View Full Version : Chiacchiere alla security a FCO...
lucaberta 12th April 2006, 17:18 Ciao a tutti,
circa un oretta fa ero in coda alla security a FCO, e ho scambiato quattro chiacchiere con un giovane F/O di B737 di AirOne (striscia singola, base Milano) di nazionalita' tedesca, che mi ha detto della presenza di un altro collega F/O e di un Comandante tedeschi. Non ero a conoscenza della presenza di piloti stranieri in AP, e comunque non ho avuto il coraggio di chiedergli se si e' pagato lui il type rating o meno, a direi il vero! Comunque e' il suo primo impiego.
Mi ha anche detto che AP ha in ordine 30 A320, il primo in delivery ad Ottobre, con avionica avanzata, inclusi HUD ed Electronic Flight Bag. Il primo CRJ-900 dovrebbe arrivare alla fine di questo mese, invece. Lui pensa che nel giro di 3 anni massimo il settore B737 di AP sara' chiuso.
Tutto qui... non so se queste siano new news o meno, frequento questo forum da troppo poco tempo, e ho voluto contribuire anche per ammazzare un po' di tempo visto il ritardo della mia FCO-VIE con AZ, risultato di un cambio macchina da ERJ145 a ERJ170. Speriamo di rimanere entro un'ora di ritardo! :uhoh:
Ciao, Luca
Clipperpan 12th April 2006, 21:35 Non ero a conoscenza della presenza di piloti stranieri in AP.
Ciao Luca
é disarmante la tua ironia :)
Io risponderei che: Non ero a conoscenza della presenza di piloti ITALIANI in AP.
Chiaramente scherzo, comunque ce ne soino tanti, e la maggior parte di loro sono arrivato nel 2002 quando la Sabena ha chiuso i battenti. Ce ne sono diversi dalla Germania e dal Belgio.
L'AirOne si era riproposta di tenerli finchè non sarebbe riuscita ad addestrare i sostituti italiani, ed invece...
Comunque io non sono contro chi lavora all'estero, se leggi accanto al mio nick capirai dove lavoro, ,ma quello che non tollero è che la cosa non è corrisposta.
Le compagnie tedesche pretendono la conoscenza della lingua tedesca!
Questo è un requisito interno, che di fatto ferma l'invasione di piloti dall'estero.
Perche non c'inventiamo pure noi qualcosa del genere?
lucaberta 13th April 2006, 10:46 é disarmante la tua ironia :) oddio, ironia non cercata direttamente, a dire il vero! :ooh:
Io risponderei che: Non ero a conoscenza della presenza di piloti ITALIANI in AP. io ho un amico, italiano e base Roma, che e' entrato in AP qualche mese fa, mi basavo quindi su questo singolo caso di mia conoscenza.
Chiaramente scherzo, comunque ce ne soino tanti, e la maggior parte di loro sono arrivato nel 2002 quando la Sabena ha chiuso i battenti. Ce ne sono diversi dalla Germania e dal Belgio. forse piu' dalla Sobelair, visto che non penso che Sabena avesse gia' piu' i 737 quando falli', o mi sbaglio? E sicuramente molti belgi, con TR A32x, erano in Volare, ne ho incrociati parecchi nelle mie tante BRU-MXP-BRU fatte nelgi anni passati. Ora decisamente meno... :ugh:
Comunque io non sono contro chi lavora all'estero, se leggi accanto al mio nick capirai dove lavoro, ,ma quello che non tollero è che la cosa non è corrisposta.
Le compagnie tedesche pretendono la conoscenza della lingua tedesca!
Questo è un requisito interno, che di fatto ferma l'invasione di piloti dall'estero.
Perche non c'inventiamo pure noi qualcosa del genere? perche' forse non verrebbe preso nessuno, e quindi l'azienda si troverebbe obbligata a pagare di tasca propria il TR a tanti piloti italiani low-time?? :E
Ciao, Luca
JET-A1 13th April 2006, 11:40 I belgi che lavorano in AP vengono dall'ex Sabena settore RJ (ke mi sembra fosse tipo l'Azzurra come per AZ) e anche dall'ex KLM UK ormai fallite. Ne ho conosciuti diversi che tra l'altro si lamentavano pure e dicevano che volevano tornare al paese loro.
