portata dell’evento o lo hanno frainteso .
Si dice che sia stata scritta una pagina nera per i piloti di tutta l’aviazione Italiana ….si dice che si sia toccato il fondo……..si dice che le istituzioni, i poteri forti dello stato e la stampa abbiano lavorato di concerto contro la categoria .
Se così fosse , se veramente alla “ben rappresentata” categoria dei piloti ed assistenti di volo iscritti alle 5 sigle del " no" fossero stati fatti degli abusi , fossero stati negati dei diritti , fossero state scritte bugie …..come mai solo e soltanto a loro questo è toccato e non ad esempio a tutti gli altri ? Come mai gli scioperi selvaggi dei bagagisti , svolti sotto natale, e che hanno causato enormi disagi a migliaia di passeggeri ….hanno trovato la “ sponda “ della stampa ed il favore dei cittadini . Non è solo per un fattore salariale , che comunque ha il suo peso , ma per molto di più ; chiunque si è accorto , nella vicenda Alitalia , che ANPAC ed UP stavano giocando una loro partita per la sopravvivenza , la sopravvivenza dei loro metodi quindi , per i loro benefits , per il loro potere in seno al nuovo CDA di Cai …..in tutto questo l’eventuale benessere degli iscritti non è mai stato perseguito . Al contrario loro , invece , le sigle di terra hanno responsabilmente salvato l’azienda e stipulato dei patti che poi non essendo stati rispettati da CAI hanno prodotto tutto quello che abbiamo visto incluso l’appoggio della stampa e la strigliata di Berlusconi e Letta ai soci CAI ed il rientro immediato di certi atteggiamenti.
Il contratto CAI , per chi lo ha guardato bene , pur non essendo un contratto onorevole e che poteva essere redatto in maniera migliore , se non altro per evitare di punire chi è coscienzioso …nasce dall’esigenza di assicurarsi la “ fedeltà “ di chi , dopo lo scontro , torna a lavorare nell’azienda risanata. Un contratto diverso , ad esempio , non cottimista , avrebbe prodotto enormi rimostranze ai nuovi proprietari , organizzate da fuori , da quei sindacati esclusi e rancorosi . Il contratto CAI onora chi và al lavoro tanto quanto prima e forse ancora un po’ di più , ma questo nessuno lo ha notato . Gli aspetti devastanti contenuti in esso sono stati concepiti pensando alla pericolosità della categoria , una categoria di irragionevoli ,di bambini viziati , fuori moda, depositari sempre della verità e sempre pronti ad impicciarsi dei mestieri altrui e altrettanto chiusa a far metter il becco a chiunque sul proprio ! Sono quindi i sindacati i veri responsabili della distruzione della categoria , ma nessuno ha il coraggio di dirlo per i noti motivi sopra elencati . Mancata firma con Air France , per evitare di scomparire ; lotta con imprenditori della Cai per evitare di scomparire . Scomparire da cosa ?
Scomparire dalle loro logiche di potere perverse e dannose . Sia in Air France sia in Cai i sindacati sono previsti anche dal contratto ...i sindacati dei lavoratori non ANPAC ed UP ( che non sono più da anni sindacati ma vere e proprie spa )
Avete mai visto ANPAC ed Up negli anni preoccuparsi dei destini dei piloti di Blue Panorama , Wind Jet , Ryanair, Easyjet , Meridiana od Eurofly ? Li avete mai visti redigere un contratto collettivo nazionale ? Che interesse avrebbero avuto da un appiattimento simile ? Questo gli avrebbe fatto perdere solo potere . Paradossalmente il caos che c'è nell'aviazione civile , caos contrattuale s'intende, ha fatto proseperare le due associazioni alla grande.
Il conflitto d'interessi poi ? Ne vogliamo parlare ?
Ma come può un sindacato nazionale intervenire sulle problematiche contrattuali di una compagnia aerea che è direttamente concorrente di quella da cui viene il sindacalista e nella quale i due sindacati traggono il maggior numero di iscritti ?
Il motto è : meno concorrenti , più affari per Alitalia !
In verità un pochino si sono interessati delle sorti dei cugini minori , ma per posizionare i loro uomini in Dov , con l’accordo della proprietà , a cui garantivano di mandare tutti al lavoro a calci in **** in cambio della gestione del potere in seno alle compagnie stesse dalle quali prendevano e prendono soldi , voti ed assunzioni …oltre che gestire gli istruttori , i controllori e le selezioni di personale …etc etc .
Spero che in futuro prossimo la categoria sappia ribellarsi a queste logiche antiche ed anacronistiche degne più di un’italietta senza peso atomico nel mondo industrializzato che di un grande paese che cresce e che sa far rispettare i diritti dei lavoratori con lotte giuste .
Buon Natale a tutti e che dalla fusione di ANPAC ed UP nasca un sindacato forte , onesto , con giusti ideali e che sappia farsi rispettare partecipando alla vita politica del paese con giusti interventi a favore della categoria che ha fatto bistrattare e che ha quasi fatto estinguere .