Io non ho niente contro gli stranieri che lavorano da noi, d'altronde anch'io lavoro in UK, però se quelli si levassero dai :mad: ci sarebbe più posto per noi in Italia....
Mi domando una cosa: se questi stranieri come immagino non parlano molto bene l'italiano, come comunicano con gli assistenti di volo? In inglese?......... ;)
Gufo 13th April 2006, 13:51 Io non ho niente contro gli stranieri che lavorano da noi, d'altronde anch'io lavoro in UK, però se quelli si levassero dai :mad: ci sarebbe più posto per noi in Italia....
Il motivo per cui non si tolgono dai :mad: è lo stesso per cui tu non ti togli dai :mad: degli Inglesi, credo.
Mi domando una cosa: se questi stranieri come immagino non parlano molto bene l'italiano, come comunicano con gli assistenti di volo? In inglese?......... ;)
Il 90% dei belgi che lavorano in AP parlano italiano meglio di come il 90% degli italiani parla inglese. Si consiglia di evitare filippiche su argomenti non conosciuti. :)
Saluti!
JET-A1 13th April 2006, 16:54 1° Probabilmente si trovano in Italia xkè si trovano meglio che al loro paese.....forse :)
2° la mia era solo una battuta, non riferita ai "piloti" belgi ;)
Saluti
SNAM 13th April 2006, 19:00 Il Regno Unito, per quanto possa fare "schifo" dal punto di vista del clima (vento/pioggia), cibo (a volte da far venire mal di stomaco), e stile di vita (Fish & Chips, appunto!, Rugby, Ale - tantissima - e anche buona, e poi la rispettiva moglie - non sono sposato e sto descrivendo la situazione in generale - che ti viene a "raccogliere" col cucchiaino per portarti a casa dal Pub) almeno da' vere possibilità, concrete, di carriera - non soltanto di impiego, che e' ben diverso - senza stare a vedere la nazionalità dell'individuo, il suo "ceto", il suo colore della pelle, e il suo accento con il quale parla l'inglese; questo perche' non hanno quella mentalità "ottusa" che potrebbe esistere (ed esiste!) qui da noi o in altri Paesi europei e, infatti, loro sono molto piu' avanti in certi campi perche' hanno la mentalita' aperta, credono nella meritocrazia "pura", ancor piu' degli olandesi... Ma il problema sta' proprio alla base... Non e' quindi ne' colpa nostra e nemmeno colpa loro se noi italiani siamo ad esempio tutti quanti ridotti cosi' "maluccio"... Anche perche' forse, pensandoci profondamente, noi viviamo un Paese bellissimo, che potrebbe compensare "quelle" "mille" mancanze!
Clipperpan 13th April 2006, 19:46 Io l'ho sempre detto
vorrei lavorare in UK e vivere in Italia!
Ancora non capisco come fare, :confused: ma sono sicuro che un modo esiste...
...bisogna solo trovarlo.
(Ogni suggerimento è ben accetto)
Ciauz
SNAM 13th April 2006, 20:11 RYANAIR, oppure easyJet........
Eh?
SNAM
flyblue 13th April 2006, 23:56 Come fare? Vai a lavorare per una compagnia con buoni interline agreements, e quando scendi dal volo dove sei on duty sali su un altro off duty per tornartene a casa. Almeno io faccio così...:ok:
Clipperpan 14th April 2006, 00:09 - SNAM
si vero Ryanair o easyJet sarebbero ottime, peccato per le liste d'attesa un pò lunghine per le basi italiane...
Anche se non mi dispiacerebbe lavorare per una major qui in UK.
- flyblue
vero anche questo però vale solo se lavori sul lungo, oppure se sei sul corto e riesci a racimolare qualche giorno off consecutivo.
Poi dipende pure da che base hai all'estero e da dove vivi in Italia. A volte i collegamenti, soprattutto con gli aeroporti minori non sono eccezionali.
maybepilot 14th April 2006, 13:03 Non e vero che li 320 avranno HUD&EFB(a Boeing feature this one by the way), way too expensive.
Per i CRJ sentito che molti CPT and FO's venire con type rating da Styrian Spirit che è in bankrota.
flyblue 14th April 2006, 14:51 Clip,
io l'ho fatto per 2 anni e mezzo sul medio. Certo era meno comodo che sul lungo (infatti appena possibile ho fatto il cambio) e passavo meno tempo a casa, cioé in maniera più frazionata (ma devo precisare che dove lavoro ti danno per contratto un numero di gg off attaccato al mese, proprio per favorire il pendolarismo). Indubbiamente però è essenziale abitare accanto ad un aeroporto ben servito. Ma l'espatrio va programmato e pensato, anche logisticamente.
SNAM 14th April 2006, 15:14 ma la tua e' una compagnia aerea Charter?
sarei curioso di sapere quale.
Ciao,
SNAM
Clipperpan 15th April 2006, 01:27 ...in effetti si potrebbe andare a lavorare alla NetJets considerando che stanno assumendo. Se si è fortunati dopo qualche anno si vola su un GV o un GlobalExpress, il roster è 6 on 5 off e soprattutto puoi scegliere la base che più ti piace poichè il biglietto aereo te lo pagano loro...
Not too bad actually :cool:
JET-A1 15th April 2006, 12:00 Ciao Clipperpan, hai per caso qualche info in + o conosci qualcuno in NetJet per sapere....un pò di tutto veramente: stipendi, tratte....?
Clipperpan 15th April 2006, 12:05 Ciao, due persone che lavoravano in compagnia da me hanno lasciato per la Net, un Danese lo scorso luglio ed un Francese a febbraio di quest'anno.
A dire il vero non sono in contatto con loro, però volendo potrei rintracciarli.
Prima di lasciare avevamo parlato e mi avevano spiegato un pò di cose, come funziona e cosa ti puoi aspettare...
Di cosa hai bisogno esattamente?
JET-A1 15th April 2006, 12:12 Niente in particolare è solo che ne ho sentito parlare in giro solo come nomea, quindi non sò giusto qualche info generica appunto su stipendi, destinazioni (penso un pò dappertutto vero?) se richiedono il TR.....bo qualsiasi cosa :)
SNAM 15th April 2006, 12:39 Questo e' uno dei tantissimi "Link" PPRuNe dove si parla di NetJets in modo - come sempre - "scottante e agguerrito":
http://www.pprune.org/forums/showthread.php?t=211598&referrerid=85787
Nella Search Page di PPRuNe di sicuro troverai altri mille Thread su NetJets.
E, invece, dal sito ufficiale:
http://www.netjetseurope.com/home.html?lang=eng
Flight Deck Crew
NetJets Transportes Aéreos minimum requirements for flight deck crew are:
• full (unrestricted) European passport (with legal right to work in the EU)
• full (unfrozen) European ATPL
• 1,500 hours total time
• 500 hours multi-engine time.
In addition, if successful at interview, pilots will need to be able to pass a Transportation Security Agency Clearance to train in the USA before we can make an offer of employment. To pass this security screening, pilots need to meet the following requirements:
• current and valid type rating on an aircraft with a weight of more than 12,500lbs
• date of last flight no more than 90 days from the date on which we would send
you for training in the USA, typically 30 days after the start of employment.
NetJets does not hire direct-entry captains. To apply for a flight deck position, pilots should submit a one-page CV, with a covering letter and photograph, to flightcreweurope@<hidden>
We aim to acknowledge the receipt of all CVs within two weeks.
Applicants are advised to include the following details in their CV. List your total hours and most current aircraft type flown. Include multi-engine hours and jet time. Clearly state when you would be available to start employment should you be successful at a NetJets selection. List all relevant flight training, with dates and locations, but omit primary education history. Under 'Employment history', be sure to include dates of employment and types of aircraft flown. Please keep the CV to one page.
Your covering letter should tell us why you are interested in working for NetJets; it should also explain any gaps in the dates on the CV, and state why NetJets would benefit from adding you to its flight deck crew.
Ciao,
SNAM
P.S. Pagano tutto, anche la pulizia delle scarpe (no, vabbe', esagero), pero' investono davvero su tutto, TR, trasporto, etc. ...!
JET-A1 15th April 2006, 12:52 Grazie mille delle info SNAM :ok:
JET-A1 15th April 2006, 12:57 Ho trovato altre info interessanti su questo sito che riguarda tutte le compagnie, non sò se lo conoscete cmq date un occhio
www.ppjn.com (http://www.ppjn.com) :ok:
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